A Pizzo l’educazione fisica si fa in piscina: partito il progetto di scuola e Comune

«Quanti sono gli istituti scolastici che possono annoverare tra le proprie attività sportive il nuoto? Ebbene, a Pizzo si può, con grande gioia dei ragazzi e soddisfazione delle loro famiglie».

Così l’assessore comunale all’Istruzione, Giorgia Andolfi, commenta il recente avvio, per il secondo anno, del progetto che coinvolge l’Associazione italiana salvamento Genova Acsi, l’Istituto onnicomprensivo e l’amministrazione Callipo.

L’iniziativa consente alle classi V della scuola elementare e tutte le classi della scuola media di partecipare a corsi di nuoto organizzati nella piscina comunale del Nautico. Un risultato ottenuto grazie anche all’impegno del vice sindaco, Maria Pascale, che ha predisposto il necessario servizio di trasporto, per consentire il collegamento tra l’impianto e i diversi plessi.

«Non si tratta di un progetto extrascolastico – spiega l’assessore -, ma di una vera e propria attività didattica che viene svolta in orario di scuola secondo un calendario settimanale preciso. Un modo efficace per ampliare l’offerta formativa, aumentare la competitività dell’Omnicomprensivo nel panorama provinciale e dare ai ragazzi un’opportunità unica, quella di avvicinarsi a una disciplina sportiva tra le più complete e consigliate per i suoi effetti benefici. Senza contare che in una città di mare, qual è Pizzo, tutto assume un significato più identitario».

Andolfi ha poi ringraziato l’assessore Pascale, «per l’impegno profuso nell’assicurare la piena fruibilità della struttura in orario scolastico».

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Pizzo, 500 mila euro per la scuola media: giovedì l'avvio dei lavori

Lavori di ammodernamento e messa in sicurezza per quasi mezzo milione di euro. È quanto si appresta a realizzare il Comune di Pizzo nella scuola media Antonio Anile, dove giovedì inizierà l’intervento.

A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che illustra tempistiche e motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a non posticipare l’avvio della riqualificazione.

«Abbiamo deciso di procedere subito – spiega – considerato che si tratta di lavori che innalzano gli standard di sicurezza di un edificio scolastico e quindi, avendo completato l’iter burocratico per l’assegnazione alla ditta aggiudicataria, riteniamo di dover cogliere l’opportunità di avviare l’intervento senza indugi. I disagi per gli studenti saranno limitati, perché si procederà a tappe, interessando a fasi alterne le due diverse ali dell’edificio. Si comincerà dall’area più popolata della scuola».

Per fare ciò, le classi delle sezioni A, B e C – quelle che affacciano su via Nazionale - saranno dislocate nel corpo dell’immobile che insiste su via Marcello Salomone. Per i prossimi due giorni, mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre, la scuola resterà chiusa per consentire al personale scolastico e agli operai di trasferire le classi.

«D’accordo con il preside - continua Pascale -, procederemo all’allestimento delle aule provvisorie per permettere l’apertura del cantiere nella parte della scuola interessata dal primo intervento, che durerà circa tre settimane».

I fondi a disposizione ammontano a 492mila euro, attinti dall’Amministrazione Callipo da due diverse linee di finanziamento: il Patto per lo sviluppo della Calabria, siglato dalla Regione e la presidenza del Consiglio dei ministri il 30 aprile 2106, e il Fondo europeo di sviluppo e coesione (che in passato era denominato Fas) per il periodo 2014-2020.

Il progetto, elaborato in sinergia con la dirigenza scolastica dell'Istituto omnicomprensivo di Pizzo, è finalizzato soprattutto a un complessivo miglioramento degli standard di sicurezza. Si va da interventi su porte e infissi, all'ammodernamento degli impianti anti incendio, dalla sostituzione delle infrastrutture di rete, come quella elettrica, all'adeguamento dei servizi igienici. Non mancheranno, inoltre, lavori strutturali per migliorare ulteriormente la staticità dell'edificio, nonché per migliorare la distribuzione degli spazi interni con la realizzazione di nuove disposizioni logistiche. Infine, saranno rifatte e sistemate anche tutte le aree esterne.

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Trasporto scolastico, Callipo (Anci): " I Comuni potranno finanziare il servizio"

«Grazie all’impegno di Anci, siamo vicini alla soluzione di un problema molto sentito, che rischia di gravare pesantemente sulle famiglie con minori in età scolastica».

Non nasconde il proprio ottimismo il presidente di Anci Calabria, Gianluca Calipo, nell’annunciare l’imminente decisione della sezione Enti locali della Corte dei conti, che entro venerdì dovrebbe pubblicare la delibera in merito alla possibilità da parte dei Comuni di sostenere economicamente, in tutto o in parte, il servizio di trasporto scolastico. 

Il problema era sorto nel maggio scorso, a seguito della delibera 46/2019 della Corte dei conti del Piemonte, che aveva individuato come obbligatorio, per i Comuni, porre a totale carico dell’utenza il costo del servizio di trasporto scolastico. In altre parole, in base al parere espresso dai giudici contabili piemontesi, al momento le amministrazioni comunali non possono cofinanziare il servizio al fine di ridurre la spesa a carico delle famiglie, ma l’intero costo deve essere coperto con il prezzo degli abbonamenti.

«Ciò – spiega Callipo - comporta un notevole incremento dell’importo del biglietto e il rischio per molte famiglie di non riuscire a sostenere una tale spesa. Un problema sul quale l’Anci nazionale, supportata e sostenuta dalle ramificazioni regionali dell’associazione, compresa quella calabrese, si è impegnata allo spasimo per sollecitare una soluzione. Dopo un primo tentativo di modifica legislativa che sottraesse la materia ad arbitrarie interpretazioni, andato però a vuoto a causa della crisi di governo che ne ha pregiudicato l’iter, l’Anci ha richiesto un parere alla Sezione Autonomie locali della Corte dei Conti. I giudici contabili si sono espressi ieri, lunedì, e la pubblicazione della delibera è attesa per la fine della settimana. A quanto ci risulta, la sezione Autonomie locali della Corte dei Conti avrebbe accolto l’istanza dei Comuni italiani, prevedendo che la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie possa essere inferiore ai costi sostenuti dall’ente locale o anche nulla, perché finanziata dal Comune come servizio essenziale. In pratica, le amministrazioni comunali potranno continuare a sostenere in gran parte il costo del servizio, nei limiti degli equilibri di bilancio, fino ad annullare la spesa delle famiglie nei casi di maggiore disagio economico e sociale».

Una notizia molto attesa dai Comuni calabresi, molti dei quali non hanno ancora avviato il servizio di trasporto scolastico proprio perché, sulla base del parere espresso dalla sezione piemontese della Corte dei Conti, avrebbero dovuto imporre tariffe salatissime.

«In attesa della pubblicazione della delibera con il nuovo parere – conclude Callipo - voglio rassicurare i colleghi sindaci sull’esito atteso di questa diatriba interpretativa. Il ricorso dell’Anci nazionale è stato molto puntuale ed ha evidenziato i limiti costituzionali del presunto obbligo di imporre alle famiglie la copertura totale dei costi, perché in questo modo si comprometterebbe il diritto allo studio. Sono quindi molto fiducioso sulla imminente risoluzione positiva del problema, con la possibilità di garantire nell’immediato futuro alle famiglie della nostra Regione il servizio di trasporto scolastico con i finanziamenti comunali».

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Serra, Tassone annuncia la soluzione per la scuola di Terravecchia: “Le lezioni saranno solo di mattina”

Il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, rende noto che è stata individuata una soluzione per evitare le lezioni pomeridiane degli alunni del plesso scolastico “Azaria Tedeschi”, che sarà sottoposta a lavori per la sistemazione e messa in sicurezza.

“Gli alunni – spiega Tassone – saranno ripartiti fra il plesso ‘Nazzareno Carchidi’ ed il plesso ‘Ignazio Larussa’. In tal modo, tutti i discenti frequenteranno la scuola solo nelle ore mattutine. Ho sottoposto questa opzione al vaglio del dirigente scolastico Giovanni Valenzisi che ha provveduto a verificare, con esito positivo, la fattibilità. Nei prossimi giorni, insieme al dirigente, incontreremo i genitori per illustrare nel dettaglio le modalità esecutive di questa soluzione pensata per limitare i disagi dei bambini e delle famiglie. Il nostro lavoro – conclude - va infatti nella direzione di offrire servizi sicuri e sempre migliori ai nostri ragazzi, i cui interessi vanno messi al primo posto".

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Serra, sedie e banchi nuovi per gli studenti della "A.Tedeschi"

Banchi e sedie nuovi per i discenti dell’Istituto comprensivo 'Azaria Tedeschi'.

A curare la consegna, fatta nella giornata di ieri, è stata l’assessore all’Istruzione Brunella Albano.

"Sin dal nostro insediamento – hanno dichiarato il sindaco Tassone el'assessore Albano – abbiamo inserito fra le priorità dell’azione amministrativa la reale vicinanza agli studenti tanto sotto il profilo della disponibilità nei confronti delle richieste provenienti dalla dirigenza e dai docenti quanto sotto quello della tempestività nel fornire risposte concrete rispetto alle esigenze emerse. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai ragazzi condizioni migliori in termini di ambienti adibiti alla fase dell’apprendimento e, più in generale, di contesto socio-culturale. La soddisfazione degli alunni – hanno concluso - rappresenta per noi un’importante gratificazione per il lavoro svolto”.

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Chiaravalle Centrale, oltre 6 milioni di euro per la scuola elementare

L'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale ha ottenuto un finanziamento regionale di 6.315.042,58 euro (importo complessivo) per i lavori di adeguamento sismico della scuola elementare “Centro” di via Martelli.

L'intervento rientra nei progetti di cui alla legge regionale 48/2018, art. 3. Sarà adesso compito degli uffici procedere, entro e non oltre lunedì prossimo, alla definizione completa del cronoprogramma che già prevede l'approvazione del progetto esecutivo entro la data del 31 marzo 2019 e l'affidamento dei lavori entro il 31 luglio.

“Un finanziamento di importanza straordinaria - commenta il sindaco, Mimmo Donato, in una nota. - Ancora una volta dimostriamo, con i fatti, la concretezza di questa amministrazione che sta operando sia nell'analisi dei tanti problemi ereditati che nella risoluzione degli stessi. Nel caso dell'edilizia scolastica, in particolare, l'azione di questa maggioranza è stata incisiva, rapida ed efficace. E lo certifica questo ennesimo progetto che già nel mese di luglio vedrà l'affidamento dei lavori”. Complessivamente, entro la fine dell'anno “a Chiaravalle partiranno cantieri per oltre 20 milioni di euro”.

“Un obiettivo di crescita che - sottolinea il sindaco - include l'aspetto infrastrutturale, in termini di ammodernamento di edifici, strade, reti e servizi, ma anche e soprattutto quello occupazionale”. Per la città delle Preserre, infatti, si prefigura un indotto notevole. Per l'amministrazione comunale guidata da Mimmo Donato, dunque, “si chiude positivamente questo primo step programmato che il prossimo 18 gennaio entrerà ufficialmente nella seconda fase con il preannunciato turn-over di giunta”.

Entreranno a far parte dell'esecutivo i consiglieri che, finora, erano rimasti fuori dagli incarichi assessorili: Elisa Fera, Stefania Fera, Bruno Santoro, Gianfranco Corrado. Per gli uscenti è, comunque, prevista la conferma di specifiche deleghe e competenze.  

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Pizzo, avviate le verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole

Avviate le verifiche di vulnerabilità sismica sulle scuole di Pizzo.
 
È quanto comunica l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Maria Pascale, che rende noto l’avvio dei controlli ingegneristici in quattro istituti - Marina, Marinella, via Nazionale e piazza della Repubblica - grazie alla fruizione di un finanziamento statale di 34mila euro finalizzato proprio ad effettuare prove specifiche sui materiali da costruzione e verificare la vulnerabilità degli edifici in caso di scosse telluriche.
 
«Inoltre – spiega Pascale – è già stato approvato, sempre a favore di Pizzo, un finanziamento di 250mila euro per la progettazione dei lavori che dovranno essere effettuati in base alle verifiche che verranno fatte in questi giorni. Un nuovo bando statale, infine, assegnerà le risorse per gli interventi così determinati».
 
 

 

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Serra, maltempo: domani le scuole rimarranno chiuse

Con un'ordinanza pubblicata oggi, il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone ha disposto per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale.

Il provvedimento è stato assunto in ragione dell'allerta meteo diramata dall'Arpacal e delle "intense piogge che stanno causando notevoli disagi alla popolazione".

 Pertanto, si legge nell'ordinanza: "al fine di scongiurare il pericolo per la pubblica incolumità" si dispone "a titolo precauzionale, la sospensione delle attività didattiche e la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ricadenti nel territorio comunale per giorno 29.10.2018, riservandosi di adottare ulteriori provvedimenti in relazione all'andamento delle condizioni meteo".

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