Seguici su Facebook

Calabria, cchiù vitalizi pe' tuttti

Quelli trascorsi sono stati giorni difficili per tutti gli italiani.

L’emergenza coronavirus ha gettato nello sconforto l’intero Paese, ma soprattutto la Calabria.

E’ stato proprio in fondo allo Stivale che l’angoscia l’ha fatta da padrona.

I calabresi per settimane sono stati in ambasce, rosi dal dubbio se i loro rappresentanti a Palazzo Campanella avessero una legge adeguata per il vitalizio.

Consapevoli  della prostrazione in cui, a causa loro, versavano gli elettori, i consiglieri regionali hanno pensato d’intervenire con tempestività, ma soprattutto con celerità.

Così, nell’ultima seduta del consiglio regionale, in poco meno di due minuti, hanno approvato una legge sui vitalizi.

Una legge così all’avanguardia che, come ha detto il suo relatore, “si illustra da sé”.

Ovviamente, davanti al fascino di una legge che ha la straordinaria capacità di auto-illustrarsi, non si può resistere.

Infatti, a votarla, in un corale ed ecumenico abbraccio, sono  stati tutti, maggioranza e opposizione.

Va da sé che non siano mancati i distinguo. Alcuni l’hanno votata, ma senza sapere di trovarsi in Consiglio regionale.

Altri ancora, invece, hanno alzato la mano, salvo poi ricordarsi di non averla letta, né fatta leggere al loro stuolo di, evidentemente, inutili collaboratori.

Del resto, la lettura avrebbe comportato un’inutile perdita di tempo che la Calabria non può permettersi.

I calabresi, quindi, ancorché stremati dall’emergenza coronavirus, possono gioire: i loro consiglieri regionali hanno finalmente una nuova legge per il vitalizio!

  • Pubblicato in Diorama

Calabria, 140 mila euro per “Un weekend nei parchi”

Pubblicato il Bando per l’individuazione del soggetto realizzatore del progetto “Un weekend nei parchi”, che valorizza le Aree protette calabresi come destinazione turistica.

Voluto e finanziato dalla Regione Calabria, con appositi Fondi comunitari del Piano di marketing turistico territoriale, per un importo complessivo di circa 140 mila euro di cui 67 mila a beneficio degli operatori locali.

Il progetto coinvolge il Parco Nazionale della Sila, il Parco nazionale dell’Aspromonte, il Parco nazionale del Pollino, il Parco regionale delle Serre, la Riserva naturale regionale Valli Cupe e le Riserve lago di Tarsia e foce del Crati.

Prevede l’ospitalità gratuita per “mille notti” nell’ambito dei pacchetti turistici appositamente ideati e realizzati in due weekend consecutivi, nel mese di settembre 2020, in contemporanea in tutte le Aree protette.

Nel corso dei soggiorni gli ospiti saranno accompagnati dalle guide ufficiali dei Parchi tra gli scorci più suggestivi.

  • Pubblicato in Politica

Tassone contesta la creazione di una nuova Commissione: “I calabresi pagano gli impegni politici presi dal centrodestra”

“Oggi sono intervenuto in Consiglio regionale per esprimere, a nome del Partito democratico, la nostra contrarietà all’istituzione di una nuova Commissione che non ha come finalità quella di realizzare gli interessi della Calabria e dei calabresi, ma quella di sistemare e puntellare gli equilibri di una scricchiolante maggioranza di centrodestra che, a pochi mesi dalle elezioni, già palesa contraddizioni e difficoltà”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone mostra il proprio disappunto e quello del Pd rispetto alla costituzione di una Commissione aggiuntiva che “comporterà ulteriori oneri per i calabresi” e specifica di aver “richiesto la rapida convocazione di una nuova seduta in modo da consentire la costituzione delle Commissioni, organi consiliari propedeutici ed indispensabili per lo svolgimento dell’attività legislativa”.


Tassone chiede, dunque, “operatività e non giochi di palazzo utili solo per gli equilibri politici nella maggioranza”. “Gli impegni presi da qualcuno – conclude – non possono mai ricadere sulle tasche dei calabresi. Agire in questo modo significa rasentare l’irresponsabilità politica”.

  • Pubblicato in Politica

Il Consiglio regionale della Calabria, un drappo bianco per ricordare la strage di Capaci

Domani 23 maggio alla facciata di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, in occasione del 28mo anniversario della strage di Capaci, sarà esposto un drappo bianco.

“Ricorderemo così - sostiene il presidente Domenico Tallini -,  in questa fase di emergenza che non consente di svolgere manifestazioni con la partecipazione dei cittadini e delle Istituzioni ed  accogliendo l’invito rivolto a tutte le Assemblee legislative regionali da Maria Falcone, il  giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro”. Aggiunge il presidente Tallini: “E’ un gesto simbolico che ci consente di tenere vivo  il ricordo di quei terribili momenti e di riflettere sulla necessità di contrapporci, ognuno per la propria parte e con ogni mezzo e strumento, alla criminalità organizzata”. 

  • Pubblicato in Politica

Calabria: opere pubbliche, sanità e Fase2 al centro dell’incontro tra Santelli e Conte

"Ho appena avuto un incontro cordiale e propositivo con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Al centro della discussione la Calabria e le sue reali necessità.

Abbiamo parlato di sblocco delle opere pubbliche, di sanità, di Fase2. Abbiamo parlato di una Calabria nuova, che ha grande voglia rilanciarsi, ripartire e stupire. Per questo ho chiesto un'attenzione particolare che purtroppo in tutti questi anni spesso è mancata.

Dobbiamo recuperare anni di sviluppo mancato e dobbiamo farlo presto, anche attraverso una costruttiva sinergia tra Governo e Regione.

Non c'è più tempo".

Lo rende noto Jole Santelli, presidente della Regine Calabria.

  • Pubblicato in Politica

Calabria: "False le notizie sulla non lavorazione dei tamponi"

“Con riferimento ad un audio-messaggio diffuso in data odierna, ripreso anche sui media, di un sedicente operatore del 118 che denuncia ‘…. i giochini che stanno facendo alla regione Calabria per non processare i tamponi che vengono eseguiti alle migliaia di persone che sono rientrate in questi ultimi giorni dal nord…..’,  la Regione Calabria evidenzia che si tratta di notizie false e tendenziose, manifestamente infondate e tese a denigrare l’immagine di una regione che, invece, ha risposto brillantemente all’emergenza coronavirus.

E’ quanto si legge in una nota della Regione Calabria.

“In realtà - prosegue il comunicato - ad oggi sono circa 1.500 in tutta la Regione  i tamponi in corso di lavorazione, così ripartiti:  500 circa presso il Pugliese, 500 all’ASP di Reggio Calabria e 500 presso la Centrale Operativa del 118 dell’ASP di Cosenza. Tutti i campioni risultano custoditi sulla scorta della circolare del Ministero della Salute del 22 gennaio 2020, che prevede la conservazione degli stessi fino a 5 giorni ad una temperatura di 4°.

Si evidenzia, altresì, che i laboratori di microbiologia accreditati dalla Regione stanno processando quotidianamente circa 1.300 tamponi, con una media di 10.000 a settimana. Finora risultano processati oltre 45.000 tamponi.

L’importante numero di rientri dalle altre Regioni, avvenuti nella scorsa settimana, ha comportato un impegno ulteriore dei laboratori che riusciranno a garantire, comunque, il rispetto dei tempi previsti dalla circolare ministeriale del 22.1.2020.

In ogni caso – conclude la nota - il Dipartimento 'Tutela della salute' ha già provveduto ad informare le competenti autorità giudiziarie al fine di valutare l’esistenza di eventuali ipotesi di reato, anche rispetto al procurato allarme”.

  • Pubblicato in Politica

Coronavirus, in Calabria un tampone ogni 55 abitanti

"In riferimento a quanto riportato dall’Agi secondo cui fonti della maggioranza avrebbero fatto notare che i dati sui contagi fatti registrare in Calabria siano dovuti al ridotto numero di tamponi effettuati in rapporto a quello di altre regioni, si precisa che il numero dei casi testati in Calabria è pari a 35.975 che, in rapporto alla popolazione, evidenzia una media di un test ogni 55 abitanti. Tale risultato è tra i più alti tra le regioni del centro sud che registrano una media di 1 test ogni 60 abitanti.

Tutto ciò nonostante le difficoltà non dovute alla disponibilità dei tamponi ma al reperimento di reagenti e soprattutto delle attrezzature per l’effettuazione dei test nei 5 laboratori regionali.

Il dato dei contagiati e la relativa percentuale in rapporto alla popolazione che risulta la più bassa tra tutte le regioni italiane, non è pertanto direttamente influenzato dal numero dei casi testati".

È quanto si legge in una nota della Regione Calabria.

Santelli dà il via libera al rientro dei fuori sede residenti in Calabria

"In relazione al Dpcm che da un lato impedisce lo spostamento interregionale ma consente il rientro nelle proprie residenze, domicili ed abitazioni, ho firmato un’ordinanza che consente solo ai calabresi residenti la possibilità di rientrare in regione, a partire dal prossimo 4 maggio.

Chi partirà dovrà comunicarlo preventivamente, compilando attraverso il portale www.rcovid19.it raggiungibile anche dall'indirizzo emergenzacovid.regione.calabria.it, attivo dal 2 maggio, sulla pagina dedicata alle 'prenotazione rientri', l’apposito modulo, utile al monitoraggio dei rientri.

Una volta rientrati sarà comunque necessario sottoporsi ad isolamento volontario domiciliare di 14 giorni.

I dati relativi ai rientri saranno trasmessi al Dipartimento prevenzione dell’Asp di competenza ed al sindaco del comune di residenza.

Il Dipartimento di prevenzione valuterà la necessità e/o l’opportunità di effettuare il tampone rinofaringeo.

Non sono consentiti al momento rientri presso il domicilio o l’abitazione.

Non è consentito il rientro per i residenti nei Comuni identificati attualmente come 'zona rossa'”.

E' quanto si legge in una nota del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

  • Pubblicato in Politica
Sottoscrivi questo feed RSS