Condannato per ricettazione e spaccio di stupefacenti, arrestato

 I carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Crotone a carico di un trentottenne del luogo.

L’uomo dovrà espiare un residuo di pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione, poiché dichiarato colpevole di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone. 

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Non si ferma ad un posto di controllo, 21enne viene raggiunto e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone hanno tratto in arresto un 21enne del luogo, ritenuto responsabile di resistenza a un pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti.

Il giovane, alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, avrebbe cercato di sfuggire al controllo dandosi alla fuga a bordo della propria autovettura.

Raggiunto e bloccato dalla pattuglia, il giovane conducente è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti.

L’arrestato, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la locale Procura della Repubblica, al termine delle formalità è stato tradotto presso la propria abitazione, in regime di arresi domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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Operazione "Alarico": 57 arresti per traffico di droga

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, supportati dai colleghi del 14° Battaglione “Calabria”, dello Squadrone eliportato Cacciatori, del Nucleo cinofili di Tito e dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a 57 misure cautelari, di cui 21 in carcere, 26 agli arresti domiciliari e 10 sottoposizioni all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento, eseguito a Cosenza e provincia,  è stato emesso dai giudici per le indagini preliminari del Tribunale bruzio e del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, nei confronti di persone, tre delle quali minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di “detenzione e cessione di sostanze stupefacenti”, “estorsione continuata”, “detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni”, “ricettazione”, “furto in abitazione”, “spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate”, “detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina”, “rapina aggravata” e “violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di ps con obbligo di soggiorno”.

L’indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri di Cosenza Principale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catanzaro, è stata avviata nel settembre 2016 in seguito all’arresto in flagranza di reato di un 53enne, il quale, nel corso di una perquisizione presso la propria abitazione, situata nell’area dove sorge la statua di “Alarico”, era stato trovato in possesso di 1,7 kg di marijuana.

Nel corso delle successive attività investigative, è emerso che lo stupefacente rappresentava solo una piccola parte di un ben più vasto e florido mercato, alimentato dalle inesauribili richieste dei numerosi giovani tossicodipendenti.

Infatti, grazie allo sviluppo delle indagini, i militari sono riusciti a delineare una fitta rete di spacciatori in grado di rifornire con droghe leggere e pesanti, diverse piazze di spaccio cittadine e della provincia cosentina.

Le indagini hanno fatto emergere anche i canali di approvvigionamento dello stupefacente e un'intricata rete di collegamenti, che si dipanava non solo a Cosenza, ma anche a Cerisano, Spezzano della Sila, Celico e Carolei.

 In aggiunta al già grave panorama criminale tracciato, nel corso dell’attività investigativa è emersa anche la disponibilità di armi da fuoco da parte di diversi indagati.

Tra gli arrestati figura anche uno degli autori della rapina consumata il 16 luglio 2016 ai danni di supermercato di Cosenza.

L'attività investigativa ha, inoltre, permesso d'identificare i componenti di due gruppi criminali, responsabili di 11 furti in abitazione.

Come se non bastasse, per gli investigatori, i malviventi cosentini si sarebbero costantemente riforniti di banconote contraffatte a Napoli.

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In casa con oltre 2,8 Kg di marijuana, coppia di anziani finisce nei guai

Una coppia di coniugi di 87 e 79 anni è stata arrestata, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due pensionati, il cui figlio cinquantaquattrenne si trova in carcere per essere stato sorpreso in casa con oltre due quintali di marijuana, sono stati trovati in possesso di oltre 2 chili e ottocento grammi di marijuana.

Lo stupefacente è stato rinvenuto durante una perquisizione effettuata a casa della coppia dai militari delle Stazioni di Lattarico e Montalto Uffugo, del Nucleo operativo e radiomobile di Rende e dell’Unità cinofila di Vibo Valentia.

Durante il controllo, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto la droga occultata nel sottotetto dell’abitazione.

Al termine delle formalità di rito, i due anziani sono stati posti ai domiciliari.

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Armi, droga e munizioni rinvenute nelle campagne di Chiaravalle Centrale

Nel corso di un controllo che ha preso le mosse in seguito ad una segnalazione, i carabinieri della Compagnia di Soverato, dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” e di unità cinofile anti-esplosivo hanno rinvenuto, in un'area impervia del comune di Chiaravalle Centrale: un revolver 44 magnum, marca Smith & Wesson, una pistola con canne parallele senza matricola, due fucili calibro 12, marca Franchi, 90 cartucce di vario calibro, 5 involucri, per complessivi 100 grammi, contenenti hashish e marijuana e 4 bilancini di precisione.

Le ricerche sono, quindi, proseguite in alcuni casolari ubicati nella zona del ritrovamento. In particolare, in una circostanza, gli uomini dell'Arma hanno trovato sei flaconi di metadone che hanno portato alla denuncia di un giovane del luogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Le armi rinvenute saranno inviate al Raggruppamento investigazioni scientifiche (Ris) di Messina per gli opportuni accertamenti tecnici, tesi, tra l’altro, a verificare l’eventuale utilizzo nel compimento di delitti, mentre gli stupefacenti saranno sottoposti alle verifica qualitative di rito presso il Laboratorio analisi sostanze stupefacenti (Lass) di Vibo Valentia.

Contestualmente, i militari hanno avviato le indagini finalizzate ad individuare i responsabili dell'occultamento delle armi, parte delle quali erano state sottratte da abitazioni di Forlì e Chiaravalle Centrale.

 

Calabria: sequestrate 33 mila dosi di droga

Nel corso di distinte operazioni, condotte anche con l’ausilio di unità cinofile, i carabinieri della Compagnia di Paola ed i poliziotti del locale Commissariato, hanno tratto in arresto 7 persone, accusate di produzione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per gli stessi reati, una'ottava persona è stata, invece, deferita in stato di liberta.

Durante le attività, gli uomini delle forze dell’ordine hanno sequestrato: circa 150 piante di marijuana; 8,5 chilogrammi di stupefacente già essiccato e pronto per essere immesso sul  mercato; 30 grammi d’hashish; bilancini di precisione e fertilizzante destinato alla coltivazione.

Gli esami, condotti dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dell’Arma, hanno permesso di accertare che, sulla base del principio attivo riscontrato, dallo stupefacente sequestrato si sarebbero potute ricavate circa 33 mila dosi.

Una volta immessa sul mercato, la droga avrebbe potuto fruttare un centinaio di migliaia di euro.

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Stupefacenti in camera da letto e soggiorno, arrestati due 28enni

Detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Con questa accusa, i carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato due 28enni del luogo.

Gli arresti sono scaturiti nel corso di alcune perquisizioni domiciliari, effettuate dagli uomini del Nucleo operativo e radiomobile in alcune palazzine popolari.

In particolare, durante il controllo in un appartamento, gli uomini dell’Arma hanno scoperto un vero e proprio “mercato” per la vendita ed il confezionamento della marijuana. All’interno di un comò della camera da letto, i carabinieri hanno trovato nascoste tra i vestiti, cinquantanove dosi già confezionate e termosaldate, pronte per la vendita, due bilancini di precisione, diversi taglierini intrisi di stupefacente e materiale per il confezionamento.

A finire in manette è stato, quindi, P.D., di 28 anni, incensurato.

Nel corso di un’altra perquisizione, nella camera da pranzo di un appartamento i militari hanno rinvenuto dosi di marijuana e hashish già confezionate, che sono costate l’arresto a F.F. di 28anni.

Entrambi gli arrestati dovranno rispondere di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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Arena, trovati 250 grammi di marijuana

Oltre 250 grammi di marijuana sono stati rinvenuti ad Arena dai carabinieri della locale Stazione.

La scoperta è stata fatta durante un servizio di perlustrazione in area rurale. Attirati dal forte odore emanato dalla droga in essiccazione, i militari sono entrati in un casolare al cui interno hanno trovato lo stupefacente.

La marijuana, il cui valore si aggira sui 2.500 euro, è stata sottoposta a sequestro.

Il rinvenimento di oggi, giunge a distanza di pochi giorni da quello in cui, sempre i militari della Stazione di Arena, avevano rinvenuto un cospicuo quantitativo di marijuana, un fucile con matricola abrasa ed un’autovettura rubata.

Attualmente i militari stanno vagliando tutte le ipotesi investigative per cercare d'individuare i responsabili dei reati.

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