Bando della Provincia di Vibo per il reclutamento di percettori di ammortizzatori sociali in deroga

La Provincia di Vibo Valentia ha approvato il bando per  la selezione ed il reclutamento dei soggetti percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

L’ente intende, dunque, avviare delle politiche attive nel mondo del lavoro nella modalità dei tirocini formativi.

Il fine è quello di dare a 60 persone un’opportunità temporanea di lavoro (20 ore settimanali per 6 mesi, prorogabili) che consenta una crescita professionale. Nel contempo si mira anche a potenziare l’apparato amministrativo provinciale, al fine di migliorare i servizi ai cittadini vibonesi in settori importanti quali la viabilità stradale e l’edilizia scolastica.

La Provincia di Vibo Valentia contribuirà, dunque, a reintrodurre attivamente nel mondo del lavoro quelle persone disoccupate che non possono usufruire di ammortizzatori sociali ordinari.

In un contesto territoriale caratterizzato da una profonda crisi occupazionale l’ente intermedio vibonese intende ridare, sia pur temporaneamente, un minimo di reddito a persone disoccupate residenti nel nostra realtà provinciale.

Possono presentare domanda per essere introdotti nei percorsi di politica attiva i soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga aventi i requisiti indicati nel bando visionabile nella home page del sito della Provincia di Vibo Valentia (www.provincia.vibovalentia.it).

Le domande dovranno essere presentate, o fatte pervenire a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (A/r) all’Ufficio protocollo dell’ente, entro le ore 13:30 del 21 agosto 2018, indicando la seguente dicitura: ”Manifestazione di interesse per la presentazione di percorsi di politiche attive, nelle modalità dei tirocini, rivolta agli Enti Pubblici a favore di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria. Domanda di Partecipazione”.

Vibo: sequestrata l'isola ecologica

Nel corso di un controllo in materia ambientale all’isola ecologica di via G. Pellicanò, a Vibo Valentia, i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Reggio Calabria e della locale Stazione hanno riscontrato una serie di anomalie di rilievo penale.

In particolare, i militarti hanno sequestrato l’intera area della raccolta dei rifiuti, deferendo il responsabile della ditta Dusty per violazioni in materia ambientale.

L’area circostante è stata sottoposta a controllo, al fine di scongiurare l’abbandono di spazzatura da parte di cittadini ignari del provvedimento di sequestro.

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Vibo: conclusa la prima edizione del premio “Salvatore La Gamba”

È stata la bellissima cornice dello Sporting Club “E. Colloca” di Vibo Valentia a ospitare ieri, lunedì 6 agosto, la prima edizione del premio “Salvatore La Gamba”, uno sportivo d’altri tempi venuto a mancare qualche anno addietro, che amava il calcio e lo sport in generale ma che, allo stesso tempo, sapeva dare il meglio di sé anche fuori dal campo.

All’iniziativa hanno preso parte diversi personaggi del panorama sportivo e giornalistico sportivo nazionale e regionale, come i dirigenti di Vibonese, Reggina e Cosenza; il vicepresidente della Tonno Callipo Volley Calabria, Giacinto Callipo; l’ex tecnico tra gli altri di Reggina, Bologna e Parma Franco Colomba; l’ex calciatore di Reggina, Juventus, Bari, Chievo, Roma e Campione del Mondo con la Nazionale italiana nel 2006 a Berlino, Simone Perrotta; il giornalista sportivo Francesco Repice; l’ex responsabile dell’ufficio marketing della Juventus e l’agente – tra gli altri – di Giorgio Chiellini, Carlo Diana e il campione di ciclismo Claudio Chiappucci. Spazio, inoltre, anche alla solidarietà, con la presenza di Rosita Terranova, mamma di un bimbo disabile molto impegnata nel sociale che, da sempre, promuove iniziative per la tutela del mondo della disabilità.

A presentare la serata ci hanno pensato Paolo Amedeo di SportItalia e Sharon Fanello i quali, dopo aver letto un ricordo di Salvatore La Gamba scritto dal figlio Francesco, organizzatore dell’iniziativa, apparso visibilmente emozionato, hanno dato il via alla schiera di premiazioni, non prima però del dibattito con due sportivi che hanno lasciato il segno della Calabria calcistica come Simone Perrotta e Franco Colomba, insieme ai tempi della Reggina.

Proprio Simone Perrotta ha ricevuto dal team manager della Reggina, Piero Praticò, il premio “Una vita per lo sport”, mentre a Franco Colomba è andato il premio “Allenatore giovani promesse”, consegnatogli da Vincenzo Insardà, presidente della delegazione provinciale di Vibo Valentia della Lega nazionale dilettanti.

Successivamente, si è passati alla consegna del “Premio solidarietà” a Rosita Terranova da parte di Elisabetta Carioti del Comitato paraolimpico italiano – Sezione di Vibo Valentia; del premio “Manager sportivo”, andato a Carlo Diana e consegnato dal consigliere regionale Vincenzo Pasqua; del premio “Ciclismo”, andato a Claudio Chiappucci; del premio “Giornalismo, una vita per lo sport” a Francesco Repice e consegnato dal prof. Domenico Mobilio, decano dei giornalisti della provincia di Vibo Valentia; del premio sezione “Miglior squadra della Serie D” alla Vibonese e consegnato da Raimondo Bellantone, vice sindaco di Vibo Valentia; del premio “Squadra volley e sociale” alla Volley Tonno Callipo e consegnato dal presidente dello Sporting Club a Giacinto Callipo, figlio del patron Pippo Callipo e del premio “Miglior Club di Serie C” al Cosenza. Presente alla manifestazione anche Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione italiana allenatori di calcio.

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Provincia di Vibo Valentia, il 31 ottobre si vota per il rinnovo del presidente e del consiglio provinciale

La Provincia di Vibo Valentia recepisce il decreto legge n. 91, emanato dal Governo lo scorso 25 luglio e, con un decreto del presidente facente funzioni, Alfredo Antonio Lo Bianco, fissa al 31 ottobre prossimo, la data per il rinnovo del presidente e del consiglio provinciale.

Tra l’altro, proprio ieri il Senato della Repubblica ha approvato, in prima lettura, la conversione in legge del decreto che passa adesso all’esame della Camera dei deputati.

Il testo votato dall’aula del Senato prevede che: “Il mandato dei presidenti di provincia e dei consigli provinciali in scadenza tra la data di entrata in vigore del decreto legge e il 31 ottobre 2018 è prorogato fino a tale data, anche in deroga a quanto previsto dall'articolo 1, commi 65 e 69, della legge 7 aprile 2014, n. 56, e le elezioni per il rinnovo delle cariche predette si tengono il 31 ottobre 2018, contestualmente alle elezioni del rispettivo consiglio provinciale o presidente di provincia, qualora sia in scadenza per fine mandato entro il 31 dicembre 2018. In occasione delle elezioni del 31 ottobre 2018, in deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma 60, della legge 7 aprile 2014, n. 56, sono eleggibili a presidente della Provincia i sindaci della provincia, il cui mandato scada non prima di dodici mesi dalla data di svolgimento delle elezioni”.

 

Vibo: grande attesa per la seconda edizione del progetto Archeomusica

Grande attesa per la seconda edizione del progetto “Archeomusica”, promosso congiuntamente da Ama Calabria e dal Polo museale della Calabria - Museo archeologico Capialbi di Vibo Valentia, con il sostegno del MiBact, della Regione Calabria e la collaborazione del comune di Vibo Valentia.

Il progetto, finalizzato a favorire la conoscenza del ricco patrimonio museale vibonese, si svolgerà nella suggestiva cornice del castello normanno svevo di Vibo Valentia, che farà da cornice a concerti che vedranno protagonisti musicisti di fama internazionale e giovani talenti calabresi.

 Sono tre le manifestazioni in programma, che avranno inizio alle 21,30.

 Ad inaugurare la prima serata (sabato 28 luglio), sarà il Max Ionata Hammond trio. Max Ionata, uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz internazionale, presenterà il suo tredicesimo album “Rewind “, in trio con Alberto Gurrisi, grande talento italiano all’organo hammond e Frits Landesbergen, straordinario batterista olandese, nonché uno dei migliori vibrafonisti d’Europa.

Il prossimo 6 agosto sarà poi la volta del Torrefranca Percussion Ensembre. Vittorino Naso, Antonio Argantino, Valerio Colaci, Giuseppe Maiorana, Bruno Mobrici e Liliana Parisi, porteranno in scena un ricco repertorio di capolavori delle percussioni.

La serata di chiusura, prevista per il 12 agosto, vedrà protagonista il Diapason Ensemble diretto da Giuseppe Gagliardi. Il Diapason Ensemble, vincitore del 1° premio al 6° Concorso nazionale corale Ama Calabria, presenterà un programma con brani latino/americani, italiani, di colonne sonore e della tradizione napoletana appositamente arrangiati per la formazione composta dal soprano Maria Gabriella Caria, dal contralto Maria Rita Neri, dal tenore Fabio Scigliano e dal basso Giuseppe Gagliardi

Ulteriori informazioni sulle manifestazioni, incluse le modalità di prenotazione on line dei biglietti, possono essere tratte consultando il sito www.amaeventi.org/archeomusica2018

Il meetup "Vibonesi in Movimento – Amici di Beppe Grillo” denuncia il degrado della città

Riceviamo e pubblichiamo

"È ogni giorno  più evidente come questa amministrazione arranchi nel suo percorso, peggiorando di giorno in giorno. Non si riesce a nominare un assessore, dopo nemmeno un mese si è dimesso l'ennesimo. Il servizio di raccolta rifiuti, stentato, con evidenti pecche nello spazzamento di strade, marciapiedi e taglio della vegetazione, ha dimostrato la sua ulteriore fragilità l'altro giorno, con il legittimo sciopero dei lavoratori. L'asilo nido per miracolo rimane aperto, i lavori del teatro, per quanto ulteriormente finanziato, non sembrano ancora giungere alla conclusione, le strade sono fracassate e piene di immondizia, lungomari dimenticati, aiuole delle scuole e di altri edifici pubblici, per gran parte dell'anno abbandonate. Nonostante il susseguirsi degli assessori e la presenza di numerosi consiglieri comunali, sembra poi che nessuno sia mai passato da Viale delle Accademie Vibonesi, dove dei parchi, profumatamente finanziati alcuni anni fa, non sono stati quasi mai frequentati,a causa della costante e perpetua incuria. Sui marciapiedi di diverse strade, per esempio vicino il quartiere Moderata Durant, l'abbondante vegetazione cresce rigogliosa impedendo ai passanti di camminare tranquillamente in una zona pedonale. Speriamo che la vacillante amministrazione Costa, dopo l'incremento dei tributi si adoperi per dotare ciascuno di un machete".

Meetup ”Vibonesi in Movimento – Amici di Beppe Grillo”

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Ospedale Vibo, 90enne si rompe il femore ma non può essere operata perché mancano gli anestesisti. La denuncia di Azione identitaria

"Esprimere un qualsiasi sentimento di vergogna per quanto sta accadendo all’ospedale civile di Vibo Valentia, dove una donna anziana ultranovantenne ricoverata da sabato per la rottura del femore ancora deve essere operata ed il ritardo dell’intervento chirurgico, che doveva avvenire entro un paio di giorni dall’arrivo nel nosocomio, è dovuto alla mancanza di anestesisti, è un qualcosa di inaccettabile e vergognoso".

E' quanto denuncia in una nota, il coordinatore regionale di Azione identitaria Calabria, Igor Colombo

"Della situazione dello Jazzolino - prosegue Colombo - noi di Azione Identitaria, ce ne siamo occupati un anno fa, all’indomani dell’ennesimo decesso di un paziente nella stessa struttura ospedaliera, con un presidio dinanzi all’ospedale in cui fu affrontata, parlando con cittadini e giornalisti, tutta la criticità della sanità in Calabria e delle condizioni in cui sono lasciati i presidi sanitari nella nostra regione.

Su quest’altra pagina triste e drammatica della sanità, che vede purtroppo ancora la città di Vibo al centro dell’attenzione, non posso che esternare il mio rammarico e la mia rabbia poiché, ormai, in Calabria gli ospedali pubblici sono stati ridimensionati e depotenziati di personale medico e paramedico. Il blocco del turn-over ha aggravato ulteriormente la situazione e a fronte di questo vero e proprio sfacelo ci troviamo un commissario, come il dottore Scura, che non è riuscito neppure a garantire la convenzione con le strutture private nella Regione che, in casi come la signora di Briatico che aspetta ormai da giorni di essere operata, avrebbero potuto costituire una rapida soluzione con un trasferimento d’urgenza presso una clinica convenzionata in Calabria.

Sono molti anni che tutti gli ospedali in Regione lavorano sotto-organico e proprio la scorsa estate ho avuto modo di raccogliere le testimonianze dei continui disagi operativi da parte del  personale medico dell’ospedale di Locri, in occasione di un altro nostro presidio di protesta per evitare la chiusura del reparto di dialisi estiva, a causa dello stesso motivo: la mancanza di personale.

Ogni anno per effetto dei pensionamenti gli ospedali della Calabria sono i più colpiti da questo effetto domino sui reparti, la mancanza di specialisti, primari, medici ed infermieri mette a serio rischio non solo la salute dei cittadini ma anche l’operato e la condotta degli stessi addetti ai lavori, che svolgono l’attività nelle corsie dei nostri nosocomi spesso con turni massacranti e senza alcun riposo settimanale e, quindi, in estreme condizioni precarie.

Alla luce di quanto sta accadendo all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia invito il neo-ministro alla sanità, Grillo, a scendere urgentemente in Calabria per visitare i nostri ospedali, soprattutto quelli dove con una certa frequenza si verificano casi di malasanità o di pessima gestione dei casi clinici.

Il Piano di Rientro di un debito sanitario, che da quando la Regione è stata commissariata (luglio 2010) non ci è ancora dato sapere a quanto ammonti, rappresenta una vera e propria spada di Damocle sull’utenza, costretta spesso ad emigrare fuori regione per casi urgenti e che ora sta riscontrando difficoltà anche per un intervento che può essere classificato di “routine”, come quello al femore della povera signora di Briatico, che rischia di avere conseguenze ben più drammatiche se non si interviene tempestivamente".

 

 

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Consorzi di bonifica, Costa (Flai-Calabria): "Necessaria la ristrutturazione. Avviare confronto serio con la Regione"

Riceviamo e pubblichiamo

"Convinti dell’alto valore sociale ed economico dell’agricoltura calabrese, come Flai-Cgil categoria sindacale del settore agroindustriale, abbiamo sempre e fortemente creduto che per quanto riguarda occupazione, investimenti, import-export e imprenditoria giovanile, l’agricoltura della nostra regione potrebbe contribuire in maniera considerevole alla crescita. In questa ottica, non abbiamo mai mancato di avanzare delle proposte, soprattutto verso il Governo della regione, per dare sostegno e ricercare le opportunità di sviluppo reali fondate e pensate in una ottica di cooperazione e quindi di rafforzamento della produzione agricola. In questo quadro, giocano un ruolo cruciale i Consorzi di Bonifica. Purtroppo, però, dobbiamo constatare che essi, ormai, sono arrivati al tracollo, per l’assenza e la mancanza di una politica regionale adeguata, e sempre meno attenta o senza una idea di quello che i Consorzi rappresentano per il territorio e per l’agricoltura. Il definanziamento della legge 11 /2003 è l’emblema di questa bassa attenzione. I Consorzi di Bonifica, crediamo noi della Flai-Cgil Calabria, rappresentano una formidabile potenzialità per la competitività delle aziende agricole ma necessitano di una profonda ristrutturazione, in una prospettiva di valorizzazione delle risorse umane e professionali del management degli enti consortili capaci di assolvere con efficacia ed efficienza alla missione propria di tali enti. Occorre, dunque riportare i Consorzi di Bonifica a gestioni razionali e trasparenti per l’erogazione ai cittadini ed agli agricoltori di servizi di distribuzione dell’acqua per usi plurimi a prezzi equi, anche attraverso, il coinvolgimento diretto del pubblico. Bisogna superare i commissariamenti dei Consorzi, e renderli finalmente incisivi in materia di sicurezza del territorio, salvaguardia ambientale e tutela del paesaggio ed anche per la sicurezza alimentare. E’ necessario che le risorse disponibili, nazionali e comunitarie, siano investite per realizzare nuove reti ed infrastrutture al fine di irrigare il massimo delle superfici agricole, ripristinando quelle reti obsolete in tutte le altre provincie della Calabria. Dai consorzi di Bonifica, in soldoni, può dipendere un pezzo di ripresa della nostra regione: possono essere un volano per dare slancio all’economia dei nostri territori, rimettendo in moto un sistema, con la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti dalle amministrazioni a partire da quella regionale, agli attori sociali ed economici, riportandoli così alla loro propria missione e potenziare i servizi e quindi accrescere la competitività delle aziende agricole. Per dare maggiore valore e sostegno alle nostre proposte, come sindacato di categoria abbiamo dato vita ad un coordinamento regionale dei Consorzi, formato da delegati e lavoratori dei Consorzi, nel tentativo - si spera per nulla vano - di attirare l’attenzione della Regione Calabria, avviando un confronto serio per mettere in atto una politica di prospettiva e di indirizzo a favore di tutto il comparto agricolo calabrese". 

Bruno Costa - Segretario generale Flai-Cgil Calabria

 

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