Accoltellato e rapinato: tre arresti della Polizia

La Polizia ha tratto in arresto tre persone accusate di lesioni, rapina e sequestro di persona a scopo di estorsione. Tutti di nazionalità romena, sono coinvoti in un episodio verificatosi a Catanzaro. Un loro connazionale è stato incrociato all'interno della stazione ferroviaria di Catanzaro Lido. Insieme hanno raggiunto l'abitazione. Pochi istanti pià tardi l'uomo è stato aggredito ed accoltellato. Lo scopo era quello di derubarlo. Portato in un casolare, è stato chiuso dentro l'edificio. Quando è riuscito a scappare si è presentato alla Polizia Ferroviaria per denunciare quanto successo. 

Donna uccisa durante una rapina: chiesta la condanna degli imputati

Nel processo con rito abbreviato che si sta celebrando per l'assassinio di Antonia Critelli, commesso nel 2009, il pubblico ministero, Fabiana Rapino, ha richiesto che i due imputati, il quarantaseienne Silvano Passalacqua ed il ventiseienne Davide Veneziano, siano entrambi condannati a 30 anni. La donna fu ammazzata all'interno delle sua abitazione nel corso di una rapina. L'avvocato di parte civile Nunzio Raimondi ha formulato la richiesta che sia loro inflitta la pena dell'ergastolo. Il verdetto, che sarà emesso dal giudice per l'udienza preliminare Giuseppe Perri, è previsto per il mese di ottobre. 


Donna picchiata in casa dall'ex convivente che voleva rapinarla

Un uomo di 42 anni è stato arrestato per rapina dai Carabinieri che sono intervenuti in seguito ad una segnalazione telefonica al 112. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma di Corigliano Calabro, D.A, bracciante agricolo di nazionalità rumena, si sarebbe reso responsabile di percosse ai danni di una donna a cui voleva sottrarre il  cellulare. La vittima, 37enne anch'essa di origini rumene, sarebbe stata picchiata all'interno del proprio domicilio a Rocca Imperiale. Dopo i primi soccorsi, è stata trasferita presso l'ospedale di Policoro. Guarirà in una settimana.  Nei confronti del cittadino rumeno è stato disposto il regime dei domiciliari.

Arrestato uno dei presunti autori della rapina al supermercato di Catanzaro

Sarebbe legato agli ambienti rom, l'uomo arrestato dai carabinierti del Reparto operativo provinciale e della Compagnia di Catanzaro con l’accusa di essere uno dei responsabili della rapina compiuta, il 9 aprile scorso, ai danni di un supermercato di Catanzaro. A mettere a segno il colpo erano stati tre malviventi che, armati di pistola e con il volto coperto da passamontagna, dopo aver cercato inutilmente di aprire la cassaforte avevano rapinato poco meno di cinque mila euro, ovvero il contenuto delle casse del supermercato. L'arresto, eseguito in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della Procura della repubblica, è giunto al termine di un'accurata opera investigativa, nel corso della quale i militari dell'arma si sono avvalsi di alcune testimonianze. Le indagini proseguono per cercare di risalire all'identità degli altri due responsabili della rapina.

Rapina all'ufficio postale di Briatico

Stamane, ignoti, con il volto coperto, si sono impossessati di circa 20 mila euro nell'ufficio postale di Briatico. Dopo aver messo a segno il colpo, i rapinatori hanno fatto perdere le loro tracce scappando a piedi per le vie del centro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che conducono le indagini.

 

Ucraino arrestato dopo una rapina in pizzeria

 Un ucraino di 28 anni è stato arrestato, a Catanzaro, dai carabinieri perché ritenuto responsabile della tentata rapina ai danni di una pizzera. Il fatto risale al 28 marzo scorso quando, nel locale ubicato in piazza Prefettura a Catanzaro, si presentarono due individui armati di pistola che cercarono di mettere le mani sull'incasso della giornata. Nel corso della tentata rapina una dipendente della pizzeria venne ferita in maniera lieve. Avviate tempestivamente le indagini, gli inquirenti si sono messi sulle tracce di due cittadini ucraini, uno dei quali sarebbe riuscito a lasciare l'Italia. All'arrestato, invece, vengono contestati i reati di rapina, lesioni e porto abusivo d'arma e munizioni.

 

Rapina da settantamila euro in una banca di Davoli

Hanno messo a segno un colpo da settantamila euro i quattro rapinatori entrati in azione stamattina nella filiale della banca Popolare del Mezzogiorno di Davoli. Stando ad una prima ricostruzione, pare che i malviventi, dopo essersi camuffati con parrucche e barbe finte, abbiano tenuto in ostraggio i clienti ed i dipendenti della banca con un finto pacco bomba. Prima di allontanarsi con il bottino, hanno legato gli ostaggi con delle fascette intimando al direttore della filiale di non lanciare l'allarme prima delle 10. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Soverato, i quali hanno constatato che all'interno della scatola usata per la rapina c'era solo del concime. Secondo quanto ricostruito, i rapinatori conoscevano molto bene abitudini e sistemi di sicurezza dell'istituto bancario.

 

Lo colpiscono con la pistola e gli rubano trentamila euro

Due banditi armati di pistola e con il volto coperto da caschi da motociclista hanno sottratto 30 mila euro al titolare di un distributore di carburante di Roccella Ionica. I rapinatori sono entrati in azione quando l'uomo si stava recando presso la propria banca per depositare gli incassi dei giorni scorsi. Uno dei due malviventi ha colpito la vittima alla testa con il calcio di pistola, mentre l'altro gli ha sottratto il denaro. I banditi si sono, poi, allontanati a bordo di uno scooter mentre il benzinaio e' stato portato in ospedale dove gli sono stati diagnosticati un trauma cranico e ferite lacero contuse alla testa. I carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica hanno avviato le indagini per cercare d'identificare i rapinatori.

 

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