Dimissioni di Pippo Callipo, il rammarico di Pietropaolo (FdI)

"Sono profondamente dispiaciuto per la scelta di Pippo Callipo di rassegnare le proprie dimissioni. Lo conosco da tanto tempo, per ragioni professionali e imprenditoriali, e comprendo quanto possa essere frustrante, per un uomo che ha improntato tutta la sua vita alla concretezza, all’efficienza e soprattutto alle linearità dei comportamenti, impattare con le liturgie e i meccanismi di un sistema politico-istituzionale che a volte non sembra in grado di reagire con tempestività ed efficacia alle istanze e ai bisogni di una società calabrese che soffre decenni di ritardi nello sviluppo, nelle infrastrutture, nei servizi, nella valorizzazione delle proprie potenzialità inespresse".

E' quanto scrive in una nota Filippo Pietropaolo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale.

"Per questo - aggiunge Pietropaolo - ritengo che personalità come Callipo non debbano gettare la spugna e dare segnali di rassegnazione, e anzi debbano rafforzare il loro impegno nelle istituzioni, per quanto possano sentirle estranee e inospitali. E’ una chiamata di responsabilità a cui non possiamo sfuggire, lo dobbiamo ai cittadini, alle giovani generazioni, a quello studente che proprio a Callipo ha chiesto di farsi garante del cambiamento, convincendolo a scendere in campo. Deve essere la politica, con i suoi uomini, a cambiare le 'liturgie' improduttive - che non sono certo appannaggio di una singola parte politica - e a trasformarle in confronto reale, vero, approfondito, sui temi che riguardano la vita dei cittadini, la loro quotidianità e il loro futuro. Le dimissioni di Pippo Callipo rappresentano una grave perdita non solo per la minoranza, ma per l’intero Consiglio e l’intera amministrazione regionale, perché un’opposizione di qualità, attenta, intransigente ma anche costruttiva, è un presupposto indispensabile per assicurare un’azione di governo sana e sempre orientata al bene comune. Nonostante non condivida le motivazioni con cui ha annunciato la scelta di dimettersi - nella consapevolezza che il rispetto delle regole, la legalità e l’interesse pubblico sono prerogative di questa maggioranza  -  sono vicino a Callipo dal punto di vista umano e personale, perché comprendo quanto questa decisione possa essere stata meditata e sofferta. Lo invito quindi a riflettere e a non abbandonare l’impegno nell’istituzione regionale. Questa terra, e Pippo da imprenditore lo sa bene, ha bisogno di messaggi di fiducia, e soprattutto ha bisogno di una classe dirigente e politica che sia esempio di serietà, di onestà, di capacità, di coraggio. Altrimenti sarà sempre la cattiva politica a riempire gli spazi lasciati vuoti delle persone perbene. Per questo - conclude l'esponente  del partito  della Meloni - sono certo che Pippo Callipo comprenderà e non considererà un gesto di scortesia la mia decisione di esprimere voto contrario alle sue dimissioni".

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Pippo Callipo getta la spugna e lascia il Consiglio regionale

Pippo Callipo lascia il consiglio regionale. L’imprenditore che ha guidato la coalizione di centro sinistra, sconfitta alle ultime elezioni regionali, ha deciso di gettare la spugna.

«Dopo una lunga e molto sofferta riflessione – annuncia Callipo - questa mattina ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di consigliere regionale della Calabria perché mi sono reso conto che, purtroppo, non ci sono le condizioni per portare avanti concretamente l’importante mandato che un considerevole numero di calabresi mi ha conferito».

Coronavirus, Callipo-Di Natale-Anastasi: "Dalla Regione nessuna strategia, si naviga a vista"

«Ringraziamo la presidente della Regione Jole Santelli per la risposta all’interrogazione presentata lo scorso 23 marzo dal gruppo consiliare “Io resto in Calabria”, ma non possiamo non rilevare come la stessa sia nel complesso non soddisfacente, imprecisa e poco coerente».

È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali di “Io resto in Calabria” Pippo Callipo, Graziano Di Natale, e Marcello Anastasi. «Nello stesso documento – proseguono – si specifica infatti come in una prima fase siano state “individuate le strutture ospedaliere, articolate per area (Nord, Centro e Sud) da destinare a Covid 19”, mentre in una seconda fase la gestione dell’emergenza sia stata invece concentrata sugli “ospedali Hub delle tre aree” dotati di reparti di Malattie infettive e Terapia intensiva. Nella risposta della presidente della Regione, insomma, si ammette come le strutture sanitarie che si occupano del Coronavirus in Calabria non siano intervenute “secondo uno schema cristallizzato, ma secondo una logica adattiva, che si adegua alla rapida e mutevole epidemiologia, ed al mutamento degli scenari sia nazionali che regionali”».

Secondo Callipo, Di Natale e Anastasi «si tratta, di fatto, della conferma che non sia stata seguita finora una strategia precisa e programmata e che la Regione abbia fin qui navigato a vista cambiando più volte impostazione nel fronteggiare l’emergenza. Tale situazione – rilevano i componenti del gruppo consiliare di Iric – ha prodotto ordinanze che, come quella recente sulle mascherine, impongono obblighi ma non forniscono ai calabresi gli strumenti per osservarli, oltre a generare anche contrasti istituzionali con le singole Asp che in alcuni casi si sono determinate in maniera diversa rispetto alle direttive della Regione. Senza dimenticare il gravissimo caso verificatosi in una Rsa di Chiaravalle e quello, incredibilmente ancora tutto da chiarire, di un’altra struttura a Torano Castello».

«Al fine di rendere maggiormente trasparente l’azione della Regione rispetto all’emergenza Covid-19 – è la posizione dei tre consiglieri regionali – si ribadisce dunque l’importanza di sapere, innanzitutto, come mai negli ultimi giorni si sia verificato un brusco calo dei tamponi effettuati (nei bollettini di lunedì 13 e martedì 14 aprile se ne riportano circa la metà di quelli effettuati nei giorni precedenti). Inoltre sarebbe utile avere un prospetto che complessivamente riporti tutti i dati aggiornati dell’emergenza (con il numero di casi positivi riscontrati in ogni Comune e con il numero di tamponi effettuati giornalmente per provincia), tutte le strutture dedicate, nonché tutte le azioni messe in atto per l’assunzione del personale e per l’approvvigionamento del materiale necessario alle strutture sanitarie».

«Essendo auspicabile che a breve si apra la “fase 2”, inoltre, è opportuno che la Regione – aggiungono Callipo, Di Natale e Anastasi – renda noto quali azioni e quale strategia sia stata pianificata per far fronte alla necessaria, benché graduale, ripartenza delle attività economiche e come intenderà far fronte alla richiesta dei dispositivi di protezione individuale necessari affinché tutto avvenga nella massima sicurezza possibile. È inoltre utile conoscere i programmi, le attività e i risultati dell’Unità di Crisi regionale per l’emergenza Covid-19 e della Task force istituita a suo supporto. Riteniamo doveroso – concludono i consiglieri di IRIC – che di tali importanti questioni inerenti ad ogni aspetto della gestione dell’emergenza Coronavirus si discuta in un apposito dibattito da tenersi al più presto in Consiglio regionale». 

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Tonno Callipo impegnata in Gara 1 Quarti di finale Play Off Scudetto UnipolSai a Civitanova contro Cucine Lube

Quarti di finale Play Off Scudetto UnipolSai, Gara 1 Cucine Lube Civitanova – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

QUI TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Conquistato sabato scorso a Ravenna, con lo scontro diretto vinto con il punteggio di 1-3, i giallorossi di mister Kantor arrivano all’appuntamento con i Play Off Scudetto UnipolSai sulle ali dell’entusiasmo. La compagine del presidente Pippo Callipo, conscia del fatto che ha ottenuto un obiettivo importante come quello di arrivare tre le prime otto della Regular Season, vuole continuare a stupire nella post-season dove però è attesa dalla compagine più forte, quella Cucine Lube Civitanova che ha dominato la fase regolare della stagione. Settimana tranquilla per i giallorossi che hanno svolto un proficuo lavoro in allenamento in vista di Gara 1 contro i marchigiani. Kantor dovrà fare a meno di Baptiste Geiler (il martello francese è out dopo l’infortunio alla caviglia sinistra subito a Ravenna) e, con ogni probabilità, si affiderà allo schiacciatore brasiliano Thiago Alves Soares (decisivo il suo mani e fuori sul 23-24 nel quarto set di Ravenna).

Il pre-gara di Manuel Coscione: "Siamo arrivati finalmente nella parte più bella della stagione. Siamo ai play off e credo sia un ottimo traguardo per la società. Sappiamo ora di affrontare la squadra più forte e che ha mostrato grande continuità in tutte le competizioni. Noi dovremo scendere in campo molto tranquilli anche perchè non abbiamo pressioni, dobbiamo divertirci ed essere spavaldi giocando al massimo tutte le nostre carte"

Il pre-gara di Enrico Diamantini: ”Affrontiamo un avversario durissimo, ma siamo pronti a dire la nostra. Ci siamo conquistati meritatamente i play off scudetto e ora dobbiamo affrontare Civitanova a viso aperto cercando di giocar la nostra miglior partita soprattutto in battuta per cercare di mettere un po’ in difficoltà il loro gioco”

QUI CUCINE LUBE CIVITANOVA: Primo posto nella Regular Season (68 punti con 21 vittorie da tre punti), primo posto nel girone di Champions League, vincitrice della Del Monte® Coppa Italia SuperLega. Questa è, in estrema sintesi, la stagione finora straordinaria della Cucine Lube Civitanova. Coach Blengini, tecnico dei marchigiani, è alla guida di un’armata (quasi) invincibile che ha trovato una continuità di rendimento impressionante e che punta dritta alla vittoria dello scudetto. Civitanova, reduce dal rotondo successo contro Berlino in Champions League, si presenta in gran forma all’appuntamento ai Play Off Scudetto UnipolSai. Nell’ultimo turno di campionato in casa del Molfetta, il tecnico ex Tonno Callipo (ex di turno insieme a Corvetta e Kaliberda) ha operato un massiccio turnover e, nonostante l’impegno europeo, la compagine cuciniera si presenterà al massimo della forma psico-fisica. Christenson al palleggio garantisce estro, imprevedibilità e grande potenza con il suo servizio, Sokolov è l’arma più pungente: l’opposto bulgaro vanta numeri e statistiche di grande spessore e rappresenta un punto di riferimento puntuale e di grande qualità e quantità. Candellaro e capitan Stankovic al centro garantiscono grandi numeri a muro e in attacco e in posto 4 la coppia tutta italiana, composta da Juantorena e Kovar, da solidità e classe in ricezione e attacco. Nei fondamentali di seconda linea è stato rilanciato, dopo che a inizio stagione il titolare è stato Pesaresi, il libero transalpino Grebennikov.

PRECEDENTI ED EX: Sono 26 i precedenti tra le due società con il bilancio nettamente a favore dei marchigiani che hanno vinto 20 incontri a fronte dei 6 conquistati dalla Tonno Callipo. Quattro gli ex di turno: tra le fila giallorosse c’è Enrico Diamantini (cresciuto nel vivaio della Lube), mentre in casa della Cucine Lube, come detto, ecco mister Blengini, Corvetta e Kaliberda.

PROBABILI “STARTING SEVEN”: Blengini potrebbe affidarsi a Christenson al palleggio, Sokolov opposto, Candellaro e Stankovic al centro, Juantorena e Kovar di banda, Grebennikov libero. Coach Kantor potrebbe rispondere con Coscione al palleggio, Michalovic opposto, ballottaggio al centro tra Barone e Diamantini per affiancare Costa, Barreto Silva e Alves Soares in posto 4, Marra libero.

ARBITRI: A dirigere il match saranno gli arbitri Giorgio Gnani di Ferrara e Armando Simbari di Milano

 

INTERNET RADIO E TV La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport 1 con il commento di Marco Fantasia e Claudio Galli. Diretta radiofonica su Radio Onda Verde a partire dalle 14:55. Diretta testuale sui nostri social, facebook e twitter (@volleytonnocall) seguendo l’hashtag #civitanovavibo 

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Santelli: “Callipo esempio della Calabria che vorremmo vedere”

“Complimenti a Pippo Callipo. L'erogazione di un premio di produttività pari a 600 euro per ciacun dipendente dell'azienda Tonno Callipo certifica sostanzialmente due cose. La prima è che la sua azienda continua a rappresentare una bella storia della nostra terra. Un successo legato alle grandi doti imprenditoriali di Pippo ed al suo forte attaccamento alla Calabria. La seconda è che l'accordo conclusosi con la Fai Cisl, che premia appunto i dipendenti per i risultati conseguiti nel corso dello scorso anno sfruttando le misure di sgravio fiscale previste dal Decreto sulla detassazione dei premi di produttività, rientra appieno in una filosofia del lavoro mirata a creare le condizioni migliori per i lavoratori incentivandone la produttività e la qualità dell'operato, mettendo al centro l'individuo e creando un sistema virtuoso ed efficiente che vorremmo vedere in tutte le aziende calabresi”. Lo dichiara la parlamentare di Forza Italia Jole Santelli che aggiunge: “un bell'esempio di Calabria che vuole credere in se stessa e che vuole farcela, di una terra che viene spesso abbandonata ma che non vuole essere sempre e solo la 'Calimero' d'Italia”.

Intimidazione Callipo. Censore (PD): "Sue parole sono l’arma migliore per rispondere a quelle barbarie"

"Lo stillicidio di atti delinquenziali e intimidatori mi lasciano sgomento e suonano come un campanello d’allarme per i principi che stanno alla base della civile convivenza. Dinanzi al nuovo e deprecabile episodio, dinanzi ad ogni forma di violenza e ad ogni tentativo di prevaricazione, non posso esimermi, quindi, dall’esprimere pubblicamente lo sdegno e la mia piena condanna per quanto avvenuto". E’ quanto afferma il Deputato del Partito Democratico Bruno Censore, commentando quanto avvenuto ai danni del Presidente provinciale di Confindustria Pippo Callipo, con ignoti che hanno esploso undici colpi di pistola all'indirizzo del cancello d'ingresso del "Popilia country resort". "A Pippo Callipo, cui va la mia stima, rivolgo la mia convinta solidarietà umana ed istituzionale e la piena condivisione rispetto alla parole espresse in seguito all’intimidazione (“Non saranno questi atti vigliacchi ad intimorirmi. Nutro sufficiente forza e coraggio per andare avanti, rimanendo su questo territorio dove continuerò a metterci la faccia. Dunque, io resto in Calabria”), parole – conclude Censore - che rappresentano l’arma migliore per rispondere a quelle barbarie che meritano disprezzo e condanna".

 

Colpi di pistola contro il Popilia Country Resort: intimidazione a Pippo Callipo

Diversi colpi di pistola sono stati esplosi nella notte contro il cancello d’ingresso del Popilia Country Resort. Si tratta di una chiara intimidazione nei confronti di Pippo Callipo che, oltre ad essere il gestore della struttura, riveste attualmente l’incarico di presidente di Confidustria Vibo. Callipo è uno dei più importanti imprenditori calabresi ed è attivo nel mondo della pallavolo essendo a capo della Tonno Callipo. Le indagini sono seguite dai carabinieri della stazione di Maierato e dal Comando provinciale di Vibo Valentia.

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Pippo Callipo eletto Presidente di Confindustria Vibo. Francesco Tassone nel Consiglio Direttivo

Pippo Callipo è stato eletto all’unanimità Presidente di Confindustria Vibo Valentia nel corso dell’Assemblea di ieri e ricoprirà l’incarico per il prossimo quadriennio. Ritorna alla guida dell’Associazione vibonese dopo aver contribuito fattivamente alla sua nascita ricoprendone dal ‘94 al ‘98 il ruolo di primo Presidente. Callipo, Cavaliere del Lavoro, rappresenta la quarta generazione di imprenditori della sua famiglia, ha ricoperto prestigiosi incarichi nel sistema confindustriale guidando dal 2001 al 2004 la Confindustria Calabria, assumendo contestualmente anche l’incarico nazionale di Componente della Giunta di Confindustria per poi ricevere, sempre su indicazione dei vertici di viale dell’Astronomia, il ruolo di Commissario della Territoriale di Reggio Calabria. Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della BPER (prima denominata Banca Popolare del Mezzogiorno), è stato, per nomina regionale, Commissario Straordinario del Consorzio del Nucleo Industriale di Vibo Valentia, componente di Giunta dell’A.N.C.I.T. – Associazione Nazionale Conservieri Ittici; Presidente del Consiglio di Amministrazione della Vibo Sviluppo S.p.A., società di gestione del Patto Territoriale di Vibo Valentia; componente della Commissione Cultura di Confindustria Nazionale e Componente Esterno del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria. Amministratore del Gruppo Callipo, che annovera l’azienda centenaria leader nella trasformazione di prodotti ittici, imprenditore di rilievo dell’imprenditoria calabrese, ha voluto diversificare le sue attività rimanendo in Calabria ed investendo nel turismo, nella produzione del gelato e nello sport di cui ha sempre sposato i sani principi e valori. “Intendo accelerare il cambiamento culturale già in atto nel nostro sistema – ha dichiarato Callipo – con una forte partecipazione da parte del crescente movimento delle imprese vibonesi. Molte aziende sono impegnate nella modernizzazione delle loro strutture attraverso l’adozione di importanti innovazioni e l’adesione a sistemi aggregativi e Reti. Lo scopo del mio mandato – ha aggiunto – sarà quello di creare un sistema sinergico che aggreghi per filiera le nostre Piccole e Medie Imprese, al fine di ottenere una massa critica capace di affrontare con successo i mercati internazionali, unico sbocco, nel breve periodo, per rilanciare le nostre eccellenze e riportare benessere sul territorio. Le imprese vibonesi meritano attenzione e sostegno concreto. Esse rappresentano la sola via di sviluppo impiegando le migliori energie provenienti dai settori a maggiore vocazione territoriale, in particolare dal turismo, dall’agroalimentare e dalla metalmeccanica. Solo attraverso la valorizzazione del sistema imprenditoriale – ha concluso Callipo – nelle sue specificità e nella sua interezza, sarà possibile garantire livelli minimi di benessere alle famiglie e nuove occasioni di occupazione per i giovani di questo territorio”. Insieme a Callipo, si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo che vede quale Past President Antonio Gentile (GE.CO. Srl), Vicepresidente Gaetano Macrì (CGM Srl) ANCE, Rocco Colacchio (Colacchio Food Srl) Presidente dei Giovani Imprenditori e Referente agroalimentare, Domenico Calafati (Ra.Cal Sas) Presidente della Piccola Industria e Referente energia, chimica e ambiente, dai Referenti Territoriali Domenico Maduli (Pubbliemme Srl) cartaria editoria e comunicazione, Giacinto Callipo (Callipo Srl) materiali da costruzione/legno e arredo, Francesco Tassone (Personal Factory Spa) metalmeccanica e installatori impianti, Antonello Gagliardi (Kairos M&C Srl) terziario innovativo e ICT, Ferdinando Carnovale (Car Trasporti Srl) trasporti e logistica, Giovanni Imparato (Hispanitalia Hotels Srl) turismo.

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