Neve e gelo. Protezione civile: “Ci sono situazioni critiche, da domani il miglioramento”

“In queste ultime ore continua a nevicare nel reggino, con particolare intensità lungo il bordo ionico. Si registrano situazioni di criticità soprattutto lungo le strade provinciali e comunali”. 

È l’inizio del rapporto aggiornato della Protezione civile che sostiene che “particolari criticità si riscontrano al momento a Canolo, Sant'Agata del Bianco, Caraffa del Bianco, Careri, Natile di Careri, Antonimina, Giffone, dove alcuni nuclei abitativi sono rimasti isolati”. La Protezione Civile regionale è “impegnata a supporto dei sindaci per la gestione e il superamento dell'emergenza, anche attraverso le numerose associazioni di volontariato che sono state attivate. Particolare attenzione è rivolta soggetti bisognosi di assistenza sanitaria. Si sta provvedendo – viene precisato - ad affrontare anche il problema dei senza tetto. A partire da domani è previsto un miglioramento delle condizioni meteorologiche”.

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Prima neve sulle Serre, pericoli causati dal ghiaccio

Gli abitanti delle Serre si sono svegliati con una mezza sorpresa: una leggera nevicata ha imbiancato tutto il paesaggio per la gioia dei più piccini. A preoccupare gli adulti è invece la situazione meteorologica nel suo complesso: l’ondata di gelo ha generato seri pericoli per chi si mette alla guida visto che in molti tratti l’asfalto ha assunto le sembianze di una lastra di ghiaccio.

La Protezione civile ha una emesso una serie di bollettini per mettere in guardia dai rischi invitando a spostarsi solo per i motivi strettamente necessari.

Il vento siberiano dovrebbe persistere ancora per qualche giorno: le previsioni avvertono che la colonnina di Mercurio potrebbe toccare i -7 durante la notte ed in mattinata, mentre di giorno la temperatura difficilmente supererà lo 0. 

 

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L’allerta della Protezione civile: “Da domani possibili nevicate su tutto il territorio calabrese”

Sulla base Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 4 gennaio 2017 e da preallerta telefonico del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, l’UOA Protezione Civile della Regione Calabria sta diramando un messaggio di allerta che prevede - a partire dalle prime ore di domani 5 gennaio 2017 e per le successive 48 ore - intense nevicate sino a quote basse su tutto il territorio regionale. Le nevicate potranno essere particolarmente intense lungo il bordo ionico della Regione dove potranno raggiungere il livello del mare.

In considerazione che gli eventi potranno interessare quote basse e comuni non usualmente abituati alla gestione di questa tipologia di eventi, in aggiunta alle indicazioni operate contenute nelle comunicazioni formali di allerta, la Protezine civile invita:

- i sindaci, in qualità di Autorità locali di protezione civile all’attivazione dei sistemi di protezione civile comunali ed ogni altra iniziativa, per limitare disagi connessi ai fenomeni attesi, e tra le varie attività di propria competenza, assicurare l’accesso ai mezzi di soccorso, a case di cura e/o strutture sanitarie, e ogni forma di assistenza a disabili o persone disagiate.

- le Amministrazioni provinciali e l’Anas a garantire gli interventi di manutenzione sulle strade di propria competenza.

- i gestori di servizi essenziali (rete elettrica, gas, telefoniche, ecc.) ad assicurare la funzionalità delle reti durante i suddetti eventi ed ogni altra iniziativa per ridurre eventuali disagi;

- i cittadini a mettersi in moto solo in casi strettamente necessari e, in tali casi, dotarsi comunque di catene o pneumatici da neve.

“Questa UOA – viene precisato - rappresenta di aver già preallertato le sue sedi periferiche e le associazioni di volontariato dotate di mezzi idonei per eventuali assistenze a cittadini che si trovassero in difficoltà.

Per assistenza ai cittadini si ricorda che è sempre è attivo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) il numero verde della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile 800.22.22.11. Per interventi di soccorso urgente e soccorso sanitario i cittadini dovranno invece far riferimento, rispettivamente, ai numeri verdi 115 e 118”.

Primi fiocchi di neve in Calabria, le temperature scendono sotto lo zero

La prima neve ha fatto la sua comparsa in mattinata su diverse località della Calabria. 

In particolare, la coltre bianca ha coperto con un sottile strato diversi paesi situati nella Sila e nel Pollino e, sorprendentemente, anche Catanzaro. Si tratta, comunque, di una nevicata lieve, anche se non è escluso il suo proseguimento nelle prossime ore.

Gelo, invece, nelle Serre, dove la colonnina di Mercurio registrerà nuovi cali fra domani e dopodomani.

In arrivo un inverno freddissimo, previsti tanta neve e forti gelate

Quello che sta per arrivare sarà un inverno freddissimo, caratterizzato da piogge, abbondanti nevicate e forti gelate. Gli esperti del sito web “ilmeteo.it” che hanno elaborato le proiezioni non sembrano avere dubbi.

Le zone più colpite dovrebbero essere, ovviamente, quelle centro settentrionali. La neve, però, non dovrebbe risparmiare neppure la parte meridionale del Paese. Regioni come Campania e Puglia potrebbero essere, infatti, tra le più bersagliate nel corso della stagione più fredda dell’anno.

 Ovviamente, fanno sapere, gli studiosi: "Si tratta di proiezioni di massima, mirate a individuare le linee guida stagionali”.  Non si tratta, quindi, di una previsione vera e propria, tuttavia alcune indicazioni sembrano essere sufficientemente attendibili.

 Nel corso dei mesi invernali, infatti, pare piuttosto probabile che sulla Penisola possano abbattersi correnti di aria fredda provenienti sia da oriente che da occidente. I canali da cui dovrebbe arrivare il freddo sono, da una parte, quello francese, dall’altro quello balcanico.

 Quasi sicuramente, in diverse occasioni, il sopraggiungere di queste correnti determinerà “ nevicate a quote basse o medio basse, in particolare al centro-nord e fino alla Campania e Nord Puglia".

 Sulle rimanenti regioni meridionali, le precipitazioni dovrebbero essere meno significative, anche se le “fasi più fredde e nevose” faranno sentire i loro effetti lungo tutto l’Appennino.

 Secondo le ultime previsioni, pare che la prima vera ondata di freddo dovrebbe arrivare tra fine Novembre e la prima decade di Dicembre.

Torna la neve sulle Serre

È cominciata dopo le 22 una nuova nevicata a Serra San Bruno e nei paesi vicini: l’abbassarsi della temperatura ha favorito la trasformazione della pioggia nei candidi fiocchi che, posandosi sul terreno, vanno a formare la classica coltre bianca. Le precipitazioni di carattere nevoso sono intense in questa fase: se dovessero continuare con questa regolarità - quindi smentendo le previsioni - potrebbero prospettarsi, nelle prossime ore, disagi alla circolazione. 

Fiocchi di neve anche su Serra San Bruno

È cominciata intorno alle 7 la nuova nevicata sulla cittadina della Certosa. In pochi minuti il leggero strato di coltre bianca ha coperto il territorio. Secondo le previsioni, oggi dovevano esserci delle intense piogge: le basse temperature hanno, invece, prodotto la neve. Resta da capire la regolarità dell’evento meteorologico: assumono i contorni dell’eventualità i provvedimenti di chiusura delle scuole per i prossimi giorni.

Maltempo, torna la neve sulle Serre

La primavera che sembrava fosse arrivata nelle scorse settimane cede il passo ad un’ondata di maltempo che nelle ultime ore sta colpendo il comprensorio montano delle Serre dove - segnatamente a Fabrizia e Nardodipace - è tornata la neve. Da un'ora, infatti, i fiocchi candidi stanno scendendo giù sui monti seghettati dell’entroterra vibonese e già i cittadini si augurano che questa volta non torni il pericolo ghiaccio. Per tutto il fine della settimana correnti gelide di origine polare continueranno a scorrere sulla nostra Penisola, favorendo ovunque un ulteriore graduale aumento del freddo, con piogge e nevicate fino a quote relativamente basse che però rimarranno concentrate più che altro al Sud.

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