Percepì rimborsi non dovuti: condannato ex consigliere regionale Pasquale Tripodi

La sentenza assume i contorni della definitività: i giudici della Corte di Cassazione, non modificando il verdetto emesso dieci mesi fa dalla Corte d'Appello, hanno stabilito che a Pasquale Tripodi, già consigliere regionale, debba essere inflitta la condanna ad un anno di reclusione perché responsabile del reato di indebita percezione di erogazioni. La pena è stata sospesa. Nelle more della vicenda giudiziaria, il reato originariamente contestato è stato modificato. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, infatti, aveva formulato l'accusa di truffa nei confronti dell'esponente politico centrista. In Appello, il cambio in corsa. Secondo quanto emerso nel corso del procedimento, Tripodi, nell'arco temporale a cavallo fra il 2 luglio del 2007 ed il 3 dicembre dell'anno successivo, si è illegittimamente intascato denaro a titolo di rimborso. Pur abitando a Reggio, infatti, comunicò di risiedere a Messina, così da ottenere cifre più elevate nell'ambito delle restituzioni spettanti agli inquilini di Palazzo Campanella in funzione del chilometraggio che separa il luogo di residenza dalla sede del Consiglio Regionale. Somme che crescono in modo considerevole certificando di vivere in una regione diversa, come nel caso di specie. Tripodi dovrà ancora affrontare le forche caudine della giustizia in seguito al coinvolgimento nell'operazione "Erga omnes", che ha alzato il velo sulla presunta gestione illecita dei fondi destinati ai Gruppi consiliari.  L'ipotesi di reato contestatagli è peculato. All'epoca dei fatti era rappresentate in Consiglio dell'UDC prima, del Gruppo Misto poi. L'indagine lo ha indotto ad autosospendersi dall'incarico di segretario regionale del Centro Democratico, che ricopriva al momento della deflagrazione della cosiddetta "Rimborsopoli". 

Operazione "Erga omnes": divieto di dimora per ex consiglieri regionali

La "Rimborsopoli" in salsa calabrese abbattutasi come un uragano su Palazzo Campanella, oltre agli arresti domiciliari disposti a carico dell'assessore regionale Nino De Gaetano, dell'ex assessore regionale Luigi Fedele, e della richiesta di autorizzazione a procedere a carico del senatore Giovanni Bilardi, si è concretizzata con la notifica di cinque divieti di dimora. Destinatari gli ex consiglieri regionali Nicola Adamo, Alfonso Dattolo, Gianni Nucera e Pasquale Tripodi. Il quinto soggetto è Carmelo Trapani, che collabora con il senatore Giovanni Bilardi. 

 

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Pasquale Tripodi eletto Coordinatore regionale del Centro Democratico

E' stata una votazione unanime quella che ha premiato Pasquale Tripodi, nuovo Coordinatore regionale del Centro Democratico. Epilogo del primo congresso calabrese celebratosi presso la Sala Monteleone di Palazzo Campanella, l'elezione del cinquattottenne medico originario di Montebello Ionico è stata sigillata dalla presenza dell'onorevole Bruno Tabacci, fondatore del partito appartenente alla coalizione di centrosinistra.  Il leader del CD si è detto enormemente soddisfatto dell'attività condotta nella regione, soffermandosi, in particolare, sull'azione amministrativa portata avanti con abnegazione e spirito civile dal vicesindaco di Reggio Calabria, Saverio Anghelone e dai tre consiglieri comunali della città dello Stretto. L'assise era stata aperta da Maria Pia Porcino, coordinatrice provinciale di Reggio Calabria, cui ha fatto seguito la relazione di Pino Bova. Successivamente sono intervenuti i responsabili delle altre federazioni provinciali  ed Eleonora Tripodi, in rappresentanza del folto gruppo dei giovani del Centro Democratico. Le parole di Tripodi si sono concentrate, nello specifico, sul lavoro che, a livello nazionale, si sta realizzando per dare vita ad una coalizioni centrista che abbia la forza di intercettare il consenso degli elettori moderati. Il buono stato di salute del partito in Calabria, ha rimarcato il neo coordinatore regionale, è testimoniato dalla quantità di liste presenti nei tanti Comuni in cui si andrà al voto il prossimo 31 maggio. Un passaggio è stato riservato a Pietro Fuda,candidato a sindaco di Siderno che ha scelto di mettere a disposizione del CD la sua esperienza e le sue capacità amministrative. Un ulteriore motivo di ottimismo è rappresentato, ha detto Tripodi, dal cospicuo numero di tessere che sono state sottoscritte per l'anno in corso. Una situazione resa ancor più rosea dalla brillante opera condotta con costanza e sincero amore per la città di Reggio Calabria da parte del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, della cui Amministrazione costituiscono parte rilevante il vicesindaco Anghelone ed i consiglieri Paris, Martino e Gangemi. 

 

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