Trasversale delle Serre, è scontro tra sindaci: Davoli dice “no” a Satriano

Sulla Trasversale delle Serre adesso è scontro tra sindaci. È il primo cittadino di Davoli, Giuseppe Papaleo, a non nascondere il suo disappunto per la proposta di variante formulata dal suo collega di Satriano, Aldo Battaglia.

“Un progetto che non ha senso” ha dichiarato senza tanti giri di parole Papaleo, ospite di un approfondimento televisivo su TeleJonio. Il sindaco di Davoli ha posto l'accento sulle “criticità” della variante suggerita da Battaglia “che non tiene conto delle esigenze di tutto il territorio ma va solo a innescare una guerra di campanile con i comuni limitrofi”.

“Perché la sua zona industriale dovrebbe essere più importante della mia” ha rimarcato Papaleo, citando una precedente dichiarazione del suo omologo di Satriano.

Secondo il sindaco di Davoli “adesso va sostenuta l'idea largamente condivisa di statalizzare immediatamente la strada provinciale 148 con i 54 milioni di euro oggi a disposizione dell'Anas, altro che varianti”. Proprio la stessa Anas è finita nel mirino di Papaleo.

“Chi genera e alimenta confusione è, forse, proprio chi non vuole completare l'opera, e non lo ha fatto in questi 50 anni” è stato il suo commento al vetriolo. Ribadita l'importanza della Trasversale delle Serre “come essenziale via di sviluppo e collegamento per tutta la fascia jonica e l'entroterra”.

Giuseppe Papaleo ha annunciato la partecipazione dell'amministrazione comunale di Davoli all'incontro programmato per domani, 11 aprile, a Serra San Bruno su iniziativa del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”.

Un momento di confronto che si svolgerà presso la sala giunta della sede municipale e che sarà aperto dal saluto introduttivo del sindaco ospitante, Luigi Tassone. Seguiranno gli interventi del direttivo del Comitato, dei sindaci, dei cittadini e delle associazioni.

Tutti invitati per dare una nuova spinta unitaria alla mobilitazione in atto per velocizzare i tempi di realizzazione dell'opera.

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Trasversale, il Comitato a muso duro: “L'Anas fa finta di non capire”

“Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire”. È duro l'affondo del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” in replica alle recenti dichiarazioni dell'Anas sul tratto di completamento della superstrada tra Gagliato e la costa jonica, in provincia di Catanzaro. (PER LEGGERE LE DICHIARAZIONI DI ANAS CLICCA QUI)

“L'Anas sostiene che ci sia stato un fraintendimento - scrivono in una nota i componenti del comitato civico - e invece abbiamo capito perfettamente dove si vuole andare a parare. Del resto, è tutto confermato, nero su bianco, anche nel comunicato di risposta alle nostre critiche. La nostra richiesta (nostra e di tanti sindaci) era chiarissima: statalizzare immediatamente la SP 148, cosiddetta Gagliato-mare, investendo subito i 54 milioni di euro già disponibili per la Trasversale. L'Anas, invece, ha tirato fuori un progetto in tre lotti che prevede: un rattoppo a monte, per circa 800 metri, tra l'attuale svincolo di Gagliato e la SP 148; un rattoppo a valle, con  un breve collegamento tra la Statale 106 e la SP 148, in parallelo alla Laganosa; zero soldi per l'ammodernamento della restante parte di SP 148; zero soldi per la messa in sicurezza della vecchia Statale 182, che oggi è l'unica via d'accesso per gli autobus e i mezzi pesanti tra la costa e l'entroterra; nessuna menzione per la bretella di Campo Petrizzi, da dieci anni abbandonata nel degrado più assoluto”.

“O non è così?” si chiede il Comitato che insiste: “Se c'è stato un fraintendimento, forse, va ricercato più che altro nella sequela di banalità che contraddistinguono i comunicati dell'Anas, lì dove si dice, ad esempio, che la Trasversale è un'opera complessa. Tanto complessa da non riuscire a completarla in 50 anni? Qualche dubbio rimane”. Il Comitato conclude invitando l'Anas “a partecipare all'incontro pubblico convocato per giovedì 11 aprile 2019 alle ore 18 presso la sala giunta del municipio di Serra San Bruno”.

“Sarà l'occasione - conclude la nota - per capire se c'è davvero la volontà di concludere ques'opera, oppure no”.   

Trasversale delle Serre, Anas:" Il progetto alternativo per la 'Gagliato-Soverato' è un intervento organico”

Riceviamo e pubblichiamo

"Con riferimento a quanto riportato nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche e relativamente all’incontro tenuto tra Anas, Regione e sindaci, il 2 aprile scorso, sul tema della SS 713 “Trasversale delle Serre” Anas intende precisare quanto segue. Il progetto alternativo richiesto dal territorio per la “Gagliato-Soverato” non è affatto un intervento che prevede “poche toppe messe qua e là senza un disegno organico” come si legge in alcuni articoli e ciò dimostra un completo fraintendimento delle ipotesi progettuali proposte da Anas. Nell’incontro dello scorso 2 aprile Anas non ha presentato un progetto al ribasso e non risulta che i sindaci coinvolti abbiano espresso valutazioni come quelle riportate dal alcuni giornali. La proposta prevede, la realizzazione organica di un tracciato stradale di importanza uguale a quanto già fatto per la “Vallelonga-Gagliato”, con l’aggiunta, in più, di una terza corsia, appositamente dedicata all’arrampicamento dei mezzi pesanti. Per entrare nel dettaglio, la riconfigurazione presentata da Anas, prevede la divisione della “Gagliato-Soverato” in 3 lotti e l’esecuzione, nell’immediato, di 2 lotti su 3. Il 1° lotto, da eseguire a monte, collegherebbe in modo diretto il tracciato della “Trasversale” attuale, all’altezza di Gagliato, con quello della SP 148 “Gagliato-Mare” esistente, senza dover più uscire obbligatoriamente allo Svincolo di Gagliato. Il 3° lotto, da eseguire invece a valle, collegherebbe in modo diretto il tracciato della SP 148 “Gagliato-Mare” attuale, all’altezza di Loc. Turriti, con quello della SS 106 “Jonica” esistente, senza dover più transitare sulla vecchia sede della SS 182 “Delle Serre Calabre” in Loc. Laganosa di Satriano. Il 2° lotto, infine, intermedio ai precedenti e oggi non finanziato, resterebbe per ora coperto dal tracciato della SP 148 “Gagliato-Mare” attuale che, opportunamente statalizzata, garantirebbe così, insieme agli altri due lotti sopra descritti, continuità stradale tra Gagliato e Soverato senza svincoli obbligatori o altre interruzioni, e naturalmente solo fino a quando non sarà individuato il finanziamento oggi mancante che permetterà di adeguare agli altri anche il 2° lotto in questione. La Trasversale è un progetto complesso che Anas porta avanti tra mille difficoltà burocratiche ed esecutive, in relazione ai finanziamenti di volta in volta resi disponibili dallo Stato o dalla Regione, in un territorio difficile e impervio".

Anas

Trasversale delle Serre, la variante proposta da Aldo Battaglia raccoglie soltanto “no”

Raccoglie tanti “no” la variante al progetto della Trasversale delle Serre proposta dal sindaco di Satriano, Aldo Battaglia. (PER LEGGERE LA PROPOSTA CLICCA QUI)

Soprattutto nelle Preserre, amministratori e cittadini restano convinti del fatto che la priorità sia quella di intervenire sulla statalizzazione della Sp 148, da Gagliato verso la costa jonica. Non già, dunque, la parallela alla strada Laganosa, con annesso svincolo, su cui insiste Battaglia e che prosciugherebbe tutti i 54 milioni di euro oggi disponibili nelle casse dell'Anas, da destinare alla Trasversale delle Serre.

Soldi, comunque, insufficienti per completare l'intero tratto da monte a valle, ma utilissimi per mettere in sicurezza tutta la Sp 148, considerata la naturale prosecuzione della Trasversale in uscita dall'attuale svincolo di Gagliato.

In più c'è da considerare anche la possibile ostilità del comune di Davoli nei confronti di una variante, quella proposta da Battaglia, che sposterebbe il capolinea della superstrada all'altezza del bivio Russomanno, più a nord rispetto al progetto originario che va, invece, a sfociare sulla sponda meridionale del fiume Ancinale. Quindi, nel territorio di Davoli e non già a Soverato, come vorrebbe Battaglia.

Altra questione sulla quale battono i sindaci e i cittadini delle Preserre, sulla quale l'Anas continua a non dare risposte chiare, è il riappalto della bretella tra Gagliato e Campo Petrizzi. L'opera è ferma da un decennio, con cantieri abbandonati e piloni arrugginiti in avanzato stato di degrado.

Nonostante le ripetute promesse di completamento del tracciato, nulla si muove e nulla si dice. Nel silenzio totale, peraltro, di alcuni parlamentari di collegio “che poi, quando intervengono, creano più confusione che altro” sottolineano su Facebook gli attivisti del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”.

Critiche sui social dirette, in particolare, alla senatrice Silvia Vono. Il Comitato si ritroverà nel corso di questa settimana a Serra San Bruno per fare il punto sulle prossime iniziative. 

Trasversale, la variante jonica spiegata dal sindaco di Satriano: "Più utile e meno costosa"

“La mia idea di Trasversale: meno costosa, al servizio di una importante zona industriale qual è l'area della Laganosa”.

Il sindaco di Satriano, Aldo Battaglia, ha precisato i contenuti della sua proposta di variante alla Trasversale delle Serre nel contesto di un Forum che si è tenuto a Chiaravalle, moderato dal giornalista Francesco Pungitore.

“Con la condivisione dell'assessore regionale Roberto Musmanno - ha spiegato Battaglia - ho chiesto all'Anas di rimodulare il progetto relativo al tratto Gagliato-Statale 106. Non condividevo quella soluzione perché bypassava la zona industriale della Laganosa con un unico, lungo tratto senza svincoli, sul lato sud del fiume Ancinale, che andava a sfociare all'altezza dell'attuale rotatoria di Davoli.

Io ho presentato una proposta alternativa che prevede di spostare più a nord, sul lato sinistro del fiume Ancinale, questa bretella di collegamento, con uno svincolo dedicato proprio alle tante attività imprenditoriali che gravitano sulla Laganosa e lo sbocco finale all'altezza della rotatoria di Russomanno, a Soverato”.

In pratica, per realizzare questa variante “che si riconnetterebbe alla SP 148 superando in altezza l'attuale incrocio del caseificio Mirarchi”, “saranno spesi tutti i 54 milioni di euro già disponibili”.

Un investimento che include “circa 800 metri di nuova Trasversale più a monte, tra l'attuale svincolo di Gagliato e la provinciale SP 148”. Di fronte alle critiche del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato” che chiede, invece, di investire quei 54 milioni per la statalizzazione immediata della SP 148, il sindaco Battaglia si è detto certo che “ragionandone insieme, anche loro troveranno condivisibile la mia proposta”.

“In ogni caso - ha precisato Battaglia - la statalizzazione della SP 148 si farà. Ma servono altri 20 milioni di euro che, al momento, non ci sono”. Il sindaco di Satriano ha espresso parole di plauso nei confronti dell'assessore Musmanno “che sarà presto ospite del mio comune per spiegare ai cittadini l'intero progetto”.

“Trasversale delle Serre, tornano i doppi svincoli come ad Argusto?” 

“Dopo Argusto, Satriano. Ritornano i famigerati doppi svincoli”. È l'affondo dell'associazione “Jonio-Tirreno” che commenta così le recenti proposte Anas di modifica del progetto della Trasversale delle Serre sul lato catanzarese dell'opera.

“Apprendiamo che l'Anas - è scritto in una nota del sodalizio chiaravallese - dopo le sollecitazioni del sindaco pro tempore di Satriano e con l'appoggio della parlamentare grillina di zona starebbe ipotizzando una variante  alla Trasversale, tra Gagliato e la 106, con annesso doppio svincolo sulla Laganosa.

In pratica, siamo tornati all'epoca di Pino Soriero, quando si inauguravano le strombazzate, costosissime e inutili uscite Argusto-Sud e Argusto-Nord. Tant'è che l'Anas oggi dice pure che non bastano più 54 milioni di euro per arrivare da Gagliato alla 106, ma adesso ne servono almeno altri 20. Insomma, siamo alle solite.

Un'opera che è nata 60 anni fa come un sogno di sviluppo, continua ad essere considerata alla stregua di una gallina dalle uova d'oro, eternamente incompiuta, cavallo elettorale di questo o quel politico che, a turno, prova a metterci sopra il cappello”.

“Come associazione - prosegue la nota stampa - ci sentiamo pronti a dare battaglia su questo tema, ritenendo che sia arrivato il momento di dire basta alle prese in giro cui siamo stati costretti nel corso degli anni.

Sosteniamo come valida la proposta di statalizzazione integrale della provinciale Gagliato-mare, avanzata da Ulderico Nisticò e dal Comitato Trasversale delle Serre, ma riteniamo che, in assenza di risposte serie in tal senso, vada ripresa l'idea del progetto originario della superstrada, da Tropea a Soverato.

Non si può, infatti, prestare il fianco a ipotesi di ridimensionamento o declassamento di una infrastruttura necessaria per il rilancio economico, turistico e occupazionale di una fascia di territorio completamente tagliata fuori da tutte le grandi vie di comunicazione e progressivamente spopolata”. 

Serra, il Pd contro “Combatto”: “Confusione totale, imparino prima di parlare”

“Creare confusione, più di quanta già ne ha in testa chi scrive a nome di indecifrabili componenti, per perseguire scopi che non hanno niente di civico ma tutto di politico. È questo e solo questo l’obiettivo di chi vuole inventarsi una visibilità che non ha”.

Il circolo del Pd di Serra San Bruno replica duramente all’aggregazione civica “Combatto” chiamandola a chiarire molteplici aspetti.

“Intanto - prosegue la nota - bisogna capire chi parla e a nome di chi parla, perché è facile nascondersi dietro una sigla omettendo nomi e cognomi. In secondo luogo, ci dovrebbero spiegare gli autori, o forse sarebbe meglio dire l’incauto autore della nota, quali elementi istituzionali conoscono e quanto invece ignorano, visto che viene richiamata del tutto a sproposito la Conferenza dei sindaci che, lo ricordiamo a beneficio di chi evidentemente non lo sa, ha competenza esclusivamente in materia sanitaria. Quanto poi alla viabilità sono tantissime le azioni messe in campo dal sindaco Luigi Tassone per incidere su un aspetto della vita comune che, al momento, è davvero di ostacolo allo sviluppo. Riteniamo che completare la Trasversale delle Serre sia una priorità assoluta e che sia utile che tutti facciano la propria parte senza strumentalizzare qualsiasi cosa e senza usare sigle per perseguire intenzioni politiche. Invitiamo dunque chi ha mire politiche a metterci la faccia e a confrontarsi con serietà, dopo essersi munito di competenze e conoscenze almeno di base, sul piano dei contenuti. Ricordiamo infine che prima di parlare di ‘baratti’ e di ‘giochi politico-elettorali’ bisogna quantomeno non essere inquinati da ciò che si critica”.

 

Trasversale, Combatto: "Non sono concepibili ulteriori ritardi, il sindaco di Serra chieda la modifica dei bandi"

Riceviamo e pubblichiamo

"Sulla Trasversale delle Serre non sono concepibili ulteriore ritardi nel decollo degli appalti. Il primo cittadino di Serra San Bruno, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, proponga in un apposito tavolo istituzionale il termine ultimo di avvio degli appalti per tutti i tre lotti al 31.12.2019. Non è concepibile che il territorio delle Pre-Serre, già depauperato di tanti uffici e sevizi, barattando o ancora peggio avallando il ritardo nell'avvio delle opere, venga svenduto per giochi politici elettorali. Tutti i Comuni interessati da questa vicenda si rendano protagonisti di azioni concrete per accellerare il completamento dell'opera e non facciano come i loro colleghi Catanzaresi avidi di proposte e soluzioni senza uscita per tratto finale della Trasversale delle Serre, tra Gagliato e la costa jonica. Il ruolo che ricopre il sindaco di Serra San Bruno non è un privilegio ma ruolo istituzionale di impulso per predisporre azioni a difesa e salvaguardia di un territorio che abbraccia tanti Comuni. Il Presidente della Conferenza dei Sindaci faccia propria la nostra proposta: richiesta a Anas di modifica dei bandi di gara della Trasversale delle Serre per anticipare gli appalti al 31.12.2019."

Aggregazione civica Combatto

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