Serra: il plauso dell'amministrazione comunale per la Borsa internazionale conseguita da Rosella Carè

“Il conseguimento dell’importante borsa ‘Marie Sklodowska Curie Individual Fellowship’ da parte della ricercatrice Rosella Carè rappresenta motivo di orgoglio per tutta la comunità serrese che, ancora una volta, dimostra di esprimere intelligenze e talenti in grado di ritagliarsi ruoli di prestigio dalla valenza sovranazionale”.

Il sindaco Luigi Tassone e l’amministrazione comunale rivolgono i loro complimenti alla dottoressa Carè, ideatrice del progetto di ricerca “Copernicus – SoCial Finance for SOcial EnterPrisEs: TheoRy aNd PractICe to bUild a more incluSive society”.

“Rosella Carè, che è in servizio al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Cagliari e che ha peraltro ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di seconda fascia – spiegano gli amministratori – è un esempio di determinazione e coraggio per tutti quei giovani che vogliono scommettere sulle proprie capacità e che non temono la competizione globale. A lei – concludono – va il nostro ringraziamento per aver portato lustro al nome di Serra San Bruno”.

Serra, Liberamente si scaglia contro "la maggioranza abusiva" e chiede di ritornare alle urne

"A seguito dell’elezione a consigliere regionale del sindaco, non possiamo esimerci dalle considerazioni di carattere politico/amministrativo sulle conseguenze che tale circostanza potrebbe determinare per il nostro Comune". È quanto si legge in una nota del Movimento civico "Liberamente". "Una situazione - continua il comunicato - paradossale per la democrazia, per i serresi, per la storia di Serra perché, dopo una 'maggioranza abusiva', che si regge a malapena grazie all’appoggio di un ex consigliere di opposizione, potremmo assistere all’ulteriore beffa di vedere proprio quel consigliere, sonoramente bocciato dai serresi alle scorse amministrative come candidata a sindaco, vestire i panni di sindaco (ff). Ma vi è di più, perché venendo a determinarsi l’incompatibilità del sindaco e non essendo prevista la surroga dello stesso, con sei consiglieri di maggioranza e sei di opposizione, si verrebbe a creare una situazione di paralisi totale dell’attività consiliare ed amministrativa con conseguente necessità di aprire una lunga fase di commissariamento dell'ente. Alla luce di ciò - aggiungono gli esponenti di Liberamente - chiediamo con forza al sindaco di compiere un vero gesto di responsabilità dimettendosi entro il termine utile per consentire ai serresi di esprimere, già nella prossima primavera, una maggioranza legittimata dal voto ed in grado di portare avanti un progetto amministrativo. In caso contrario, costringendo il Consiglio ad attivare le procedure di decadenza, sarebbero proprio lui stesso, la futura facente funzione e la sua pseudo maggioranza, a determinare quel pericolo di oltre un anno di commissariamento per evitare il quale gli 'eroi de L'Accurduni', con enorme 'sofferenza', hanno tradito la volontà dei rispettivi elettori. Dimostrerebbero insomma - conclude la nota - che, come abbiamo a suo tempo detto, occupare poltrone è per loro molto più importante del futuro dei serresi!". 

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Serra, Regionali: il Pd è il primo partito, vola la Lega

Il risultato delle elezioni regionali a Serra San Bruno è complessivamente in linea con il dato calabrese 

Nel borgo della Certosa, dove ha votato il 50,42 per cento, pari a 3686 elettori, la parte del leone l'ha fatta Jole Santelli con 1885 voti.

Alle sue spalle, Pippo Callipo con 1429 preferenze, seguito da Francesco Aiello del M5s (125) e dal civico Carlo Tansi  (64).

Per quanto riguarda i voti di lista, il Pd, che candidava il sindaco Luigi Tassone, è il primo partito con 1096 preferenze.

Ottima performance della Lega che si attesta al secondo posto, con 695 voti.

Terza piazza, con 404 voti, per Fratelli d'Italia, che schierava l'ex primo cittadino Bruno Rosi.

Alle spalle dei partiti principali si posizionano le liste Casa delle libertà e Jole Santelli presidente,  rispettivamente con 260 e 218 voti. 

Tonfo di Forza Italia che non supera le  202 preferenze.

A seguire, Io resto in Calabria (200),  M5s (112), Democratici progressisti (100), Udc (97), Tesoro Calabria (59).

Le schede nulle sono state 144, le bianche 39.

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Serra, elezioni 2020: alle 19 affluenza sopra la media regionale

Affluenza alle urne sopra la media regionale a Serra San Bruno, dove, alle 19, ha votato il 39,37 per cento degli aventi diritto.

Complessivamente, alla stessa ora ha votato il 35,44 per cento dei calabresi (Per leggere i dati clicca qui).

La sezione nella quale è stato registrato il maggior afflusso è la n.4, dove ha espresso il voto il 49,06 per cento degli elettori.

Più tiepida, invece, la partecipazione degli iscritti al seggio n. 3, dove ha votato "solo" il 31,75 per cento.

La rilevazione delle 19 conferma quindi la propensione degli elettori a recarsi alle urne nel pomeriggio. 

Alle 12, infatti, era stata registrata un'affluenza di poco superiore al 9 per cento. 

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Serra, l'Istituto "Einaudi" ricorda tre serresi internati nei lager

Il valore della memoria e la conoscenza storica costituiscono imprescindibili elementi dell’esercizio di studio a cui la scuola chiama quotidianamente i propri allievi, ancor più quando si tratta di misurarsi con le immani tragedie che hanno segnato il Novecento italiano, europeo e mondiale. Non a caso, il Parlamento della Repubblica ha riconosciuto, con Legge n. 211 del 20 luglio 2000, il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del lager di Auschwitz, come “Giorno della memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Quattro anni dopo, il Parlamento, con legge 30 marzo 2004, n. 92, ha istituito anche il “Giorno del Ricordo” che viene celebrato il 10 febbraio con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani delle foibe e dell’esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra. Per tenere sempre viva la memoria su questi due snodi dolorosi della storia del XX secolo l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Einaudi” di Serra San Bruno ha varato un progetto, di durata pluriennale, intitolato “Pietre d’inciampo e Parole di pietra”, con il quale, prendendo in prestito il titolo di un celebre libro di Carlo Levi (Le parole sono pietre del 1955), si vuole trasmettere ogni anno, su pietra, un messaggio fatto di parole che rievochino quelle terribili pagine e che rimangano come testimonianza e monito per le generazioni future. Il progetto prenderà l’avvio il prossimo 27 gennaio con la collocazione di tre pietre d’inciampo che ricordano tre cittadini serresi rimasti coinvolti nel dramma della II guerra mondiale: Vincenzo Giofrè (internato e morto nel campo di concentramento nazista di Mauthausen il 5 maggio del 1945), Gerardo Amato e Giuseppe Sorrentino (internati nello Stalag IV B di Mühlberg/Elbe in Germania). A iniziare dal prossimo anno verrà, poi, inaugurato “Il muro delle parole di pietra”, uno spazio della scuola in cui gli alunni delle classi terminali, prima della conclusione del loro ciclo di studi superiore, “consegneranno” ai loro colleghi e colleghe più giovani brevi messaggi su pietra, tratti da opere della letteratura e da testimonianze storiche, che fissino indelebilmente il ricordo sugli eventi della Shoah e delle drammatiche vicende degli italiani del confine orientale. L’attuale progetto si collega idealmente, quasi come sua prosecuzione, alla precedente iniziativa del maggio 2015 a cui l’Istituto di Istruzione Superiore di Serra aveva dato vita (“Carissima Pippinuzza”. Immagini e racconti dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale), coordinata dal professor Salvatore Luciani, con la quale, oltre a presentare in una ricchissima mostra reperti e cimeli originali delle due guerre, gli studenti della scuola e i numerosi visitatori avevano scoperto anche le vicende personali e umane dei tre cittadini serresi ricordati quest’anno con la posa delle pietre d’inciampo.

Serra: bloccano un carroattrezzi con un trattore rubato, padre e figlio in manette

Due serresi, A.e V. E., padre e figlio, di 65 e 35 anni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, dai carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno e delle Stazioni carabinieri forestali di Serra San Bruno e Vallelonga, con l'accusa di rapina.

Tutto ha avuto inizio ieri mattinata, quando i carabinieri forestale della locale Stazione hanno rinvenuto, nella città della Certosa, un trattore rubato in Sicilia nel 2007.

Gli uomini dell'Arma hanno quindi contattato una ditta autorizzata per portare il mezzo in un deposito giudiziario.

Intorno alle 15.45, il carroattrezzi, con il trattore, ha iniziato il viaggio verso il deposito di Vibo Valentia quando, all’uscita di Serra San Bruno, è stato raggiunto da una Fiat Panda, con a bordo un uomo che gli avrebbe intimato di fermarsi.

Dall'auto sarebbe quindi sceso A. E., il quale avrebbe minacciato e strattonato l’autista del carroattrezzi intimandogli di consegnargli il trattore.

Non potendo ottemperare alla richiesta, l'uomo avrebbe invitato l’anziano a rivolgersi ai carabinieri.

Dopo aver ripreso la marcia verso Vibo Valentia, notato di essere nuovamente seguito dalla Fiat Panda che lo aveva fermato in precedenza, l'autista ha contattato i carabinieri, avvisandoli che sarebbe ritornato in caserma a Serra San Bruno.

Durante il viaggio di ritorno a Serra, sarebbe sopraggiunta una Volkswagen Tiguan, condotta da un giovane, che avrebbe provato a sbarrargli la strada.

Nonostante ciò, il mezzo sarebbe riuscito a proseguire la marcia verso la sede della Compagnia carabinieri, prima di essere bloccato dalle due auto.

Una volta scesi dai veicoli, i due uomini avrebbero intimato all’autista di consegnargli il trattore.

In particolare, il più anziano dei due, avrebbe iniziato a colpire il carroattrezzi con un bastone.

Quanto stava accadento è stato notato da un carabinieri forestale che, libero dal servizio, stava transitando lungo la strada.

Sceso dall'auto, il militare avrebbe posto fine alla presunta aggressione.

Giunte sul posto, le pattuglie della Sezione radiomobile e della Stazione forestale dei carabinieri di Serra San Bruno hanno identificato i due presunti aggressori.

Le successive perquisizioni veicolari hanno permesso di rinvenire il bastone con il quale A. E. avrebbe colpito il carroattrezzi, mentre nell'auto di V. E. sono stati trovati due coltelli.

Dopo essere stati accompagnati in caserma, padre e figlio sono stati arrestati con l'accusa di rapina.

I due, al termine delle formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari.

Serra, i seggi elettorali 1 e 2 spostati nella scuola media

Gli elettori iscritti alle sezioni elettorali n. 1 e n. 2 potranno votare presso i locali allestiti nella scuola media "Ignazio La Russa", in via Alfonso Scrivo.

Questo il tenore di un avviso con il quale, il Comune di Serra San Bruno, ha informato i cittadini interessati dal temporaneo spostamento delle sezioni elettorali abitualmente ubicate nell'edificio che ospita la scuola elementare del quartiere Terravecchia.

La disposizione si è resa necessaria in considerazione dei lavori che stanno interessando il plesso scolastico "Azaria Tedeschi".

 

Serra, domani possibili disagi nell'erogazione dell'acqua

Possibili disagi nell'erogazione dell'acqua potabile, tra le 9 e le 13 di domani, in via Catanzaro, a Serra San Bruno.

L'eventuale disservizio è legato a lavori urgenti che interesseranno la rete idrica. 

 

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