Euro 2016: violenti scontri a Marsiglia, grave un tifoso inglese

Feroci scontri, questo pomeriggio, tra tifosi russi, inglesi e francesi al porto vecchio di Marsiglia, la città che stasera ospiterà la gara tra le nazionali di calcio di Russia ed Inghilterra. I violenti tafferugli sono proseguiti nonostante l'energico intervento della polizia che ha fatto ricorso ai gas lacrimogeni. La furia delle due tifoserie ha provocato diversi feriti, uno dei quali, secondo l'emittente televesiva BfmTv, verserebbe in gravi condizioni. Gli scontri di oggi rappresentano la continuazione di quelli iniziati nella giornta di ieri, quando la Gendarmeria ha arrestato nove persone. Che la gara in programma per questa sera fosse ad alto rischio lo dimostra anche il dispositivo di sicurezza predisposto dalle autorità transalpine. Sono oltre mille, infatti, i poliziotti che dovranno cercare di arginare la violenza delle due tifoserie che accederanno allo stadio da ingressi separati.

Siria, ufficiale delle forze speciali russe ucciso a Palmira

Un membro delle forze speciali russe è stato ucciso nei combattimenti presso Palmira, in Siria. La notizia e` stata diffusa dal portavoce della base russa di Hemeimim, nel Nord-ovest della Siria. "L'ufficiale delle forze speciali è stato ucciso vicino Palmira mentre svolgeva un'operazione finalizzata a dirigere i raid aerei russi contro obiettivi dello Stato Islamico", ha detto il militare senza precisare la data dell'incidente. 

Disastro aereo in Russia, muoiono 62 passeggeri

Disastro aereo a Rostov, nel sud ovest della Russia, dove un aereo passeggeri partito da Dubai si è schiantato in fase d'atterraggio provocando la morte delle 62 persone a bordo. Sull'aeromobile, di proprieta`della Flydubai, un vettore lowcost degli Emirati Arabi, viaggiavano 55 passeggeri e 7 membri d'equipaggio. A causare lo schianto, avvenuto durante un secondo tentativo di atterraggio, le condizioni di scarsa visibilità, o un guasto meccanico. Tra i viaggiatori 44 avevano passaporto russo, 8 ucraino, 2 indiano e uno uzbeko.

Siria: iniziata la battaglia per liberare Palmira

E’ ormai prossima ad entrare nel vivo la battaglia per la conquista di Palmira, la città patrimonio dell’Unesco, che rappresenta la porta d’ingresso al territorio dello Stato Islamico in Siria. Dopo la conquista, nella giornata di mercoledì, della collina più alta che sovrasta la città, l’esercito siriano ed i combattenti di Hezbollah si trovano a meno di 4 km dal centro storico. In vista dell’imminente assalto finale le aviazioni di Mosca e Damasco stanno bersagliando le postazioni dei terroristi. Sul campo, le unità meccanizzate e le forze speciali stanno “ripulendo” i dintorni della città dalla presenza delle forze dell’Isis che il 17 marzo avevano lanciato una disperata controffensiva. La tregua iniziata lo scorso 27 febbraio, che non comprende Al Nustra e l’Isis, ha permesso allo stato maggiore di Assad di spostare uomini e mezzi nel settore della Siria centrale.  L’esercito siriano, infatti, sta avanzando su tutto il fronte compresa l’area intorno a Qaryatayn, situata a circa 30 chilometri da Palmira. Un successo in questo settore permetterebbe, inoltre, di aprire la strada per Deir az Zor (dove la guarnigione lealista è circondata dalle forze jihadiste) e verso Raqqa, capitale dell’Isis già minacciata da nord dalle milizie curde prive però dei mezzi pesanti necessari a lanciare un’efficace offensiva.

Primato dei sub russi, scendono a 102 metri di profondità

Nuovo record mondiale d'immersione. A stabilirlo un gruppo di sommozzatori della Società Geografica russa che, nel mar Bianco, nel circolo polare artico, attraverso un foro nel calotta ghiacciata ha raggiunto i 102 metri di profondità. Nel corso dell'immersione sono stati condotti test su nuovi equipaggiamenti prodotti in Russia. A compiere l'impresa sono strati i sommozzatori Maksim Astakhov e Aleksandr Gubin. I due sub sono rimasti per 80 minuti nelle acque ghiacciate a meno 1,5 gradi. Il record è stato 'certificato' da Bojana Ostojic, membro del team di Jacques Cousteau dal 1988.

Mosca, donna decapita una bimba e ne porta in strada la testa

Scena raccapricciante a Mosca, dove una donna di 39 anni si è presentata alla stazione della metropolitana Oktiabriskoie Pole tenendo tra le mani la testa mozzata di una bambina ed urlando "Allah akbar". Subito dopo è stata arrestata dalla polizia che, poco prima, aveva trovato il corpo di una bimba decapitata in un appartamento devastato dal fuoco. Responsabile del macabro delitto e` una bambinaia uzbeka, Gyulchehra Bobokulova. Lo notizia e` stata diffusa dall'emittante Rt che ha anche divulgato le immagini in cui si vede la donna brandire il macabro trofeo. Dopo aver compiuto il feroce crimine, l'assassina avrebbe dato fuoco all'appartamento dove, da circa un anno, accudiva la piccola. Il crimine non avrebbe una matrice terroristica.

 

Siria: attentato terroristico a poche ore dall'entrata in vigore della tregua

Ennesimo attentato terroristico nella Siria martoriata dalla guerra. A poche ore dall'entrata in vigore della tregua concordata tra Russia e Stati Uniti, i terroristi  sono entrati nuovamente in azione con un'autobomba fatta esplodere stamani in una città della Siria centrale. Le vittime, allo stato, sarebbero due. Il nuovo attentato segue quelli sanguinosissimi consumati nei giorni scorsi ad Homs e Damasco che hanno causato 180 morti e numerosi feriti.

Siria: Russia e Usa trovano l'accordo per il cessate il fuoco

Accordo raggiunto tra Russia e Stati Uniti per un cessate il fuoco in Siria. Secondo l'intesa, le armi dovrebbero tacere a partire da sabato 27 febbraio. Si tratta, in ogni caso, di una tregua parziale dal momento che non interessera` i fronti sui quali l'esercito siriano sta combattendo contro i terroristi dall'Isis e del Fronte al Nusra, l'affiliata locale di Al Qaeda. L'annuncio ufficiale del cessate il fuoco dovrebbe essere ufficializzato al termine del colloquio telefonico fra il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo statunitense Barack Obama.

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