Vaccino Covid, iniziativa dei volontari dei Rotary Club Hipponion di Vibo Valentia e Tropea

Il Rotary intensifica la sua partecipazione alla campagna programmata per combattere la emergenza pandemica provocata dal Covid 19.

In prima fila sin dai momenti iniziali della diffusione dei contagi, il Rotary  oggi è più che mai in campo anche per offrire il suo spontaneo contributo in risposta a quella che può essere definita una “urgente chiamata” e che riguarda l’aiuto  nella somministrazione del vaccino anti Covid 19 sui territori calabresi.

L’associazione fondata da Paul Harris insiste nella sua silenziosa ed efficace opera ed a corredo di quanto già realizzato mette a disposizione degli organismi istituzionali calabresi preposti i suoi iscritti ed i mezzi adeguati di cui dispone.

 E’ di queste ultime ore la proposta inviata al management dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia  sulla ufficiale disponibilità, da parte dei Rotary Club Hipponion di Vibo Valentia e del Rotary Club di Tropea, di medici e amministrativi “volontari” rotariani.    

I rispettivi presidenti dei due Club, Maria Giovanna Irene Fusca e Giuseppe Romano hanno, infatti, trasmesso al managment dell’Asp un elenco di professionisti  rotariani, contenente nomi e coordinate di contatto, in grado di assolvere al proprio impegno durante l’arco della campagna vaccinale anti Covid 19.     

Il team rotariano verrà guidato  dal  Franco Petrolo, nelle vesti di Referente coordinatore.

Vice Presidente del Rotary Club Hipponion e rotariano di intensa esperienza distrettuale, Franco Petrolo nella sua qualità di Presidente Provinciale e coordinatore della Lilt, la Lega Italiana Lotta ai Tumori, metterà, altresì, a disposizione della struttura dell’Asp la sede della Lilt ed  un Camper utile per essere adattato anche alle operazioni di somministrazione del vaccino sul territorio della provincia vibonese. Adesso si attende la risposta dell’Asp. 

L’iniziativa del Club Hipponion di Vibo Valentia e del Rotary Club di Tropea è una derivazione  del Progetto Distrettuale Calabria “End Covid Now”, ideato dal Past Governor Francesco Socievole, che ha iniziato il suo percorso nei mesi scorsi al termine di una affollata e qualificata assemblea dei Club calabresi che ha approvato all’unanimità la proposta,  e che ad oggi annovera l’adesione oltre che dei due Club vibonesi anche quelli della provincia di Catanzaro ( Lamezia Terme compresa) ed un gruppo della provincia di Cosenza.

Ed i Rotary della Calabria che si apprestano a conoscere dal 1 luglio prossimo, sotto la guida del Governatore Fernando Amendola, una nuova autonomia distrettuale con il Distretto Calabria 2101 sono, dunque, in sintonia sul progetto “End Covid New” perché l’iter disegnato da Francesco Socievole è nella strategia del Rotary che cambia e cresce nel prestigioso consenso associativo internazionale.  

“Il Rotary spinge in direzione di una rivoluzione socio culturale e politica ( non partitica) – continua a sostenere nei suoi vari interventi sulla piattaforma Zoom Vito Rosano, prestigiosa autorità del Rotary International e attuale Presidente del Consiglio dei Past Governor del Distretto 2100 – nella consapevolezza che il conseguimento del bene comune, che passa attraverso un sempre  più avanzato cammino del Rotary che va incontro al futuro, sia l’obiettivo di tutti i rotariani impegnati a difendere la dignità e l’orgoglio del proprio territorio puntando alla evoluzione di una società che deve conoscere nella imminente riforma del sistema rotariano il Club come legittimo portatore di autonomie e processi di sviluppo”.     

Bullismo ed il cyberbullismo, i poliziotti della Questura di Vibo incontrano gli studenti di Tropea

In occasione della ricorrenza della giornata nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, personale della Questura di Vibo Valentia ha incontrato gli alunni dell’istituto comprensivo “Don Mottola” di Tropea, presso i plessi di Drapia, Zambrone e Tropea.

L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico, è stata sostenuta dal questore, poiché è proprio la scuola il terreno più fertile per far crescere la consapevolezza dei pericoli della rete e la necessità che i comportamenti prevaricatori debbano essere contrastati sin dalla più giovane età.

Durante gli incontri sono stati proiettati video riguardanti condotte di prevaricazione e sopraffazione poste in essere da uno o più soggetti nei confronti di una vittima individuata come bersaglio. Ci si è soffermati sulle potenzialità dei social media e sull’importanza del corretto uso degli stessi, atteso che postare un video, una foto, una frase, o anche solo un “like” può avere conseguenze anche di carattere giuridico. Per poter contrastare tali fenomeni è necessario farli emergere: se chi subisce informa la famiglia, la scuola e le istituzioni si può intervenire efficacemente, anche con gli strumenti informatici posti a disposizione dalla polizia di Stato. L’applicazione “You Pol”, ad esempio, consente, anche in forma anonima, di segnalare in tempo reale episodi di bullismo, cyberbullismo, spaccio di stupefacenti, violenze domestiche e prevaricazioni di ogni tipo.

Piserà (Lega) dice No al centro Covid all'ospedale di Tropea

"Sostengo sin dal primo manifestarsi della questione, l’idea di non realizzare ospedali da campo, ma di sfruttare complessi già esistenti e non fruibili, in totale disservizio: in merito si sono espressi ieri anche il Ministro Boccia e il Dott. Borrelli, Capo della Protezione Civile.  L’orientamento ad utilizzare strutture parzialmente efficienti, a mio avviso, non è correttamente ponderato, rischia di inattivare quei servizi sanitari (già gravemente indeboliti dalle politiche di mutilazione alla sanità pubblica calabrese), quanto, però, indispensabili.  

In esame è l’Ospedale di Tropea, nel quale si sta valutando l’apertura di un Covid Center: la struttura che al momento accoglie anche pazienti oncologici e, in quanto tali, immunodepressi, non è affatto idonea a garantire percorsi differenziati tra pazienti Covid+ e pazienti Covid-; inammissibile, quanto scellerata, inoltre, l’ipotesi di convertirvi il reparto di medicina (l’unico rimasto aperto), decrementando gravemente l’utilizzo di posti letto e servizi conseguenti.

Faccio appello al Presidente Spirlì affinché, in accordo con l’ASP, impedisca la riduzione fino allo zero dell’unica risorsa rimasta in vita, della quale si rischia di privare non solo Tropea, ma anche parte del territorio adiacente, posto che ad hoc si possa approfittare delle strutture di Soriano, Nicotera e Pizzo, tutelando, in primis, gli ammalati stessi, ma l’intera cittadinanza, che potrebbe, per assoluto diritto, usufruire anche di Centri Covid progettualizzati e realizzati secondo protocollo, senza dover rinunciare, nondimeno, a quel minimo di assistenza ancora garantita.

È necessario, quanto indispensabile, dunque, che quel poco che non sia ancora stato rubato alla dignità sanitaria calabrese resti operativo e disponibile ad assistere la popolazione, esattamente come necessaria ed indispensabile è l’analisi atta a realizzare strutturalmente ciò che occorra al contenimento e al debellamento del virus". 

È quanto scrive in una nota, Antonio Piserà, consigliere comunale di Tropea Lega Salvini Premier Calabria.

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In vacanza nel Vibonese, sorpreso con hashish e cocaina: denunciato

E’ stato trovato in possesso di cocaina e hashish.

Per questo motivo, i poliziotti del posto fisso di Tropea (Vv) hanno denunciato un uomo, A.C., residente a Roma.

Al denunciato, che si trovava in vacanza a Zambrone, durante un controllo sono stati trovati due grammi di cocaina nascosti negli indumenti intimi.

La successiva perquisizione nella struttura ricettiva in cui era ospite, ha permesso agli agenti di rinvenire anche 1,5 grammi d’hashish.

A Tropea il premio "La città del sole"

Sabato prossimo (29 agosto), alle ore 19.30, presso la sala Print Accademy della Romano Arti Grafiche, a Tropea, sarà ospitata la XXIII edizione del premio “La Città del sole” per i Calabresi di Calabria.

Il riconoscimento, destinato alle figure professionali che, attraverso l'impegno ed il lavoro, si sono distinte sia in Calabria che in ambito nazionale, è stato istituito dall’Associazione Rotary “La Città del Sole”, costituita da 21 Rotary Club della Calabria.

Al premio, l’associazione ha unito un concerto di beneficenza della prestigiosa Orchestra giovanile di Laureana di Borrello, diretta dal Maurizio Managò.

Il ricavato andrà alla Rotary Foundation da sempre in prima linea anche per la prevenzione di malattie, fornitura di acqua pulita e sostegno all’educazione e per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni in difficoltà di tutto mondo.

 

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Incendio nella cucina di un ristorante di Tropea, intervengono i vigili del fuoco

Un incendio ha interessato la cucina di un ristorante a Tropea.
 
Le fiamme, le cui cause sono in corso d'accertamento, hanno distrutto le suppellettili del locale.
 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia e del distaccamento di Ricadi che hanno domato il rogo impedendone la propagazione al resto dell'edificio.
 
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L'Ordine di Malta dona sedie a rotelle all'istituto Don Mottola di Tropea

Cinque sedie a rotelle e oltre duecento pigiami per anziani: questo il contenuto della donazione consegnata dalla delegazione di Tropea del Sovrano militare ordine di Malta che in uno dei suoi percorsi privilegiati, l’assistenza agli anziani, è andata ad occuparsi della Casa di carità e di riposo, fondata da don Francesco Mottola, il sacerdote tropeano, nato il 3 gennaio 1901 e deceduto il 29 giugno 1969, definito “uomo plasmato da Dio” e che sta per essere beatificato da Papa Francesco.

Nel tentativo di accrescere l’assistenza morale e materiale, laddove il bisogno emergente è dignitosamente nascosto, la delegazione dello Smom di Tropea, interpretando la situazione in cui vive l’Istituto tropeano, dove la condizione dell’anziano, seppur bene assistita, dimostra di aver bisogno dell’attenzione di chi opera nel campo dell’aiuto quotidiano a chi soffre e spesso in silenzio.

In questa direzione si colloca la donazione consegnata a don Antonio Russo, sacerdote responsabile dell’Istituto, da parte dei Cavalieri che compongono la delegazione del Sovrano militare ordine di Malta di Tropea, rappresentato da Antonio di Tocco, dal cappellano professo don Ignazio Toraldo, componente il capitolo del Gran priorato di Napoli e Sicilia, e dal responsabile per la comunicazione e portavoce della delegazione, Giuseppe Sarlo che ha coordinato l’iniziativa.

Al termine della consegna a don Antonio è stata chiesta una “preghierina” che – secondo i donatori – costituisce quella che viene spesso definita “un po’ di benzina per continuare a far camminare la macchina operativa” di chi è attivo 365 giorni all’anno sul fronte dell’assistenza.

Il momento drammatico vissuto negli ultimi tempi sui più complessivi disagi creati dal contagio del coronavirus sul piano più complessivo anche se ha risparmiato, sostanzialmente, il territorio calabrese non ha allentato la morsa dell’ Ordine di Malta di Tropea che continua a prestare la massima attenzione su quanto accade e soprattutto sul versante del sostegno delle fasce più deboli.

Quest'ultima donazione ha il significato della conferma dell’impegno per una società cui non bastano le forze del volontariato per soccorrere e assistere i più in difficoltà se è vero che anche il ricorso all’utilizzo di materiale consistente come ad esempio le sedie a rotelle rappresentano un sicuro riferimento per chi vive nella difficoltà più precaria.

L’idea di effettuare la donazione, come lascia capire don Ignazio Toraldo di Francia, è nata in concomitanza alla imminente beatificazione di don Francesco Mottola. Papa Francesco nella sua qualità di presidente della congregazione delle cause dei santi ha, infatti, autorizzato il cardinale Angelo Becciu a promulgare il decreto sul miracolo attribuito all’intercessione di don Francesco Mottola.

Candidatura di Tropea a Capitale italiana della cultura, Tallini:"Importante il voto unanime del Consiglio regionale"

“Il Consiglio regionale nella sua ultima seduta ha approvato, all’unanimità, un ordine del giorno di sostegno alla candidatura di Tropea quale ‘Capitale italiana della Cultura 2021’, sancendo così un momento importante di piena condivisione per il quale esprimo il mio più vivo compiacimento”.

È quanto dichiara il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, sottolineando: “Si tratta di un atto importante che testimonia l’adesione unanime della massima Assemblea calabrese ad un progetto culturale che potrebbe avere importanti riflessi per l’immagine e l’economia dell’intera Calabria, senza contare un finanziamento di un milione di euro per le varie attività”.

“Ringrazio sinceramente – aggiunge il presidente Tallini – tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di opposizione, che hanno votato il documento che sarà ora trasmesso al Comitato promotore e al ministero per i beni e le attività culturali”. Ancora Tallini: ”Ricordo che nella mozione, si rileva ‘che la Città di Tropea, nota in tutto il mondo per le sue bellezze paesaggistiche e i suoi originali aspetti storici e culturali, è ben degna di rappresentare l’Italia nel contesto internazionale della cultura” e che “la candidatura di Tropea rappresenta una straordinaria occasione di sviluppo per tutto il territorio regionale che, in questa circostanza, si identifica con uno dei suoi luoghi-simbolo”. “Abbiamo ricordato nel documento – rimarca il presidente dell’Assemblea di Palazzo Campanella – che la Città di Tropea e la Costa degli Dei sono state amate da grandissimi artisti, come il grande attore e regista Raf Vallone, nativo proprio di Tropea, e lo scrittore Giuseppe Berto, autore di capolavori come ‘Anonimo Veneziano’ e ‘Il male oscuro’ e che i luoghi di Tropea e del Vibonese hanno ispirato negli anni una moltitudine di artisti e uomini di cultura”.

“Il Consiglio regionale – conclude, infine, Tallini – con l’ordine del giorno approvato, s’impegna a sostenere con forza la candidatura della Città di Tropea a ‘Capitale italiana della Cultura 2021’ e ad azionare, nell’eventualità auspicabile della designazione, tutti i meccanismi utili allo scopo di rendere ancora più coinvolgente ed efficace il programma di manifestazioni ed eventi culturali, costruendo una piattaforma regionale di ‘Turismo della conoscenza’ che potrà essere di esempio nella fase del dopo-Covid”. 

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