Simbario, due ragazzi di Serra sorpresi mentre cercando di liberarsi della marijuana

Due giovani originari di Serra San Bruno sono stati segnalati all'autorità giudiziaria ed alla Prefettura di Vibo Valentia per detenzione ai fini di spaccio ed uso personale di sostanze stupefacenti.

In particolare, durante un servizio di controllo, i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno hanno notato un'auto ferma nei pressi dell'area industruale di Simbario.

I militari hanno quindi deciso d'identificare i due giovani presenti nel veicolo, notando che uno di loro avrebbe cercato di nascondere qualcosa nell’abitacolo.

Il secondo ragazzo, invece, dopo essere sceso repentinamente dall'auto si sarebbe allontanato disfacendosi di un altro oggetto.

Dopo aver bloccato entrambi i giovani, gli uomini dell'Arma hanno perquisito il veicolo, trovando al suo interno un involucro con 5 grammi marijuana.

Ulteriori 10 grammi della stessa sostanza sono stati, invece, trovati nelle adiacenze dell'automobile.

Pertanto, i ragazzi sono stati accompagnati in caserma dove sono stati sottoposti a controlli più approfonditi che hanno dato esito negativo.

Infine, dopo aver sequestrato i 15 grammi di stupefacente, i carabinieri hanno segnalato i due giovani per detenzione ai fini di spaccio ed uso personale di sostanze stupefacenti.

Salute e sicurezza in agricoltura al centro di un incontro organizzato dall'Arsac

Nel pomeriggio dello scorso 28 ottobre, presso la sede dell’Ordine provinciale dei dottori agronomi e dottori forestali di Crotone, si è svolto un seminario informativo/formativo sul D. Lgs. 81/2008-Testo unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’iniziativa è inserita nell’ambito del progetto “Contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura (Caporalato)” ed è stata organizzata dall’Arsac di concerto con la Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria, allo scopo di promuovere un confronto sulle tematiche inerenti l’applicazione nelle aziende agricole della normativa in materia di salute e sicurezza.

I lavori sono stati aperti da Enzo Talotta, presidente dell’Ordine provinciale di Crotone e seguiti da una relazione di Davide Colace, funzionario dell’Arsac, che ha inquadrato il seminario all’interno del complesso di attività che il Dipartimento agricoltura della Regione Calabria ha inteso delegare e finanziare all’Arsac, nell’ambito degli interventi in materia di “agricoltura sociale”.

Il cuore dell’iniziativa, comunque, è stata la relazione tecnico-giuridica di Franco Penna, del Centro Asac di Serra San Bruno (VV), autore della monografia “Salute e Sicurezza in agricoltura”, fornita a tutti i partecipanti, il quale ha diffusamente trattato il tema, concentrando l’attenzione sulle problematiche nell’ambito delle attività agricole.

I numerosi partecipanti hanno dimostrato di apprezzare l’impegno nella divulgazione del testo normativo, animando il seminario con interventi e domande sugli aspetti più delicati e controversi di un insieme di prescrizioni, l’applicazione dei quali, spesso, comporta complicazioni burocratiche, per cui è sempre più impellente una generale risoluzione dei “conflitti” tra l’azienda e gli enti deputati ai controlli in materia, in un contesto di processi produttivi caratterizzati da standard qualitativi sempre maggiori.

Come corollario alla partecipazione, i professionisti agronomi-forestali, della provincia di Crotone, hanno potuto beneficiare degli appositi crediti formativi ed, ovviamente, dell’attestato di partecipazione rilasciato dall’Arsac.

Serra: possibili disagi nell'erogazione dell'acqua. Le zone interessate

"Si avvisa la popolazione residente nelle località Ombrellino, Rosarella, via Catanzaro (incrocio via Serra dei Monaci e Statua San Pio) con relative Traverse e via Serra dei Monaci che per controlli da effettuare sul serbatoio Castagnari potrebbero verificarsi disagi nell’erogazione dell’acqua potabile tra le ore 10,30 del 28.10.2018 e leore 6,30 del 29.10.2019".

È quanto si legge in un avviso diffuso dal Comune di Serra San Bruno.

A Serra San Bruno la maratona del benessere di Lelah Kaur

Una "maratona" all'insegna del benessere in senso olistico, pieno: fisico, psichico e spirituale. È quanto ha realizzato a Serra San Bruno la famosa maestra di danza e meditazione Lelah Kaur, nota per le sue partecipazioni televisive a trasmissioni come "Ballando con le Stelle".

Lelah ha proposto un'immersione in Oriente durata una intera giornata, totalmente gratuita, che si è svolta presso la palestra "Body e Fitness" di Vincenzo Bertucci. Entusiasmo tra i partecipanti di ogni fascia d'età che hanno potuto sperimentare la complessità della tradizionale danza del ventre, ma anche il più semplice pilates, così come il benefico rilassamento fisico e mentale.

E non finisce qui perché, visto il successo di questa prima ed efficace sperimentazione, Lelah tornerà con una "Maratona di Natale" già fissata per il prossimo 4 dicembre a Serra San Bruno. Per prenotarsi basterà utilizzare i canali social ufficiali della maestra di danza e meditazione. 

Lelah Kaur è maestra diplomata Midas in Danze Orientali e Master Reiki certificata, direttrice artistica della "LK Oriental Dance & Emotional Coach". 

È particolare e unico il suo metodo di "Danza Orientale Consapevole" con il quale ha cambiato radicalmente il modo di insegnare, diffondendo i benefici psico-fisici legati a questa disciplina artistica con una originale fusione tra danza ed esercizi di tecniche energetiche.

Serra, la Pro loco replica all'amministrazione comunale:"L'astio nuoce alla nostra comunità"

"Rimaniamo basiti dinnanzi ad un attacco ingiustificato e gratuito da parte dell’Amministrazione comunale. Una frenesia nell’attaccarci ma non nel farci i complimenti (in altre situazioni in cui altri erano organizzatori, i complimenti son giunti ancor prima dell’esecuzione della manifestazione) per un evento senza precedenti tra l’altro da loro patrocinato. Puro veleno misto a nervosismo che arriva dopo due giorni dal post scritto dal nostro affermato Presidente a titolo esclusivamente personale. Due giorni dal post e immediatamente successivo ad un articolo in cui dal virgolettato non si evince alcun attacco nei confronti degli amministratori ma una chiusura effettuata dalla giornalista in cui evidenziava un fatto. Non bisogna inoltre dimenticare l’articolo di qualche giorno fa, successivo alla festa, in cui veniva evidenziata la straordinarietà dell’evento e l’effetto che lo stesso ha avuto negli anni sul territorio. Certo, non si può attaccare e prendersela con chi attesta, in qualità di giornalista, dei dati di fatto, ma è più facile utilizzare dichiarazioni prettamente personali di chi, ancor prima di essere Presidente della Pro Loco è un cittadino, una persona autonoma, per attaccare successivamente un gruppo, un progetto che forse ha il difetto di unire e non di dividere. Ci additano come associazione politica e poi, con termini voluti e non casuali, buttati guarda caso alla fine del veleno (perché le ultime parole rimangono fisse nella mente di chi legge) dimostrano che sono loro a voler politicizzare la Nostra associazione. Noi siamo quella stessa associazione che a convenienza andava valorizzata e che ora va addirittura radiata da Serra, commissariata. Eppure i numeri, i dati, la tangibilità delle nostre attività è stata un crescendo. Incoerenti noi per un attacco che non c’è stato ma per uno sfogo di una persona LIBERA soprattutto nel modo di pensare e di scrivere? Libera, in democrazia, di sfogarsi su situazioni subite in cui, in merito alle segnalazioni e successivo blocco della pagina facebook non si può che giungere ad un semplice risultato: pochezza in chi l’ha fatto! La razionalità di un attento lettore non tifoso, evidenzia in maniera lapalissiana che ciò fosse stato già programmato da tempo (non sarebbe stata più opportuna una semplice telefonata?). Tesi confermata dal fatto che vengono sottolineate situazioni del passato. Si fanno allusioni su contributi ricevuti sui qualisiamo disposti a scendere nello specifico. Enunciano l’amorevole concessione di oltre dieci giorni della sala di Palazzo Chimirri come se un bene della comunità sia oggetto all’arbitrio di chi “comanda”, ma non si enuncia il fatto che la richiesta dell’uso della stessa e del patrocinio sulla Festa del Fungo è datata 16.01.2019 e l’ok è arrivato a fine agosto 2019. Avevamo richiesto la sala per molti più giorni rispetto ai dieci amorevolmente “autorizzatici” perché per poter allestire la mostra che avremmo voluto allestire, si necessitava di molto lavoro e tempo. In una riunione tenutasi in Comune a fine agosto, il Sindaco manifestava sì l’impossibilità di “concederci” la sala per la data richiesta, ma giustificava questa impossibilità per scopi istituzionali (problema scuola ecc.) impegnandosi di consegnarcela il prima possibile. La sala ci è stata concessa il 25 settembre e non ci sono stati impedimenti “istituzionali”. Abbiamo utilizzato la sede come club privato o per una manifestazione sulla viabilità accusandoci di aver portato il loro “nemico in casa propria”? Quindi non ci avevano consegnato una sede per l’associazione dal momento che ci vengono rinfacciate situazioni (a cui gli stessi amministratori hanno partecipato), ma ci avevano consegnato dei lavori a costo zero: il ripristino dei locali! Ma in virtù della coerenza da loro acclamata, nella lettera di intimazione ad abbandonare i locali, lo stesso Sindaco scriveva “cosciente della rilevanza dell’attività svolta ad oggi svolta dalla Pro Loco […] e consapevole di quanto ancora la stessa potrà dare alla promozione del territorio […] con la presente prendo formalmente l’impegno[…] di individuare una sede idonea alle esigenze della Pro Loco, compatibilmente con le attuali disponibilità dell’Ente”. Regola vuole che, prima di dar dell’incoerente a un soggetto o a un’associazione, occorre che l’accusatore, della coerenza, ne abbia fatto uno stile di vita. A chi ci ha sostenuto lo continuiamo a ringraziare nonostante l’attacco. Noi non ci sentiamo superiori a nessuno e soprattutto non ci arroghiamo il diritto di ripristinare alcuna verità. Con rammarico, mentre Serra San Bruno viveva un periodo di festa, si tramava a come eclissare un momento di pura serenità. Tutto questo astio non fa che nuocere alla nostra comunità".

È quanto si legge in una nota diffusa dal direttivo della Pro loco di Serra San Bruno.

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Serra, l’amministrazione comunale ai rappresentanti della Pro loco: “Se volete fare politica dimettevi”

"Le continue e insopportabili allusioni della Pro loco, che da velate sono diventate via via sempre più esplicite, richiedono un chiarimento volto a ripristinare la verità dei fatti”.

L’amministrazione comunale prende posizione e replica “alle accuse costruite ed inventate con lo scopo di danneggiare la nostra immagine e mosse da obiettivi che nulla hanno a che fare con la promozione territoriale”.

Innanzitutto, l’amministrazione ricorda che “ogni anno è stato concesso un contributo economico alla Pro loco” e sottolinea che “quanto alla sede, è noto che la biblioteca comunale è stata destinataria di un finanziamento volto alla sua valorizzazione e che nelle prossime settimane tutte le attività saranno ultimate”.

“Le iniziative - aggiunge l'amministrazione comunale - sono state adeguatamente sostenute e, anzi, in riferimento alla Festa del fungo non solo è stato concesso l’utilizzo del suolo pubblico ma anche quello di Palazzo Chimirri, unico edificio comunale adibito a sala conferenze, per ben 10 giorni. Inoltre, anche le altre richieste connesse sono state soddisfatte”.

Riprova di questo “sostegno” è “l’attenta presenza ed il costante supporto dell’assessore Francesco De Caria, che ha preso parte alle pubbliche manifestazioni di presentazione dell’evento e si è prontamente attivato affinché tutto procedesse per il meglio”.

Illustrato questo aspetto, l’amministrazione comunale va a ritroso e rimarca che “spesso la Pro loco, per come testimoniato da foto dalla stessa pubblicate, ha fatto un uso improprio della sede, trasformata talvolta in club privato ed altre in sede di pubblicizzazione di Comitati che si erano prefissi di colpire questa amministrazione ed il cui fine politico è palesemente emerso alle ultime elezioni politiche”. 

L’amministrazione biasima poi “le affermazioni del presidente della Pro loco che, con atteggiamento provocatorio, ha asserito senza mezzi termini che l’amministrazione ha ‘paura di ammettere la superiorità intellettuale’ della Pro loco”.

“Parole senza senso – aggiungono gli amministratori – che dimostrano un’arroganza che non merita ulteriori commenti”.

In conclusione, l’amministrazione si rivolge agli interlocutori invitandoli alla “coerenza”: “se vogliono fare politica, la facciano liberamente, ma prima si dimettano evitando di coinvolgere e di inquinare associazioni che, teoricamente, avrebbero il compito di promuovere il territorio e non di denigrare i suoi rappresentanti”.

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Guida in stato d'ebbrezza, denunciati un 24enne di Serra San Bruno e un 58enne di Pizzoni

Nel corso degli ultimi giorni i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, attraverso gli uomini della Sezione radiomobile e della Stazione di Arena, hanno effettuato una serie di controlli finalizzari a prevenire le violazioni al Codice della strada.

Durante le attività sono state denunciate tre persone.

In particolare, un 24enne, T.F., di Serra San Bruno è stato denunciato perchè sorpreso al volante con un tasso alcolico di 1,31 g/l.

Sorte analoga è toccata a P.S., 58 anni, di Pizzoni, trovato, in seguito ad un incidente stradale, con un tasso alcolico di 1,61 g/l, di molto superiore rispetto allo 0,5 g/l.

Ad un altro automobilista, invece, è stata contestato il solo illecito amministrativo, dal momento che è stato sorpreso al volante con un tasso alcolico superiore allo 0,5 g/l, ma inferiore alla soglia penale del 0,8 g/l.

Infine, ad Acquaro, i militari della Stazione di Arena hanno denunciato M.F., 40 anni, del luogo perchè beccato alla guida senza patente.

Dal momento che la violazione è stata reiterata nel corso degli ultimi 2 anni, il 40enne è stato denunciato.

 

Serra: Festa del fungo, la soddisfazione della Pro loco

"Nonostante il tempo non sia stato dei migliori, non possiamo che ritenerci soddisfatti. La sesta edizione della Festa del Fungo ha confermato il trend positivo che la sta caratterizzando. Più anni passano e sempre più gente ci raggiunge. Abbiamo lavorato duramente per creare una tre giorni attraente, attrattiva e ricca di eventi per poter attrarre un target sempre più completo di persone. Abbiamo cercato di curare ogni aspetto, ogni minimo angolo per rendere confortevole oltre che piacevole la festa. Purtroppo la situazione meteo ci ha penalizzato non potendo dar vita a quanto di bello era stato organizzato, ma nonostante ciò possiamo affermare che molta più gente dell'anno scorso ci ha raggiunto. E' una formula che funziona, cha dà vita ad una economia in un periodo in cui le attività commerciali ne hanno bisogno. Però, questa, è una formula che, oltre a creare un indotto economico importantissimo, non tralascia l'aspetto culturale e che valorizza l'enorme patrimonio naturalistico e religioso che ci circonda. Questa sarà un'edizione che passerà alla storia anche per la fantastica mostra che oltre a richiamare i nostri fantastici boschi, fa un richiamo a quell'industria che non c'è più e che non va dimenticata e che va valorizzata. Abbiamo ospitato nel “Bosco Sospeso 3.0” un fungo di circa 34 kg nonché una specie che emana un forte odore simile al cocco e che sarà inviata a Bologna per poter essere studiata. Abbiamo fatto coincidere la nostra Festa con i festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono Bruno per far vivere a chi ci ha raggiunto, una tradizione tutta serrese. Obbiettivo raggiunto perché in tanti, tra le tante domande, ci hanno chiesto il perché del lancio dei confetti sulla statua in processione. Ma anche fitwalking a cura della A.S.D. Calabria per far conoscere i nostri vicoli, esibizioni musicali e di danza, stand gastronomici presi d'assalto. Vorremmo ringraziare tutte quelle associazioni che ci hanno aiutato, tutte le attività commerciali che ci hanno sostenuto, il commissario del Parco delle Serre Dott. Pellegrino e l'assessore De Caria per l'aiuto, la New Gimnasium e Sogno Latino, il Lions Club di Serra San Bruno nonché tutte le persone che ci hanno raggiunto, alle quali rinnoviamo l'invito all'anno prossimo e alle quali porgiamo le nostre scuse qualora, qualcosa, non sia andata nella direzione giusta. Siamo alla sola sesta edizione ma abbiamo raggiunto ottimi risultati che per noi saranno un punto di partenza per l'anno che verrà. Attendiamo questo fine settima per fare una stima di quanti ci hanno raggiunto in quanto, anche sabato e domenica, alcuni ristoranti aderenti continueranno ad offrire il loro menù del fungo alla modica cifra di 20 euro. Quindi, per il palato, la festa continua".

È quanto scrive in una nota il direttivo della Pro loco Serra San Bruno.

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