Chiaravalle Centrale, da Preti e Rotella la grande arte a Palazzo Staglianò

Preziosissime opere di Mattia Preti, provenienti da collezioni private. Ma anche Rotella, Vigliaturo, Cascella, Arman, Angeli.

Un elenco lunghissimo di artisti, riuniti insieme in una eccezionale mostra ospitata a Chiaravalle Centrale, presso Palazzo Staglianò, dal 13 al 22 agosto. Si inaugura martedì alle ore 19.30.

L'iniziativa, straordinaria e unica le suo genere, è realizzata e promossa da “ARTEria – associazione culturale” con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale e della locale Consulta della Cultura.

Tra le opere esposte anche le firme di: Appel, Berlingeri, Carrino, Ceroli, Chiesi, Colloca, Del Pezzo, Edmonson, Emblema, Enotrio, Festa, Fortunato, Francis, Gallo, Marasco, Migneco, Nicotera, Pace, Pinelli, Pirandello, Savelli, Schifano, Simeti, Sorrenti, Sughi, Turcato, Vedova.

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Cutro, tutto pronto per l'estemporanea di pittura

Finalmente, dopo gli anni fausti 1970/80 della mitica Pro Loco, voluta dall’amato e mai dimenticato don Michele Bertola, torna a Cutro la cultura e l’arte ed in particolare la pittura con mostre singole, collettive ed estemporanee.

Per merito della giovane pittrice Monica Arabia, che ne è l’ideatrice, e col patrocinio dell’Amministrazione comunale, il prossimo 8 agosto a Cutro si vivranno le indescrivibili emozioni che scaturiscono dall’arte pittorica e segnatamente da quella estemporanea, cioè realizzata sul campo e non invece nel chiuso di uno studio. Infatti, tra le antiche vie del centro storico della città del Crocifisso si vedranno pittori, giovani e meno giovani, che con la loro tavolozza e i loro coloro esprimeranno su tela le sensazioni, i sentimenti che susciteranno le antiche cinque chiese presenti: la chiesa parrocchiale detta della Riforma, retta dai frati francescani minori che custodiscono la seicentesca scultura lignea del Crocifisso di fra’ Umile Pintorno da Petralia (PA) e monumento nazionale; la chiesa parrocchiale, già collegiata, dedicata alla SS. Annunziata; la cinquecentesca chiesa delle Monachelle appartenuta al monastero delle Clarisse; la chiesa patrizia detta della Pietà per via della presenza di un’omonima tela attribuita alla scuola di Mattia Preti e appartenuta ai De Mayda: la chiesa dedicata a san Rocco dell’omonimo quartiere facente parte del settecentesco convento dei frati francescani cappuccini. Insomma, si tratta di realizzare, in un bel pomeriggio estivo tra tanta gente del luogo, emigrati di ritorno e turisti, l’evento detto “Estemporanea di pittura – Percorso delle cinque chiese- Cutro.”

Il programma prevede: avvio delle operazioni con la timbratura delle tele in piazza Gio’ di Bona alle h 17 e nella stessa piazza, alle h 21, dopo i saluti di rito del sindaco Salvatore Divuono e della vece sindaco Anna Battaglia, la presentazione delle opere e degli artisti partecipanti; seguirà la relazione di P. Francesco, parroco della comunità cutrese, sul tema “SS. Crocifisso e turismo religioso “; infine la cerimonia di premiazione dei artisti meritevoli di riconoscimento con momenti di intrattenimento musicale. Il modulo di adesione all’evento e il relativo regolamento si possono scaricare dal Gruppo FB “Estemporanea di pittura delle cinque chiese- Cutro”. Mimmo Stirparo

A San Calogero il Premio internazionale d’arte contemporanea Antonio De Marco

La pittura per onorare la figura di Antonio De Marco, fine intellettuale, profondamente innamorato della sua terra, la Calabria.

È questa l’idea lanciata dall’associazione "Gaudium", presieduta da Pasquale Addisi, che ha fatto propria l’idea dell’artista Maria Maddalena Cicciù, sposando un premio giunto alla terza edizione e che, quest’anno, approda a San Calogero grazie alla sinergia creatasi tra l’associazione con sede a Milano, la Pro loco e l’amministrazione comunale di San Calogero.

Una sinergia che si estenderà anche in altre iniziative culturali.

Il premio, riservato agli artisti di ogni nazionalità, è strutturato come concorso – mostra di opere pittoriche dedicato, si è detto, all’insigne figura di Antonio De Marco, originario di Feroleto della Chiesa (RC), poeta, scrittore e giornalista ammirato per la sua poderosa produzione, come stremo difensore dei diritti della sua terra di Calabria.

L’idea del concorso assume un significato particolare dato il legame esistente con la moglie di De Marco, Mara Ferloni, artista, critico d’arte, giornalista e direttore Ages-Roma, e la stessa associazione Gaudium.

La partecipazione alla mostra concorso è subordinata al versamento della quota di 10 euro, quale spesa logistica amministrativa, da versare sul conto corrente della Gaudium, iban IT90W0312701629000000002554 nonché alla sottoscrizione.

Le opere a concorso dovranno pervenire, unitamente alla scheda di adesione (anticipata per email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e alla ricevuta di avvenuto versamento della quota entro il 19.12.2018, possono essere consegnate a mano (personalmente o su delega di un fiduciario) o spedite al seguente indirizzo: Amministrazione comunale di San Calogero, piazza Nicola Calipari, 89842 San Calogero (VV), avendo cura di apporre sull’imballaggio la dicitura “Opera per la mostra-concorso premio internazionale d’arte contemporanea”. Saranno accettate opere realizzate in piena libertà di stile, con una delle seguenti tecniche: olio, tempera, acrilico o mista, le cui dimensioni non devono superare la dimensione di 100x150 e il peso di cinque chilogrammi. Il concorso inizia il 20 dicembre 2018 e terminerà il 29 dello stesso mese.

Le opere del concorso verranno esposte all’interno della sala consiliare di San Calogero fino alla data di premiazione. Il concorso prevede uno speciale riconoscimento per i primi tre classificati, gli stessi esporranno per tre mesi nella galleria d’arte della Gaudium a Milano. Per altre informazioni contattare la referente dell’associazione ai seguenti recapiti: Marilena Cicciù, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono 3283322803.

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Caulonia, estemporanea di pittura e fotografia dedicata alla Settimana Santa

Il Comune di Caulonia ha indetto un concorso di pittura e fotografia con l’obiettivo di far conoscere e raccontare, attraverso fotografie e dipinti, il borgo e le sue tradizioni religiose.

In particolare, il concorso di estemporanea d’arte e fotografia “Il borgo e la sua Settimana Santa, l’arte che anima il centro storico” nasce con l’intento di dare risalto alla spiritualità dei riti religiosi legati alla Settimana Santa cauloniese e di promuovere maggiormente l'aspetto culturale, religioso e turistico del periodo pasquale. La pittura e la fotografia racconteranno la solennità delle antiche tradizioni del nostro borgo, tramandate dalle due Arciconfraternite dell’Immacolata e delle Anime del Purgatorio e del SS Rosario. 

«Il concorso – spiega il consigliere comunale delegato al turismo religioso Elisa Cannizzaro - viene inserito nell’ambito del turismo religioso, incentivando l’attività turistica fuori stagione. Esso si pone all’interno del progetto avviato dall’amministrazione, che tende a promuovere l’intero borgo e le sue tradizioni, ritraendone i momenti suggestivi legati alla tradizione religiosa in modo creativo e personale. In tal senso verrà valorizzata non solo la Settimana Santa e i suoi momenti salienti, ma tutto il paese con i suoi tesori. L iniziativa si rivolge  a artisti professionisti e dilettanti».

I pittori e i fotografi che parteciperanno al concorso dovranno ritrarre solo soggetti ed opere del paese. I concorrenti dovranno essere muniti (a propria cura) di tutti i mezzi per l’esecuzione dell’opera. Non sono ammesse opere interamente realizzate al computer. Le fotografie ed i quadri dovranno essere inediti e realizzati durante il concorso. Le opere verranno esposte presso il Mercato Vecchio. Tutti i dettagli sul sito: www.comune.caulonia.rc.it

Un inedito di Andrea Cefaly in mostra al complesso San Giovanni di Catanzaro

Un inedito Andrea Cefaly e le opere del suo apprendistato ancora poco note al grande pubblico sono al centro della mostra inaugurata al Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro dedicata alla scuola di Felice Casorati.

Si tratta del primo grande tributo, organizzato dagli anni ’30 ad oggi, alla “Scuola libera di pittura” di Torino, una delle esperienze artistico-culturali più interessanti del primo Novecento all’interno della quale il maestro di Cortale, da giovane allievo, contribuì ad avvicinare Catanzaro e la Calabria a realtà artistiche ed intellettuali nazionali di primo ordine.

A promuovere l’evento sono la Fondazione Andrea Cefaly, 4Culture e E-bag per la cultura, con il patrocinio del Comune di Catanzaro, che hanno voluto rendere omaggio alla celebre scuola attraverso un’accurata selezione di quaranta opere rappresentative della ricca attività didattica ed espositiva di una stagione esemplare dell’arte italiana.

Ad illustrarne i dettagli, in occasione della conferenza stampa che ha preceduto l’inaugurazione, sono stati Concetta Cefaly, Simona Cristofaro e Andrea Perrotta in rappresentanza dei tre partner organizzatori i quali - ringraziando i curatori e tutti i collezionisti privati per la loro collaborazione - hanno sottolineato l’impegno mirato a promuovere la conoscenza, specialmente tra i più giovani, del patrimonio culturale e artistico calabrese di cui Cefaly Jr è eccellente testimone.

Presente anche il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Ivan Cardamone, il quale ha evidenziato l’importanza della collaborazione sinergica con le istituzioni mirata a proiettare il nome e l’immagine positiva del Capoluogo a livello nazionale. 

L’evento di assoluto rilievo nazionale, curato da Francesco Poli, massimo conoscitore dell’opera di Casorati, è stato anche inserito tra gli appuntamenti sui portali del MiBACT e delle più importanti riviste di settore.

A Catanzaro sono proposti, per l’occasione, i lavori e i disegni, di cui alcuni mai mostrati al pubblico, del gruppo di allievi che, più o meno a lungo, hanno frequentato la scuola: Nella Marchesini, Silvio Avondo,  Daphne Maugham, Marisa Mori, Ida Donati, Paola Levi Montalcini, Giorgina Lattes, Albino Galvano, Lalla Romano, Riccardo Chicco, Sergio Bonfantini e Tina Mennyey. 

Uno spazio di rilievo è dedicato alla produzione di Andrea Cefaly negli anni compresi tra il 1927 e il 1947.  La sua avventura torinese durò pochi anni, perché a causa della morte del padre fece ritorno in Calabria, ma questa esperienza ha segnato una svolta fondamentale nella sua concezione artistica, nello stile così come nella disciplina.

Poli – curatore del catalogo della mostra insieme a Veronica Cavallaro – ha sottolineato il valore aggiunto di un evento che “crea un ponte ideale tra Torino e Catanzaro confrontando e facendo dialogare i quadri di quegli anni con l’obiettivo di riprodurre l’atmosfera stimolante di dell’epoca”.

Gianni Schiavon, che nel 2004 curò la prima grande antologica dedicata a Cefaly sempre al San Giovanni, ha aggiunto che “le 15 tele del maestro oggi mostrate per la prima volta consentono di aggiungere un tassello importante al percorso della Fondazione Cefaly e di rilanciare la figura del maestro di Cortale nei grandi palcoscenici nazionali”.

L’esposizione resterà aperta fino al 27 novembre ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

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Vibo, grande successo per la Domenica delle Chiese

Luca Giordano, Dirk Hendriks, Pacecco de Rosa, Massimo Stanzione, Ludovico Mazzanti, Francesco Zoda, Francesco Saverio Mergolo, Giulio Rubino, Antonello Gagini, Frà Didacus, Michelangelo Naccarino: sono solo alcuni degli artisti le cui opere sono state visibili a tutti almeno per un giorno.

La Domenica delle Chiese del borgo di Monteleone, ideata ed organizzata da ViboInsieme e dal Centro aggregazione sociale in collaborazione con l'Associazione guide turistiche della Calabria e l'Unione parrocchiale Santa Maria la Nova, San Michele e San Giuseppe, ha rappresentato un primo passo verso la riscoperta dei tesori d'arte nascosti nelle chiese vibonesi del centro storico.

L'iniziativa è stata apprezzata dai tanti partecipanti che, grazie alle visite guidate gratuite, hanno potuto ammiare ogni singola opera.

Grande interesse hanno destato le opere custodite nella chiesa di San Michele e quelle  custodite nel Santuario degli Angeli (due tele di Luca Giordano, una scultura di Michelangelo Naccarino e la straordinaria sacrestia lignea), due autentici scrigni d'arte, ma anche due edifici di una bellezza incomparabile.

Per l'occasione è stato possibile visitare anche la cripta di San Michele e la chiesetta di Sant'Omobono alla Cerasarella che conserva al suo interno una edicola cinque-secentesca con la rappresentazione affrescata della danza macabra, riportata alla luce soltanto nel 2005 durante lavori di restauro.

L'iniziativa ha permesso di portare fuori dalle sacrestie ed esporre al pubblico capolavori quale la Madonna con sant'Anna e San Felice di Cantalice di Luca Giordano, esposto in maniera permanente nella chiesa di Sant'Antonio, nonché altre opere della scuola pittorica di Monteleone, tra le più importanti del Meridione tra il seicento e l'ottocento, esposti nella chiesa di santa Maria la Nova.

La giornata si è conclusa con il concerto del coro parrocchiale nella chiesa di Santa Maria la Nova, eccellente sugello di una domenica straordinaria.

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"Voci e Colori" a Zaccanopoli

Si svolgerà domani, con inizio alle 17,30, presso la sala convegni del Centro culturale di Zaccanopoli la manifestazione “Voci &colori – Poesia donna”. Giunta all’ottava edizione, la rassegna organizzata dall’associazione culturale “Tropea: Onde Mediterranee”, si svolgerà per la prima volta nel centro del Poro.

La manifestazione, patrocinata dal Comune, rappresenta “un omaggio alla poesia nella sua più alta espressione artistica e alla narrativa al femminile, soprattutto alla poetessa Romina Candela, di Cessaniti, che, con le sue poesie, scritte in vernacolo calabrese con buon ritmo compositivo e buona forma espressiva, riporta il pensiero a situazioni e luoghi per come vissuti dalla gente dei nostri paesi; alla poetessa e scrittrice Teresa Averta di Vibo Valentia, che, di grande sensibilità umana e artistica con spiccati interessi culturali in molteplici campi, sicuramente assurgerà ad alti livelli soprattutto per la spiritualità della sua poesia semplice, impegnata e divulgativa, e per l’accattivante scrittura favolistica per l’infanzia; alla poetessa e scrittrice Sara Rodolao di Imperia, che, con la sua opera poetica e letteraria, giustamente si impone nell’universo della cultura nazionale, per la forte incisività del verso, per la strutturazione dinamica e moderna delle sue liriche, e per le numerose pubblicazioni in prosa che, partendo dall’oggi, con fatti e storie del passato, riportano l’attenzione ad un mondo in evoluzione”.

 Durante la kermesse il coro di Pizzo "La Voce del Silenzio", guidato da Tiziana Ceravolo Villella, intratterrà il pubblico con intermezzi musicali e canti tradizionali.

Le liriche, invece, saranno declamate dagli stessi autori e da Valeria Valente.

 Non mancherà, infine, uno spazio dedicato alle arti figurative. Nel corso della serata sarà possibile ammirare, fra gli altri, i dipinti di Silvana Dell'Ordine e di Italo Cosenza, nonché le opere dello scultore Tonino Gaudioso.

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Brognaturo, domani la settima edizione dell'estemporanea di pittura

Si svolgerà domani (domenica 28 agosto) la settima edizione della “Estemporanea di pittura” organizzata dall’associazione culturale “Brognaturo nel cuore”.  Il tema della manifestazione sarà: “Brognaturo i suoi scorci e la vita paesana”. L’iscrizione al concorso è completamente gratuita e potrà essere effettuata anche nella giornata di domani sia presso la sede del sodalizio che on line. Il modulo per procedere alla registrazione è scaricabile sul sito www.brognaturonelcuore.it e dovrà essere inviato all’indirizzo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Come previsto dal regolamento:

  • Ogni concorrente dovrà presentarsi munito di tutto il necessario per l’esecuzione dell’opera e il supporto ammesso dall’organizzazione, deve avere dimensioni comprese tra un minimo di 50×70 e un massimo di 100×100 (la tela bianca deve essere non trattata e possibilmente con involucro, diversamente i partecipanti non saranno ammessi alla gara).
  • La timbratura della tela bianca avverrà all’atto della registrazione presso la sede del Municipio di Brognaturo dalle ore 8:00 alle ore 10:00 del 28 Agosto. Gli elaborati, rigorosamente senza firma o sigla alcuna, dovranno essere consegnati agli organizzatori entro le ore 17:30 dello stesso giorno. Assieme all’opera ogni concorrente consegnerà in busta chiusa, un foglietto firmato dall’associazione su cui scriverà il proprio nome, cognome, indirizzo, numero telefonico e indirizzo email.

Il vincitore, che riceverà un premio di 400 euro, sarà decretato nella serata di domani da una giuria di esperti che valuterà ogni singola opera. Al secondo ed al terzo classificato sarà, invece, riconosciuto rispettivamente un importo di 200  e 120 euro.

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