Serre: i carabinieri denunciano sei persone

Proseguono i controlli dei carabinieri nel territorio della giurisdizione della Compagnia di Serra San Bruno.

Nel corso del fine settimana, i militari hanno controllato circa 50 autoveicoli e identificato poco meno di 90 persone.

Effettuate, inoltre, diverse perquisizioni domiciliari, personali e veicolari.

Durante le attività, sei persone sono state segnalazioni all’Autorità giudiziaria.

In particolare:

  • un 52enne di nazionalità romena, è stato deferito per furto di generi alimentari e minaccia nei confronti di alcuni clienti di un supermarket nel Comune di Soriano;
  • un 55enne di Sorianello, è stato denunciato perchè, durante un controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un coltellino del genere vietato;
  • un 25enne originario di Cessaniti, è stato deferito perché trovato in possesso di un coltellino del genere vietato ;
  • un 20enne di nazionalità nigeriana, e due bengalesi di 27 anni, sono stati deferiti per la rissa avvenuta la notte tra venerdì e sabato nel centro di Dasà, dove i tre sono stati bloccati dai militari e subito soccorsi dal personale del 118. A seguito delle lesioni riportate, valutate le circostanze, i militari hanno deferito i tre cittadini stranieri.

Gli uomini dell'Arma hanno, infine, eseguito una serie di controlli alla circolazione stradale, che hanno permesso di elevare una decina di contravvenzioni per un totale di circa 1200 euro.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Soriano, sequestrati 60 Kg di "botti"

Nella mattinata di oggi (25 dicembre), i carabinieri della Stazione di Soriano Calabro hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari nel corso delle quali hanno trovato circa 60 chilogrammi di materiale esplodente, non catalogato e sprovvisto delle autorizzazioni per la libera vendita.

Nei confronti del proprietario del materiale rinvenuto, un sorianese di 35 anni, già noto alla forze di polizia, sono state elevate delle sanzioni amministrative per un importo pari a circa 6500 euro.

 

Soriano: tutto pronto per i 60 anni di sacerdozio di Padre Michele Fortuna

La grande famiglia del Santuario e i devoti di san Domenico si preparano a partecipare al grande evento in programma venerdì prossimo (15 dicembre) quando, alle ore 18, nel Santuario domenicano di Soriano Calabro (VV), padre Michele Fortuna presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica nel 60° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Nato nel 1932, nella frazione Zammarò del Comune di San Gregorio d’Ippona, padre Michele ha condotto un’intensa opera sacerdotale che lo ha visto impegnato dalla Scuola apostolica Domenicana, fino alla predicazione nelle missioni in Pakistan.

Non meno feconda l’attività di studioso e divulgatore della dottrina di Santa Caterina da Siena e di Direttore della Biblioteca del Santuario di san Domenico di Soriano.

Soriano: scoperta fabbrica abusiva di artifizi pirotecnici

I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, unitamente ai colleghi artificieri di Cosenza, sono intervenuti a Soriano Calabro, dove hanno scoperto una vera e propria fabbrica abusiva, con annesso deposito di materiale pirotecnico artigianale.

In particolare, i militari si sono appostati nei pressi di alcuni casolari, da dove hanno notato un 64enne di Soriano Calabro, intento nella produzione e nel confezionamento di alcuni artifizi. Una volta intervenuti, i militari hanno bloccato l'uomo ed avviato i controlli in diversi casolari che, peraltro,  erano stati già posti sotto sequestro nel 2013.

All’interno delle strutture, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto circa 100 chilogrammi di artifizi pirotecnici confezionati artigianalmente, occultati in scatole e avvolti in teli di colore scuro, già pronti per essere immessi sul mercato. Contestulamente sono state trovate varie tipologie di polvere da sparo e spezzoni di miccia, nonché macchine e stampi per il confezionamento del materiale.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro, mentre proseguono le indagini finalizzate ad identificare eventuali complici.

Il 64enne, invece, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per detenzione e fabbricazione abusiva di materia esplodente.

Soriano: accende il camino e viene avvolta dalle fiamme, è grave

Una donna di 49anni è rimasta gravemente ustionata, mentre stava accenendendo il camino nella sua casa di Soriano Calabro. 

Per cause in corso d'accertamento, le fiamme hanno avvolto il corpo della malcapitata.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso ed il conseguente trasferimento al Centro grandi ustioni di Bari, dove la donna è stata ricoverata in prognosi riservata.

Sul luogo dell’accadaduto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione locale.

Incidente mortale a Soriano, bilancio tragico: un morto ed un ferito grave

Ancora sangue sulle strade dell'entroterra delle Serre calabre. L'ennesimo incidente, questa volta mortale, è avvenuto a Soriano Calabro, sulla Sp 73 nei pressi dell'incrocio con la Sp 90.

L'incidente ha coinvolto 2 autovetture, una Audi A3 ed una Fiat Punto. L'impatto è stato fatale per il conducente della Fiat Punto, G.P. morto sul colpo, mentre la sua ragazza che viaggiava sul sedile del passeggero, A.Z. originaria di Gerocarne e studentessa a Cosenza, è stata soccorsa con l'eliambulanza che l'ha trasportata in ospedale in condizioni disperate. Praticamente illeso il conducente dell'altra autovettura, V.Z. originario di Serra San Bruno, che comunque è stato trasportato all'ospedale Jezzolino di Vivo Valentia per gli accertamenti del caso.

Sul posto oltre ai sanitari dei 118 e all'elisoccorso sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno. Le cause dell'incidente sono ancora tutte da stabilire. Quel che è certo è che ancora una giovane vita è stata stroncata da una viabilità da terzo mondo.

SEGUONO AGGIORAMENTI

Omicidio Canale, i nomi degli arrestati

I carabinieri dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno portato a termine un'operazione finalizzata all' esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di esponenti della cosca “Chirico-Condello” e di una consorteria delle Preserre vibonesi.

I destinatari della misura, ritenuti responsabili dell'omicidio di Giuseppe Canale, avvenuto a Reggio Calabria, il 12 agosto 2011, eseguito in pieno giorno da due sicari vibonesi assoldati dalla cosca reggini, sono:

1 Salvatore Callea, nato a Oppido Mamertina il 2 luglio 1967;

2 Nicola Figliuzzi, nato a Soriano Calabro l'8 maggio 1990;

3.Filippo Giordano, nato in Belgio il 1° ottobre 1971, residente a Reggio Calabria;

4. Sergio Iannò, nato a Melito di Porto Salvo il 21 novembre 1972;

5.Cristian Loielo, nato a Soriano Calabro il 24 settembre 1990;

6 Domenico Marcianò, nato a Reggio Calabria 13 ottobre 1983.

  • Pubblicato in Cronaca

Furto di arnie nelle Preserre, deferito un 34enne

Nel corso della notte a cavallo tra lunedì e martedì scorsi, i carabinieri della Stazione di Soriano sono stati allertati dall’Azienda agricola “Pantera Maurizio Danilo” per il furto di 8 arnie per api.

Unitamente ai colleghi della Stazione di Polia, i militari del borgo di san Domenico hanno avviato le ricerche che, grazie al sistema gps satellitare installato sull’alveare, hanno permesso d'individuare la refurtiva su un terreno ubicato nel Comune di Polia.

Gli uomini dell'Arma hanno, quindi, raggiunto la località dove erano state localizzate le arnie che sono state recuperate e riconsegnate al legittimo proprietario.

Le indagini hanno permesso d'individuare il titolare del fondo agricolo, un trentaquatrenne, incensurato, che è stato deferito all’Autorità giudiziaria

Sottoscrivi questo feed RSS