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Salerno: “Urgono provvedimenti per la Pediatria di Lamezia”

“Costituisce un fatto grave il blocco dei ricoveri nel reparto di Pediatria di Lamezia e lo spostamento dei piccoli pazienti altrove. Circostanze che si traducono nella chiusura, per mancanza di personale, del reparto e nella cessazione di un servizio divenuto fondamentale per l’ambito lametino e per l’intero territorio regionale”. Lo dichiara il consigliere regionale Nazzareno Salerno che spiega le conseguenze della vicenda. “Le ripercussioni – afferma l’esponente di Forza Italia - si riverseranno su tutto il nosocomio costringendo i medici a decisioni non facili quando si troveranno di fronte ad una nuova nascita. È chiaro infatti il legame esistente fra la Ginecologia e la Pediatria e reciderlo può costituire un colpo mortale per la Sanità lametina. Vanno dunque adottati provvedimenti urgenti atti alla risoluzione di una problematica che genera disagi impensabili per la popolazione. L’effettivo sblocco del turnover -  conclude l’ex presidente della III Commissione ed ex assessore regionale alle Politiche sociali - deve avvenire in tempi rapidissimi, perché mentre i ragionamenti e gli equilibri politici fanno il loro corso la gente si vede privata di servizi essenziali e deve compiere sacrifici indicibili. È pertanto indifferibile la nomina del nuovo commissario ad acta perché la Sanità non può e non deve subire le conseguenze delle indecisioni della politica”.

Regione, autorizzato l'avvio delle procedure per i concorsi nella Sanità

Riunione in seduta straordinaria per la giunta regionale convocata “in considerazione della grave situazione in cui versa il settore della sanità. “Anche in assenza della nomina del Commissario - ha spiegato il governatore Oliverio – riteniamo urgente e non più procrastinabile l'assunzione di misure e decisioni per far fronte alle emergenze determinatesi in alcuni servizi ospedalieri ed in particolare nei servizi di emergenza-urgenza. In tal senso, riteniamo necessario un esame di merito delle situazioni segnalate dai direttore generali delle aziende ospedaliere, a partire dalle strutture Hub, al fine di affrontare le situazioni di criticità, attraverso l'espletamento dei concorsi per la copertura dei posti vacanti di personale medico e paramedico necessario a garantire i servizi. Riteniamo che bisognerà decidere un primo sblocco di assunzioni, attraverso l'indizione di concorsi e, nelle more, attivando anche procedure urgenti, consentite dalla legge, per le strutture ospedaliere Hub a cui devono seguire, in breve tempo, altrettante decisioni per garantire i servizi di emergenza-urgenza anche negli ospedali Spoke”. I sub-commissari Pezzi ed Urbani, dal canto loro, hanno espresso condivisione sulle preoccupazioni espresse dal presidente Oliverio e si sono dichiarati disponibili ad assumere i provvedimenti amministrativi e ad attivare le procedure necessarie all'espletamento dei concorsi, limitatamente al quadro delle esigenze prospettate dai direttori generali delle Aziende ospedaliere e condivise con l’esecutivo calabrese. A conclusione della riunione, si è deciso di procedere all'indizione di concorsi per oltre 100 unità, riguardanti personale medico, tecnici di laboratorio e personale infermieristico da utilizzare per garantire i servizi delle emergenze-urgenze, pronto soccorso e radiologia.

Sanità, Oliverio: "Rischi derivanti da carenza di medici"

"Nelle strutture ospedaliere, in particolare per alcuni servizi come l’emergenza-urgenza, il pronto soccorso e l’anestesia, la grave carenza di medici e personale sanitario ha determinato situazioni di criticità non più sopportabili perché le condizioni di rischio hanno superato il limite di tollerabilità”. Lo dichiara il governatore Mario Oliverio. “Rispetto a tali situazioni – sostiene il presidente della giunta regionale - si impone una assunzione di responsabilità al fine di assumere atti concreti urgenti e non più rinviabili per creare le condizioni minime nella erogazione delle prestazioni sanitarie nei presidi ospedalieri. La mancata formalizzazione della nomina del commissario ad acta da parte del governo, pur costituendo una seria difficoltà, di fronte alla gravita della situazione, ripeto, impone una assunzione di responsabilità. La salute dei cittadini deve essere garantita e le situazioni di rischio rimosse. I servizi essenziali di assistenza sono un diritto garantito dalla Costituzione. Per questo – conclude Oliverio - ho già convocato, per lunedì 2 marzo, una riunione straordinaria della giunta alla quale ho invitato i subcommissari Pezzi ed Urbani ed il  responsabile del dipartimento Tutela della Salute Bruno Zito, per esaminare la situazione e valutare i provvedimenti urgenti da assumere”.

 

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