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C’è anche il contributo del sorianese Domenico La Bella nell’e-book “Racconti di cura che curano”

S’intitola “Racconti di cura che curano” l’ebook che raccoglie un’antologia di pensieri, riflessioni, emozioni d’infermieri italiani impegnati in prima linea nell’emergenza coronavirus.

Il volume, il cui ricavato sarà devoluto al fondo per aiutare gli infermieri colpiti dal covid, è nato grazie al contributo di uomini e donne che ogni giorno spendono la loro professionalità al servizio degli altri.

Nonostante i turni massacranti e gli straordinari carichi di lavoro, alcuni di loro sono riusciti, nei  ritagli di tempo, a mettere su carta pensieri e riflessioni che compongono un caleidoscopio nel quale si riflettono sentimenti e passioni che tratteggiano il loro sforzo di protagonisti silenziosi dell’emergenza che stiamo vivendo.

Un caleidoscopio alla cui composizione hanno contribuito sessanta autori, tre dei quali sono calabresi.

Uno di loro si chiama Domenico La Bella, ha 40 anni ed è originario di Soriano Calabro, nel Vibonese.

La  Bella, che è coordinatore infermieristico del pronto soccorso di Vibo Valentia, ha partecipato al progetto con un breve, ma intenso scritto, dal titolo “Mondo Virtuale”.

Nelle righe, vergate con composta partecipazione, La Bella descrive la sensazione che deve provare un paziente affetto da coronavirus quando entra in un pronto soccorso e si vede circondato da personale sanitario vestito come gli “astronauti”. “Astronauti” che accompagnano il paziente, fino “alla meta”, fino a farlo “ritornare nel mondo reale”, dopo essere stato ”catapultato senza capirne il motivo in quel mondo virtuale” che, nel volgere di poche settimane, ha stravolto la vita di migliaia di essere umani.

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Tentata estorsione, i carabinieri di Serra arrestato un 35enne

I carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Serra San Bruno e della Stazione di Vazzano, hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Domenico Tassone, 35 anni, originario di Soriano Calabro, per il reato di tentata estorsione in concorso nei confronti di una ditta edile del territorio vibonese.

Posto ai domiciliari il 4 marzo scorso, insieme ad un'altra persona di Sorianello (Vv), Tassone era stato era stato scarcerato il 16 aprile in seguito alla declaratoria di inefficacia della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Gli uomini dell'Arma hanno quindi raccolto ulteriori indizi che hanno permesso di mettere in risalto l’elevatissimo “rischio di recidivanza e di inquinamento probatorio”, che ha portato all'emissione del provvedimento eseguito questa mattina.

Una volta terminate le formalità di rito, per Tassone si sono aperte le porte del carcere di Vibo Valentia.

 

Soriano: dice di andare in farmacia ma non è vero, denunciato

Un 43enne di Soriano è stato denunciato per dichiarazione mendace.

In particolare, ai carabinieri che lo hanno fermato nel centro cittadino mentre era a bordo della sua auto, ha detto di doversi recare in farmacia.

Notando del nervosismo, i militari dell’Arma lo hanno seguito scoprendo che è rientrato a casa senza fermarsi in nessuna delle due farmacie presenti in paese.

Per l’uomo è quindi scatta la denuncia.

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Tentata estorsione ad una ditta edile, i carabinieri di Serra arrestano 2 persone

Nella mattinata di oggi, i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Serra San Bruno, supportati nella fase esecutiva dai militari delle Stazioni di Soriano Calabro e Vazzano, unitamente al personale dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito un provvedimento cautelare agli arresti domiciliari emesso dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nei confronti di due persone, per il reato di tentata estorsione in concorso nei confronti di una ditta edile.

Le indagini hanno avuto inizio nel mese di febbraio 2019, quando un imprenditore edile originario d'Arena (Vv) ha denunciato un tentativo di estorsione subito a Soriano Calabro.

In particolare, un operaio della ditta ha denunciato che mentre stava eseguendo lavori di pulizia nelle strade del comune di Soriano Calabro, è stato avvicinato da due persone che dopo avergli chiesto se avesse “preso lui l’appalto”, si sono informati sull'importo dei lavori. Alla risposta dell'operaio di non sapere nulla, i due avrebbero chiesto mille euro per l’esecuzione del lavoro.

Una volta avviate le indagini, gli investigatori dell'Arma hanno individuato i presunti protagonisti della tentata estorsione in Domenico Tassone e Salvatore Zannino, rispettivamente di 35 e 42 anni.

I due, al termine delle operazioni di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari.

 

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Soriano, incontro con l'antropologo José Luis Alonso Ponga

La sala consiliare di Soriano Calabro ha ospitato l'incontro, promosso dal centro studi Theotokos religiosità popolare, con l'antropologo José Luis Alonso Ponga.

Lo studioso, ordinario di Antropología applicata presso il dipartimento di Preistoria, archeologia, antropologia sociale e scienze e récniche historiográfiche della facoltà di Lettere e filosofía dell’Università di Valladolid ha voluto visitare, insieme a Maria Pilar Panero García dell’Università di Valladolid, il santuario di san Domenico ed i ruderi del complesso monumentale dell’antico convento.

L'incontro è stato aperto dal direttore del centro studi Theotokos religiosità popolare, Martino Michele Battaglia che ha sottolineando come l’evento sia stato fortemente voluto dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Alessandria.

Dopo i saluti del collaboratore del centro studi Theotokos, Antonino Punturiero, Maria Pilar Panero García ha illustrato gli aspetti tecnici necessari per costituire un museo.

È stata poi la volta di José Luis Alonso Ponga che, in una breve ma intensa lectio magistralis, ha spiegando quali siano le strade da percorrere per aprirsi al mondo attraverso il rinnovamento dei musei sorianesi, che potrebbero dar lustro alla cittadina conosciuta per il culto del quadro miracoloso di san Domenico che dovrebbe costituire il perno del turismo religioso del circondario.

Il sindaco, Vincenzo Bartone ha quindi manifestato il suo entusiasmo e la sua voglia di lavorare insieme ai suoi giovani collaboratori per far rinascere Soriano dal punto di vista culturale, attraverso iniziative in grado di dare risalto al complesso domenicano.

Il direttore del centro Theotokos ha invece sposato la linea del presidente del Consiglio comunale, che ha proposto un gemellaggio con Valladolid, gemellaggio "che — ha detto Battaglia — andrebbe fatto nel nome di san Domenico, poiché nel 1676 il procuratore generale di Valladolid padre Francisco Gomez ha pubblicato un volume sui miracoli di san Domenico, dal titolo: 'San Domingo de Soriano milagroso y appalaudido'”.

Nel concludere, Battaglia, oltre ad evidenziare la proposta del presidente del Consiglio comunale di candidare Ponga a presidente onorario del polo museale sorianese, ha ringraziato Giuseppe Primerano e la dolciaria Monardo per la collaborazione con il centro Theotokos, in particolare per la presentazione della collana Nuances presso la Pellegrini editore, sottolineando l’opera benemerita del grande storico del santuario domenicano di Soriano, padre Antonino Barilaro.

 

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Soldi falsi e droga, in manette un sorianese di 40 anni

È stato trovato in possesso di oltre 5 mila euro contraffatti. Per questo motivo, un quarantenne di Soriano Calabro (VV) è stato tratto in arresto dalla guardia di finanza, a Reggio Calabria.

In particolare, una pattuglia delle fiamme gialle è entrata in azione dopo aver notato un furgone, in sosta in prossimità di uno svincolo della tangenziale.

Una volta identificata la coppia di quarantenni che si trovava a bordo del veicolo, i finanzieri hanno effettuato una perquisizione nel corso della quale, nelle tasche degli indumenti indossati dell’uomo, sono stati rinvenuti poco meno di 4 mila euro, in banconote false da 20 e 50 euro.

Constatata la flagranza del reato di spendita di monete falsificate e attivato il gruppo della guardia di finanza di Vibo Valentia, i militari hanno perquisito l’abitazione dell'uomo, a Soriano Calabro. 

Durante il controllo sono stati trovati altri 1.210 euro in banconote contraffatte, di taglio compreso tra i 5 e i 100 euro,  21 grammi di hashish e un bilancino di precisione.

Al termine delle operazioni, vista la flagranza del reato, l’uomo è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari, per il reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate.

Soriano: rubano un cagnolino, denunciati due fratelli

Due fratelli di 63 e 60 anni sono stati denunciati a Soriano dai carabinieri della locale Stazione, con l'accusa di furto.

La vicenda trae origine dalla denuncia, presentata nei giorni scorsi, con la quale un cittadino originario di Sorianello ha segnalato il furto di un cucciolo di “Bulldog americano”, di soli 2 mesi.

Una volta avviate le indagini, grazie ai filmati di videosorveglianza e ad alcune testimonianze, i militari sono riusciti ad identificare i presunti autori del furto.

Gli uomini dell'Arma si sono, quindi, recati presso l’abitazione dei sospettati per cercare il cucciolo, la cui presenza sarebbe stata sempre negata dai due fratelli.

Tuttavia, durante il controllo, i carabinieri hanno sentito un guaito emesso dal cucciolo, di nome Birillo.

Il cane, pertanto, è stato preso in custodia dai militari che lo hanno successivamente restituito al legittimo proprietario.

Per i due fratelli è, invece, scattata la denuncia.

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Controlli a Soriano: alimenti in cattivo stato di conservazione, chiuso un ristorante

I carabinieri della locale Stazione, del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Catanzaro e del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Vibo Valentia, hanno deferito alla Procura della Repubblica G.M.C., originaria di Soriano Calabro, 61enne, proprietaria di un’attività di ristorazione, responsabile di cattiva conservazione delle derrate alimentari.

Contestualmente, durante il controllo, i militari hanno trovato nel ristorante un dipendente senza contratto.

Oltre a sospendere l'attività, gli uomini dell'Arma hanno elevato sanzioni fino 11 mila euro, sequestrando nel contempo circa 50 chili di carne e pesce in cattivo stato di conservazione.

 

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