Assenteismo ASP Serra, tutti i NOMI degli indagati

Nella giornata odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Serra San Bruno, hanno notificato un provvedimento di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura di Vibo Valentia nei confronti di 20 soggetti, originari di Serra San Bruno e di altri Comuni della Provincia di Vibo Valentia e di Catanzaro, contro il cd. fenomeno “assenteismo” negli enti pubblici.

Il provvedimento vede, tra le fattispecie contestate ai vari indagati, i reati di truffa aggravata continuata e false attestazioni o certificazioni di orari lavorativi.

L’indagine, condotta dai militari della Stazione di Serra San Bruno. Nasce nel mese di dicembre 2017 quando venivano riscontrate una serie di condotte presumibilmente illecite poste in essere da parte di un medico impiegato presso il distretto ASP di Serra San Bruno. A seguito di ciò è stata sviluppata l’attività investigativa che ha permesso di acclarare una serie di condotte poste in essere da medici, infermieri, assistenti e collaboratori a vario titolo, che hanno integrato i reati per i quali si è proceduto.

Nella fattispecie è stato riscontrato, spesso e volentieri, l’allontanamento volontario da parte degli indagati dal presidio pubblico: gli stessi, a volte allontanatisi durante gli orari del pranzo, piuttosto che per recarsi presso supermarket locali, compivano queste azioni durante l’orario di lavoro senza eseguire la prescritta timbratura del cartellino elettronico in loro possesso.

Così facendo, non interrompendo l’orario di lavoro, facevano risultare comunque svolte, nell’ambito della giornata,  le ore lavorative e in taluni casi, addirittura tali condotte venivano compiute durante le ore di straordinario.

In un caso è stata registrata un doppia timbratura di due cartellini differenti da parte della stessa persona.

Il periodo in esame comprende i mesi da gennaio fino ad inizio maggio 2018.

Ecco chi sono gli indagati: Maria Abronzino, Domenico Albanese, Francesca Barbara, Vito Bertucci, Monica D’Oro, Filippo Forte, Nicola Gentile, Alberto Antonio Giancotti, Vincenzo Ierace, Maria Teresa Iorfida, Bruno Malvaso, Salvatore Marchese, Gregorio Paglianiti, Eleonora Pantano, Luigino Pasquino, Maria Dolores Passante, Bruno Antonio Pisani, Antonio Salvatore Scrivo, Francesco Valente, Maria Vellone.

Serra, assenteismo: notificati 20 avvisi di garanzia

I carabinieri della Stazione di Serra San Bruno hanno notificato un provvedimento di conclusione delle indagini nei confronti di 20 dipendenti dell’Asp di Vibo Valentia – Distretto di Serra San Bruno contro il fenomeno dell’assenteismo negli uffici pubblici.

Il provvedimento prende in esame un periodo compreso tra i mesi di gennaio – aprile 2018.

Tutti gli indagati sono stati deferiti per truffa aggravata continuata e false attestazioni di prestazioni lavorative.

Sanità nelle Serre, la denuncia del sindaco d'Arena: " Siamo ad un passo da una vera e propria emergenza sociale"

“Sono bastati pochi centimetri di neve, diventata ghiaccio in queste gelide nottate, per trasformare il parcheggio e l'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Serra San Bruno in una lastra di ghiaccio, che costringe i pazienti e i loro familiari ad effettuare veri slalom tra i cumuli di neve sparsi nelle aree destinate al parcheggio, ad oggi ancora presenti”.

È quanto denuncia con una nota il sindaco d'Arena, Antonino Schinella. 

“Una situazione - prosegue il comunicato - diventata ancora più critica anche in considerazione dello stato di manutenzione delle aree verdi circostanti diventate da qualche mese una vera e propria selva dove gli alberi, soprattutto quelli ad alto fusto, necessitano di una urgente potatura, prima che possano mettere a rischio l'incolumità dei cittadini che si portano presso il nosocomio serrese per ottenere le ormai minime prestazioni garantite. Chiedo e mi chiedo se la direzione sanitaria della struttura abbia richiesto gli interventi necessari per risolvere i problemi esistenti, compresa la mancata manutenzione e pulizia delle vetrate esterne che sembrerebbe ancora non eseguita. Ma le criticità che oggi gli stessi cittadini del comprensorio delle Serre riscontrano nell'erogazione dei servizi sanitari non si fermano a questo. Il servizio di prelievi che veniva effettuato nelle sedi comunali non viene più garantito. Infatti, dopo il pensionamento dell'unico infermiere che si occupava di tale prestazione, consentendo a tutti di poterne usufruire, non si è provveduto alla nomina del suo sostituto. Inoltre, in alcuni centri il servizio di medico di base viene garantito a singhiozzo, con restrizioni sugli orari di apertura degli ambulatori che in alcuni casi sembrerebbero ridotti al lumicino. Il tutto - aggiunge Schinella - a esclusivo danno dei pazienti che attendono, anche per diversi giorni, come il caso più volte segnalato alla responsabile del servizio del distretto di Serra San Bruno riguardante la postazione del Comune di Nardodipace. La situazione andrà ulteriormente ad aggravarsi in considerazione di alcuni imminenti pensionamenti di medici di base. Ad oggi non è dato sapere se l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia abbia avviato le procedure e le attività volte sia al superamento delle criticità esistenti che di quelle che nelle prossime settimane andranno a presentarsi. In una situazione così delicata, ad un passo da una vera e propria emergenza sociale, è necessario che le autorità competenti adottino tutti i provvedimenti ritenuti idonei, senza ulteriori rinvii perché i cittadini, soprattutto le fasce più deboli come gli anziani,non possono più sopportare il fardello che un sistema male organizzato scarica esclusivamente su di loro. È necessario convocare con la massima urgenza la Conferenza dei sindaci per superare le criticità esistenti e per consentire alle popolazioni del comprensorio di poter usufruire dei servizi sanitari, seppur minimi, indispensabili per la tutela della loro salute. Il tempo dei rinvii - conclude Schinella - è finito e non si può accettare l’inerzia soprattutto se proviene da quegli stessi organi di garanzia posti al controllo dei servizi. I cittadini vogliono risposte chiare e immediate”.

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Serre, arriva la prima neve

Dopo il freddo polare dei giorni scorsi, sulle Serre è arrivata la prima vera neve. 

I candidi fiocchi, caduti tra ieri sera e la notte scorsa, hanno imbiancato i borghi serresi, regalando uno scenario da fiaba e qualche inevitabile disagio.

Serra, domani scuole chiuse per allerta meteo

Scuole chiuse domani (11 gennaio) a Serra San Bruno, in virtù di un'ordinanza sindacale emanata oggi.

Il provvedimento si è reso necessario a causa dell'allerta meteo di colore "giallo",  con la quale l'Arpacal ha segnalato la possibilità di forti venti e nevicate "abbondanti a quote montane".

In considerazione della "nevicata in atto", per la quale si "prevedono accumuli moderati e/o abbondanti" e del conseguente "rischio per la pubblica incolumità", è stata pertanto disposta, "a titolo precauzionale, la sospensione delle attività didattiche e la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado ricadenti nel territorio comunale per il giorno 11/09/2019".

Serra: previste precipitazioni intense, allerta meteo fino alla mezzanotte di domani

A causa di possibili "precipitazioni intense", il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, ha diramato un avviso di allerta meteo, valido fino alla mezzanotte di domani (10 gennaio).

Nell'avviso diffuso dal Comune, in seguito al messaggio di allertamento unificato trasmesso dall'Arpacal,  s'invitano i cittadini a prestare particolare attenzione nelle zone di: "viale della Libertà, via De Gasperi, via Calcarella, corso Umberto I, Terravecchia zona chiesa Matrice (via Fiume, via San Biagio, ecc..), via A. Scrivo, corso Vittorio Emanuele III e via Aldo Moro".

Possibile rischio idrogeologico, invece, lungo il corso dei fiumi Ancinale (tra Santa Maria e San Rocco) e Garusi (tra località Leonà e l'innesto nell'Ancinale).

Segnalato, infine, pericolo frana nelle località: San Rocco, Guido, Pittina, Scorciatina ed in via San Brunone (innesto con località Ombrellino).

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Serra: ancora una notte di freddo polare, la minima tocca i -7,3°C

Temperatura polare a Serra San Bruno, dove la notte scorsa la colonnina di mercurio è scesa a -7,3°C.

L'aria gelida proveniente dai Balcani, che si sta abbattendo sull'Italia centro-meridionale, non sta risparmiando neppure la Calabria. 

Le previsioni per le prossime ore segnalano una nuova ondata di freddo e maltempo, che colpirà soprattutto l’Italia meridionale.

Mentre nelle regioni centro-settentrionali continuerà a splendere il sole, con temperature invernali soltanto nelle ore notturne, al Centro-Sud, tra domani e dopodomani, sono previste copiose nevicate, fino a bassa quota.

Il gelo dovrebbe, quindi, cedere il passo ad abbondanti precipitazioni che porteranno tanta neve fino a quote collinari sull’Appennino.

 

Serra, la zampogna di Giulio Bianco a Palazzo Chimirri

Prosegue all’insegna della musica, della cultura e della tradizione la III edizione di “Natale nel borgo”, rassegna organizzata dall’amministrazione comunale di Serra San Bruno per allietare le festività valorizzando le specificità territoriali e le radici meridionali.

Domani alle 18.30, a palazzo Chimirri, è prevista l’esibizione del polistrumentista Giulio Bianco, cuore pulsante de “Il Canzoniere Grecanico Salentino”, uscito trionfante dal “Songlines music awards 2018”, l’importante riconoscimento attribuito come miglior gruppo di world music al mondo.

Il fiatista rielaborerà in senso critico gli argomenti che animano la realtà servendosi della zampogna: a prevalere saranno i suoni, non le parole, quasi per far comprendere che il sentimento e lo spirito sono gli elementi che devono ispirare le azioni. Al centro dello spettacolo “Di zampogne, partenze e poesie” ci sarà dunque la riflessione ispirata da una melodia capace di stimolare e trascinare.

Una melodia non fine a se stessa, ma impegnata e propositiva che s’incarica di trattare l’attualità, comprendendola e proponendo una particolare visione.

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