Beccato a casa con due chili di droga, 28enne arrestato a Tropea

La notte scorsa i poliziotti della questura di Vibo Valentia hanno arrestato in flagranza un 28enne di Tropea, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, durante una perquisizione a casa dell'arrestato, gli uomini della squadra mobile, con la collaborazione del Nucleo cinofili, hanno rinvenuto due chili tra marijuana, hashish e cocaina, oltre duemila euro in contanti, attrezzature per la costruzione di una serra, verosimilmente destinata alla coltivazione di marijuana, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Vibo Valentia.

Vittime e superstiti calabresi del naufragio del Maria P

Vittime

Squillace Giuseppe fu Gaetano, di anni 37, nato a Roccella Jonica (Reggio Calabria), vaticale.

 Basile Maria di Francesco, di anni 49, nata a Fuscaldo (Cosenza), filatrice.

Mazzei Anna Maria (figlia), d'anni 14, nata a Fuscaldo (Cosenza).

Francesco (figlio), di anni 7, nato a Fuscaldo (Cosenza).

Varano Ilario Cosmo fu Domenico, di anni 33, nato a Roccella Jonica (Reggio Calabria), fuochista.

Dario Caterina (maglie), nata a Roccella Jonica, (Reggio Calabria).

Elvira (figlia), di anni 3, nata a Roccella Jonica (Reggio Calabria).

Scofani Antonio fu Pietro, di anni 54. nato a Fascaldo (Cosenza), giornaliera.

Varano Domenico, di mesi 11, nato a Roccella Ionica, (Reggio Calabria).

Davoli Carmela, di anni 44, nata a Taverna, (Catanzaro), filatrice.

Cosentino Umberto, (figlio), di anni 14, nato a Taverna, (Catanzaro) e Rosa, (figlia), di anni 0, nata a Taverna, (Catanzaro).

Schiripa Alfonso, di anni 47. nato a Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), contadino.

 Pelleg:ino Carmine fu Domenica, di anni 43, nato a Campana (Coseaza) contadino.

Angieri Agesilao, di anni 28, nato a Lattarico, contadino.

Amberti Filomena, di anni 35, nata a Fiumefreddo (Cosenza), domestica.

Marino Amalia, di anni 57, nata a Paola (Cosenza), contadina.

Gerlando Giovanni, di anni 32, nato a Paola (Cosenza), contadino

Graziadio Angelo, di anni 23,nato a Castrovillari,contadino.

Mancini Luigi. di anni 40, nato a Castrovillari, contadino

Bastardo Santo, di anni 22. nato ad Acri, sarto.

Giannitello Antonio. di anni 13, nato a Castrovillari. contadino.

Giannitello Leonaro, di anni 16, nato a Castrovillari contadino

Balzimo Pasquale, di anni 28, nato a Lungro, contalino.

De Luca Marietta, di anni 13, nata a Lungro, contadina.

Scida Antonio, di anni 23, nato a Tropea, contadino.

Villani Giuseppe, di anni 21. nato a Scalea, contadino.

Barrillà Salvatore, d'anni 43, nato a Spilinga, contadino

marco ambrosio, di anni 33 firmo, Cosenza

Pistininzi tommaso di anni 13, Arena

Pistininzi Giuseppe. di anni 41 nata ad Arena domestico.

Martellotta Pietro, di anni 23, nato ad Acquappesa, calzolaio.

Ferrari Camillo, di anni 13, nato al Acquappesa, calzolaio.

 

Passeggeri superstiti

 

Tomeo Giuseppe di Andrea, di anni 24, nato a Nicotera

Ferraro Francesco di Antonio, di anni 27, nato a Nicotera

Tomeo Damenico, di Andrea di anni 22, nato a Nicatera

De Felice Fortunato di Fortunato, di Anni 26. nato a Nicotera

Tarsi Damenico di Saverio,di anni 24 nato a Scalea

Provenzano Giuseppe di Salvatore, di anni 32, nato a Paola

Garofalo Antonino di Ignoti, di anni 17, nato a Guardia Piemontese

Buonasorte Giuseppa, di Raffaele, di anni 52, nato a Tropea

Mosacchi Raffaele, di Agastino, di anni 41, nato a Falconara Albanese

 

Marinai superstiti

Ciccarello Leonardo, nato 175, Matricola 7673, di Pizzo.

Lavalle Roberto, classe 1905, Matricola 7321, di Pizzo.

  • Pubblicato in Sport

Tropea, grande successo per "La notte sotto le stelle" con Paolo Cutuli

Paolo Cutuli, l’attore vibonese di Ionadi che sta letteralmente dominando la scena teatrale italiana ma anche quella del mondo della celluloide con il film “Rapiscimi”, opera prima del regista Giovanni Luca Gargano, ambientato in Aspromonte, se li è meritati tutti gli scroscianti applausi della folta platea di pubblico che assiepava, martedì sera, l’accogliente anfiteatro del Porto di Tropea.

In tantissimi ad assistere alla preannunciata rappresentazione di “Sansone”, l’opera scritta, diretta e interpretata da Paolo Cutuli con le musiche di Davide Misiano un giovane e valoroso talento artistico di Reggio Calabria e con gli arrangiamenti del maestro Andrea Causapruna.

Il giovane attore vibonese ha dato vita ad una straordinaria performance che ha mandato in visibilio anche i moltissimi vacanzieri intervenuti alla notte sotto le stelle organizzata dal Rotary Club Hipponion di Vibo Valentia con la collaborazione del Rotary Club di Tropea, del Comune e del’Ente Porto.

Per Mario Di Fede e Francesco Rotolo, rispettivamente alla guida dei Club Rotary Hipponion di Vibo Valentia e Tropea, che si sono spellate le mani per il successo fatto registrare dall’iniziativa che alla fine ha superato ogni più rosea previsione, l’esordio non poteva registrare migliore partenza. Per Vito Rosano, Presidente del consiglio dei past governor del distretto 2100 del rotary International, l’iniziativa del Rotary Club Hipponion rappresenta il più credibile avvio di una stagione che non può non vedere al centro delle attività del Rotary i giovani ed il loro impegno per una società avanzata e che guarda con alto senso di responsabilità anche al loro importante e qualificante apporto nel processo del più complessivo sviluppo del territorio su cui insiste l’azione rotariana.

“L’evento con Paolo Cutuli, e che dobbiamo anche all’impegno di Bianca Cimato che ha presentato la serata, ha risposto pienamente alle aspettative – ha detto, tra l’altro, il Presidente Mario Di Fede – perché rientra negli obiettivi prioritari del programma 2019/2020 un costante contatto con il mondo del teatro, del cinema e dell’attività culturale essendo il più pieno coinvolgimento della componente giovanile uno degli obiettivi di punta. Questo vuol dire che oggi, ancor meglio di ieri, i giovani sono destinati a salire in cattedra – ha aggiunto – diventando gli autentici protagonisti di un progetto che ha come obiettivo essenziale lo sviluppo delle iniziative socio economiche ed occupazionali oltre che artistico culturali ed ambientali del territorio e già con la idea legata al preannunciato evento sul “borsino sul lavoro” il Club Hipponion darà fondo al suo impegno per mettere in luce realtà imprenditoriali e rapporto scuola-lavoro”.

All’evento di Tropea, conclusosi con un gustoso appuntamento gastronomico al Marina Yacting, sono intervenuti, tra gli altri, oltre Vito Rosano, i past Governor Pietro Niccoli e Francesco Socievole, gli assistenti del Governatore Giovanni Petracca e Rocco Mazzù, il formatore Franco Petrolo, i soci del Club Hipponion di Vibo Valentia e del Club di Tropea, Francesco Chiaia presidente del Rotary Club Cosenza Nord. 

Tropea, grande successo per "La notte sotto le stelle" con Paolo Cutuli

Paolo Cutuli, l’attore vibonese di Ionadi che sta letteralmente dominando la scena teatrale italiana ma anche quella del mondo della celluloide con il film “Rapiscimi”, opera prima del regista Giovanni Luca Gargano, ambientato in Aspromonte, se li è meritati tutti gli scroscianti applausi della folta platea di pubblico che assiepava, martedì sera, l’accogliente anfiteatro del Porto di Tropea.

In tantissimi ad assistere alla preannunciata rappresentazione di “Sansone”, l’opera scritta, diretta e interpretata da Paolo Cutuli con le musiche di Davide Misiano un giovane e valoroso talento artistico di Reggio Calabria e con gli arrangiamenti del maestro Andrea Causapruna.

Il giovane attore vibonese ha dato vita ad una straordinaria performance che ha mandato in visibilio anche i moltissimi vacanzieri intervenuti alla notte sotto le stelle organizzata dal Rotary Club Hipponion di Vibo Valentia con la collaborazione del Rotary Club di Tropea, del Comune e del’Ente Porto.

Per Mario Di Fede e Francesco Rotolo, rispettivamente alla guida dei Club Rotary Hipponion di Vibo Valentia e Tropea, che si sono spellate le mani per il successo fatto registrare dall’iniziativa che alla fine ha superato ogni più rosea previsione, l’esordio non poteva registrare migliore partenza. Per Vito Rosano, Presidente del consiglio dei past governor del distretto 2100 del rotary International, l’iniziativa del Rotary Club Hipponion rappresenta il più credibile avvio di una stagione che non può non vedere al centro delle attività del Rotary i giovani ed il loro impegno per una società avanzata e che guarda con alto senso di responsabilità anche al loro importante e qualificante apporto nel processo del più complessivo sviluppo del territorio su cui insiste l’azione rotariana.

“L’evento con Paolo Cutuli, e che dobbiamo anche all’impegno di Bianca Cimato che ha presentato la serata, ha risposto pienamente alle aspettative – ha detto, tra l’altro, il Presidente Mario Di Fede – perché rientra negli obiettivi prioritari del programma 2019/2020 un costante contatto con il mondo del teatro, del cinema e dell’attività culturale essendo il più pieno coinvolgimento della componente giovanile uno degli obiettivi di punta. Questo vuol dire che oggi, ancor meglio di ieri, i giovani sono destinati a salire in cattedra – ha aggiunto – diventando gli autentici protagonisti di un progetto che ha come obiettivo essenziale lo sviluppo delle iniziative socio economiche ed occupazionali oltre che artistico culturali ed ambientali del territorio e già con la idea legata al preannunciato evento sul “borsino sul lavoro” il Club Hipponion darà fondo al suo impegno per mettere in luce realtà imprenditoriali e rapporto scuola-lavoro”.

All’evento di Tropea, conclusosi con un gustoso appuntamento gastronomico al Marina Yacting, sono intervenuti, tra gli altri, oltre Vito Rosano, i past Governor Pietro Niccoli e Francesco Socievole, gli assistenti del Governatore Giovanni Petracca e Rocco Mazzù, il formatore Franco Petrolo, i soci del Club Hipponion di Vibo Valentia e del Club di Tropea, Francesco Chiaia presidente del Rotary Club Cosenza Nord. 

Tropea: vendono droga a minori, denunciati due fratelli

Durante un servizio di controllo effettuato a Tropea, gli uomini della squadra mobile di Vibo Valentia hanno segnalato alla prefettura tre persone, di cui due minorenni, per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, con conseguente sequestro di 4,4 grammi di marijuana e 1,7 grammi di hashish.

Dopo aver sentito i due minorenni, i poliziotti hanno individuato i presunti spacciatori in due fratelli del luogo, uno dei quali è stato trovato in possesso di poco meno di tre grammi di marijuana.

Pertanto, i due fratelli sono stati denunciati in stato di libertà, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, reato aggravato dalla minore età degli acquirenti.

  • Pubblicato in Cronaca

Tropea ricorda le vittime del bombardamento anglo-americano del 5 agosto 1943

L’associazione culturale “Tropea: Onde Mediterranee” e l’amministrazione comunale di Tropea ricorderanno i dieci morti provocati dal bombardamento anglo-americano del 5 agosto 1943.

A distanza di 76 anni, il tragico avvenimento sarà commemorato con una messa, celebrata alle 19 di sabato prossimo (10 agosto), nella chiesa del Carmine di Tropea.

A seguire, saranno declamate alcune poesie di Pasquale De Luca e Gianni Rodari.

Infine sarà letto un documento storico del canonico Antonio Tarantino.

All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri: Renato Albanese, Maria Elena Garrì e Marcella Davola

 Questi i nomi delle dieci persone uccise durante il bombardamento avvenuto il 5 agosto 1943, nelle campagne attorno a Tropea: Pasquale De Luca, contadino di 44 anni, il  nipote Antonio De Luca, di 14 anni, Giuseppe De Vita, di 68 anni, Maria Rizzo, di 43 anni e la figlia 18enne Maria De Luca, Francesco Baldo, di 42 anni, Andrea Gerardo Pappa di 33 anni, Giuseppe Pugliese di 8 anni, Danilo Gerilli, 26 anni, soldato del genio ferrovieri originario di Verona ed un secondo soldato non identificato.

A Tropea I Tamburellisti di Torrepaduli

Domani (giovedì 8 agosto), alle ore 22, presso l’Anfiteatro del Porto di Tropea avrà luogo l’attesissimo spettacolo di musiche e danze dedicato alla pizzica della tradizione salentina interpretare dal celebre gruppo I Tamburellisti di Torrepaduli uno dei più amati ed apprezzati ensemble della tradizione pugliese a livello internazionale per la prima volta in Calabria in una spettacolare e travolgente esibizione di pizzica, meglio conosciuta come la musica della taranta.

 La manifestazione rientra fra gli eventi promossi da Ama Calabria con il sostegno del Fondo unico dello spettacolo del MiBAC, con il cofinanziamento della Regione Calabria e del Comune di Tropea.

I Tamburellisti di Torrepaduli sono tra i più amati ed apprezzati musicisti della tradizione pugliese. A partire dal 1990, tramite le ricerche originali dell’etnomusicologo Pierpaolo De Giorgi, hanno rivalutato per primi la pizzica, cioè la musica della taranta.

 Hanno inciso numerosi album che hanno incontrato grande favore nel pubblico e segnato una decisa svolta nella musica popolare pugliese e italiana, tra i quali lo storico Fantastica pizzica del 1991, Pizzica e trance del 1995, Pizzica e rinascita venduto in più di ventimila copie nel 2000, Pizzica grica molto noto in Grecia, Il tempo della taranta: pizzica d’autore, Taranta taranta, La via della Taranta, che contiene anche una pizzica in inglese, e il recente La Grande Pizzica del 2017. I Tamburellisti di Torrepaduli hanno suonato nelle piazze e nei teatri d’Italia e di tutto il mondo, al teatro Petruzzelli di Bari, allo stadio di Corinto e all’Irodion del Partenone di Atene in Grecia, al Festival della Valle d’Itria, al Far Eastern Hotel di Taipei in Taiwan, alla Kulturhuset di Stoccolma e al Festival Internazionale di Urkult in Svezia, alla Fiera del Levante di Tirana in Albania, al Cross Culture di Varsavia in Polonia, al Festival Internazionale di Gooikoorts nei pressi di Bruxelles in Belgio e in molte altre località, come a Toronto in Canada. Sono ben conosciuti in Grecia dove hanno suonato più di cinquanta volte in diversi Festival e teatri, spesso accanto a celebri nomi della musica ellenica. Hanno sempre sorpreso tutti con il virtuosismo delle percussioni, con le tecniche vorticose della danza e con i contenuti artistici e poetici delle loro canzoni. Hanno partecipato a film nazionali ed internazionali, a volte con attori del calibro di Monica Bellucci. La formazione nel 2019 è la seguente: la voce, intensa e passionale, è quella di Pierpaolo De Giorgi, che suona anche la chitarra. Il tamburello è suonato in modo entusiasmante e coinvolgente da Rocco Luca, da Salvatore Crudo, che è anche un abile danzatore, e da Gioele Nuzzo, virtuoso che utilizza anche il didgeridoo a respirazione circolare. La fisarmonica è suonata da Donato Nuzzo, che è anche tamburellista d’eccezione. Il violino è suonato con grande abilità da Michele Wilde. Varie ed eleganti danzatrici interpretano coreuticamente i brani suonati sulla scena. Gli esaltanti ritmi dionisiaci della loro musica e della loro danza, l’ormai celebre pizzica, straordinaria eredità della Magna Grecia e della tradizione pugliese, infiammano le folle in una travolgente partecipazione collettiva. I Tamburellisti di Torrepaduli sono stati ospiti in Italia e all’estero di centinaia di trasmissioni televisive Rai, Mediaset, TeleNorba, Ert e simili. Hanno ricevuto numerosi premi, il più recente dei quali è l’Award Terra del Sole 2015.

Il programma prevede l’esecuzione delle seguenti pizziche: Pizzica di apertura (De Giorgi-Nuzzo),

Mix di versi di pizzica tradizionale, Balla Sofia (De Giorgi-Nuzzo), Pizzica e Trance (De Giorgi- Ingrosso), L’acqua te la funtana (tradizionale), Imona paddhicari, pizzica in grico (De Giorgi, Anchora), Il ballo e la rinascita (De Giorgi-Nuzzo), Pizzica tradizionale di San Vito, A solo di violino (pizzica tradizionale), Dionisiaca (pizzica strumentale di De Giorgi-Nuzzo), “A solo” spettacolare di tamburello, suonato dagli specialisti del gruppo, L’energia della Terra (De Giorgi-Nuzzo) e Gran finale a domanda e risposta con partecipazione del pubblico e pizzica conclusiva

Tutte le pizziche sono interpretate da una danzatrice, a volte accompagnata da un danzatore, durante l’esecuzione.

I brani sono introdotti da una breve presentazione di Pierpaolo De Giorgi.

Tropea, il MuMaT si presenta al pubblico con il progetto "Un tesoro in fondo al mare"

Si intitola “Un tesoro in fondo al mare” il progetto con cui il Civico museo del mare di Tropea dà avvio alle proprie iniziative culturali.

Il progetto reca la firma dell’oceanografo Francesco Florio, curatore della sezione di Biologia marina del MuMaT, ed è basato sui risultati di anni di ricerca sul campo, analisi e monitoraggio degli habitat marini del Tirreno calabres.

Il progetto si è tradotto anche in una esposizione fotografica temporanea dal titolo “La biodiversità del Tirreno Calabrese”, realizzata grazie alle fotografie di Dario Viccari e Fabrizio Fabroni, il quale ha sottolineato l’importanza di alcuni scatti che testimoniano la presenza nei nostri fondali di alcune specie molto rare, alcune delle quali – come la Dendrofillia – non erano mai state avvistate prima.

Per incorniciare l’allestimento della temporanea dedicata ai biosistemi del Tirreno, il Gruppo Paleontologico Tropeano, ente gestore del MuMaT, ha anche finanziato la realizzazione di un’installazione artistica disegnata dall’architetto Vincenzo Carone e intitolata “Il faro di Tropea”, a sua volta arricchita dall’esposizione delle creazioni artistiche “Poisson” di Michela Gatti.

Il concetto alla base della mostra è quello di mostrare, attraverso le fotografie subacquee di Viccari e Fabroni, la ricchezza della biodiversità marina del Tirreno calabrese, per fare in modo che il visitatore, sotto la guida del faro che “illumina” la strada realizzato da Carone, possa percorrere un sentiero virtuoso volto al rispetto dell’ambiente, sottolineato dalla presenza dei Poisson della Gatti, veri e propri manufatti artistici rappresentanti i pesci, nati dal recupero dei materiali di scarto altrimenti abbandonati nell’ambiente.

La mostra fotografica, finanziata con il contributo economico del cittadino tropeano Elio Paparatti e con il sostegno dello stesso GPT e dell’editore Mario Vallone, rimarrà aperta fino a dicembre e potrà essere visitata nelle giornate di sabato e domenica, con orario estivo dalle 18 alle 21.

L’ente gestore cercherà inoltre di garantire l’apertura della mostra anche in concomitanza degli altri eventi organizzati nel complesso Santa Chiara. A nome del GPT, il presidente Giuseppe Carone, che è anche il responsabile scientifico del MuMaT, ha ricordato come l’apertura delle sale al pubblico rappresentino un dato significativo, perché è dagli anni ’20 del secolo scorso, quando era soprintendente Galli, che Tropea attende un suo museo civico.

Ancor più importante, per Carone, è che il museo sia dedicato al mare, che è il fattore identificativo di maggior rilievo, in quanto è l’elemento culturale, economico e sociale per cui Tropea è conosciuta nel mondo.

Il direttore del MuMaT Francesco Barritta, invece, dopo aver evidenziato l’impegno profuso nel progetto dai volontari del GPT, ha ringraziato il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, cui va il merito di aver creduto sin da subito alla nascita di questa nuova realtà museale, e tutti i membri dell’amministrazione che hanno sostenuto il museo in questi primi mesi, in particolar modo l’assessore Roberto Scalfari, senza dimenticare la disponibilità dei dipendenti comunali e dei volontari del Servizio Civile Nazionale nel disbrigo delle pratiche burocratiche, oltre che del soprintendente Fabrizio Sudano per le preziose indicazioni fornite durante ai vari incontri durante la fase progettuale.

La mostra temporanea, infatti, è solo un assaggio di ciò che il MuMaT dovrà diventare, visto che il Comune di Tropea ha già inviato al MiBaC tutti i documenti relativi all’esposizione definitiva, che prevede l’allestimento della sala di Biologia marina con una completa selezione malacologica di materiali provenienti dal Tirreno e della sala di Paleontologia con una selezione di reperti fossili di vertebrati e invertebrati marini tra le più rappresentative del Sud Italia.

Entusiasta di questa prima iniziativa il presidente del Consiglio comunale di Tropea Francesco Monteleone, intervenuto alla presentazione alla stampa in veste di rappresentante istituzionale dell’amministrazione comunale. Per Monteleone, anche grazie a questi lavori Tropea potrà ambire a ricevere finalmente i massimi riconoscimenti nazionali in ambito ambientale.

 

 

  • Pubblicato in Cultura
Sottoscrivi questo feed RSS