Coronavirus, Comune calabrese chiude tutte le scuole

Scuole chiuse a Sersale, nel Catanzarese, a causa di quattro nuovi casi di coronavirus.

A stabilirlo, il sindaco Salvatore Torchia, il quale, su un post pubblicato su Facebook, ha scritto:" Il Dipartimento prevenzione mi ha appena comunicato di quattro positività ai tamponi. Si tratta di stretti congiunti della persona positiva di lunedì scorso. Insieme al Dipartimento ed alla famiglia stiamo ricostruendo tutti i contatti dei giorni precedenti a lunedì 12 ottobre. A breve il Dipartimento predisporrà i necessari controlli. Tuttavia, tutte le persone che hanno avuto contatto con i soggetti positivi, sono invitate ad osservare un regime di isolamento fiduciario evitando contatti con l'esterno. A scopo precauzionale - prosegue il post - comunico che le scuole di ogni ordine e grado di Sersale resteranno chiuse nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 ottobre, fermo restando che ove dovesse ritenersi necessario prolungarne la chiusura sarà opportunamente comunicato".

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Sterpaglie in fiamme, danneggiate tre auto

Un incendio, divampato nel pomeriggio di ieri a Sersale (Cz), ha danneggiato tre auto.
 
Le fiamme, che inizialmente hanno interessato sterpaglie e macchia mediterranea, si sono rapidamente propagate a causa del vento, fino a raggiungere le case ubicate all'ingresso del paese.
 
Il rogo ha quindi coinvolto un'Audi Q3, una Fiat 500 ed una Peugeot 206.
 
A domare l'incedio ed a contenere i danni, sono state le squadre dei vigili del fuoco e di Calabria Verde.
 

Incendio distrugge il laboratorio di una pasticceria

Un incendio ha mandato in fumo il labotatorio di una pasticceria a Sersale, nel Catanzarese.
 
Le fiamme, divampate quando il locale era chiuso, hanno distrutto le attrezzature ed i macchinari presenti.
 
Per spegnere il rogo si è reso necessario l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina.
 
In via precauzionale, in attesa di verifiche tecnico-strumentali più approfondite, è stato interdetto l'accesso ai locali.
 
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, anche se al momento pare che l'incendio sia stato innescato da cause accidentali.
 
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Si perdono nella Riserva delle Valli Cupe, tre turiste soccorse dai vigili del fuoco

Disavventura, fortunatamente con lieto fine, nella Riserva naturale regionale Valli Cupe, a Sersale (Cz), per tre donne rimaste impantanate con la loro auto, dopo essersi perse lungo i sentieri del parco.
 
Le malcapitate hanno chiesto soccorso tramite il 115, fornendo le coordinate geografiche rilevate dal gps del telefono.
 
Sul posto sono, quindi, intervenuti, i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina e del Saf del Comando provinciale di Catanzaro, che hanno individuato le turiste. 
 
Una volta liberata la vettura, i soccorritori hanno accompagnato le tre donne sulla strada principale, dove sono state sottoposte ai controlli del caso dal personale del Suem118.
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La studiosa di fitoalimurgia Chiara Fadin visita la Riserva naturale Valli Cupe

«Avete un’aria e un’acqua straordinarie, beni dal valore incommensurabile e una ricchezza di biodiversità davvero invidiabile. Presto tornerò a studiare molte delle vostre erbe».

Ha fatto visita alla Riserva naturale Valli Cupe, Chiara Fadin, studiosa di fitoalimurgia (l'uso delle specie vegetali soprattutto erbe spontanee) a scopo alimentare e conoscitrice della flora pugliese che ha approfondito per ben tre anni.

A Sersale è arrivata da Verona con il suo furgoncino (diretta in Sicilia) per conoscere due degli autori del volume “Etnobotanica in Calabria” (Rubbettino editore): l’etnobotanico Carmine Lupia e il prof. Raffaele Lupia, esperto di scienze agrarie e gestione sostenibile del territorio.

Il direttore della Riserva l’ha ringraziata per la visita: «Ci unisce l’amore per la natura e in particolare per le piante. Chi le ama le protegge, ma per evitare che ad amarle e proteggerle siano pochi, occorre potenziare l’educazione ambientale».

Sull’urgenza di individuare e salvaguardare l’enorme potenziale genetico delle specie spontanee, considerando che la selezione artificiale mira a premiare poche cultivar in ossequio ai desiderata del mercato, si è soffermato il prof. Lupia che ha anticipato una delle iniziative a cui si sta dedicando la Cooperativa sociale “Raga”: la produzione di erbe autoctone di concerto con un imprenditore interessato alla loro promozione e commercializzazione.

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Fratelli d'Italia apre un nuovo circolo a Sersale

Prosegue l’opera di radicamento di Fratelli d’Italia sul territorio della provincia di Catanzaro. È stato infatti costituito a Sersale un nuovo circolo territoriale del partito di Giorgia Meloni, la cui guida è stata affidata all’unanimità a Matteo Pascuzzi, consigliere comunale e già assessore dell’importante centro presilano.

La nascita del nuovo circolo è stata salutata con soddisfazione dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, on. Wanda Ferro, che ha rivolto a Matteo Pascuzzi e a tutta la comunità militante di Sersale l'augurio di un proficuo lavoro rivolto alla crescita della destra sul territorio in vista delle prossime sfide elettorali, a partire dalle elezioni europee.

“Matteo Pascuzzi - ha detto Wanda Ferro - ha il compito e la capacità di riunire intorno a sé storici militanti di destra, ma anche di aggregare tante nuove energie capaci di dare impulso all’affermazione del progetto di Fratelli d’Italia sul territorio della Presila catanzarese, che ha bisogno di una rappresentanza politica realmente capace di dare attenzione e risposte ai tanti bisogni della gente, ma anche di valorizzare le immense potenzialità di crescita di un territorio ricco di risorse naturali, paesaggistiche, culturali e di identità territoriale”.

Sersale a Napoli per la seconda edizione di Città che legge

«La nostra è una città che ha puntato ormai da tempo sul libro e sulla diffusione della cultura quale strumento indispensabile per il successo di qualsivoglia progetto di sviluppo economico e sociale. È una città che legge, che ospita periodicamente autori appartenenti a svariati generi per la presentazione di romanzi e saggi e che riesce a coinvolgere i giovani grazie al rapporto proficuo con le scuole del nostro territorio e alla presenza di una attrezzata biblioteca pubblica che ha visto la luce l’anno scorso su input dei ragazzi dell'associazione di promozione sociale “Mifè” e col plauso del presidente del Progetto Gutenberg Armando Vitale e della dirigente dell’Istituto d’istruzione superiore di Sersale Rosetta Falbo».

È quanto afferma il sindaco della città di Sersale Salvatore Torchia che, insieme agli altri Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019, parteciperà venerdì 5 aprile a Napoli alla seconda convention nazionale “Città che legge”.

Ancora Torchia: «Anche la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe che ha come epicentro la città di Sersale ha fatto ampiamente la propria parte in tale senso, provvedendo, col supporto dell’editore Rubbettino, a mettere in circolazione due volumi sull’etnofauna e sull’etnobotanica, molto apprezzati per la capacità di coniugare il sapere scientifico con l’esigenza di un’ampia divulgazione. In un momento storico in cui l’analfabetismo di ritorno è un fenomeno diffuso che, se non arginato, acuisce il ritardo di sviluppo del Mezzogiorno italiano, sono del parere che pubblico e privato debbano interagire per rendere possibile ai nostri territori di essere autentici luoghi del confronto democratico e della conoscenza. Ringrazio, infine, gli organizzatori dell’evento anche perché consentono ai Comuni di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura di volta in volta predisporrà per premiare i progetti più meritevoli».

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La Riserva naturale Valli Cupe partecipa alla prima giornata regionale dei musei 

Domani (24 novembre) la Riserva naturale Valli Cupe parteciperà alla prima giornata regionale dei musei in Calabria, un’iniziativa di promozione del patrimonio culturale calabrese ideata dall'assessorato all'Istruzione e attività culturali della Regione Calabria in seguito a un confronto aperto con istituti museali e associazioni del settore.

L’Associazione "Terra Futura" di Sersale proporrà visite guidate gratuite alla rete museale della Riserva che, promuovendo la conoscenza della natura tramite l’interpretazione e l’uso che ne fanno — e che ne hanno fatto nel passato — le popolazioni locali, si pone l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed etno-antropologico.

Essa comprende:
-Il Museo Fauna ed Etnofauna in cui sono ricreati con materiali naturali diversi ecosistemi (fluviali, agrari e forestali). Gli animali (insetti, molluschi, mammiferi, uccelli, anfibi, rettili ecc.) sono rappresentati da sagome in dimensioni reali e raccontati da un punto di vista strettamente etnografico, attraverso rituali, valori, credenze e comportamenti, che sono i mezzi attraverso i quali la cultura si rende intelligibile e diventa mezzo di trasmissione del sapere.
-Il Museo Botanica ed Etnobotanica, fornito di un erbario con circa 2000 campioni, di una xiloteca, di un angolo dei profumi e degli aromi, di un’esposizione di piante di interesse etnobotanico (piante coloranti, alimentari, medicinali, dei riti religiosi, delle superstizioni ecc.) e di una piccola collezione di piante rare essiccate tra cui dei veri e propri fossili viventi, come ad esempio la Felce bulbifera.
-Il Museo Madre Eroica Carmela Borelli narra la storia della madre eroica di Sersale e dei luoghi teatro della sua vicenda.
-Il Museo Monachesimo e Ciclo Carolingio rievoca la Chanson de Geste tramandata oralmente nei luoghi della Riserva e un excursus storico del ciclo letterario.
-Il Museo Storia Economica di Sersale e della Sila Piccola comprende diversi documenti che testimoniano la storia economica dell’area dal ’600 fino ai nostri giorni.
-La Porta del Parco (struttura espositiva situata nel Comune di Sersale) ospita il Musil (Museo dell’industria e del lavoro) e il Museo del tempo e dello spazio, dotato di un planetario digitale da 45 posti, al cui interno sono allestite mostre sulla conquista dello spazio e sulla misura del tempo.

 

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