Chiaravalle C., al via la scuola di teatro del Gruppo folcloristico musico teatrale

Per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della precedente edizione, il Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle” organizza una scuola di teatro.

Riconfermato il docente Gregorio Calabretta, per la sua consolidata esperienza, sensibilità e capacità di interagire con i giovanissimi, protagonisti lo scorso anno di uno spettacolo che ha riscosso vivissimo entusiasmo e grande apprezzamento.

I corsi inizieranno giovedì 10 ottobre presso il Teatro “Impero”. Appuntamento alle ore 17, il via alla prima lezione alle 17.30.

I ragazzi iscritti sono una quindicina, ma altri si potranno eventualmente iscrivere nell’occasione.

I corsi si svolgeranno da ottobre 2019 ad aprile 2020.

Le materie didattiche saranno: recitazione, interpretazione, dizione, lettura espressiva e comunicazione. Materie in grado di stimolare, inoltre, l’attenzione da parte dei giovanissimi e la capacità di ascolto. Componente fondamentale sarà ancora la loro creatività in un’esperienza che vivranno anche in forma ludica.

Per restare aggiornati si può seguire la pagina Facebook “G.f.m.t. Teatro amatoriale popolare di Chiaravalle Centrale”. Tra i prossimi impegni del Gruppo folcloristico musico teatrale il 27 ottobre prenderà il via il concorso regionale Uilt – Premio “Città di Chiaravalle”.

Il programma sarà illustrato prossimamente in un’apposita conferenza stampa.

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Montepaone, la compagnia “Il volo delle comete” vince il premio teatrale

La compagnia “Il volo delle comete” di Amantea ha vinto a Montepaone il premio “Vernaculando” 2019 quale miglior gruppo partecipante all'omonima rassegna. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso della quarta “Festa del Teatro”, organizzata dall'associazione culturale “Il Piccolo Teatro d'Arte”.

La cittadina jonica ha ospitato la partecipata manifestazione che si è svolta con la consueta, brillante regia del direttore artistico Edoardo Servello, nella cornice dell'anfiteatro all'aperto sul lungomare. Tanta musica, con il bravo violinista Gabriel Giannotti e il cantastorie Nando Brusco, in coppia con il maestro Emanuele Filella, ma anche divertimento, con la leggerezza del mimo Achille Veltri, ad allietare la serata. Il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, ha consegnato il premio quale migliore attrice ad Anna Buffone (compagnia “Il volo delle comete”).

Il presidente Zona 22 della X circoscrizione Lions Distretto 108 YA, Francesco Pugliano, ha consegnato il premio quale migliore attore ad Andrea Avallone (Compagnia Comica Salernitana). L'avvocato Luigi Muraca ha consegnato il premio quale migliore caratterista a Salvatore Filosa (gruppo teatrale “La Torre” di Torre Melissa).

Felice Reverso, componente del consiglio di amministrazione della Bcc di Montepaone, ha consegnato il premio quale migliore regia a Franco Sacco (compagnia “Il Sorriso” di Isola capo Rizzuto).

Edoardo Servello ha colto l'occasione per sottolineare l'importanza del “Piccolo Teatro d'Arte” di Montepaone sulla scena culturale del comprensorio. Un luogo di incontro e socializzazione che va avanti da ben 21 anni con gli sforzi di un solido gruppo di volontari e di altrettanti generosi sponsor.

Per dare maggiori certezze al progetto servirebbero, però, maggiori investimenti di parte pubblica e, soprattutto, una nuova struttura, un polifunzionale magari da adibire anche a teatro. 

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Chiaravalle: in scena “La leggenda di Calabira” con i ragazzi dei laboratori teatrali del Gfmt Chiaravalle

Giovedì 6 giugno appuntamento presso il Teatro “Impero”, con “La leggenda di Calabira”, spettacolo conclusivo dei laboratori promossi dal Gruppo folcloristico musico teatrale (Gfmt).

A tenere i corsi, rivolti a quindici bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, è stato nei mesi passati Gregorio Calabretta, docente di consolidata esperienza, insignito recentemente del primo premio nel concorso nazionale “Libertà solidarietà giustizia”, indetto dalla presidenza del Consiglio di Stato, per l’opera “La sedia vuota”. Un lavoro dal forte contenuto sociale, su immigrazione e diritti “calpestati”, pretesto per raccontare anche la vita di tre premi Nobel per la Pace.

Durante i laboratori i giovanissimi corsisti hanno appreso le tecniche di base: improvvisazione, uso dello spazio, della voce, elementi di costruzione del personaggio, scrittura collettiva, composizione scenica, spontaneità, ascolto e creatività.

«Un’intensa esperienza», come l’ha definita il presidente del Gfmt, Pino Tropea, « nel confronto con le nuove generazioni per chi l’ha curata e organizzata e per i ragazzi che hanno colto l’opportunità di quest’importante occasione di crescita umana e culturale».

Lo spettacolo “La leggenda di Calabira” che andrà in scena il 6 giugno, in due turni, alle ore 10.30 per le scuole e in replica alle ore 21 per la cittadinanza, è «una favola moderna che – ha spiegato Gregorio Calabretta che ne è anche autore - si intreccia con le leggende del passato. Calabira, figlia di Scilla e Plauto vive su una scogliera e può uscire solo di notte. Vittima di un incantesimo per mano di Pasifae, sorella di Circe, la ragazza potrà essere libera solo se i poeti e le giacche, descritte dal poeta Franco Costabile, faranno ritorno nella terra di Calabria. I venti diffondono la sua storia fino a Chiaravalle Centrale, dove alcuni suoi coetanei, prendendo a cuore la sua vicenda, tenteranno di salvarla».

La rappresentazione è organizzata dal Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle” con la collaborazione del TeatroStudioMediterraneo e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale cittadina.

Ne saranno interpreti: Sara Pileggi, Mario Staglianò, Giorgia Staglianò, Sofia Sgotto, Silvia Donato, Martina Gallo, Viola Marra, Vito Loenardo Giorgio, Kiara Principe, Niccolò Moroniti, Giulia Amelia Staglianò, Pasquale Paolo Staglianò, Francesca Donato, Nicola Maria Macrì e Sofia Magisano.

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In scena lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” in ricordo del piccolo Antonio Federico

Domani (venerdì 12 aprile), alle ore 20, presso il Teatro S. Eufemia (Parrocchia S Giovanni Battista) di Lamezia Terme andrà in scena lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, in ricordo del piccolo Antonio Federico, prematuramente scomparso qualche anno fa.

Lo spettacolo è l’esito di un laboratorio teatrale realizzato dall’attore/regista Pierpaolo Bonaccurso, con la collaborazione di Angela Gaetano, responsabile organizzativa dei laboratori teatrali dell’Associazione teatrale “I Vacantusi”, presso l’Istituto Comprensivo S. Eufemia che, per la seconda annualità consecutiva, ha visto il coinvolgimento degli alunni dellascuola secondaria di I grado grazie alla piena disponibilità della dirigente Fiorella Careri e alla fattiva collaborazione, in qualità di tutor, della professoressa Francesca Scarpino.

Il progetto, pienamente condiviso dalla famiglia Federico, che ha sostenuto questa iniziativa per mantenere sempre vivo il ricordo del loro piccolo, è un omaggio ad Antonio che tanto amava il teatro e un modo per permettere ai ragazzi di avvicinarsi al mondo dell’arte scenica.

L’iniziativa è parte integrante della sezione VacantLab del progetto a validità triennale Vacantiandu con la direzione artistica di Diego Ruiz e Nico Morelli e la direzione amministrativa di Walter Vasta.

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Chiaravalle Centrale, il premio del Teatro Impero a Dandy & Diva

Teatro Impero pieno di pubblico, applausi e divertimento per la premiazione del terzo concorso interregionale “Città di Chiaravalle Centrale”.

In scena i vincitori dell'edizione che si è appena conclusa: Dandy Danno e Diva G. Il duo di attori (coppia artistica ma anche nella vita), per l'occasione, ha presentato un pot-pourri di situazioni comiche e coinvolgenti.

Protagonisti anche gli spettatori, chiamati a interpretare sul palco esilaranti sketch di pura improvvisazione. Tra luci, colori, musica, palloni giganteschi e tantissime risate un'ora di puro spettacolo ha preceduto la consegna dei premi. Il direttore artistico, Gino Capolupo, ha ricordato l'impegno organizzativo profuso per mettere in piedi questa terza stagione, ricca di appuntamenti e con tante compagnie di qualità. Lo storico Ulderico Nisticò si è brevemente soffermato sull'importanza del Teatro Impero quale luogo di socializzazione, non solo per Chiaravalle ma per l'intero comprensorio, ricordando la nuova intitolazione che avverrà a breve, dedicata al compianto Franco Candiloro. Il presidente della Consulta comunale della Cultura, Francesco Pungitore, ha sottolineato il lavoro di chi opera dietro le quinte per garantire un cartellone all'altezza delle aspettative. La consigliera comunale delegata alla Cultura, Pina Rizzo, ha elogiato e ringraziato per la partecipazione i tantissimi giovani in platea, confidando nell'avvio di un percorso dedicato proprio alla diffusione dell'amore per il teatro tra le nuove generazioni. Infine, la cerimonia di conferimento delle targhe ricordo, con l'intervento della segretaria della Consulta comunale della Cultura, Teresa Tino. Presente in sala anche il sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato, che ha ribadito l'impegno della sua amministrazione nel settore della cultura. Il che porterà a programmare fin da subito la prossima stagione del Teatro Impero di Chiaravalle Centrale.

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Successo per “La cameriera brillante” che chiude la rassegna teatrale Vacantiandu al Teatro Comunale di Catanzaro

Si chiude con l’ennesimo successo la seconda annualità della rassegna teatrale Vacantiandu con la direzione artistica di Diego Ruiz, Nico Morelli e la direzione amministrativa di Walter Vasta.

Ad andare in scena sul palco del Teatro Comunale della città capoluogo è stata la Compagnia teatrale “I Vacantusi” di Lamezia Terme, con lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Associazione Maschera e Volto, "La cameriera brillante" di Carlo Goldoni, regia di Imma Guarasci.

Una bella e vivace commedia in costume che ha trasportato il pubblico nella fascinosa atmosfera della Venezia settecentesca tra trine, merletti, parrucche, ventagli e minuetti.

La scenografia cartonata, curata da Maria Faragò, ha disseminato lo spazio scenico di “segni”, delimitando idealmente i vari ambienti: uno specchio e una seduta per la camera da letto, un tavolo per quella da pranzo, una poltrona per il salotto, una cassapanca, un trespolo portafiori…

Il rapporto interno/esterno è stato invece risolto con leggere tende a filo in un continuum spaziale tra palcoscenico e backstage. Un suggestivo effetto pittorico in bianco e nero ha così incorniciato i personaggi nei loro costumi dai colori smaglianti.

Siamo a Mestre, nella casa di villeggiatura del burbero e avaro mercante Pantalone interpretato da un Nico Morelli in gran forma.

La casa è governata da Argentina la “cameriera brillante”, una sorta di serva-padrona a cui Sabrina Pugliese dà carattere e personalità con battute argute e movimenti scenici di grazia e leggerezza.

Le sue padroncine, l’acida Clarice (Rita Scalzo) e la dolce Flaminia (Angela Gaetano), grazie alla sua trovata di rappresentare una “commedia nella commedia”, riusciranno a coronare il loro sogno d’amore rispettivamente con il nobile Ottavio (Walter Vasta) e con il parvenu Florindo (Ruggero Chieffallo).

A completare la schiera dei personaggi il padrone della casa (Vincenzo Muraca) e i due servi, impiccioni ed afflitti da una fame eterna, Brighella (Rosa Aiello) e Traccagnino/Giangurgolo (Nunzio Santoro).

La commedia fa parte della cosiddetta riforma goldoniana che mirava all’innovazione dei caratteri teatrali, a discapito delle solite maschere che limitavano l’analisi psicologica e comportamentale del personaggio.

In questo contemporaneo adattamento drammaturgico ed allestimento scenico, la regia di Imma Guarasci ha inteso proporne i dettami. Il testo è stato ridotto e adattato per renderlo più attuale e aderente all’interpretazione degli attori e alla fruizione degli spettatori. La messinscena è frutto di un laboratorio di Teatroterapia che ha rappresentato per I Vacantusi la possibilità di essere protagonisti di una commedia “meta-teatrale” e di lavorare individualmente sui propri personaggi superando i confini degli spazi convenzionali del palcoscenico.

Le maschere in cartapesta che rievocano inizialmente quelle della Commedia dell’Arte si trasformano poi in “caratteri” da commedia: le pagine di Goldoni vengono così “riscritte” in scena dagli stessi protagonisti.

Le coreografie ripropongono una versione “moderna” del minuetto e di danze d’epoca contaminate dalle azioni sceniche dei personaggi.

Lo spettacolo è stato accolto con calorosi applausi dal numeroso pubblico presente.

Al termine della commedia Nico Morelli e Walter Vasta, rispettivamente direttore artistico e direttore amministrativo della rassegna Vacantiandu hanno voluto ringraziare ancora una volta il direttore del Teatro Comunale di Catanzaro, Francesco Passafaro e tutto il suo staff per l’accoglienza e la preziosa collaborazione ricevute durante lo svolgimento dell’intera rassegna e hanno poi consegnato la tradizionale maschera in ceramica alla regista Imma Guarasci e a Michele Mirabello, presidente della Commissione Cultura della Regione Calabria per il sostegno nei confronti dell’Associazione teatrale I Vacantusi.

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Chiaravalle, posticipata al 9 aprile la premiazione del concorso teatrale

Si terrà martedì 9 aprile la serata finale di premiazione, con annesso spettacolo, del terzo concorso teatrale interregionale “Città di Chiaravalle Centrale”. Data posticipata per consentire l'intervento dei vincitori: Dandy Danno e Diva G.

La coppia di attori ha, infatti, conquistato le preferenze del pubblico del Teatro Impero. Un successo già palpabile la sera stessa dello spettacolo messo recentemente in scena dallo straordinario duo veneto-siculo.

Martedì 9 aprile Dandy Danno e Diva G proporranno una loro nuova performance a Chiaravalle, esilarante e coinvolgente come la loro precedente esibizione. Saranno il direttore artistico della rassegna, Gino Capolupo, il sindaco, Mimmo Donato, e la consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, a consegnare il premio direttamente nelle mani dei due vincitori.

“Una stagione positiva” secondo il commento degli organizzatori: Unione italiana libero teatro (Uilt), amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale e Consulta comunale della Cultura.

Tanti i momenti da ricordare. Dall'esordio del 12 gennaio, con il bravissimo Enzo D'Arco, ai due speciali fuori concorso, con Max Pisu interprete dei “Casalinghi disperati”, e le “Lettere di Oppio” con Tiziana Foschi e Antonio Pisu.

Gran finale, dunque, martedì prossimo con il gradito ritorno di Dandy Danno e Diva G e la loro originale reinterpretazione dello spettacolo teatrale che diventa un divertentissimo mix di circo, cinema, mimo, cabaret. Una formula che ha strappato lunghi applausi alla platea di Chiaravalle.

Dopo la premiazione del 9 aprile, la macchina organizzativa si metterà già all'opera in vista della prossima stagione teatrale. Tante le idee in cantiere, inclusa l'idea di un cartellone esclusivamente dedicato alle compagnie professioniste, in sinergia con realtà consolidate operanti in ambito comprensoriale. Il Teatro Impero, intanto, a breve avrà anche la sua nuova intitolazione a Franco Candiloro. 

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Chiaravalle, originale e travolgente lo spettacolo teatrale di Dandy & Diva

È teatro, è cinema, è circo, è cabaret. Un miscela unica, originale, travolgente.

È così che lo spettacolo “Lol”, messo in scena con grande successo in tutto il mondo dal duo Dandy Danno & Diva G, ha conquistato anche la platea del teatro Impero di Chiaravalle Centrale.

Un'ora di risate e divertimento per tutti, adulti, ragazzi e bambini. Poche parole, tanta gestualità. La formula vincente è quella della spensieratezza, dell'allegria, della leggerezza, senza mai scadere nella volgarità.

E così tutti, ma proprio tutti, in particolare giovani e giovanissimi, alla chiusura del sipario hanno richiamato a gran voce Dandy e Diva per complimentarsi, scattare un selfie, abbracciare con affetto due attori diventati, nell'arco di pochi minuti, cari amici con cui condividere una serata fuori dagli schemi.

“Lol” non è una storia, ma una lunga sequenza di situazioni comiche che ripropongono Dandy nel suo consolidato ruolo di bambinone cresciuto un po' troppo in fretta, svagato e con la testa sempre tra le nuvole.

Diva G è la sua perfetta controparte: determinata, logica, e, naturalmente, bellissima. Insieme danno vita ad una coppia, sul palcoscenico e nella vita, dall'impatto esplosivo. Irresistibili gli sketch con la partecipazione del pubblico, chiamato sul palco a improvvisare improbabili ed esilaranti gag.

Chiude, dunque, in bellezza il terzo concorso teatrale interregionale “Città di Chiaravalle Centrale”. Adesso, spazio alla serata finale di premiazione che si svolgerà il prossimo 6 aprile.

I vincitori saranno, come sempre, espressione del voto popolare. La serata conclusiva sarà animata dallo spettacolo fuori concorso “Tre pecore viziose” della compagnia “I Commedianti”.

Giudizi unanimi positivi, intanto, per una esperienza teatrale sicuramente da riproporre negli anni avvenire. Per gli organizzatori un motivo d

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