Vibo, sanzionato un parcheggiatore abusivo

Un parcheggiatore abusivo è stato sanzionato a Vibo Valentia dai poliziotti della locale Questura.

L'uomo è stato sorpeso nei pressi di via Machiavelli, nell’area parcheggio adiacente l’Istituto scolastico 'Garibaldi-Don Bosco'.

Dopo aver effettuato l'identificazione, gli agenti hanno multato il parcheggiatore.

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In auto con un coltello, denunciato

I poliziotti della Questura di Vibo Valentia hanno denunciato un uomo trovato in possesso di un coltello. 

In particolare, durante un servizio sulla strada provinciale 522, nella zona industriale di Porto Salvo, gli agenti hanno controllato un'auto con a bordo due persone, di 35 e 46 anni, già note alle forze dell'ordine. 

È seguita una perquisizione durante la quale uno dei due uomini è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 17 centimeri di lunghezza.

Inevitabile quindi la denuncia per il reato di porto ingiustificato di armi e oggetti atti all’offesa.

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Ciclovia dei parchi della Calabria, avviati i lavori nel tratto “Fabrizia-Mongiana-Nardodipace”

Sono stati avviati lungo la strada provinciale 94, “Fabrizia-Mongiana-Nardodipace”, i lavori di costruzione del tratto ricadente nella provincia di Vibo Valentia della “Ciclovia dei parchi della Calabria”, che consentirà di andare in bici anche nella splendida cornice naturale delle Serre vibonesi.

Per realizzare i 150 chilometri di ciclovia - che si svilupperà, soprattutto, in provincia di Vibo (circa il 60% del tratto), ma toccherà anche i territori delle province di Catanzaro e quelli di Reggio Calabria - sono stati stanziati 1milione e 250mila euro.

I lavori di «adeguamento stradale», come spiegato dal vice presidente della Provincia di Vibo, Domenico Anello - che ha promosso uno specifico tavolo di concertazione sulla viabilità provinciale connessa alla ciclovia (finanziata dal POR Calabria 2014/2020) -, «verranno effettuati, nel Vibonese, lungo le arterie che toccano i comuni di Fabrizia, Mongiana, Nardodipace, Serra San Bruno, Brognaturo, Spadola, Simbario, Vallelonga, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro e Polia. Tali interventi - ha evidenziato Domenico Anello - prevedono la sistemazione del manto stradale e il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale». Anello, visibilmente soddisfatto, ha anche sottolineato come «sia il Parco delle Serre che quello dell’Aspromonte abbiano positivamente interloquito con la Provincia e i Comuni, accogliendo i suggerimenti tecnici proposti ai fini del miglioramento degli interventi da effettuare».

L’attenzione rivolta alla realtà territoriale montana delle Serre e, in particolare, alle problematiche legate alla viabilità stradale è stata testimoniata dalla presenza sul posto del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, e del prefetto Francesco Zito. Quest’ultimo, nel corso di un’apposita assise pubblica, tenutasi nella sala del Consiglio del Comune di Fabrizia, ha messo in risalto «il positivo connubio turismo-viabilità che, in genere, si determina grazie alla realizzazione di una ciclovia. Questo progetto - ha asserito il prefetto di Vibo - mette insieme due esigenze prioritarie per il territorio: avere infrastrutture all’altezza e promuovere una nuova forma di turismo, tra l’altro già sperimentato con successo in diversi Paesi europei. Avere un itinerario paesaggistico così bello da poter percorrere in bicicletta - ha chiosato il prefetto Zito - è veramente un grosso incentivo per un tipo di turismo che attrae tantissimo ed è in grado di portare benessere e sviluppo economico al territorio». In sintonia con il prefetto il pensiero espresso, al riguardo, dal presidente Solano.

«La realizzazione di una ciclovia, su tratti stradali provinciali che necessitano, da tempo, di interventi di manutenzione, consente sia di avviare una prima sistemazione delle arterie del sistema viario montano e sia di promuovere il cicloturismo in una zona in cui le bellezze naturali e paesaggistiche sono tra le più suggestive della Calabria.

Solano ha, poi, sottolineato l’importanza del dialogo istituzionale e, nel caso specifico, la proficua collaborazione attuata con il prefetto e i sindaci di Fabrizia, Francesco Fazio, di Mongiana, Francesco Angilletta e di Nardodipace, Antonio Demasi». Sindaci che nei loro interventi, sia pure con sfumature comunicative diverse, si sono detti «soddisfatti dell’azione istituzionale e amministrativa svolta dalla Prefettura e dalla Provincia di Vibo» e hanno, quindi, rivolto a Zito e Solano «un sentito plauso».

Fazio, Angiletta e Demasi hanno, inoltre, chiesto di «istituzionalizzare il tavolo di concertazione sulla viabilità», invitando i due maggiori rappresentanti istituzionali del Vibonese a «estendere le competenze del tavolo alle dinamiche di sviluppo generali della zona montana delle Serre».

Nel corso dell’iniziativa hanno dato il loro contributo in idee, attinenti al miglioramento della viabilità stradale, il presidente del “Comitato degli indignati speciali”, Domenico Demasi, il consigliere comunale, Leonardo Andrea Pasqualino e il vicesindaco di Fabrizia, Vincenzo Costa.

Il consigliere provinciale, Matteo Umbro, invece, richiamando gli interventi del presidente Solano e del prefetto Zito, ha messo in luce «il forte impatto che la ciclovia avrà, soprattutto, sulle dinamiche turistiche del territorio, andando a colmare quelle richieste avanzate, in particolar modo, dai visitatori stranieri amanti del turismo itinerante».

Delucidazioni sugli aspetti tecnici del progetto sono state, infine, fornite da Giuseppe Preiti, esponente del Parco regionale delle Serre, il quale - accogliendo la proposta del prefetto - produrrà delle schede progettuali e delle slide illustrative del percorso della ciclovia che i cittadini potranno visionare, nei prossimi giorni, sul sito internet della Provincia di Vibo Valentia e dei Comuni interessati. 

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Ospedale di Vibo, a breve la nomina del nuovo primario di ortopedia

Prosegue l’azione organizzativa all’interno dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia.

Dopo la nomina del direttore del Distretto sanitario unico, attesa da alcuni anni, il commissario straordinario Giuseppe Giuliano procederà tra qualche giorno, con il conferimento dell’incarico del nuovo primario dell’U.O. di ortopedia dell’ospedale di Vibo Valentia.

La scorsa settimana la commissione esaminatrice presieduta dal Direttore sanitario aziendale Matteo Galletta, ha infatti completato le relative procedure concorsuali e ha inviato al commissario straordinario la terna all’interno della quale sarà scelto il nuovo direttore di ortopedia.

“La nomina del primario di ortopedia andrà a coprire un ambito nevralgico e permetterà di rilanciare l’attività sanitaria in un settore dove la domanda è significativamente elevata” ha commentato il massimo esponente della sanità vibonese. “Era un atto dovuto per la popolazione vibonese che ha subito, fino ad oggi, troppi disagi per questa carenza. E’ di fondamentale importanza recuperare il tempo perduto per garantire agli utenti vibonesi servizi di qualità”. “La nomina del nuovo direttore di ortopedia consentirà di ripristinare fiducia e dare risposte più certe e concrete alle domande dei cittadini ammalati” ha concluso il commissario.

Premiati i carabinieri in servizio nel Vibonese

Al servizio della gente, in trincea nella lotta alla criminalità di ogni genere, lontano dai riflettori, abituati a lavorare notte e giorno dietro le quinte.
 
Sono i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia nelle varie articolazioni territoriali. La loro abnegazione e il loro spirito di sacrificio ha permesso di infliggere colpi durissimi alle agguerrite consorterie di 'ndrangheta sparse nel Vibonese.
 
Il loro intuito investigativo ha risolto praticamente tutti gli omicidi commessi sul territorio negli ultimi anni assicurando alla giustizia gli autori dei delitti, alcuni dei quali efferati, non tutti di stampo mafioso.
 
Per un giorno, le luci della ribalta si accendono sui carabinieri che lavorano giornalmente per rendere più sicuro il territorio vibonese.
 
Uomini e donne che il comandante della Legione Calabria, il generale di brigata Andrea Paterna ha voluto premiare con la consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti per atti di valore e per significative operazioni di servizio.
 
La cerimonia si è svolta nella giornata di ieri (18 giugno) dinnanzi la sede dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria.
 
Encomi consegnati ai comandanti e ai carabinieri del Nucleo investigativo, a quelli della sezione operativa e a quella Radiomobile della Compagnia di Vibo, di Serra San Bruno e Tropea, ai militari dello Squadrone eliportato “Cacciatori” operante in tutta la Calabria.
 
Ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri in prima linea nel contrasto ad ogni forma di illegalità e protagonisti di una serie di operazioni contro la 'ndrangheta in uno dei territori a più alta densità mafiosa presenti in Italia.
 
Blitz che hanno portato a numerosi arresti ma anche inchieste-lampo tese a svelare in tempi record i mandanti e gli esecutori materiali di omicidi commessi nella terra che vanta il triste primato del maggior numero di delitti commessi nel corso del 2018 in rapporto alla densità di popolazione presente.
 
Una genuina dedizione alla causa che ha permesso di catturare diversi latitanti e di sgominare sodalizi dediti al traffico e allo spaccio di droga sotto il diretto controllo delle locali cosche di 'ndrangheta egemoni sul territorio ma anche di sequestrare ingenti quantità di armi e munizioni così da disarmare le articolazioni criminali che in questo frangente storico sentono il fiato sul collo di chi, ogni giorno, combatte per l'affermare i valori della legalità.
 

Rifiuti speciali in un'area aziendale, una denuncia

I carabinieri forestale della Stazione di Vibo Valentia, con l’ausilio dei carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria presso la locale Procura della Repubblica, hanno denunciato il legale rappresentante di una società proprietaria di un'area, nella quale sono stati rinvenuti diversi cumuli di rifiuti speciali, pericolosi e non, stoccati sul terreno in maniera del tutto incontrollata ed in assenza di autorizzazione.

L’area di circa 10.000 mq, ubicata nella zona industriale della frazione Porto Salvo di Vibo Valentia, è stata sequestrata

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpacal ed i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia che hanno misurato, con esito negativo, l’eventuale presenza di radioattività.

Coronavirus, nuovo caso a Vibo

C’è un nuovo caso di Coronavirus a Vibo Valentia.

Si tratta di una donna d’origine cinese che lavora nei negozi del centro commerciale “Vibo center”, nei quali era impiegato il cittadino pachistano il cui tampone era risultato positivo nei giorni scorsi.

Intanto, l’Asp di Vibo Valentia ha diffuso una nota con le indicazioni rivolte alle persone che hanno frequentato il centro commerciale.

Caso di coronavirus a Vibo, le indicazioni dell'Asp

In seguito alla scoperta, avvenuta il 10 giugno scorso, di un nuovo caso di coronavirus che ha intressato un lavoratore in servizio presso gli esercizi commerciali denominati L’Aquilone e Moda Flash, ubicati al piano terra del centro commerciale "Vibo center", l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, "invita tutti i clienti che hanno avuto un “contatto stretto” (permanenza di oltre 15 minuti, stretta di mano, contatto diretto con secrezioni) con il personale in servizio presso i due negozi, nei giorni 8,9 e 10 giugno, a contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda ai numeri 3387121086 – 3355322273 – 3387141463 nei giorni di:
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 14,00 - martedì e giovedì dalle 8,30 alle 14,00 e dalle 15,30 alle 18,30 - sabato dalle 8,30 alle 14,00 al numero 3387141463 -domenica dalle 8,30 alle 14,00 al numero 3355322273
Ciò al fine di effettuare una valutazione del rischio legata al tipo di contatto avuto e programmare eventualmente, l’effettuazione del tampone naso-faringeo per la ricerca del SARS –Cov2.
Il Dipartimento di prevenzione, in collaborazione le autorità giudiziarie, ha già messo in atto ogni azione epidemiologico-organizzativa per mettere in sicurezza la comunità dell’area territoriale coinvolta, mediante interventi mirati a interrompere la possibile catena di trasmissione: chiusura dei locali commerciali interessati, effettuazione dei tamponi e messa in quarantena dei dipendenti, sanificazione straordinaria di tutti i locali comuni all’interno del centro commerciale".

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