Serra, eletto il nuovo Consiglio comunale (I nomi)

Ci saranno nove esponenti di "Liberamente", due di "Uniti per Serra" ed altrettanti di "Per Serra insieme", nel nuovo Consiglio comunale di Serra San Bruno.

In particolare, la nuova assise cittadina sarà così composta: Alfredo Barillari, Rosanna Federico, Giuseppe Antonio Zaffino, Carmine Franzè, Raffaele Andrea Pisani, Raffaella Ariganello, Salvatore Zaffino, Daniele Galeano e Sabina Maiolo (“Liberamente”); Antonio Procopio e Luigi Tassone (“Uniti per Serra”); Biagio Figliucci e Vito Regio (“Per Serra insieme”).

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Afredo Barillari è il nuovo sindaco di Serra San Bruno

Alfredo Barillari è il nuovo sindaco di Serra San Bruno. Ad incoronare il leader del movimento Liberamente è stato il 40,10 per cento degli elettori.

Sconfitto Antonio Procopio (34,52 per cento) a capo di Uniti per Serra - la lista nata dall'accordo tra l'ex parlamentare Pd Bruno Censore ed il già assessore regionale di centrodestra Nazzareno Salerno - nelle cui fila era candidato il consigliere regionale Luigi Tassone (Pd).

Terza piazza per Biagio Figliucci che, a capo di Per Serra Insieme, si ferma al 25,37 per cento.

Il maltempo ferma il comizio di “Per Serra Insieme”, Figliucci agli avversari: «Basta offese personali, parlate di programmi»

Da un lato, il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche. Dall’altro, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale nel contesto delle misure di contenimento per l'emergenza da Covid-19. Non si è potuto svolgere questa sera il pubblico comizio organizzato dalla lista numero 1 “Per Serra Insieme” in vista delle elezioni amministrative in programma il 20 e 21 settembre prossimi a Serra San Bruno.

La manifestazione prevedeva gli interventi dei candidati a consigliere Vito Regio, Giuseppe Ferragina, Domenico Zaffino e Franca Turano. Alla fine, però, l’unico ad aver preso la parola è stato l’aspirante primo cittadino, Biagio Figliucci che, dopo aver manifestato il proprio «dispiacere per via dell’impossibilità di tenere il comizio», si è rivolto agli avversari parlando di «programmi, educazione, rispetto e lavoro, cosa però che non ho visto nelle altre compagini le quali, fino a ora, hanno portato avanti uno spettacolo indecoroso. La gente è stanca di assistere puntualmente alle stesse scene, a comizi nei quali prevalgono le offese personali».

Nel definirsi una persona che «preferisce i fatti alle parole», Figliucci si è detto «dispiaciuto di sapere che ci sono soggetti intenti a screditare il mio nome, quello dei miei candidati a consigliere e quello di quanti lavorano ogni giorno per portare avanti questo progetto. Quando andate nelle case e vi confrontate con le persone, metteteci la faccia. Fatelo con i vostri programmi e, ormai che ci siete, dite anche quale poltrona avete intenzione di riscaldare, perché io, a differenza vostra, non ho partiti politici dietro a cui rendere conto».

Figliucci, nel suo brevissimo intervento, ha parlato anche del progetto che pone al centro i diversamente abili.

«Il nostro intento è di mettere a disposizione di queste persone un edificio comunale, portato avanti da un’equipe psico-pedagogica, coinvolgendo il maggior numero di associazioni di volontariato del territorio. Parliamo di soggetti fragili, che chiedono un briciolo di attenzione, nient’altro. Ed è ciò che faremo dal 22 settembre - ha concluso Figliucci - quando i cittadini ci daranno la possibilità di amministrare per i prossimi cinque anni».

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Serra, il prefetto Zito partecipa alla cerimonia di riapertura della scuola "Azaria Tedeschi"

Taglio del nastro, alla presenza del prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, alla scuola “Azaria Tedeschi” di Serra San Bruno che riapre i battenti dopo il lungo - complice l’emergenza coronavirus - intervento di restyling.

Grazie ai lavori, costati 673 mila euro, l’edificio è stato rimesso a nuovo con il consolidamento dei muri, l’adeguamento sismico, la revisione degli impianti elettrico e termico, l’adeguamento antincendio con messa a norma della caldaia, le opere di finitura interna e la tinteggiatura.

L’intervento si concluderà con la sistemazione del cortile, i cui lavori sono in corso d’esecuzione.

All’iniziativa, svoltasi questa mattina, hanno preso parte anche: il commissario ed il sub-commissario al Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra e Sergio Raimondo; il comandante provinciale dei carabinieri, Bruno Capece; il capitano della Compagnia carabinieri di Serra San Bruno, Marco Di Caprio; il dirigente del locale Commissariato di Polizia, Valerio La Pietra ed il comandante della Polizia locale, Nazzareno Mannella.

A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Giovanni Valenzisi che ha ricordato il lavoro “dietro le quinte” svolto “per far emergere i ragazzi, anche grazie ad un meraviglioso corpo docente ed al supporto costante dei collaboratori scolastici”.

In precedenza, i medesimi protagonisti avevano salutato a palazzo Chimirri il personale in servizio nel Comune di Serra San Bruno con il commissario Guerra che ne ha apprezzato “la professionalità e la disponibilità”.

Il prefetto Zito ha invitato a continuare ad impegnarsi per la collettività aggiungendo che talvolta nelle nostre zone “manca la capacità di sedersi tutti attorno ad un tavolo e discutere” per risolvere i problemi.

La visita istituzionale di prefetto e comandante provinciale dei Carabinieri ha interessato anche il Comune di Brognaturo.

Da "Per Serra insieme" soddisfazione per la manifestazione svolta ieri in piazza Garusi

"È stato un successo in termini di presenze e partecipazione il comizio svoltosi nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 11 settembre, in piazza Garusi, nel quartiere di 'Spinetto', a Serra San Bruno”.

È quanto di legge in una nota del movinento 'Per Serra Insieme'.

“La manifestazione – prosegue la nota - si è aperta con l’Inno di Mameli, intonato per commemorare, a 19 anni di distanza, le vittime dell’attacco alle Torri Gemelle, in cui persero la vita anche diversi italiani.

La prima a intervenire è stata Bruna Capone, la quale ha precisato di «aver riflettuto parecchio prima di accettare la candidatura, ma l’amore verso il prossimo e il fatto di ridare dignità a tutte le persone bisognose mi hanno convinta a scendere in campo». A giudizio della giovane aspirante consigliere, «è necessario mettersi al lavoro per valorizzare gli individui più fragili, al fine di evitare situazioni di solitudine ed emarginazione».

A seguire è stata la volta di Maria Spatula, convinta del fatto che la popolazione serrese sia stata «tradita dai politici di professione», che hanno «anteposto i propri interessi a quelli della collettività». Per la candidata alla carica di consigliere, inoltre, «bisogna investire su ciò che abbiamo e puntare, dunque, sul turismo montano e spirituale», ma per farlo è necessario «avviare una sinergia con le associazioni presenti sul territorio».

A giudizio di Fiorella Liberata Vellone, «la gente non si compra più con false promesse. Mi batterò in prima persona, con passione e determinazione affinché i cittadini serresi abbiano voce, una voce che deve tramutarsi in orgoglio. Tutti parlano di spopolamento perché non c’è lavoro, ma fino a questo momento cosa è stato fatto per evitare ciò? Niente. Le persone sono stanche delle solite promesse, sono stanche della politica fatta di illusioni», anche perché «alcuni fondi, negli ultimi anni, sono serviti solo per soddisfare amici e parenti».

Non le ha mandate a dire l’ex amministratore Walter Lagrotteria, secondo il quale «la gente scelta e coinvolta in questo progetto, come tanti altri che hanno manifestato vicinanza alla nostra lista, sono persone perbene e non improvvisate, a differenza di chi prende in giro i cittadini con le false promesse di questi giorni dei mille autisti di autobus, duemila posti di lavoro al Parco delle Serre e così via». Lagrotteria ha parlato, inoltre, delle linee programmatiche portate avanti dalla lista “Per Serra Insieme”, soffermandosi in particolare su viabilità, acqua, situazione economico-finanziaria del Comune e politiche sociali.

In chiusura – conclude il comunicato - c’è stato l’intervento del candidato a sindaco, Biagio Figliucci, che ha elogiato i componenti della lista da lui guidata, parlando di «persone libere, con le quali mi confronto giornalmente per cercare di cambiare le sorti della nostra comunità». Anche l’aspirante primo cittadino ha evidenziato il problema dell’acqua, sottolineando «la mancanza di una rete idrica efficiente», per poi soffermarsi sulla necessità di «approvare il Psc (Piano strutturale comunale), il che porterebbe nelle casse del Comune circa 2 milioni di euro». Il candidato a sindaco ha dedicato spazio anche alla viabilità e al mondo della scuola. Nel concludere il proprio intervento, Figliucci ha invitato la gente a ricordare «le favole degli ultimi 30 anni», raccontate da coloro i quali «usano il voto dei cittadini per fare carriera politica».

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Serra, già operativa la casetta in legno data dalla Pro loco

Non si è fatta attendere la reazione al vile gesto compiuto da ignoti che, nei giorni scorsi, hanno dato fuoco ad una casetta in legno ubicata nei pressi di Santa Maria del Bosco.

Grazie alla generosità della Pro loco - che ha donato una nuova struttura - ed alla tempestività del Comune di Serra San Bruno - guidato dai commissari Salvatore Guerra e Sergio Raimondo - questa mattina è stata installata una nuova casetta in legno.

Nel corso di una sobria, ma significativa cerimonia, il commissario Guerra, nel deplorare il "gesto vigliacco", ha manifestato la ferma determinazione dell'Ente a "ristabilire l’ordine delle cose. Ringraziamo la Pro loco - ha aggiunto Guerra - che si è attivata prontamente e ha donato una casetta che è il segno tangibile e duraturo della comunità serrese che si oppone all’atto vandalico di chi si propone di sopraffare”.

Il presidente della Pro loco Francesco Giancotti ha spiegato: “per noi è stato un dovere fare questa donazione”, dal momento che “lavoriamo per il territorio e per la nostra comunità”.

La gratitudine del Comune nei confronti dell'associazione di promozione turistica è stata ribadita con una targa apposta sulla casetta.

Serra, domani disagi per la raccolta dei rifiuti indifferenziati

"Si avvisa la cittadinanza che a causa dei mancati conferimenti presso le discariche regionali la raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati potrà subire dei rallentamenti. Pertanto, a tutela della salute e dell’igiene pubblica, si invitano i cittadini a non esporre i rifiuti indifferenziati nella giornata del 9 settembre 2020 e fino a nuova comunicazione, confidando nella consueta collaborazione. Resta valido il calendario di raccolta per le ulteriori tipologie di rifiuto differenziato".

È quanto si legge in un avviso alla cittadinanza diffuso da Comune di Serra San Bruno.

“Per Serra Insieme” si presenta agli elettori. Figliucci:"Mi sono candidato al servizio dei cittadini"

«Potevo stare benissimo dov’ero, seduto sulla mia poltrona, a continuare a fare il mio lavoro di docente e di imprenditore, vedendo così crescere la mia famiglia. Se sono qui, però, è perché ho avvertito un senso di responsabilità forte. Per questo ho deciso di metterci la faccia».

Lo ha detto il candidato a sindaco della lista “Per Serra Insieme” alle Amministrative del 20 e 21 settembre, Biagio Figliucci, intervenuto ieri nel corso del pubblico comizio svoltosi in piazza Monsignor Barillari, a Serra San Bruno.

Oltre all’aspirante primo cittadino, sul palco erano presenti i candidati alla carica di consigliere comunale: Walter Lagrotteria, Domenico Zaffino, Vito Regio, Carlo Valente, Franca Turano, Maria Elisabetta Campese, Valeria Giancotti, Maria Spatula, Fiorella Liberata Vellone, Bruna Capone, Giuseppe Ferragina e Vincenzo Bruno Zaffino.

Di «politica intesa come servizio al bene comune» ha parlato Figliucci, secondo cui Serra negli anni «ha fatto passi indietro, a causa del depotenziamento dell’ospedale, della chiusura dell’Inps, dell’ufficio del giudice di pace e, probabilmente, presto perderemo anche l’Agenzia delle entrate. Il ruolo di sindaco non sarà per me un trampolino di lancio per una ipotetica carriera politica. Le cose che mi interessano sono altre: la mia gente, i miei clienti, i miei alunni e soprattutto la mia famiglia».

Figliucci ha evidenziato anche i vari punti programmatici «che andremo ad attuare», a iniziare dalla collaborazione tra sanità e scuola, perché «in questo momento è importante rimettere in moto l’istruzione e ciò dovrà avvenire in totale sicurezza, soprattutto per coloro i quali si affacciano per la prima volta a questo mondo».

Il candidato a sindaco si è soffermato, inoltre, su altre tematiche: dalla legalità, alla valorizzazione dei boschi, passando per la viabilità, la situazione economico-finanziaria dell’ente, il problema dell’acqua, il lavoro, la valorizzazione della Ztl e il turismo.

Prima ancora ci sono stati gli interventi di alcuni componenti della lista guidata da Figliucci. Valeria Giancotti ha lanciato strali contro il Partito democratico serrese, di cui lei stessa faceva parte.

«Nelle riunioni di partito - ha detto Giancotti - non si discuteva di nulla. Servivamo solo come contenitori di voti, perché alla fine si decideva tutto in una stanza in cui si potevano accomodare solo 4-5 adepti del braciere, perché è così che si definiscono. Non hanno avuto il coraggio di fare una riunione per dire che noi tre consiglieri comunali, gli unici che eravamo tra la gente, non dovevamo più far parte della maggioranza. Ecco perché abbiamo deciso di dare un volto nuovo alla politica serrese». Giancotti ha concluso l’intervento sostenendo che «dopo soli tre giorni dalla mia defenestrazione dall’amministrazione, mi sono vista recapitare dal Comune di Serra San Bruno un atto di demolizione, relativo a presunte opere abusive che riguardano casa mia, ribaltato dal Tar per ben due volte. Cosa avevo fatto di male? Avevo forse dato la possibilità a una ditta di far circolare l’economia? Ho usufruito di una legge, come del resto hanno fatto 600 cittadini serresi. Evidentemente ha disturbato solo casa mia. Chissà perché? Una cosa è certa: non chinerò mai la testa. Condivido le parole del magistrato Nicola Gratteri, quando dice: “Fate politica leale, fate politica trasparente”, perché è esattamente ciò che facciamo noi».

Per Vito Regio «la nostra cittadina ha intenzione di cambiare e credo che questa squadra abbia fatto la scelta giusta. Parlando quotidianamente con molti di voi e non soltanto nelle feste patronali o durante i periodi estivi, ho visto il degrado che Serra sta attraversando. Le logiche clientelari ci hanno tenuto nella preistoria. È tempo di assumersi certe responsabilità. Non hanno il coraggio di dirvi che per 20 anni vi hanno preso in giro. E non mi riferisco soltanto ai componenti della lista “Uniti per Serra”, ma anche a “Liberamente”.

Con alcuni di loro quattro anni fa abbiamo iniziato un percorso, che si è interrotto per una serie di tradimenti, spinti dalla sete di potere. Non venite a dirmi che il vostro è un progetto politico iniziato quattro anni fa, perché non è così».

Riferendosi ai componenti della lista “Per Serra Insieme”, Maria Elisabetta Campese ha parlato di «persone semplici, che vogliono cambiare le sorti della nostra amata Serra San Bruno. Non ho interessi personali e politici da difendere, perché considero questa mia candidatura non un futuro mestiere, ma un servizio nei confronti della comunità. I nostri politici hanno generato solo miseria. Noi, come dice qualcuno, saremo pure dei dilettanti, ma proprio perché abbiamo vissuto, sentito e subito le vostre parole non vogliamo promettere grandi progetti, che non potranno mai essere realizzati». Per Walter Lagrotteria i serresi «dovranno decidere o meno se questo è l’anno zero, per combattere il disagio economico, sociale e culturale», che «non si vede solo se facciamo finta».

Dall’ex amministratore sono arrivate anche parole di elogio nei confronti del proprio candidato a sindaco, il quale «è rimasto a Serra costruendo qui la sua vita e la sua famiglia. Riflettete bene il 20 e 21 settembre, perché qui c’è gente che si è messa in gioco, perché crede che un futuro sia realmente possibile, con Biagio Figliucci sindaco di Serra San Bruno».

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