Fiamme in una bottega artigiana del Vibonese, intervengono i vigili del fuoco

Un immobile in cui era attivo un laboratorio artigianale è andato a fuoco a Sant'Onofrio, nel Vibonese.

Le fiamme sviluppatesi nel pomeriggio di ieri, probabilmente a causa del surriscaldamento della canna fumaria di una stufa, hanno seriamente danneggiato tetto e soffitto.

Sul posto sono tempestivamente intervente tre squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia, che hanno domato l'incendio, impedendone la propagazione alle abitazioni  vicine.

Tragedia sul tratto Vibonese dell'A2, giovane si suicida lanciandosi da un cavalcavia

Tragedia sul tratto vibonese dell'autostrada A2 del Mediterraneo, dove un trentenne di Filogaso si è suicidato lanciandosi dal cavalcavia posto tra gli svincoli di Pizzo Calabro e Sant’Onofrio.

Oltre alla polizia stradale di Vibo Valentia, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno avviato le operazioni per recuperare la salma.

Sant'Onofrio, i carabinieri forestale hanno incontrato gli studenti della scuola media

Il maggiore Pietro Guerra, in qualità di comandante del Gruppo carabinieri forestale di Vibo Valentia ha tenuto un incontro con gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Sant’Onofrio (Vv).

L’evento, svoltosi nell’ambito del ciclo d'incontri che l’Arma dei Carabinieri svolge presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, ha avuto il fine d'illustrare tematiche d'interesse degli adolescenti, coinvolgendoli sul tema della cultura della tutela dell’ambiente.

Nel corso dell’iniziativa, sono stati approfonditi, in maniera particolare, i concetti di ambiente e biodiversità.

Sono state illustrate, quindi, le molteplici competenze attribuite ai carabinieri forestali in funzione della loro tutela.

In merito agli argomenti trattati, sono state fornite informazioni e consigli, dando la possibilità agli alunni di esprimere ogni loro curiosità, approfondendo i temi, trattati secondo il loro punto di vista, con la possibilità di fugare dubbi e curiosità.

L’incontro, particolarmente apprezzato dagli alunni e dal corpo docente, è stato improntato sulla descrizione delle molteplici attività svolte, a tutela dell’ambiente, nell’ambito del territorio vibonese.

Cerca di dare fuoco ad un'auto, 38enne denunciato nel Vibonese

È stato colto di nuovo in flagranza di reato F.O., il trentottenne di Sant'Onofrio (Vv), che nel mese di dicembre aveva incendiato il presepe della piazza e sottratto la statua di Gesù bambino.

L'uomo è stato, infatti, sorpreso dai carabinieri dell'Aliquota radiomobile, mentre era intento a dar fuoco ad una Fiat Punto.

Dopo aver forzato il tappo del serbatoio del veicolo, il trentottenne avrebbe posizionato ed incendiato della diavolina.

Una volta condotto presso il Comando provinciale di Vibo Valentia, l'uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica.

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A casa con due pistole e numerose munizioni, commerciante denunciato nel Vibonese

Un commerciante, S.F., di 61 anni è stato denunciato a piede libero per detenzione abusiva di armi.

A casa dell'uomo, residente a Sant'Onofrio, nel Vibonese, i carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto due pistole semiautomatiche Beretta, quattro caricatori e 50 munizioni calibro 7.65.

Dopo aver sequestrato le armi e le munizioni, perchè illegalmente detenute, i militari hanno denunciato S. F. alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, con l'accusa di detenzione abusiva di armi. 

Atto sacrilego nel Vibonese, 37enne incendia il presepe e ruba la statua di Gesù

Atto sacrilego a Sant'Onofrio, nel Vibonese, dove un trentasettenne, F.O., ha dato fuoco al presepe allestito in piazza Umberto. 

L'uomo ha, inoltre, rubato la statua di Gesù, presente nell'area in cui era rappresentata la nascita di Cristo.

Individuato nei vicoli del centro storico dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia e della locale Stazione, F.O. è stato trovato in possesso di 3 accendini ed un coltello a serramanico.

Messo alle strette, il trentasettenne non ha potuto fare altro che confessare le proprie responsabilità. Una volta riconosciuta la paternità del gesto, l'uomo ha accompagnato i militari nel luogo dove aveva occultato la statua del Bambinello.

Il simulacro è stato, quindi, restituito agli aventi diritto, mentre il responsabile è stato denunciato alla locale Procura per: danneggiamento aggravato, furto aggravato e porto abusivo di arma da taglio. 

Giovane coppia di sposini arrestata per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Nella serata di ieri i Carabinieri del Comando Stazione di Sant’Onofrio, durante le operazioni di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato una vettura con a bordo una giovane coppia di sposi.

Il controllo, apparentemente di ordinaria amministrazione, ha fin da subito emergere delle anomalie. Entrambi gli sposini, infatti, apparivano molto agitati ed insofferenti alle domande dei militari che li stavano controllando.

Insospettiti, i Carabinieri di Sant’Onofrio, hanno deciso di estendere il controllo non soltanto all’abitacolo della vettura ma anche alla coppia che lo occupava rinvenendo oltre 70 grammi di hashish e 3 grammi di marijuana occultati proprio sotto i sedili del veicolo.

Non solo, all’interno del mezzo è stato rinvenuto anche del materiale per la frantumazione del panetto di hashish ed il relativo confezionamento in dosi.

Entrambi i ragazzi D.G. A. cl’ 86 e la moglie F. S. cl’ 89 sono tratti in arresto per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio presso la loro abitazione nel cosentino per essere tradotti nel pomeriggio nuovamente a Vibo Valentia per la celebrazione dell’udienza di convalida ed eventuale rito direttissimo.

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Sorvegliato speciale sorpreso in compagnia di un pregiudicato, 47enne in manette nel Vibonese

È stato tratto in arresto questa mattina da un equipaggio dei carabinieri della Stazione di Sant’Onofrio, il sorvegliato speciale di pubblica dicurezza C.A., di 47 anni., residente da qualche tempo a Stefanaconi (Vv).

L' uomo è stato sorpreso in compagnia di un altro pregiudicato, ritenuto appartenente alla ‘ndrina del posto, satellite della locale di ‘ndrangheta di Sant’Onofrio.

In particolare, durante un normale servizio perlustrativo, giunti in via Corrado Alvaro, a Stefanaconi, i militari hanno notato C.A. che, in palese violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cui era sottoposto, si trovava in auto con un altro pregiudicato, 

Condotto in caserma per ulteriori accertamenti, il 47enne è stato posto agli arresti domiciliari.

 

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