Siria: strage di terroristi, oltre 300 morti nel bombardamento di un convoglio nelle vicinanze di Aleppo

Strage di terroristi da parte di aerei da guerra russi e siriani che, nella giornata di ieri, hanno distrutto una colonna militare composta da non meno di 300 guerriglieri. Il bombardamento ha colpito un convoglio entrato dal confine turco e diretto nella città di Tal Rifat. Nel raid sono stati distrutti diversi veicoli e significative quantità di materiale militare. Si è trattato, quindi, di un duro colpo, per il traballante schieramento di Al Nusra che contava sui rinforzi per cercare di far fronte all’avanzata dell’esercito siriano e dei miliziani curdi. Vano si sta rivelando anche l’intervento dell’artiglieria turca che, da giorni sta martellando, i guerriglieri dell’Ypg che si battono contro gli uomini appartenenti al ramo siriano di Al Qaeda. Le formazioni curde sono riuscite, infatti, a compiere rapidi progressi nella parte settentrionale della provincia di Aleppo, conquistando importanti postazioni a ridosso della confine con la Turchia.

Siria: le milizie curde dell'YPG avanzano nella provincia di Aleppo e conquistano la base aerea di Minaq

Continuano senza sosta i combattimenti sul fronte nord della Siria dove, ormai, da diversi giorni infuria la battaglia per il controllo della provincia di Aleppo. Oggi, al termine di furiosi combattimenti,le milizie curde dell’Unità di protezione del popolo (YPG) hanno liberato la base aerea di Minaq. Occupata da anni dai terroristi di Al-Nusra e Ahrar al Sham, l’area è stata conquistata con un’operazione coordinata con l'esercito siriano ed il sostegno delle forze aeree di Mosca e Damasco. Situata a soli 6 km dalla città di Azaz, la base aerea riveste un’importanza fondamentale anche in ragione della vicinanza con il confine turco dal quale transitano gli aiuti ai terroristi. Il successo di oggi segue quelli ottenuti nei giorni scorsi. Grazie al coordinamento
con le truppe siriane,i combattenti curdi sono riusciti a portare sotto il loro controllo diverse località, tra le quali Base 55, un’importante struttura militare ubicata a nord di Aleppo.

 

India: uomo ucciso da un meteorite, e` la prima volta nella storia

E`morto come non era mai morto nessuno prima. Un autista di autobus indiano ha ottenuto un primato di cui avrebbe fatto volentieri a meno perdendo la vita a causa di un meteorite. L'insolito episodio e` accaduto in un campus universitario a Vellore, città del sud dell'India, dove in un autobus sono stati ritrovati un morto e tre feriti. Inizialmente si era pensato ad un attentato, ma in seguito alle verifiche condotte dagli agenti della polizia scientifica e` stato possibile venire a capo dello stano caso. Sul luogo dell'impatto, infatti, non sono state rinvenute tracce d'esplosivo, bensi` un pezzo di corpo celeste il cui impatto ha provocato la morte dello sfortunato autista ed il ferimento dei passeggeri. Non è così improbabile che un meteorite si schianti sulla Terra, ma quello accaduto in India e` considerato il primo caso documentabile in cui l'evento ha causato la morte di un essere umano. L'episodio più eclatante della storia moderna e` quello che nel 2013 e` stato registrato nella citta` russa di Chelyabinsk, dove un grosso meteorite,  esploso nell'impatto con l'atmosfera, ha provocando danni e centinaia di feriti.

 

Siria: Putin regala caviale rosso ai suoi soldati

Un ricco cestino con all'interno numerosi prodotti tipici, tra cui una confezione di caviale rosso. Questo il regalo preparato dal ministero della Difesa russo per i propri soldati dislocati nella base di Latakia, in Siria. Nel pacco dono, insieme ad una tezza termica, c'erano una maglietta raffigurante un bombardiere Su-30, con su scritto "Distruggiamo il terrorismo"  e diversi prodotti alimentari come caviale rosso, formaggio, salami e dolci.

Siria: l'esercito libera la citta` di Sheik Miskheen

Progressi sul fronte sud, al confine con la Giordania, per le forze armate siriane che oggi hanno espugnato la citta` di Sheik Miskheen. Secondo fonti governative, a liberare il centro urbano sarebbero stati gli uomini della 15a brigata della 5a divisione corazzata dell'Esercito ed i miliziani delle Forze di difesa Nazionale di Izra'a. L'operazione e` stata condotta con il supporto aereo russo. I bombardieri di Mosca avrebbero condotto ben 75 raid sulle postazioni dei terroristi che sarebbero scappati cercando rifugio lungo il confine con la Giordania.

Siria: morto in un raid russo Zahran Alloush, uno dei capi della ribellione

La guerra in Siria non si e` fermata neppure nel giorno di Natale. Nella giornata di ieri, infatti, l'aviazione russa ha condotto una serie di sortite contro le posizioni tenute dai ribelli. In una di queste e` stato ucciso Zahran Alloush, uno dei capi della rivolta anti Assad. L'uomo, che in passato aveva lodato Bin Laden, ha trovato la morte nel corso di un raid nel quale e` stato colpito un edificio dove era in corso una riunione di due fazioni che si oppongono al governo di Damasco. Con Alloush esce di scena uno dei capi più potenti della ribellione. Il suo gruppo, Jaysh al Islam e` stato finanziato dall'Arabia Saudita e controlla Ghouta, un quartiere nord orientale della capitale Siriana. 

"Putin è immortale o viaggia nel tempo, ecco le prove"

Vladimir Putin è immortale o viaggia nel tempo? Questo il quesito che da qualche giorno circola in rete. A far porre il bizzarro interrogativo, soprattutto, tra i fautori delle teorie cospirazioniste, le fotografie, la prima delle quali risalente a quasi cento anni fa, in cui compaiono tre persone praticamente identiche al presidente russo. Nel primo scatto, datato 1920, è ritratto un giovane soldato la cui somiglianza con Vladimir Putin è a dir poco sorprendente. Idem, con l'immagine di un altro militare immortalato nel 1941. Nella terza fotografia, scatta nel 2005, appare, invece, lo "Zar" in persona. Ovviamente, non c'è niente di soprannaturale e la realtà è molto più semplice. Per quanto accomunate da una straordinaria somiglianza si tratta di tre persone distinte. Il primo soldato è un sergente maggiore d'artiglieria non identificato, mentre il secondo è un eroe di guerra, tale Zinovii Kolobanov, che nel corso della Seconda guerra mondiale avrebbe distrutto ben 43 carri armati tedeschi, 22 dei quali nell'arco della prima ora di battaglia.

Nave da guerra Russa apre il fuoco contro un'imbarcazione turca

 Continua ad essere estremamente alta la tensione tra la Russia e la Turchia dopo l'abbattimento, il 24 novembre scorso, di un aereo militare di Mosca da parte degli F 16 di Ankara. A confermare il clima incandescente nei rapporti tra i due Paesi, quanto accaduto nel mar Egeo, dove una nave da guerra russa ha sparato alcuni colpi d'avvertimento all'indirizzo di un peschereccio turco. A riferirlo il ministero della Difesa di Mosca che ha affermato che l'imbarcazione turca si era avvicinata ad una distanza di 600 metri, prima di allontanarsi a seguito dei colpi di avvertimento. Dopo l'episodio, l'addetto militare turco a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri. L'incidente, secondo quanto riportato dall'agenzia Tass, è avvenuto a circa 22 chilometri dall'isola greca di Lemnos. L'unità russa, ha riferito ancora il ministero della Difesa, è stata costretta ad esplodere alcuni colpi di "armi leggere" perché l'imbarcazione turca, che ha poi cambiato rotta senza darne comunicazione, non rispondeva ai contatti radio o visivi.

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