Visita del Rotary club di Catanzaro al Museo meridionale della Lambretta

Una tappa che il turista non può mancare di fare in Calabria, in questa estate alla riscoperta dei nostri territori, è sicuramente il Museo meridionale della Lambretta, storico “nonno” degli scooter moderni nato sul finire della seconda guerra mondiale e prima della mitica Vespa, che si trova a Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, in località Feudo De Seta, sulla SS106.

L'idea di trasformare una collezione privata nata sul finire degli anni '70 con l'intento di illustrare la bellezza di questo leggero mezzo di trasporto, è stata del parroco di Soveria Simeri don Andrea Bruno che , con una passione senza eguali, ha raccolto nel suo museo moltissimi esemplari di Lambretta, autentici capolavori del motociclismo italiano.

Per celebrare questa passione che ha permesso a tanti curiosi visitatori di conoscere uno dei tanti tasselli del famoso boom economico post bellico italiano, il Rotary Club Catanzaro, presieduto dal dottor Pasquale Placida, sabato scorso ha fatto visita in delegazione a don Andrea Bruno proprio nei locali del Museo meridionale della Lambretta, consegnandogli una targa commemorativa dell'evento, per suggellare la stima che viene riconosciuta al fondatore di questo museo; la visita ha permesso ai numerosi soci del Rotary Club di Catanzaro di conoscere questi autentici tesori, conservati scrupolosamente da don Andrea e da tutti coloro che hanno sposato questo importante progetto culturale. Anche don Andrea, per ricordare l'evento e ringraziare il Rotary Club di Catanzaro della visita istituzionale , ha donato due targhe commemorative, una al sodalizio e l'altra al presidente Placida. In occasione di questo piacevole incontro e della numerosa presenza di soci, il museo ha offerto un aperitivo con prodotti locali, che ha gradevolmente concluso una piacevole quanto istruttiva esperienza conviviale.  

Locri: dal Rotary club un monitor multiparametrico per l'ospedale

Il Rotary club di Locri, presieduto da Giovanni Pascale, ha donato all’Unità operativa di rianimazione del locale ospedale, un monitor multiparametrico di ultima generazione che può essere usato sia in reparto, che per la barella multifunzione.

Al sodalizio è andato il ringraziamento del primario del reparto, Francesco Sinopoli.

Coronavirus, Nicotera: il Rotary "Medma" ringrazia gli operatori in prima linea con una colomba

I soci del Rotary club di Nicotera Medma hanno voluto ringraziare gli operatori in prima linea nella battaglia contro il coronavirus, ovvero forze dell’ordine, vigili urbani,  farmacisti, Protezione civile, medici di base, parroci e suore di Nicotera, consegnando loro una colomba artigianale realizzata dalla pasticceria Garruzzo, con una lettera di accompagnamento, nella quale è stata manifestata vicinanza ed affetto.

Un segno semplice che, però, tende a comprovare come l’associazione sia vicina a tutte le persone che operano per il bene della collettività, anche a rischio della propria vita.

In un momento così difficile e drammatico e con limitazioni pesanti nei movimenti, l’unico modo per sostenere coloro che hanno operato ed operano per garantire il rispetto della legge e per dare conforto alla popolazione allarmata e impaurita, è la prossimità.

Un modo semplice per stare accanto a persone che concorrono attivamente al mantenimento dell’ordine pubblico, al sostegno delle fasce deboli, alla salvaguardia della fede e della speranza.

A tali persone il Rotary  club di Nicotera Medma, con il suo presidente Antonina Marrari e tutti i soci, ha voluto esprimere il massimo affetto con un forte gesto significativo sia sotto l’aspetto morale che umano.

Coronavirus, nuova donazione del Rotary club Lamezia Terme all’ospedale “Giovanni Paolo II”

Continua il contributo di solidarietà nei confronti dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme da parte del locale Rotary club.

Ieri mattina sono stati consegnati al presidio ospedaliero, importante punto di riferimento per un grande comprensorio che abbraccia oltre 160mila abitanti, altri strumenti medicali utili per la battaglia contro il coronavirus.

Il Rotary club Lamezia Terme, guidato dalla presidente Natalia Majello, ha consegnato le apparecchiature e i dispositivi di sicurezza acquistati, che serviranno per allestire l’area covid-19 all’interno del nosocomi.

 In particolare, un monitor multiparametrico, un carrello portamonitor, un elettrocardiografo, termometri ad infrarossi e tute protettive. Dispositivi che sono stati consegnati al direttore del Presidio unico Antonio Gallucci, alla presenza dei soci, Francesca Suriano, dirigente medico del reparto urologia dello stesso presidio e Franco Gigliotti, tesoriere del club lametino, e che si vanno ad aggiungere a quelli già consegnati nei giorni scorsi utili per sostenere la terapia intensiva.

Un altro tassello importante di solidarietà, che attesta come il Rotary club e i suoi soci portano avanti iniziative animate dal principio di “Servire al di sopra dei propri interessi personali”. Un aiuto concreto, per tutti i pazienti e in particolare quelli che avranno necessità di cure a causa del covid-19, ma anche a sostegno di medici, infermieri e operatori socio-sanitari che, in questo particolare momento, quotidianamente prestano il loro servizio, spesso in condizioni di difficoltà per mancanza di attrezzature e supporti.  

Coronavirus, Vibo: raccolta fondi del Rotary club per gli ospedali

Il Rotary club Vibo Valentia, presieduto da Sonia Lampasi, in questo momento di grande necessità, in ossequio ai principi di solidarietà fondamentali del sodalizio, sentita l'Asp locale, L'Ordine dei Medici e il personale sanitario impegnato in prima linea nella lotta alla pandemia di coronavirus, ha organizzato una raccolta fondi per acquistare materiale sanitario da donare ai presidi locali.

Servono: tute protettive, mascherine, guanti, dispenser, aspiratori. e tanto altro per attrezzare i nuovi reparti preposti in questa emergenza e il personale.

Chiunque può contribuire alla raccolta mediante versamento sul cc del Rotary club Vibo Valentia Iban IT42E0311142830000000008586 indicando come causale : emergenza coronavirus Asp Vibo Valentia.

Il Rotary, a richiesta, rilascerà ricevuta di versamento. Per iniziare, lo storico club vibonese già in questa settimana donerà del materiale sanitario all'ospedale di Vibo Valentia.

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Coronavirus, Vibo: raccolta fondi del Rotary club per gli ospedali

Il Rotary club Vibo Valentia, presieduto da Sonia Lampasi, in questo momento di grande necessità, in ossequio ai principi di solidarietà fondamentali del sodalizio, sentita l'Asp locale, L'Ordine dei Medici e il personale sanitario impegnato in prima linea nella lotta alla pandemia di coronavirus, ha organizzato una raccolta fondi per acquistare materiale sanitario da donare ai presidi locali.

Servono: tute protettive, mascherine, guanti, dispenser, aspiratori. e tanto altro per attrezzare i nuovi reparti preposti in questa emergenza e il personale.

Chiunque può contribuire alla raccolta mediante versamento sul cc del Rotary club Vibo Valentia Iban IT42E0311142830000000008586 indicando come causale : emergenza coronavirus Asp Vibo Valentia.

Il Rotary, a richiesta, rilascerà ricevuta di versamento. Per iniziare, lo storico club vibonese già in questa settimana donerà del materiale sanitario all'ospedale di Vibo Valentia.

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Coronavirus: Il Rotary club avvia una raccolta fondi per l’ospedale di Polistena

Le associazioni territoriali si mobilitano anche per l’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena: è stata infatti avviata dal Rotary Club di Polistena una raccolta fondi a sostegno del presidio ospedaliero, unico nel comprensorio della Piana di Gioia Tauro ad essere dotato di reparto rianimazione e terapia intensiva.

L’obiettivo, inizialmente promosso dai soci del Rotary cittadino e rapidamente avallato da altre associazioni e club presenti sul territorio, è quello di raccogliere una somma di 30 mila euro che sarà immediatamente messa a disposizione del presidio ospedaliero per l’acquisto dei beni necessari ad integrare le capacità operative della struttura in vista delle esigenze dei prossimi giorni, e per come sarà indicato direttamente dai responsabili dei reparti interessati.

Così i soci del Rotary Club Polistena: “Nell’ottica di una coesione generale a supporto dell’unica struttura ospedaliera presente in zona, abbiamo deciso come club di destinare tutte le somme che non impiegheremo per le attività sociali dei prossimi mesi in ragione delle limitazioni imposte dal DL Coronavirus (da oggi esteso in tutta Italia) al supporto dell’Ospedale che copre il nostro territorio. Riteniamo che in questo momento d’emergenza l’appello a fare la propria parte debba essere rivolto ai cuori ed alle coscienze di tutti, senza riserve! La nostra campagna si chiama #sosteniamopolistena e, al pari di altre iniziative analoghe avviate a supporto di tutte le strutture ospedaliere della Calabria, mira a dare un aiuto concreto ed immediato in vista del possibile aumento del regime di lavoro. Siamo in contatto con i responsabili dei reparti interessati e, non appena raggiunto l’obiettivo, chiederemo indicazioni sulla destinazione da dare alle somme per fornire il massimo supporto in concreto e nell’immediato. Vi chiediamo quindi di contribuire e di condividere l’iniziativa il più possibile!”

Per chi volesse partecipare con il proprio contributo, il link dove effettuare le donazioni è il seguente:

https://www.gofundme.com/f/s7wjg-sos-coronavirus-ospedale-di-polistena-rc

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Felice Badolati raccontato dal Rotary

Oltre settecento soci all’hotel La Tonnara di Amantea per assistere alla celebrazione della cerimonia del 115^ anniversario dalla istituzione del Rotary International dedicata alla memoria di un illustre scomparso dell’associazione inaugurata da Paul Harris il 23 febbraio del 1905 a Chicago.

Un evento da guinnes quello ideato dal Rotary Club di Amantea per la presenza di quasi tutte le massime autorità del Distretto 2100, ivi compresi presidenti di club e dirigenti distrettuali, in un meeting carico di emozioni.

Per oltre tre ore la fiammella della speranza del Rotary che vuole cambiare è stata alimentata da un crescendo rossiniano di interventi, disciplinati dal presidente del club ospitante Francesco Iorio Gnisci, attorno ad un tema di straordinaria attualità: “Il Rotary nel pensiero e nell’azione del Past Governor Felice Badolati”, a quasi un anno dalla sua scomparsa.

È toccato al Past Governor Francesco Socievole, legato da profonda amicizia ed ispiratore di tanti progetti di caratura internazionale, raccontare, alla gremita assemblea, la storia rotariana di Felice Badolati, prima, durante e dopo il suo prestigioso governatorato nella stagione 1993/’94.

Una gestione di inimitabile cammino e successi – ha esordito Francesco Socievole – che ha lasciato il segno nello scenario della grande sfida che l’avvocato e scrittore calabrese ha lanciato al mondo dei sostenitori della cultura del servire al di sopra di ogni interesse. Ritenuto un genio dell’azione interna se è vero che ha costruito sulla qualità del fare e non sui numeri la sua strategia progettuale, Felice Badolati è stato tra i principali artefici della rivoluzione rotariana, portando spesso a casa il consenso internazionale della sua efficace missione che vedeva il Rotary avamposto della socialità. Si è fatto amare per la sua capacità interpretativa dei bisogni della società che soffre e si è fatto apprezzare per le sue doti non comuni nel panorama della formazione dei club, conquistandosi quasi sempre una funzione di tutto rispetto e che lo portava ad essere invocato consigliere speciale del Governatore di turno.

È stato campione di dignità della persona, nel rispetto dell’altro e nella giustizia sociale – ha aggiunto Francesco Socievole – oltre che un uomo mite e di forte intuizione culturale per il suo caparbio ed ineguagliabile impegno rotariano. Di forte tempra etica e morale, ritenuto un genio dell’azione interna ha incassato nel corso della sua formidabile strada del Rotary il consenso di tutti visto che gli era stata ampiamente riconosciuta la statura di “Signore del Rotary”.

Sulla appassionante relazione di Francesco Socievole non potevano non inserirsi gli interventi dell’attuale presidente del suo Club, Palmi, Ferdinando Perelli, dell’assistente del governatore Casimiro Giannuzzi, dei past governors Piero Niccoli, che ha portato il saluto del governatore attuale Pasquale Verre impegnato in Campania per motivi istituzionali e di Francesco Carlo Parisi, Marcello Fasano, Pasquale Sansalone, Natale Naso, Salvatore Iovieno, Luciano Lucania.

Prima delle conclusioni affidate ai figli Arcangelo e Leda, autori di racconti di vita familiare e non solo, spesso commoventi, lo stesso Francesco Socievole, latore di un caldo messaggio di saluto da parte del presidente dei past governors del distretto 2100, Vito Rosano, assente per motivi di salute, ha invitato il Governatore per il 20121/2022 Fernando Amendola a ripristinare la pubblicazione della rivista Calabria Rotary, edita dallo stesso Vito Rosano, nel 1987.

Proposta accolta dalla sala all’unanimità. Infine Arcangelo e Leda Badolati sono stati insigniti della nomina di soci onorari del Rotary Club di Amantea. 

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