Picchia e umilia la moglie, arrestato

Un trentasettenne, S.S., di Paola (Cs), è stato posto ai domiciliari con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi.

La misura cautelare eseguita dagli agenti del locale commissariato, è stata emessa dal gip del tribunale paolano, in seguito alla denuncia presentata dalla moglie dell'uomo.

In particolare, la vittima ha raccontato di aver subito per mesi umiliazioni e delle percosse.

 

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Gerardo Sacco realizza una croce astile per il V centanario della canoninzzazione di san Francesco di Paola

 A saluto grato e affettuoso, quello che la comunità di Paola (CS) ha riservato al maestro Gerardo Sacco, sabato 4 maggio, in avvio della solenne concelebrazione eucaristica, in occasione del V ventenario della canonizzazione di san Francesco di Paola, presieduta dal cardinale Beniamino Stella, prefetto della congregazione per il clero, che ha segnato la consegna delle chiavi della città al santo patrono di Paola, della Calabria e del mare.

Un evento che ricade, per pura coincidenza, con il V centenario del ritrovamento della tela della Madonna di Capo Colonna, dopo l’assalto dei turchi; tela per la quale Gerardo Sacco, nel 1986, realizzò un nuovo ornamento, a seguito del furto sacrilego dei gioielli di cui era adornata, compito che gli fu assegnato da Giuseppe Agostino, arcivescovo di Crotone-Santa Severina.

A tale proposito, Sacco ha inteso fermare nel tempo, questo evento storico, attraverso il suo estro artistico, realizzando una moneta raffigurante, su un lato san Francesco di Paola e, sull’altro, la Madonna di Capo Colonna, facendone dono, con non poca commozione, nel corso della celebrazione eucaristica, al cardinale Stella e al correttore generale dell’Ordine dei minimi, padre Gregorio Colatorti.

Come accaduto più volte in passato, la comunità di Paola ha inteso rivolgersi all’orafo crotonese, cittadino onorario di Paola, anche in occasione del V centenario della canonizzazione di san Francesco di Paola.

Il sindaco Roberto Perrotta ha inteso donare, in segno di gratitudine ai padri minimi del santuario, una croce in oro, realizzata dal maestro Sacco. Una croce astile, che ripercorre la vita del santo e il suo particolare rapporto con la croce, voluta a nome dell’intera comunità per rinnovare il legame tra i paolani e il proprio santo.

L’evento ha fatto si che si stabilisse un rapporto particolare tra la città di Paola e quella di Crotone che sarà suggellato con un gemellaggio che si concretizzerà prossimamente, così come sostenuto dal sindaco Perrotta nel suo intervento.

A conclusione della celebrazione eucaristica all’orafo crotonese è stata donata una targa in segno di riconoscenza, a sugello della stima che il popolo paolano nutre nei confronti dell’orafo, definito “eccellente artista e grande calabrese, creatore di memorabili opere dedicate alla santità del nostro celeste patrono celebrato con esemplare devozione nel dono generosamente offerto in occasione del V centenario della canonizzazione”.

Operazione "Triangolo", fatture gonfiate per evadere le tasse: denunciati 2 imprenditori

I finanzieri della Compagnia di Paola hanno eseguito un decreto di sequestro di beni per un valore pari ad oltre 226 mila euro.

Il provvedimento, emesso dal gip presso il tribunale di Paola, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha interessato 2 imprenditori residenti nella Provincia di Cosenza, ritenuti responsabili d'evasione di imposte sui redditi.

Durante le indagini le fiamme gialle hanno scoperto un sofisticato meccanismo di sovrafatturazioni, per oltre 800 mila euro, attuato da due imprenditori appartenenti allo stesso nucleo familiare e titolari di tre società operanti nel settore della fabbricazione e commercializzazione di prodotti medicali.

Una delle aziende con sede a Tirana, in Albania acquistava prodotti in Cina e Pakistan, per poi spedirli in Italia

Per i finanzieri, le società italiane ricevevano la merce, accompagnata da fatture gonfiate emesse dalla stessa società albanese.

In sintesi la società albanese (riconducibile ad uno degli indagati) acquistava la merce ad un determinato prezzo, che poi provvedeva a rivendere alle due società Italiane (riconducibili ad entrambi gli indagati), ma ad un prezzo pressoché raddoppiato e senza che la merce subisse processi di lavorazione.

Con tali stratagemmi gli indagati avrebbero tratto un indebito ed illecito vantaggio fiscale.

Al temine delle indagini sono state denunciate 2 persone per i reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Evasione d'imposte: sequestrati beni per 1,3 milioni, denunciate 3 persone

Quattordici immobili, quote societarie e denaro, per un valore di circa un milione e 300 mila euro, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Cosenza che ha denunciato tre persone, accusate d'evasione d'imposte sui redditi e sul valore aggiunto e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

La misura, emessa dal gip del Tribunale di Paola, su richiesta della locale Procura, trova origine  in un'indagine condotta dai finanzieri della Compagnia di Paola e della tenenza di Amantea.

In particolare, le fiamme gialle hanno ricostruito un'operazione di compravendita immobiliare, ritenuta fraudolenta, che ha visto protagoniste due società, di fatto riconducibili ad un unico titolare.

La società venditrice, pesantemente indebitata nei confronti del fisco e avviata alla liquidazione, ha ceduto l'unico immobile strumentale ad un' altra società, senza ricevere il corrispettivo pattuito di un milione e 400 mila euro, diventando, così, una scatola vuota gravata dai debiti.

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Sequestrati oltre 400 prodotti contraffatti

Sequestri di beni contraffatti ed alterati e verbali per mancate emissioni di scontrini fiscali. Questo l'esito dei controlli effettuati nei mesi estivi dai finanzieri di Paola, nei settori del contrasto degli illeciti a tutela del consumatore e della lotta all’evasione fiscale.

Con l’obiettivo di rendere maggiormente proiettata sul territorio litoraneo paolano l’azione del Corpo, mirata alla prevenzione e al contrasto ai traffici illeciti, in particolare la commercializzazione di beni contraffatti e pericolosi per la salute, diverse pattuglie sono state impiegate in servizi di appostamento, perlustrazione, osservazione e attuazione di posti di controllo.

Un dispositivo di controllo orientato in via prioritaria alla prevenzione e repressione del commercio di beni contraffatti, nonché di prodotti in violazione alla normativa sulla sicurezza e tutela del consumatore e del diritto d’autore.

Complessivamente sono stati 426 i beni contraffatti ed alterati sequestrati costituiti da: scarpe, borse, occhiali ed altri capi d’abbigliamento, anche sportivi, recanti illegittimamente marchi e/o segni distintivi registrati e griffe di note case produttrici. 

Due le persone denunciate per i reati di “detenzione per la vendita di prodotti con marchi o altri segni distintivi contraffatti o alterati” e “ricettazione”, che ora rischiano fino a otto anni di reclusione e la multa fino a 10.329 euro.

Diversi altre persone si sono date alla fuga alla vista dei militari.

L’azione di contrasto all’evasione fiscale, inoltre, ha permesso ai finanzieri di verbalizzazione di 80 cessione di beni effettuate senza l’emissione dello scontrino fiscale.

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Sequestrati oltre 400 prodotti contraffatti

Sequestri di beni contraffatti ed alterati e verbali per mancate emissioni di scontrini fiscali. Questo l'esito dei controlli effettuati nei mesi estivi dai finanzieri di Paola, nei settori del contrasto degli illeciti a tutela del consumatore e della lotta all’evasione fiscale.

Con l’obiettivo di rendere maggiormente proiettata sul territorio litoraneo paolano l’azione del Corpo, mirata alla prevenzione e al contrasto ai traffici illeciti, in particolare la commercializzazione di beni contraffatti e pericolosi per la salute, diverse pattuglie sono state impiegate in servizi di appostamento, perlustrazione, osservazione e attuazione di posti di controllo.

Un dispositivo di controllo orientato in via prioritaria alla prevenzione e repressione del commercio di beni contraffatti, nonché di prodotti in violazione alla normativa sulla sicurezza e tutela del consumatore e del diritto d’autore.

Complessivamente sono stati 426 i beni contraffatti ed alterati sequestrati costituiti da: scarpe, borse, occhiali ed altri capi d’abbigliamento, anche sportivi, recanti illegittimamente marchi e/o segni distintivi registrati e griffe di note case produttrici. 

Due le persone denunciate per i reati di “detenzione per la vendita di prodotti con marchi o altri segni distintivi contraffatti o alterati” e “ricettazione”, che ora rischiano fino a otto anni di reclusione e la multa fino a 10.329 euro.

Diversi altre persone si sono date alla fuga alla vista dei militari.

L’azione di contrasto all’evasione fiscale, inoltre, ha permesso ai finanzieri di verbalizzazione di 80 cessione di beni effettuate senza l’emissione dello scontrino fiscale.

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Sorpreso con un chilo di cocaina in auto, arrestato

Un cinquantunenne di Cetraro è stato arrestato la notte scorsa, dopo essere stato trovato in possesso di due involucri contenenti oltre un chilo di cocaina.

In particolare, l'uomo è stato fermato dai carabinieri della Compagnia di Paola, mentre a bordo di un'auto stava percorrendo la Statale 18, nel comune di Cetraro.

I militari hanno, quindi, deciso di effettuare una perquisizione, nel corso della quale, grazie al fiuto di Collins, un pastore tedesco del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, nei vani di uno degli sportelli laterali hanno trovato lo stupefacente. 

Una volta arrestato, con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, il cinquantunenne strato tradotto in carcere.

Domani a Paola il Raduno estivo dell’Fsp Calabria sul tema “Il Poliziotto al centro del Sindacato di Polizia”

È fissato per domani, venerdì 10 agosto, a Paola (Cs) l’appuntamento con il primo Raduno estivo dell’Fsp Calabria, Federazione sindacale di polizia, che quest’anno si svolgerà sul tema “Il Poliziotto al centro del Sindacato di Polizia”.

La giornata si snoderà nel ricordo di Paolo Diano, morto il 10 agosto 1981, lontano dalla sua Nicastro, in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto sulla Tangenziale di Bologna.     Diano era con il collega di pattuglia e si era fermato sulla corsia d’emergenza della tangenziale per controllare un’autovettura quando venne travolto da un camion. Ricoverato in ospedale, vi morì dopo tre settimane di agonia, lasciando la moglie, a soli otto mesi dal loro matrimonio, che aspettava la loro figlioletta Paola. Quella Paola che ne ha ereditato il nome e la passione, diventando un poliziotto, in servizio ora alla Polaria di Lamezia Terme e parte della grande famiglia dell’Fsp Polizia di Stato.

“Ci sarà la nostra collega Paola e molti altri che giungeranno da diverse regioni d’Italia, ma anche tanti altri amici, per un’occasione in cui, nel piacere dell’incontro, allo scambio di sorrisi si unisce lo scambio di idee, la condivisione di valori e principi, la creazione di programmi per un futuro che ci vedrà inarrestabili”, afferma Franco Maccari, V. Presidente Nazionale dell’Fsp, che sarà presente al Raduno assieme ad altri Rappresentanti anche della Segreteria Nazionale, in primis il segretario generale aggiunto, Stella Cappelli, ed il segretario nazionale Giuseppe Brugnano che porteranno i saluti anche del Segretario Generale Valter Mazzetti.

“Un futuro - aggiunge Maccari - che ci vedrà come sempre in prima linea nella difesa e nella rappresentanza dei colleghi, con ancor più tenacia ed un incontenibile entusiasmo in questa solida, vivace e ricchissima realtà che è l’Fsp, avvinta da quello spirito di solidarietà e da quel coraggio che rappresentano la vera essenza del sindacato libero”.     

 

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