Vibo: gli auguri del presidente della Provincia, Alfredo Lo Bianco al neo presidente della Camera di commercio, Antonio Catania

«Sono convinto che la professionalità e lo spirito di abnegazione che contraddistinguono il neo presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Antonio Catania, incideranno positivamente nelle dinamiche di sviluppo del sistema produttivo del territorio provinciale. Pertanto gli esprimo i miei più sinceri auguri».

Queste le dichiarazioni del presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, Alfredo Lo Bianco, in seguito all’elezione di Antonio Catania, alla carica di presidente della Camera di Commercio.

«Il Consiglio camerale non poteva fare scelta migliore - ha aggiunto Lo Bianco - in quanto il neo presidente Catania, ha dimostrato, nel corso della sua lunga attività lavorativa, notevoli doti manageriali. Del resto Antonio, al quale mi lega un sentimento di stima sincera, proviene da una famiglia vibonese, da sempre dedita al mondo del lavoro. Il presidente Catania, dunque, che ha al suo attivo ruoli di responsabilità ed esperienze qualificate, sia nell’Ente camerale vibonese che in Confcommercio regionale e nazionale, saprà ricoprire al meglio questo suo nuovo ruolo istituzionale, incidendo positivamente nei processi decisionali di promozione e valorizzazione delle attività commerciali del Vibonese».  

Vibo, stasera il concerto pianistico di Antonia e Francesco Comito

Dopo la fortunata tournée che li ha visti protagonisti in America ed Europa, tornano di scena, stasera, nella loro città i due gemelli del pianoforte: Antonia e Francesco Comito.

 Sono attesi per le ore 18, nell’Auditorium dello Spirito Santo di Vibo Valentia per il concerto pianistico della stagione organizzata dal Conservatorio “Fausto Torrefranca” con la collaborazione dell’Ama e del Rotary Club.

Eseguiranno, da solisti ed  a quattro mani, opere tratte da: Johann Sebastian Bach, Federic Chopin, Sergey Rachmaninoff e Modest Mussorgsky.

“La loro esibizione – commenta, tra l’altro, Francesco Vinci Presidente del “Fausto Torrefranca”  - è destinata a far salire la tensione dell’attesa. Sono ormai due giovani professionisti che elevano il prestigio di una città come Vibo Valentia che anche attraverso queste manifestazioni dimostra di voler mantenere alto il blasone e renderlo competitivo con il resto della regione.

Antonia e Francesco – aggiunge - hanno acquisito la caratura di artisti di fama internazionale e noi non possiamo essere non orgogliosi se è vero che ci rappresentano nei più prestigiosi ed accoglienti teatri delle metropoli italiane ed internazionali”.

I due funambolici pianisti vibonesi che hanno perfezionato i primi studi al Conservatorio di Reggio Calabria, sotto la guida del maestro Vincenzo Le Pera, proseguono la loro formazione affidandosi alla bravura di altri maestri di livello internazionale come Leonid Margarius e Piero Rattalino ( Antonia) e lo stesso Leonid Margarius e Natalia Trull, Piero Rattalino e Igor Roma ( Francesco).

L’eccellente talento musicale dei giovani pianisti vibonesi si è manifestato in tenera età ed ha permesso loro di iniziare una intensa camera artistica, esibendosi sia come solisti che come membri di formazione cameristiche in associazioni musicali come “Liszt and Friends”di Roma, “Boccherini open 2014”, nella sala concerti dell’Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca, alla Filarmonica Laudamo di Messina ed altri palcoscenici.

Provengono da una serie di impegni che li ha condotti anche oltre Oceano.

Francesco a marzo è stato protagonista a San Paolo, in Brasile, di un concerto applauditissimo e organizzato con il patrocinio del governo, mentre Antonia è andata a farsi acclamare nel tempio dei concerti di Londra e subito dopo a Leon in Spagna.

Rientrati in Italia hanno riscosso un brillante successo il 4 maggio scorso a Lucca e l’11 a Parma.

A Lucca, in occasione della tre giorni di kermesse “Lucca classica” Francesco e Antonia si sono esibiti assieme ai più grandi talenti del panorama internazionale, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.

Grande eco sulla stampa e non soltanto su quella specializzata anche a Parma durante la stagione musicale “Talenti in Pilotta”, ideata e coordinata dal noto Maestro Roberto Cappello, tra i più prestigiosi pianisti europei e che ha registrato la partecipazione dei più forti talenti del momento.

Il concerto di stasera a Vibo Valentia è sicuramente un appuntamento da non perdere che vedrà gli artisti vibonesi esibirsi dinnanzi al pubblico della propria città.

Ed in prima fila, in poltrona d’onore, ad accoglierli, tra gli altri, ci sarà la loro prima fans, nonna Noemi.

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Vibo Valentia, operazione “Araba Fenice”: denunciati 4 imprenditori, sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro

I finanzieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti di due società facenti parte di un gruppo di fatto riconducibile a noti imprenditori, da tempo attivi nel commercio all’ingrosso ed al dettaglio di materiali edili.

Il provvedimento giunge al termine delle indagini finalizzate ad accertare eventuali responsabilità penali, a carico degli amministratori di una società dichiarata fallita nel settembre del 2015.

L'attività investigativa ha portato, tra l'altro, alla denuncia degli amministratori per il reato di bancarotta fraudolenta.

Gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle avrebbero permesso di acclarare come, in prossimità del fallimento, gli amministratori della società avrebbero compiuto una serie di atti dispositivi, anche a titolo gratuito, volti, da un lato, ad azzerare le garanzie patrimoniali nei confronti dei creditori e, dall’altro, ad assicurare la continuità aziendale mediante la creazione “ad hoc” di un nuovo organismo societario, di fatto sempre riconducibile al loro gruppo familiare.

Gli amministratori avrebbero, pertanto, distratto beni ed effettuato donazioni in favore sia di prossimi congiunti, sia di altre società del gruppo familiare. 

Utilizzando i beni sottratti, le persone raggiunte dal provvedimento di sequestro, avrebbero proseguito l’attività imprenditoriale attraverso un’altra società di nuova costituzione, sorta sulle ceneri di quella fallita.

Oggetto del provvedimento di sequestro, sono stati i beni della società neo costituita ed i residui beni ancora in capo alla società fallita, entrambe operanti nello stesso settore merceologico.

Il valore dei beni sequestrati in capo alle due società ammonta ad oltre 5 milioni di euro.

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Pubblico impiego, Luciano Contartese (FP-Cgil Vibo): "Dare nuova linfa al lavoro pubblico per servizi efficienti e di qualità"

Riceviamo e pubblichiamo

"All’indomani della tornata elettorale per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nel pubblico impiego, come FP-Cgil di Vibo Valentia, non possiamo che esprime una grande soddisfazione per l’esito elettorale che, è giusto sottolinearlo, non è mai scontato, ma il frutto di un lavoro quotidiano, concreto e costante al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici. Possiamo, dunque, parlare di una grande vittoria per la Fp Cgil alle elezioni Rsu nel pubblico impiego, frutto anche di una partecipazione altissima delle lavoratrici e dei lavoratori, che ci hanno consegnato un’enormità di voti e una forte rappresentatività e che, di fatto, scrivono una grande prova di democrazia del lavoro. Lo dimostrano bene i voti ottenuti alla Provincia di Vibo Valentia, e quelli nel comparto della sanità, e ancora all’INPS ed al Tribunale. e in tutti gli enti in cui erano presenti le nostre liste. Il sindacato confederale si conferma essere ancora una volta centrale: un baluardo di unità del mondo del lavoro contro le spinte corporative che le lavoratrici e i lavoratori hanno, con questo voto, rigettato. Una vittoria importante, quella della Funzione Pubblica Cgil e della Cgil tutta, frutto dell’impegno delle delegate e dei delegati e di tante iniziative nei luoghi di lavoro. Ma questo voto ci consegna anche delle grandi responsabilità che intendiamo onorare. Insieme ai nostri eletti, occorre dare impulso alla contrattazione decentrata finalmente riconquistata e lavorare alle piattaforme dei prossimi rinnovi contrattuali. Ma non solo: le rilevazioni statistiche sui servizi pubblici confermano quanto, come sindacato, denunciamo ormai da anni. Si restringe gravemente il perimetro di intervento dei servizi pubblici causando un vero e proprio collasso dell’intero sistema pubblico. Lo si nota nella Sanità, all’interno della quale intendiamo continuare a batterci per stimolare politiche utili a garantire efficacia ed efficienza dei servizi, a partire dalle lunghe liste di attesa, contro l’emigrazione sanitaria, per una migliore organizzazione del personale, fino a continuare a migliorare le condizioni attuali di lavoro dei dipendenti. Ed ancora, alla Provincia, ente intermedio che ha subito una dura battuta di arresto con la legge Delrio, che ha smantellato la gestione del territorio, riducendo le competenze ed i fondi dell’Ente ed il bacino lavorativo e contro la quale continueremo a lavorare per il suo superamento. Crediamo, inoltre, fortemente che sia necessario un piano straordinario di assunzioni di giovani nelle pubbliche amministrazioni, altrimenti le conseguenze, da qui a pochi anni, saranno inevitabili: meno servizi per i cittadini e più privatizzazioni ed esternalizzazioni con il rischio di aumento delle disuguaglianze. Per questo, insieme ai nostri delegati ed ai nostri iscritti, insieme a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, continueremo tenacemente le nostre battaglie contro ogni forma di precariato, per il varo di un piano di assunzioni e il cambio della normativa sulle pensioni ed il rinnovo di tutti i contratti con le dovute strumentazioni. Queste sono per noi azioni necessaria per invertire una perversa tendenza negativa e dare nuova linfa al lavoro pubblico per servizi efficienti e di qualità".

Luciano Contartese - Coordinatore provinciale FP-Cgil Vibo Valentia

 

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Vibo, indebitamento di famiglie e imprese: l’ordine dei commercialisti spiega le nuove strategie

Le famiglie e le piccole imprese che si trovano colpite da sovra indebitamento eccessivo rispetto alle loro capacità patrimoniali o reddituali, attraverso l’applicazione della legge n.3 del 27 gennaio 2012, entrata in vigore in ritardo, rispetto ad altri Paesi, da oggi, possono avvalersi di una buona novità: nascono, infatti, nuove opportunità  per la composizione della crisi debitoria.

In sostanza la conoscenza di una intervenuta procedura permette al debitore di rivolgersi ad un organismo o a un professionista abilitato ( commercialista, avvocato,  notaio) e al Tribunale per  ottenere un piano di rientro che se accolto, vincolerà i debitori.  

Di questo e altro si è discusso ai lavori del primo corso di alta formazione specialistica per i gestori della crisi di sovra indebitamento, svoltosi presso la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Vibo Valentia, organizzato con la collaborazione della Fondazione ADR dei Commercialisti di Roma e che ha registrato una notevole partecipazione di commercialisti ed avvocati della provincia di Vibo Valentia.

Si è trattato di un corso di Formazione e Aggiornamento voluto dal Presidente dell’Ordine di Vibo Valentia, Vincenzo Morelli e che ha avuto come finalità prioritaria la possibilità ad avvocati e commercialisti di iscriversi nell’elenco dei gestori degli organismi di composizione della crisi di sovra indebitamento e che permette, altresì, agli stessi professionisti di cogliere nuove occasioni di consulenza professionale.

“L’applicazione della legge3/2017 si è rivelato uno strumento di straordinaria importanza per i Commercialisti in linea con il programma e gli intenti del Consiglio Nazionale – ha detto il Presidente Vincenzo Morelli nel corso  dell’evento formativo – perché consente a tutti di superare ogni confine riservato alla sola consulenza fiscale. Questo vuol dire che si va sempre più nella direzione di agevolare  meglio l’esigenza del cittadino utente del servizio se è vero che continua a guadagnare una sempre più adeguata conoscenza dell’oggi meno  complesso sistema con cui deve assolvere ai suoi doveri debitori.

L’evento formativo ha colto anche la circostanza per sottolineare la crescente adesione non solo dei commercialisti ma anche degli avvocati alle iniziative dell’Ordine e che vanno in direzione di una sempre più consistente intesa utile ai bisogni dei cittadini grazie ai nuovi percorsi di formazione contenuti  nella organizzazione di nuovi incontri di specializzazione.”

Sul ruolo e l’iniziativa dell’Ordine di Vibo Valentia ha anche aggiunto che “E’ già nei più immediati obiettivi dell’ODCEC di Vibo Valentia  la costituzione dell’Organismo di Composizione della Crisi,  organo che assumerà un ruolo centrale nella procedura e che non appena istituito potrà iniziare ad operare nel territorio della provincia di Vibo Valentia e creare da un lato ulteriori opportunità professionali, e dall’altro ricadute positive in ambito sociale, ponendosi accanto al debitore. “       

Vincenzo Morelli ha, poi, rivolto un particolare ringraziamento a Felice Ruscetta, presidente della Fondazione ADR Commercialisti, per il suo magistrale intervento.

“Oltre ad aver rappresentato e illustrato diversi casi pratici, con particolare riferimento al piano del consumatore, l’esperienza pluriennale del Presidente Felice Ruscetta – ha, poi, osservato Vincenzo Morelli -  ha fatto emergere i vantaggi ancora inespressi di uno strumento rivolto ad una platea di debitori potenzialmente più ampia di quella che viene raggiunta attualmente, rimarcando la necessità di un maggiore coinvolgimento dei soggetti che partecipano nella procedura con particolare riferimento ai giudici, evidenziando che ancora non vi è una consapevolezza uniforme delle potenzialità insite nell’utilizzo dello strumento“.

Antincendio boschivo, le preoccupazioni della Flai-Cgil di Vibo: "Servono programmazione, organizzazione del lavoro e mezzi idonei"

Riceviamo e pubblichiamo

"Benchè possa sembrare ancora lontana, soprattutto per le condizioni climatiche, la stagione estiva può dirsi ormai alle porte. Ed insieme ad essa, oltre al clima caldo, come ogni anno, si ripresenta puntuale uno dei più grossi problemi di sempre: gli incendi boschivi. Per noi, è ancora viva nella memoria la lunga scia di fiamme e fuoco che, solo l’anno scorso, ha devastato il territorio regionale della Calabria e quello provinciale vibonese. Significativi incendi, per volume e dimensione, hanno danneggiato gravemente il nostro patrimonio ambientale, faunistico e vegetale, non risparmiando dal pericolo anche le persone e le abitazioni civili, in molti casi circondate dalle fiamme. In tutte quelle occasioni, come sempre del resto, un grande contributo alla tutela, alla prevenzione ed in molti casi allo spegnimento degli incendi è arrivato dai lavoratori idraulici e forestali calabresi, lavoratori dell'antincendio, i quali si sono trovati ad operare in condizioni di emergenza pur tra mille difficoltà anche a livello organizzativo, senza mezzi adeguati e spesso con attrezzature non idonee di fronte alle fiamme. Operai forestali, impiegati dall'azienda Calabria Verde, dai Consorzi di Bonifica e dal Parco Regionale della Serre, col loro senso di responsabilità, da anni svolgono con professionalità la lotta attiva agli incendi: una costante e quotidiana prevenzione e azione di contrasto agli incendi e di salvaguardia della biodiversità e del territorio e dei cittadini. Alla luce di queste considerazioni, non appariranno dunque esagerate le preoccupazioni che, Come Flai-Cgil di Vibo Valentia, ci sentiamo di esprimere circa i ritardi organizzativi e di programmazione nella campagna antincendi con l’utilizzo dei lavoratori forestali. In questi casi, la tempestività nell’agire è una buona prevenzione, che riduce drasticamente la possibilità di sviluppo di molti incendi. Crediamo che sia fondamentale, per fare bene in questa direzione, che vengano subito avviati tutti i lavoratori necessari a svolgere le attività previste nella programmazione, anche con l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili nel 2018, operando sia nella manutenzione delle aree boschive, come per esempio con la realizzazione o la ripulitura dei viali parafuoco, che nell’antincendio, anche attraverso il servizio di avvistamento, in modo che non si ripetano gli errori e i ritardi organizzativi degli anni precedenti. Ma non solo, sono necessarie anche la piena messa in funzione dei mezzi e di tutte le dotazioni strumentali utili ai lavoratori per contrastare in forma attiva e passiva gli incendi boschivi".

Battista Platì - Segretario provinciale Flai-Cgil Vibo

 

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Vibo Valentia: Sequestrati un’autocisterna modificata e gasolio di illecita provenienza

Nel corso di un controllo effettuato su un'autobotte, i finanzieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno scoperto la presenza di carburante trasportato senza la prescritta documentazione di accompagnamento, prevista dal Testo unico accise.

In particolare, durante una verifica tecnica svolta sull’autobotte le fiamme gialle hanno rilevato la presenza di quantitativi di gasolio (quasi 250 litri) privi della prescritta documentazione di accompagnamento.

I militari hanno, inoltre, riscontrato anomalie e manomissioni ai sistemi di conteggio del carburante ed alle pompe.

Gli ulteriori accertamenti hanno, quindi, permesso ai finanzieri di scoprire che il mezzo aveva appena effettuato un trasporto di gasolio da riscaldamento destinato ad un ente pubblico e che, quindi, la manomissione dei sistemi di conteggio installati, avrebbe falsato il computo del gasolio erogato, consentendo l’illecito trattenimento del prodotto petrolifero rivenuto sulla cisterna durante il controllo.

Immediato, dunque, è scattato il sequestro del gasolio di illecita provenienza e dell'autocisterna, nonché la denuncia all’autorità giudiziaria di due persone, ritenute responsili dei reati di contrabbando di prodotti petroliferi, frode nell’esercizio del commercio e truffa ai danni di un ente pubblico.

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Giocate abusive, centro scommesse sequestrato a Vibo Valentia

Nell’ambito di una mirata attività finalizzata a reprimere il dilagare di fenomeni quali le scommesse clandestine, il gioco d’azzardo e il gioco compulsivo (ludopatia), i finanzieri della locale Compagnia hanno accertato che presso un’agenzia di scommesse di Vibo Valentia, venivano raccolte, del tutto abusivamente, scommesse relative ai principali eventi sportivi nazionali ed esteri.

Al termine del controllo, i militari hanno deferito alla locale Procura della Repubblica il titolare dell’attività per il reato di esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa.

Contestualmente hanno comminato all'uomo una sanzione amministrativa pari a 66 mila euro.

Sequestrati, inoltre, numerosi computer, monitor e stampanti, strumentali per l’esercizio dell’attività.

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