Soriano, incontro con l'antropologo José Luis Alonso Ponga

La sala consiliare di Soriano Calabro ha ospitato l'incontro, promosso dal centro studi Theotokos religiosità popolare, con l'antropologo José Luis Alonso Ponga.

Lo studioso, ordinario di Antropología applicata presso il dipartimento di Preistoria, archeologia, antropologia sociale e scienze e récniche historiográfiche della facoltà di Lettere e filosofía dell’Università di Valladolid ha voluto visitare, insieme a Maria Pilar Panero García dell’Università di Valladolid, il santuario di san Domenico ed i ruderi del complesso monumentale dell’antico convento.

L'incontro è stato aperto dal direttore del centro studi Theotokos religiosità popolare, Martino Michele Battaglia che ha sottolineando come l’evento sia stato fortemente voluto dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Alessandria.

Dopo i saluti del collaboratore del centro studi Theotokos, Antonino Punturiero, Maria Pilar Panero García ha illustrato gli aspetti tecnici necessari per costituire un museo.

È stata poi la volta di José Luis Alonso Ponga che, in una breve ma intensa lectio magistralis, ha spiegando quali siano le strade da percorrere per aprirsi al mondo attraverso il rinnovamento dei musei sorianesi, che potrebbero dar lustro alla cittadina conosciuta per il culto del quadro miracoloso di san Domenico che dovrebbe costituire il perno del turismo religioso del circondario.

Il sindaco, Vincenzo Bartone ha quindi manifestato il suo entusiasmo e la sua voglia di lavorare insieme ai suoi giovani collaboratori per far rinascere Soriano dal punto di vista culturale, attraverso iniziative in grado di dare risalto al complesso domenicano.

Il direttore del centro Theotokos ha invece sposato la linea del presidente del Consiglio comunale, che ha proposto un gemellaggio con Valladolid, gemellaggio "che — ha detto Battaglia — andrebbe fatto nel nome di san Domenico, poiché nel 1676 il procuratore generale di Valladolid padre Francisco Gomez ha pubblicato un volume sui miracoli di san Domenico, dal titolo: 'San Domingo de Soriano milagroso y appalaudido'”.

Nel concludere, Battaglia, oltre ad evidenziare la proposta del presidente del Consiglio comunale di candidare Ponga a presidente onorario del polo museale sorianese, ha ringraziato Giuseppe Primerano e la dolciaria Monardo per la collaborazione con il centro Theotokos, in particolare per la presentazione della collana Nuances presso la Pellegrini editore, sottolineando l’opera benemerita del grande storico del santuario domenicano di Soriano, padre Antonino Barilaro.

 

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Soldi falsi e droga, in manette un sorianese di 40 anni

È stato trovato in possesso di oltre 5 mila euro contraffatti. Per questo motivo, un quarantenne di Soriano Calabro (VV) è stato tratto in arresto dalla guardia di finanza, a Reggio Calabria.

In particolare, una pattuglia delle fiamme gialle è entrata in azione dopo aver notato un furgone, in sosta in prossimità di uno svincolo della tangenziale.

Una volta identificata la coppia di quarantenni che si trovava a bordo del veicolo, i finanzieri hanno effettuato una perquisizione nel corso della quale, nelle tasche degli indumenti indossati dell’uomo, sono stati rinvenuti poco meno di 4 mila euro, in banconote false da 20 e 50 euro.

Constatata la flagranza del reato di spendita di monete falsificate e attivato il gruppo della guardia di finanza di Vibo Valentia, i militari hanno perquisito l’abitazione dell'uomo, a Soriano Calabro. 

Durante il controllo sono stati trovati altri 1.210 euro in banconote contraffatte, di taglio compreso tra i 5 e i 100 euro,  21 grammi di hashish e un bilancino di precisione.

Al termine delle operazioni, vista la flagranza del reato, l’uomo è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari, per il reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate.

Soriano: rubano un cagnolino, denunciati due fratelli

Due fratelli di 63 e 60 anni sono stati denunciati a Soriano dai carabinieri della locale Stazione, con l'accusa di furto.

La vicenda trae origine dalla denuncia, presentata nei giorni scorsi, con la quale un cittadino originario di Sorianello ha segnalato il furto di un cucciolo di “Bulldog americano”, di soli 2 mesi.

Una volta avviate le indagini, grazie ai filmati di videosorveglianza e ad alcune testimonianze, i militari sono riusciti ad identificare i presunti autori del furto.

Gli uomini dell'Arma si sono, quindi, recati presso l’abitazione dei sospettati per cercare il cucciolo, la cui presenza sarebbe stata sempre negata dai due fratelli.

Tuttavia, durante il controllo, i carabinieri hanno sentito un guaito emesso dal cucciolo, di nome Birillo.

Il cane, pertanto, è stato preso in custodia dai militari che lo hanno successivamente restituito al legittimo proprietario.

Per i due fratelli è, invece, scattata la denuncia.

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Controlli a Soriano: alimenti in cattivo stato di conservazione, chiuso un ristorante

I carabinieri della locale Stazione, del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Catanzaro e del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Vibo Valentia, hanno deferito alla Procura della Repubblica G.M.C., originaria di Soriano Calabro, 61enne, proprietaria di un’attività di ristorazione, responsabile di cattiva conservazione delle derrate alimentari.

Contestualmente, durante il controllo, i militari hanno trovato nel ristorante un dipendente senza contratto.

Oltre a sospendere l'attività, gli uomini dell'Arma hanno elevato sanzioni fino 11 mila euro, sequestrando nel contempo circa 50 chili di carne e pesce in cattivo stato di conservazione.

 

Soriano: vittima di un incidente, viene denunciato per guida in stato d'ebbrezza

Un 32enne di Soriano è stato denunciato per guida in stato d'ebrezza, dopo essere rimasto vittima di un incidente stradale.

In particolare, la notte scorsa, i carabinieri della Stazione di Vazzano sono intervenuti, in seguito ad una chiamata, presso l'ospedale di Soriano Calabro, dove era stata segnalata la presenza di un soggetto che, probabilmente in stato di alterazione psicofisica, stava creando problemi.

Giunti sul posto, i militari hanno appreso che la persona si era nel frattempo allontanata.

Avviate le ricerche, gli uomini dell'Arma hanno individuato e soccorso il 32enne in questione, che aveva causato un incidente stradale.

Dopo aver chiesto l'intervento dei sanitari del 118, i carabinieri hanno deciso di effettuare ulteriori accertamenti.

In particolare, gli esami etiolometrici eseguiti presso l’ospedale di Vibo Valentia, hanno permesso di riscontrare nel 32enne, un tasso alcolemico pari a 3.76 g/L, di molto superiore alla soglia dello 0.5 g/L previsto.

Oltre alla denuncia per guida in stato d'ebbrezza, l'uomo, cui è stata ritirata la patente di guida, rischia anche una sanzione amministrativa d'importo compreso tra i 1500 ed i 6 mila euro.

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Soriano, intimidazione ad impresa edile

Una tanica contenente benzina ed una busta da lettere con all'interno due cartucce per fucile calibro 12.

Questo il messaggio intimidatorio lasciato da ignoti, davanti alla porta d'ingresso dell'ufficio di cantiere di un'impresa di Vibo Valentia, impegnata nella ristrutturazione dei fabbricati Aterp, a Soriano Calabro.

A fare la scoperta sono stati alcuni operai dell'impresa, che già in passato ha subito indimidazioni analoghe.

L'episodio è ora al vaglio dei carabinieri della locale Stazione

 

In casa con 50 macchine da caffè, 34enne denunciato a Soriano

 Nel corso di una perquisizione domiciliare, i carabinieri della Stazione di Soriano Calabro hanno rinvenuto 50 macchine da caffè, del valore complessivo di circa 5 mila.

Le successive indagini hanno permesso ai militari di scoprire, che il materiale era riconducibile ad una truffa compiuta online.

Il proprietario dell’abitazione, C.D., di anni 34, originario di Soriano Calabro, è stato quindi denunciato all'autorità giudiziaria, con l'accusa di truffa e ricettazione.

 

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'Ndrangheta, eseguite 9 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti della famiglia “Soriano”

Nelle prime ore della mattinata in Vibo Valentia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vibo Valentia hanno eseguito delle Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere emesse dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di 9 esponenti apicali della famiglia ‘ndranghetistica dei  “Soriano” di Arzona-Pizzinni di Filandari.

Di recente, l’operazione “NEMEA” aveva azzerato i vertici criminali della struttura criminale determinando l’arresto anche di vari sodali affiliati alla 'ndrina di Pizzinni, colpevoli di aver messo in atto una vera strategia del terrore per riacquisire il controllo criminale della zona di Filandari.

Le odierne misure hanno confermato la sussistenza delle esigenze cautelari tali da disporre la permanenza in carcere per tutti i soggetti già destinatari di fermo.

Il G.I.P. di Catanzaro ha emesso inoltre, un ulteriore misura cautelare di custodia in carcere nei confronti di SORIANO Gaetano, fratello di Leone, colpevole di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso con gli altri sodali.

Una forte risposta dell’Arma dei Carabinieri alla recrudescenza criminale della zona che si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità organizzata realizzata secondo le direttive impartite dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catanzaro.

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