Iniziata la IV edizione della competizione internazionale dedicata a Gustav Mahler

Se è vero che ogni percorso, per quanto lungo, inizia sempre con un piccolo passo, è altrettanto vero che un evento musicale di caratura internazionale, importante come la IV Edizione dell’International Competition Gustav Mahler, non poteva che cominciare con una semplice nota.

Questo piccolo suono ha dato il via ad una competizione che durerà fino al 12 maggio, ma che nella sola mattinata di oggi, 6 maggio 2019, ha già visto confrontarsi decine e decine di piccoli maestri in erba, forti del proprio strumento e della passione per la musica che scorre in loro.

Provenienti da Istituti d’istruzione ad indirizzo musicale, i giovani musicisti orchestrali si sono dati appuntamento a Trebisacce per confrontarsi sul palco del CineTeatro Gatto, mentre, nella sede della prestigiosa Accademia Musicale "Gustav Mahler", gli iscritti alla sezione Formazione Musica da Camera si sono sottoposti al giudizio di un’attenta giuria, che nei prossimi giorni decreterà i vincitori.

Le esibizioni, suddivise in 9 differenti sezioni, proseguiranno fino a domenica prossima, giornata in cui avrà luogo il Gran Galà di chiusura dell’evento.

“C’è una grande organizzazione e tanto lavoro dietro un evento che coinvolge oltre 2.500 partecipanti provenienti da tutto il mondo – ha dichiarato il Maestro Francesco Martino, deus ex machina del concorso - Quando si parte, la stanchezza sparisce e resta solo l’entusiasmo e la soddisfazione di aver creato un’importante occasione di aggregazione per tanti giovani appassionati di musica, che si incontrano e confrontano mettendo al centro di tutto la propria passione, la propria arte. A tutto ciò va aggiunto l’orgoglio di aver creato uno strumento di turismo culturale di cui il territorio può beneficiare. Arte, musica, turismo, territorio, passione e giovani musicisti sono tutti ingredienti per un evento di successo, quale ci auguriamo il nostro possa essere

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Trebisacce, finanziato il ripristino del centro sportivo

Il centro sportivo polivalente sito in località “Canale della Porta”, realizzato nell’ambito del progetto Io Gioco legale, e reso inutilizzabile a causa di alcuni atti vandalici ed eventi climatici, tornerà presto a disposizione dei cittadini di Trebisacce e di tutto il territorio.

Nel 2016, la struttura, prossima all’inaugurazione è stata danneggiata da alcuni vandali che hanno praticato lunghi tagli e squarci sulla tensostruttura, oltre a rompere serramenti e finestre e a danneggiare l’impianto idraulico.

Pochi giorni dopo, forti raffiche di vento hanno causato, agevolate dei danni posti in essere precedentemente, la distruzione dell’impianto facendo saltare l’intera copertura.

Il Ministero dell’Interno, attraverso la segreteria Tecnica amministrativa della Gestioni fondi europei e Pon ha comunicato al Comune di Trebisacce uno stanziamento pari a oltre 131 mila euro, a cui si aggiungerà un contribuito comunale di circa 20 mila euro.

Il finanziamento sara destinato ad un intervento finalizzato a rendere nuovamente fruibile uno spazio dedicato agli sportivi e a tutti gli appassionati di fitness.

“È stata una dura battaglia – ha dichiarato il sindaco Franco Mundo - fatta di infiniti incontri e di una serrata trattativa, ma facendo valere le ragioni del nostro territorio siamo riusciti a portare a casa un risultato importante, che aggiunge una nuova gemma alla corona di eccellenze impiantistiche sportive di cui Trebisacce si sta dotando. Il Ministero dell’Interno dopo un lungo confronto e una forte interlocuzione ha finanziato il ripristino del polivalente , costruito inizialmente nell’ambito del progetto 'Io gioco legale'. A breve avvieremo la gara di appalto, con la speranza che i vandali, stavolta non vadano a danneggiare ciò che appartiene a tutta la comunità. Ovviamente installeremo tutte le misure necessarie ad un attento monitoraggio e controllo della struttura, compreso anche un impianto di illuminazione adeguato”.

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Possedevano munizioni non dichiarate, denunciate 2 persone

Nel corso di due distinte perquisizioni domiciliari, i carabinieri della Tenenza di Cassano all’Ionio e della Stazione di Trebisacce, hanno denunciato a piede libero altrettante persone accusate di detenzione abusiva di munizioni.

In particolare, nella cassaforte di F.M., cassanese di 30 anni, i militari hanno rinvenuto otto cartucce calibro 38 mai denunciate.

Diciotto munizioni calibro 6,35 sono state, invece, trovare a casa di M.V., ultraottantenne di San Lorenzo Bellizzi (CS).

Le munizioni sono state sottoposte a sequestro penale.

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Trovato e messo in salvo un esemplare di falco lanario

Un esemplare femmina di falco lanario è stato rinvenuto questa mattina, sul lungomare di Trebisacce.

Il rapace era accasciato sulla sede stradale, quando una pattuglia della Polizia stradale lo ha soccorso portandolo presso il Distaccamento della Polstrada.

Qui, il volatile è stato visitato da un veterinario che, nel constatarne le buone condizioni di salute, ha scoperto un radio collare ed un anellino di metallo fissato ad una zampa.

Grazie alla scoperta è stato possibile risalire al legittimo proprietario cui, dopo i riscontri del caso, il falco è stato restituito. 

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Stava per salire su un autobus con oltre 400 grammi d'eroina, arrestato

I finanzieri del Gruppo di Sibari, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino pachistano che trasportava, in uno zaino, 440 grammi di eroina suddivisa in 55 ovuli ancora sigillati.

I baschi verdi, con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno sorpreso l'uomo a Trebisacce mentre stava per salire su un autobus di linea, proveniente da Cosenza e diretto a Forlì.

Nel corso del controllo cui è stato sottoposto, il cittadino pachistano è stato trovato in possesso dello stupefacente, nascosto nelle tasche di un pantalone, custodito nel suo zaino.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, è stata inoltre effettuata una radiografia addominale presso il locale nosocomio, al fine di accertare la presenza di ulteriori ovuli ancora non espulsi, i cui esiti non hanno evidenziato corpi estranei all’interno dell’addome del fermato.

Dopo aver sequestrato l'eroina, i militari hanno arrestato il cittadino pachistano, con l'accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari..

Con il quantitativo di eroina trafficato, considerando i successivi “tagli” cui viene ordinariamente sottoposta la sostanza stupefacente, sarebbero state realizzate circa 2200 dosi, che avrebbero portato nelle tasche della criminalità organizzata circa 110 mila euro.

 

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Fake news, se n'è discusso in un convegno al liceo "Galilei" di Trebisacce

Seminare la coscienza critica, proponendo riflessioni e analisi del reale, suggerendo un corretto approccio agli strumenti idonei per discernere il vero dal verosimile, il falso dal falsato, la volontà di occultare dall’esigenza dello svelare: sono questi alcuni degli obiettivi posti dai relatori del convegno, organizzato dal liceo scientifico “Galilei” di Trebisacce e dedicato al fenomeno delle Fake News, inserito nell’ambito dell’”Incontro didattico “ Educazione e società dell’informazione: un progetto pedagogico”.

In un’epoca in cui la comunicazione è virale, in cui la conoscenza e l’informazione possono essere veicolate dall’iniziativa del singolo, senza che l’azione e l’operato di quest’ultimo subisca alcuna forma di verifica o di analisi, le coordinate concettuali del vero si smarriscono e il verosimile si impone come moneta di scambio sul mercato del bisogno di apparire consapevoli.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto presso il Cinema Teatro Gatto di Trebisacce, i relatori hanno affrontato le tematiche legate all’educazione all’informazione nella società attuale, tracciando la mappa d’intenti necessaria ad orientarsi nel labirinto della comunicazione moderna.

Al termine dei lavori, coordinati dal giornalista Andrea Mazzotta, a cui hanno partecipato oltre 300 studenti, provenienti anche dall’Istituto superiore “Aletti” di Trebisacce, sono emersi interessanti elenchi pedagogici ed educativi.  Gli interventi posti in essere di Luciano Greco, Dirigente dell’Ambito Territoriale Provinciale di Cosenza, e dal Mario Caligiuri, professore di Pedagogia della Comunicazione e Direttore del Master in Intelligence presso l’Università della Calabria hanno suscitato particolare interesse e fornito stimoli agli studenti, che hanno rivolto numerose domande.

Il convegno si è svolto nell’ambito del Progetto Alternanza Scuola Lavoro “Editoria, giornalismo e comunicazione”, diretto da Concetta Cardamone. Nel corso del convegno è intervenuto anche il Direttore della sede della Rai Calabria Demetrio Crucitti. Luciano Greco ha annunciato che il tema affrontato durante il convegni verrà ulteriormente sviluppato nelle scuole della provincia di Cosenza, mentre per Mario Caligiuri, che ha teorizzato la società della disinformazione, la comprensione dei meccanismi e delle conseguenze della disinformazione rappresenta una ineludibile priorità pedagogica ed educativa di questo tempo.

 

Accusato di aver compiuto due rapine, 21enne finisce in manette

I carabinieri della Tenenza di Cassano all’Ionio (CS), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Castrovillari, a carico di D. M. di 21 anni.

il giovane è accusato di rapina aggravata e lesioni personale. 

Al termine dell’attività d’indagine, alla quale hanno partecipato anche i carabinieri della Stazione di Trebisacce, a carico dell’indagato sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza in merito alla commissione di due rapine, messe a segno rispettivamente a Cassano all’Ionio ed aTrebisacce.

Nello specifico, lo scorso 1 febbraio, con la collaborazione di un minorenne, D.M. avrebbe spintonato un ultranovantenne di Cassano all’Ionio, dopo che quest’ultimo aveva prelevato la propria pensione dall’ufficio postale, provocandogli traumi contusivi giudicati guaribili in 25 giorni.

Inoltre, il 20 marzo scorso, il 21enne, si sarebbe introdotto all’interno di un supermercato di Trebisacce e sotto minaccia di una pistola avrebbe prelevare del denaro dal registratore di cassa.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari.

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Prestiti con tassi fino al 400%: un arresto per usura ed estorsione

Stamattina, nei confronti di due persone è stata eseguita da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari, il quale ha concordato pienamente con la richiesta della Procura della Repubblica. Nello specifico, al 40enne U.F., già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari per i reati di usura ed estorsione, mentre al nipote U.G., 21 anni, quella dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per il reato di favoreggiamento. Entrambi i soggetti sono di Trebisacce. I provvedimenti sono stati attuati dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro e dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Montegiordano. La presunta illecita attività, avente come epicentro Trebisacce, sarebbe stata perpetrata dal 2013 nei confronti di almeno 13 cittadini della Sibaritide, sia in contanti che tramite il rilascio di cambiali ed assegni bancari. Le indagini, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbero permesso di appurare come venissero date in prestito delle somme di denaro con interessi sino al 400%. Il principale indagato è già stato destinatario di sequestro preventivo di conti postali e bancari, e l’indole di questi, sostengono i titolari dell'indagine, è trapelata dalla circostanza che vedeva il medesimo richiedere le somme anche ad una vittima in grave stato di salute, raggiunta durante un trattamento di dialisi. Inoltre, nel corso della perquisizione in abitazioni e pertinenze in uso  ad U.G. è stata rinvenuta e sequestrata  la somma di euro 4000 euro in contanti, nonché 5 quintali circa di fuochi pirotecnici, anch’essi posti sotto sequestro.

 

 

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