Case e auto incendiate, individuati i presunti piromani

I carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno dato esecuzione alla misura cautelare personale del divieto di dimora nel Comune di Polistena, con la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione in orario notturno, emessa dal gip del tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura, nei confronti di Davide Boeti e Roberto Mombelli, rispettivamente di 27 e 38 anni.

I due, entrambi di Polistena, sono ritenuti responsabili del reato di incendio in concorso.

Il provvedimento giunge al termine di un'attività investigativa avviata dai militari della locale Stazione, in seguito ad alcuni incendi dolosi che, nel settembre scorso, hanno danneggiato due immobili disabitati ed un'autovettura.

I primi sospetti sugli indagati sono sorti in occasione del primo incendio, quando i due sono stati notati dai carabinieri in prossimità del rogo.

I sospetti hanno, quindi, trovato riscontro durante le indagini nel corso delle quali gli uomini dell'Arma hanno raccolto le dichiarazioni dei testimoni e visionato le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza.

Boeti e Mombelli, ritenuti responsabili di tutte e tre gli incendi, dovranno rispondere, ora, dei reati di incendio e danneggiamento.

 

Marijuana nascosta in una stufa, 27enne finisce in manette

Nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello smercio di sostanze stupefacenti nel territorio, i carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato in flagranza di reato Davide Boeti, ventisettenne di Polistena, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione domiciliare, i militari della Stazione di Polistena hanno rinvenuto in una stufa a legna, una busta in cellophane contenente circa 12 grammi di marijuana.

Nel prosieguo della perquisizione, in un ripostiglio e sul balcone dell’abitazione gli uomini dell'Arms hanno trovato un’altra busta con ulteriori 350 grammi di marijuana.

La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.

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Rubano merce in un supermercato, tre donne romene finiscono in manette

Tre donne di nazionalità romena, residenti a Reggio Calabria, sono state arrestate dai carabinieri della Stazione di Polistena, con l'accusa di furto aggravato.

Allertati in seguito ad un furto consumato in un supermercato del luogo, i militari hanno immediatamente avviato le ricerche dei responsabili.

Durante un posto di controllo, gli uomini dell'Arma hanno fermato un'auto, a bordo della quale viaggiavano: Elena Dumitreu, di 31 anni, Mariana Costica, di 37 anni e Valentina Lucia Dobre di 47 anni.

Alla luce dei precedenti delle tre donne, i carabinieri hanno deciso di perquisire il veicolo.

Durante l'ispezione sono stati rinvenuti alcolici, cosmetici, dolci, prodotti per la casa, bevande ed alimenti, rubati in due supermercati di Polistena e Rosarno.

La refurtiva, del valore di oltre mille euro, è stata restituita ai legittimi proprietari.

Le arrestate, al termine delle formalità di rito, sono state ristrette presso le camere di sicurezza della Compagnia di Taurianova, in attesa del giudizio di convalida.

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Vasta operazione antidroga della PS: 7 arresti

Nelle prime ore della giornata odierna, a conclusione di complesse e laboriose attività d’indagine, supportate da intercettazioni telefoniche ed ambientali, protrattesi per oltre sei mesi e coordinate dal Procuratore della Repubblica di Palmi Dr. Ottavio SFERLAZZA e dal Sostituto Dr. Enrico BARBIERI, il Commissariato di Taurianova e la Squadra Mobile di Reggio Calabria, unitamente a personale dei Commissariati di P.S. di Gioia Tauro, Palmi, Villa San Giovanni, Cittanova e Polistena, del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno e con l’ausilio di unità cinofili e personale della Polizia Scientifica del Posto di Fotosegnalamento di Gioia Tauro, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Palmi, nei confronti di 7 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina e cannabis).

Destinatari del provvedimento restrittivo sono: C. B., nato a Taurianova il 28.03.1963 e ivi residente, destinatario di custodia cautelare in carcere; T. N. V., nato a Palmi il 01.02.1964 ed ivi residente, destinatario di custodia cautelare in carcere; C. B., nato a Oppido Mamertina il 20.03.1990 e ivi residente, destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari; B. S., nato a Taurianova il 18.03.1984 e ivi residente, destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari; L. C., nato a Scilla il 06.09.1980 e residente a Bagnara Calabra, destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari; C. A., nato a Oppido Mamertina il 22.10.1992 e residente a Taurianova, destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari; G. M., nata a Taurianova il 28.02.1975 e residente a Palmi, destinataria di custodia cautelare degli arresti domiciliari.

Le indagini partite nel 2015 hanno permesso di svelare una ampia, capillare e diffusa rete di spaccio di sostanze stupefacenti a cui si approvvigionavano i tossicodipendenti della Piana di Gioia Tauro. I reati di cui devono rispondere gli arrestati sono spaccio di stupefacenti.

I predetti, dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Arghillà e le proprie abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.

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Sorpresi a rubare generi alimentari in due supermercati, denunciati

Nel corso di un servizio straordinario di controllo effettuato nel territorio di Polistena, i carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno denunciato sei persone.

In particolare, un 24enne è stato trovato al volante della sua auto con un tasso alcolemico tre volte superiore al limite massimo consentito.

Denunciato anche un 20enne di Polistena che si è rifiutato di sottoporsi all’esame dell’alcol test. Oltre ad essere stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, ai due giovani è stata ritirata la patente di guida.

Ritiro della patente, anche, per un 25enne di Polistena, fermato con un tasso alcolemico alto rispetto ai limiti imposti dalla legge.

Denunciati, inoltre, due polistenesi F.M. e L.G. entrambi di 39 anni, i quali sono stati sorpresi a rubare generi alimentari in un supermercato. I due sono stati denunciati per furto aggravato, la merce è stata, invece, restituita al proprietario.

Per lo stesso reato è stata denuncianta anche B.A., 41enne di Polistena, trovata a rubare prodotti alimentari in un altro supermercato della cittadina reggina.

 

Maltrattamento bambino autistico, gli interrogativi delle associazioni Adda e Comma 3

"La vicenda del bambino autistico di Polistena maltrattato dalla maestra lascia senza risposta degli interrogativi che, come Associazioni Adda e Comma 3, non possiamo non porci e definire inquietanti.

In primo luogo, com’è possibile che i maltrattamenti siano stati posti in essere da parte della maestra senza che altri operatori scolastici -dai collaboratori ai docenti alla stessa dirigente- avessero modo di intervenire per impedire il reiterarsi di fatti gravi ed inqualificabili;

non è ammissibile, in secondo luogo, che il fatto sia stato portato a conoscenza della magistratura saltando a piè pari le autorità scolastiche, che sarebbero state, così, informate da terzi di quanto successo nella scuola posta sotto la loro responsabilità.

Nella dinamica che si può evincere dalle notizie diffuse dagli organi di stampa la vicenda non si può che definire surreale. Come ADDA e  Comma 3  siamo determinati a difendere le ragioni ed i diritti dei ragazzi disabili in ogni sede, per cui annunciamo la decisione di costituirci parte civile in un prossimo, eventuale processo".

È quanto scrivono in una nota, Vito Crea e Simona Coluccio, rispettivamente, presidenti delle associazioni Adda e Comma 3

 

 

I carabinieri sequestrano un'azienda zootecnica

I carabinieri del Comando compagnia di Taurianova, assieme al Nipaf dei carabinieri forestali di Reggio Calabria, hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel territorio tra Polistena e Cittanova, finalizzato al controllo del rispetto della normativa ambientale ed agroalimentare da parte delle aziende locali.

Nel corso del servizio, i militari della Stazione di Polistena hanno controllato un' azienda zootecnica di bovini, nella quale sono state riscontrante alcune irregolarità nella raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché nella tracciabilità degli animali allevati.

Sono stati rinvenuti, inoltre, alcuni suini privi di qualsiasi segno identificativo e autorizzazione sanitaria e amministrativa, e quindi sottoposti a sequestro, per le successive valutazioni dell'Azienda sanitaria provinciale e dell'Autorità giudiziaria.

L'azienda zootecnica è stata sottoposta a sequestro. Al titolare, deferito in stato di libertà alla locale Procura, è stata comminata una sanzione amministrativa di circa 6 mila euro.

 

Sorpreso con 3,5 Kg di marijuana, in manette 44enne

I carabinieri della Stazione di Polistena hanno tratto in arresto il 44enne Angelo Mammola.

L'uomo è stato sorpreso a Polistena, mentre si trovava alla guida di un furgoncino a bordo del quale i militari hanno rinvenuto 6 confezioni termo-sigillate contenenti, complessivamente, 3,5 chilogrammidi di marjuana.

Dopo aver sottoposto a sequestro lo stupefacente, gli uomini dell'Arma hanno tradotto Mammola presso la casa circondariale di Palmi, in attesa del rito direttissimo.

 

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