Trasversale delle Serre, "Combatto" lancia l'allarme sul possibile "abbandono" del tratto Vallelonga-Vazzano

"La paventata intenzione da parte di Anas di abbandonare l'appalto del tronco 2 (lotto unico Vazzano-Vallelonga), il superamento del cimitero di Vazzano e il superamento del colle dello Scornari, manderebbe in fumo circa 148 milioni di euro. 

Ci auguriamo che tutte le istituzioni preposte, in particolare i sindaci delle Serre ed in primis quello di Serra San Bruno, vigilino sul rischio di depauperamento delle risorse in atto e non si abbassino i pantaloni per cedere alla opzione di fare della trasversale delle Serre una presa in giro legalizzata. 

I progetti già realizzati in un territorio in piena emergenza, impongono non di abbandonare gli appalti ma di accelerarne l'attuazione. Non esiste alcun compromesso rispetto ad una soluzione diversa, ma si auspica invece comprensione da parte di chi deve dare risposte immediate ad un territorio in completo abbandono. Da parte nostra, continuerà un'attenta vigilanza con nuove forti iniziative affinché quanto fin qui conquistato non vada perduto.

È quanto scrive in un comunicato l'Aggregazione civica "Combatto".  

Trasversale delle Serre, interrogazione di Wanda Ferro (FdI) sul tratto Vallelonga - Vazzano

Sul completamento dei lavori della Trasversale delle Serre e in particolare sulla paventata intenzione di Anas di abbandonare il progetto del lotto Vallelonga-Vazzano, il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto nei giorni scorsi una interrogazione al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e al ministro per il Sud Barbara Lezzi, in seguito alla sollecitazione inviata dal Comitato per la Trasversale delle Serre a tutti i parlamentari calabresi.

  “Il deficit infrastrutturale viario calabrese pregiudica le opportunità di sviluppo economico del territorio e causa  problemi nei collegamenti che rendono difficoltose le più banali incombenze ai cittadini. La Trasversale delle Serre  - ha ricordato Wanda Ferro -  è interessato da una serie di lavori di completamento tra cui la realizzazione del Tronco 2°, lotto unico da Vazzano a Vallelonga, per un importo di 128 milioni di euro, che dove essere ancora appaltato dall’Anas; il superamento del cimitero di Vazzano (6,42 milioni di euro); il superamento del colle Scornari (14,4 milioni di euro); il Tronco 5 da Gagliato a Satriano (parzialmente finanziato)”. Il deputato di Fratelli d’Italia ha quindi chiesto ai rappresentanti del governo “quali iniziative urgenti, anche di natura finanziaria, intendano assumere per garantire ai cittadini calabresi di poter fruire di una rete infrastrutturale idonea a garantire lo sviluppo del territorio; se corrisponda al vero che l’Anas e le altre Amministrazioni competenti intendano abbandonare il progetto del lotto Vallelonga - Vazzano procedendo, invece, all’adeguamento della strada esistente, sul presupposto che una volta superato la collina Scornari ed aggirato il cimitero di Vazzano la direttrice della Trasversale sarebbe così tracciata senza ricorrere ad ulteriori lavori, se non quelli di parziale adeguamento dell’attuale sede stradale; se i 128,45 milioni di euro stanziati per il lotto Vallelonga – Vazzano, a valere sul fondo di Sviluppo e Coesione, siano ancora disponibili e impegnabili”. L’on. Wanda Ferro ha chiesto quindi di sapere “la data di avvio delle procedure di gara ancora da bandire e il cronoprogramma di realizzazione degli interventi già appaltati e se tutte le opere di completamento della Trasversale delle Serre siano effettivamente finanziate, o necessitino di ulteriori risorse finanziarie”. 

Trasversale delle Serre, interrogazione di Wanda Ferro (FdI) sul tratto Vallelonga - Vazzano

Sul completamento dei lavori della Trasversale delle Serre e in particolare sulla paventata intenzione di Anas di abbandonare il progetto del lotto Vallelonga-Vazzano, il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto nei giorni scorsi una interrogazione al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e al ministro per il Sud Barbara Lezzi, in seguito alla sollecitazione inviata dal Comitato per la Trasversale delle Serre a tutti i parlamentari calabresi.

  “Il deficit infrastrutturale viario calabrese pregiudica le opportunità di sviluppo economico del territorio e causa  problemi nei collegamenti che rendono difficoltose le più banali incombenze ai cittadini. La Trasversale delle Serre  - ha ricordato Wanda Ferro -  è interessato da una serie di lavori di completamento tra cui la realizzazione del Tronco 2°, lotto unico da Vazzano a Vallelonga, per un importo di 128 milioni di euro, che dove essere ancora appaltato dall’Anas; il superamento del cimitero di Vazzano (6,42 milioni di euro); il superamento del colle Scornari (14,4 milioni di euro); il Tronco 5 da Gagliato a Satriano (parzialmente finanziato)”. Il deputato di Fratelli d’Italia ha quindi chiesto ai rappresentanti del governo “quali iniziative urgenti, anche di natura finanziaria, intendano assumere per garantire ai cittadini calabresi di poter fruire di una rete infrastrutturale idonea a garantire lo sviluppo del territorio; se corrisponda al vero che l’Anas e le altre Amministrazioni competenti intendano abbandonare il progetto del lotto Vallelonga - Vazzano procedendo, invece, all’adeguamento della strada esistente, sul presupposto che una volta superato la collina Scornari ed aggirato il cimitero di Vazzano la direttrice della Trasversale sarebbe così tracciata senza ricorrere ad ulteriori lavori, se non quelli di parziale adeguamento dell’attuale sede stradale; se i 128,45 milioni di euro stanziati per il lotto Vallelonga – Vazzano, a valere sul fondo di Sviluppo e Coesione, siano ancora disponibili e impegnabili”. L’on. Wanda Ferro ha chiesto quindi di sapere “la data di avvio delle procedure di gara ancora da bandire e il cronoprogramma di realizzazione degli interventi già appaltati e se tutte le opere di completamento della Trasversale delle Serre siano effettivamente finanziate, o necessitino di ulteriori risorse finanziarie”. 

Trasversale delle Serre, una proposta in tre punti per completare subito l'opera

Una proposta in tre punti da trasmettere all'Anas e al Governo. E' quanto hanno concordato i sindaci del comprensorio delle Preserre, nel corso di una riunione che si è svolta presso il Palazzo di Città di Chiaravalle Centrale. Oggetto dell'incontro, convocato dal primo cittadino Mimmo Donato: la prosecuzione della Trasversale delle Serre nel tratto mancante tra Gagliato e la costa jonica. L'idea progettuale, lunedì verrà comunicata formalmente all'assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno. Si prevede l'utilizzo immediato di risorse pari a 54 milioni di euro, già disponibili, per l'ammodernamento della provinciale Gagliato-Mare e della statale 182, tra località Campo Petrizzi e contrada Laganosa di Satriano. Le due strade manterrebbero un utilizzo diverso: il traffico leggero continuerebbe a percorrere la provinciale, ma con maggiori condizioni di sicurezza, mentre i mezzi più pesanti  verrebbero deviati, come già accade oggi, sul vecchio tracciato della 182. Statale che sarebbe, comunque, oggetto di notevoli migliorie strutturali.   Nel verbale stilato nel corso della riunione, emerge come ulteriore priorità assoluta il riappalto della bretella Gagliato-Campo Petrizzi, abbandonata da anni. Un'opera di raccordo fondamentale che andrebbe a ricucire il tracciato della vecchia 182 con la nuova Trasversale delle Serre. Infine, i sindaci hanno messo nero su bianco l'ulteriore necessità di prevedere una parallela alla strada Laganosa di Satriano marina, per agevolare l'attraversamento di quel quartiere, oggi fortemente urbanizzato. I sindaci presenti, in questo sostenuti anche dal Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, hanno evidenziato l'esigenza di “velocizzare la realizzazione di opere che, altrimenti, rischierebbero di impantanarsi per altri 50 anni, mettendo a rischio i pochi finanziamenti esistenti”. “Per dirla con un proverbio - ha sostenuto ironicamente un amministratore locale - meglio l'uovo oggi che la gallina domani”. “Questa strada ci serve subito, non tra mezzo secolo” ha sottolineato a chiare note il sindaco di Cardinale, Danilo Staglianò, evidenziando la drammatica condizione di isolamento dell'entroterra jonico.

 Trasversale delle Serre, per il tratto Gagliato-Satriano scatta il Piano B

Per il tratto Gagliato-Satriano della Trasversale delle Serre scatta il Piano B. In pratica, una rimodulazione del progetto esistente, finanziato solo in parte e la cui realizzazione sembra presagire ulteriori tempi biblici. I sindaci della zona ne hanno discusso con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, nel corso di un incontro che si è svolto presso la sala consiliare di San Vito sullo Ionio.

La richiesta delle amministrazioni locali è stata molto chiara: investire i 54 milioni di euro già disponibili per il lotto in questione, dirottando quelle risorse sulla viabilità esistente. Nello specifico, sull'ammodernamento della provinciale “Gagliato-Mare” e della vecchia statale 182 nel tratto Campo Petrizzi-Laganosa.

Un cambio di programma che “consentirebbe di avviare i cantieri già a fine 2019” ha concordato l'assessore Musmanno.

La proposta sarà formalizzata domani (venerdì 15 marzo) nel corso di un ulteriore incontro convocato presso la sede municipale di Chiaravalle Centrale alle ore 12. Verrà predisposto un verbale che metterà nero su bianco le  priorità del territorio da consegnare a Musmanno per farsene interprete in tutte le sedi: Anas, Cipe e Ministero dei Trasporti.

Presente a San Vito anche una rappresentanza del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che, dialogando con l'assessore Musmanno, ha sottolineato la necessità di sottoporre ad Anas anche l'urgenza del riappalto della bretella Gagliato-Campo Petrizzi, da dieci anni abbandonata nel degrado più totale. Sono intervenuti all'incontro con Musmanno, tra gli altri: il sindaco di San Vito, Alessandro Doria, con il vicesindaco Sergio Montisano, l'assessore Francesco Piacente, il presidente del consiglio Antonio Puzzello e i consiglieri di maggioranza Claudio Cosentino e Salvatore Rigillo; il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese; il sindaco di Torre di Ruggiero, Mario Barbieri; il sindaco di Cardinale, Danilo Staglianò; il sindaco di Petrizzi, Mimmo Mazza; il sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato, con il vicesindaco Stefania Fera e la consigliera di minoranza Emanuela Neri; la vicepresidente dell'Ordine provinciale degli Architetti, Francesca Savari. La riunione è proseguita con l'illustrazione, da parte dell'assessore regionale Musmanno, di due bandi regionali finalizzati a lenire il disagio abitativo nelle aree interne, con altrettante linee di finanziamento pari a 26 milioni di euro per il rischio sismico e 16,5 milioni di euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

I lavori, in questo caso, sono stati introdotti dal sindaco Doria, dall'ex presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, e dall'ex sindaco di Satriano Michele Drosi.

Trasversale delle Serre, ex 110 e viabilità vibonese: la voce dei cittadini oggi su Rai 3

 I ritardi nei tempi di realizzazione della Trasversale delle Serre, la frana che ha distrutto la ex statale 110 e la questione più generale della viabilità nel Vibonese.

Questi i temi al centro di due servizi in onda oggi nelle principali edizioni del Tgr di Rai Tre (ore 14.00 e 19.30).

La giornalista Ilaria Raffaele, accompagnata dall'operatore Raffaele Lo Giudice, ha intervistato proprio stamani sui cantieri di Monte Cucco il presidente in carica del comitato civico “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, Fioravante Schiavello, e il suo predecessore, Francesco Pungitore.

Entrambi hanno ribadito “la condizione drammatica di isolamento” del territorio in questione. Schiavello ha ricordato “le tappe mancate” e “le promesse disattese” del cronoprogramma fornito da Anas nei mesi scorsi, con riferimento al chilometro di nuova superstrada tra Cimbello e Monte Cucco.

“Prima si parlava di fine dicembre, adesso siamo arrivati alla nuova data di fine febbraio - ha rimarcato il presidente. - Ma anche su questo nuovo traguardo nutriamo seri dubbi”. Dubbi che Schiavello, a margine dell'intervista, ha evidenziato anche rispetto al finanziamento del lotto unico di Trasversale tra Vazzano e Vallelonga, per un importo dichiarato di 128,45 milioni di euro a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione.

“Siamo sicuri che ci siano davvero questi soldi?” la domanda che il presidente ha indirizzato direttamente “sia all'Anas che alla politica”. Le uniche certezze, al momento, riguardano solo i finanziamenti per il superamento del colle Scornari (con fondi dell'Apq Calabria e del Contratto di Programma 2015 per un totale di 14,4 milioni di euro) e per il superamento del cimitero di Vazzano (a valere su fondo unico Anas per 6,42 milioni di euro).

“Il resto è tutto da vedere” ha tuonato Schiavello. Così come “non c'è chiarezza su quando e come verrà ripristinata la ex 110” ha rincarato la dose Pungitore, evidenziando la mancanza di risorse destinate allo scopo da parte di Anas, che ha recentemente riassunto in carico la manutenzione dell'arteria provinciale.

  • Pubblicato in Politica

Le telecamere Rai sono tornate sui cantieri della Trasversale delle Serre

Le telecamere di Rai Tre sono tornate oggi sui cantieri della Trasversale delle Serre. Il giornalista Massimo Lanari e l'operatore Raffaele Lo Giudice hanno girato, stamani, uno speciale sull'incompiuta superstrada Jonio-Tirreno.

Ad accompagnarli lungo tutti i cinquanta chilometri di tracciato, da Vazzano a Satriano, il neo presidente del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, Fioravante Schiavello, e il suo predecessore, Francesco Pungitore.

Attenzione focalizzata sulle criticità dell'opera, i ritardi, le problematiche ancora irrisolte dopo decenni di inutili attese.

Schiavello, in particolare, ha espresso una dura protesta nei confronti di Anas per i ritardi nei tempi di consegna del lotto di Monte Cucco, nel Vibonese, slittati dalla prevista fine di dicembre 2018 al prossimo mese di febbraio 2019.

“Inaccettabile per un lavoro peraltro di piccola entità, iniziato nel 2013 e che andava concluso entro il 2015” ha sottolineato a chiare note il presidente in carica del Comitato.

Sul punto è stata raccolta anche la testimonianza del sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello, che ha ribadito l'importanza della Trasversale per tutti i comuni a rischio isolamento che gravitano nell'area dell'Angitolano.

Non sono mancati accenni alle questioni tecniche relative sia al superamento dello Scornari e del cimitero di Vazzano, con l'intervento del sindaco Vincenzo Massa, che al lotto unico Vazzano-Vallelonga.

Pungitore si è, invece, soffermato sull'analisi del fronte catanzarese della Trasversale, partendo dal mancato riappalto della bretella Gagliato-Petrizzi, da anni in stato di abbandono. Resta, inoltre, da definire il destino dei tre lotti di collegamento con la statale jonica 106.

Al momento, in piedi c'è la sola certezza di un finanziamento di circa 54 milioni di euro, insufficiente per coprire l'intero tratto tra Gagliato e la rotatoria di Davoli. Lo speciale andrà in onda nei prossimi giorni.    

  • Pubblicato in Politica

Comitato Trasversale, Pungitore chiude il suo mandato. Schiavello guiderà il sodalizio fino alla prossima assemblea

Si sono chiusi i tre anni di presidenza di Francesco Pungitore alla guida del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”.

Il passaggio delle consegne è stato ratificato a San Nicola da Crissa, presso la sede di Palazzo Mannacio, dove si è svolto un direttivo del sodalizio, allargato alla partecipazione di attivisti e simpatizzanti.

Subentra temporaneamente nella carica più alta il socio fondatore Fioravante Schiavello che avrà come suo vice Giovanni Sgrò.

Entro fine gennaio verrà convocata una ulteriore riunione a Serra San Bruno per determinare eventuali nuovi ingressi e la composizione definitiva di un nuovo direttivo. Nel lasciare la presidenza, Pungitore ha sottolineato la forte valenza simbolica dell'incontro.

“Abbiamo scelto San Nicola - ha rimarcato - per testimoniare concretamente la nostra vicinanza nei confronti di un territorio che rischia una pesante condizione di isolamento dopo il crollo della ex 110”. “Chiudo questa esperienza - ha aggiunto - dopo tre anni intensi, proficui, nel corso dei quali sono state tante le iniziative promosse e realizzate dallo Jonio al Tirreno”.

Nel salutare i presenti, Pungitore ha rivolto un pensiero ai sindaci del comprensorio: “Dovrebbero essere anche e soprattutto loro i protagonisti della battaglia contro l'abbandono delle nostre aree interne”. Schiavello, nell'assumere l'incarico, ha sottolineato la temporaneità della sua presidenza, auspicando “l'allargamento del direttivo ad una maggiore e più larga partecipazione” fin dalla prossima assemblea di gennaio. Sulla Trasversale non sono mancate le durissime critiche nei confronti dell'Anas “che non ha rispettato il cronoprogramma in base al quale, a fine dicembre, avrebbe consegnato il nuovo tratto di Monte Cucco”.

Il presidente onorario, Ulderico Nisticò, ha ribadito l'impegno di tutto il Comitato nella direzione di un unico e solo obiettivo: realizzare la superstrada nella sua interezza, dallo Jonio al Tirreno.

Piena sintonia anche negli interventi di Ferruccio Codeluppi e Alfredo Barillari. Il sindaco di San Nicola, Giuseppe Condello, ha infine rimarcato “l'importanza del Comitato per gli importanti risultati raggiunti e la continua presenza sul territorio”.

  • Pubblicato in Politica
Sottoscrivi questo feed RSS