Vibo: si faceva consegnare soldi dai clienti, falsa mediatrice immobiliare denunciata per truffa

I poliziotti della Squadra mobile di Vibo Valentia hanno denunciato una donna di 63 anni, accusata del reato di truffa aggravata.

Le indagini hanno permesso d'accertare che la donna, presentatasi come esperta intermediatrice immobiliare, con il “nome d’arte” di Cristina Kramer, carpendo la fiducia delle vittime, avrebbe avviato trattative immobiliari, riuscendo a farsi consegnare somme di denaro contante o assegni firmati in bianco, con la scusa di dover sostenere spese inerenti l’istruttoria delle pratiche.

Gli investigatori segnalato che ventuali persone entrate in contatto con la donna che si ritenessero sue vittime, potranno rivolgersi alla Squadra mobile della questura di Vibo Valentia.

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Vibo, Limardo: "Angela Napoli è totalmente estranea all'attuale campagna elettorale"

«Ha ragione Angela Napoli. Il cammino politico che ho percorso insieme a lei si è interrotto nel 2012, quando anche il mio personale percorso politico si è concluso. È infatti da quell'anno che mi sono allontanata dalla politica attiva».

È quanto afferma in una nota Maria Limardo, candidato sindaco di Vibo Valentia.

«Sono stati anni belli – prosegue – quelli vissuti insieme alla Napoli, principale protagonista delle maggiori battaglie di legalità condotte su questo territorio contro ogni forma di criminalità organizzata, battaglie che ancora ricordo con nostalgia e che mi hanno formato. È stata la spontaneità del pensiero nel ricordo del mio passato – spiega – che mi ha indotto a fare il suo nome. Non era mio intendimento coinvolgerla nell'attuale campagna elettorale, alla quale – precisa – è totalmente estranea».

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Chiusura reparto ortopedia Vibo, Nesci (Fdi): “Il silenzio della politica è assordante”

“La chiusura del reparto di Ortopedia all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia è l’ennesimo tassello di una storia raccapricciante per la sanità calabrese e soprattutto per i cittadini del vibonese – scrive in una nota Denis Nesci, candidato alle elezioni europee nella Circoscrizione Sud con Fratelli d’Italia – questa provincia da troppi anni si trova a dover fare a meno di una sanità all’altezza del resto del territorio italiano e quello che mi pare doveroso sottolineare è che cambiano i commissari per la sanità in Calabria, ma non cambia lo stato delle cose”.

Fa discutere ancora la sanità in Calabria e lo fa soprattutto quando si tratta di Vibo Valentia. L’ospedale Jazzolino è ormai da tempo al collasso ed ora, come se non bastasse, chiude anche il reparto di Ortopedia. Non bastano infatti i 4 medici in servizio ed i 15 infermieri professionali per continuare a fornire servizio alla cittadinanza secondo l’Asp.

“Il silenzio della politica è davvero assordante, dov’è la Regione? C’è qualcuno che sta facendo qualcosa per la provincia di Vibo Valentia? Se si continua su questa strada presto i vibonesi dovranno recarsi fuori provincia anche per l’assistenza medica base – continua Nesci – sappiamo già che per gli esami più importanti e per le visite specialistiche i cittadini di Vibo si spostano in un’altra provincia o addirittura in un’altra Regione. Qui dovrei soffermarmi anche su quello che ormai chiamare nuovo ospedale è paradossale. La prima pietra sta diventando storica e non oso immaginare se la gestione sarà questa cosa succederà in futuro – conclude Nesci – la Regione ed il Commissario facciano sapere cosa stanno prevedendo per risolvere questa situazione, ma vogliamo vedere i fatti, le parole sono state anche troppe”.

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Chiusura reparto ortopedia ospedale di Vibo, i timori di Cgil-Cisl-Uil

Riceviamo e pubblichiamo

"Considerata la situazione generale della Sanità Calabrese, non ultima la destituzione di tutti i commissari delle ASP, si fa molta fatica a parlare di diritto alla salute nella nostra Regione. Abbiamo di fronte una situazione drammatica che dura da troppo tempo ed emerge sempre di più con chiarezza (e non vi è dubbio  che tutti sapevamo) che la sanità calabrese è affetta da un male difficile da curare ovvero la mancata programmazione (a nostro avviso la madre di tutti i mali) e la collusione con “Poteri Forti”, estranei all’ambiente sanitario, che oramai condiziona ogni tipo di attività.

Il cinismo della politica poi, il menefreghismo perpetrato per anni, le numerose ruberie,  l’alleanza stretta fra corrotti e corruttori, lo stanno pagando caro la Calabria ed i Calabresi (che hanno comunque  le loro responsabilità nel non chiedere conto per i loro diritti sanitari calpestati e negati da troppo tempo, nel non indignarsi costantemente per aver negato il diritto a migliaia di giovani di rimanere nella propria terra, nel non indignarsi a votare e rivotare una classe politica il più delle volte corrotta e inetta), soprattutto lo stanno pagando quelli più fragili e indifesi socialmente ed economicamente.

Nelle scorse settimane avevamo denunciato lo stato di degrado e di abbandono dell’ospedale G. Jazzolino di Vibo Valentia, il rischio che dopo le verifiche dei NAS potesse arrivare come una mannaia sulla testa dell’intera comunità la chiusura del presidio con le negative conseguenze per l’intera popolazione.

Avevamo denunciato poi come la carenza di personale dovuta in parte ai vari blocchi delle assunzioni perpetrate negli anni, ma anche alla mancata attrattiva del presidio ospedaliero per i professionisti del settore (sono sempre di meno i medici ed operatori sanitari che scelgono di lavorare in quelle condizioni complicate), unitamente agli esodi provocati dai pensionamenti normali, a cui si aggiunge quota 100, potevano provocare nell’immediato il collasso dei servizi offerti.

Non ci piace oggi scoprire di essere stati facili profeti, ma la chiusura del reparto di ortopedia, temporanea o meno che sia, riporta alla luce tutte le questioni da noi sollevate nei giorni scorsi.

Ed il fatto che la notizia sia trapelata solo grazie alla intraprendenza di alcune testate giornalistiche locali senza di fatto coinvolgere gli attori locali (conferenza dei sindaci e parti sociali) ci fa venire il sospetto che questo possa solo essere l’inizio di un progetto più ampio che va verso lo smantellamento di interi pezzi di servizi pubblici in una terra tra le più complicate e fragili della nostra Regione.

É veramente intollerabile quello che é accaduto, sopratutto in un momento in cui il governo annuncia un emendamento al decreto Calabria che di fatto sblocca il turn-over nelle regioni sottoposte a piano di rientro.

Bisogna agire adesso e subito, lo chiediamo ancora una volta alla conferenza dei sindaci del territorio, ma lo chiediamo con forza al nuovo Commissario Straordinario della ASP di Vibo ed Al Commissario al piano di rientro Generale Cotticelli, a loro chiediamo di volere urgentemente convocare un incontro per mettere in chiaro le criticità del presidio ospedaliero e che, sopratutto, blocchi immediatamente la chiusura del reparto di Ortopedia.

Riteniamo indispensabile che tutti gli attori, compresi Consiglieri Regionali e Parlamentari, si attivino per le loro rispettive competenze e responsabilità a individuare anche interventi di natura straordinaria per tentare di garantire anche in questo territorio una situazione di ordinarietà.

Ci preme inoltre sottolineare che la necessità di dover attingere a graduatorie per alcuni profili, valide, di altri territori è la dimostrazione emblematica che in questi anni chi aveva responsabilità di governo dell’Asp non si è adoperato coerentemente e adeguatamente, determinando così una Sanità al collasso. Ci attiveremo con ogni azione possibile affinchè anche nel territorio vibonese si possa accedere a servizi e cure dignitose".

Cgil Area Vasta - Fp Cgil Area Vasta - Cisl Magna Grecia - Cisl Fp Cz Kr Vv- Uil Vibo Valentia - Uil Fpl Vv

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Il memoria day del SAP approda a Vibo Valentia

Ha preso il via l'edizione 2019 del Memorial Day organizzato dal Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), nella cui rassegna s'inserisce il Cammino della Memoria.

Le iniziative sono organizzate in ricordo di tutte le vittime della mafia, del terrorismo e di ogni forma di criminalità, morte per il nostro Paese.

L’intento è quello di non dimenticare il loro sacrificio ed onorare la loro memoria.

Come ogni anno il Cammino della Memoria seguirà l’itinerario della cosiddetta via Micaelica, partendo da Piazza San Pietro a Roma, fino ad arrivare a Monte Sant’Angelo, nel Gargano, presso il santuario di san Michele Arcangelo.

All’itinerario si aggiungeranno anche le cosiddette “staffette” della Memoria che partiranno dalle città di Aosta, Udine, Trieste, Palermo e Reggio Calabria, per confluire poi l’ultimo giorno presso Monte Sant’Angelo.

Tutte le celebrazioni negli ambiti del Memorial Day, si concluderanno martedì 21 maggio, con la commemorazione del milite ignoto presso l’Altare della Patria a Roma.

Il SAP Vibonese riceverà presso la locale Scuola Allievi Agenti, la carovana che dopo aver attraversato la Sicilia risale la Calabria in direzione Monte Sant’Angelo.

Ad attenderli il gruppo ciclistico Fiab Bicinsieme San Costantino Calabro che, anche quest’anno, onorerà Antonio Montinaro, assistente della polizia di Stato morto nell’attentato di Capaci e tutti gli uomini e le donne che hanno dato la loro vita al servizio del nostro Paese.

L’arrivo della carovana è previsto per giorno 16 maggio alle ore 17.

Vibo, Maria Limardo incontra i cittadini

Un ciclo di incontri con la popolazione per illustrare l'idea di sviluppo immaginata per la città.

Dal centro alle frazioni, saranno diverse le iniziative che vedranno nei prossimi giorni Maria Limardo, candidato sindaco di Vibo Valentia, fra la gente a presentare le sue idee programmatiche per il rilancio del territorio.

Domani (sabato 11 maggio) sarà presente con un gazebo su corso Vittorio Emanuele a Vibo per fornire informazioni a quanti vorranno saperne di più rispetto al suo progetto politico.

Un gazebo informativo sarà allestito poi a Vibo Marina domenica 12 maggio. Nella stessa giornata previsti due incontri con i cittadini: a Porto Salvo in piazza alle ore 16.30, a Vibo Marina in via Cristoforo Colombo alle ore 18.30.

Martedì 14 maggio, alle ore 18, sarà la volta di Bivona, in piazza della Tonnara. Una serie di appuntamenti che proseguirà nei giorni a seguire. 

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Vibo, la polizia consegna "Il mio diario" agli studenti

Si svolgerà a partire dalle ore 10 di mercoledì prossimo (8 maggio), presso la scuola “Trentacapilli” di Vibo Valentia, la cerimonia di consegna, agli alunni delle terze classi delle scuole primarie della provincia, delle agende scolastiche per l’anno scolastico 2019/2020.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio relazioni esterne e cerimoniale del Dipartimento della pubblica sicurezza che, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha elaborato la 6^ edizione dell’agenda scolastica “Il mio diario”, strumento per avvicinare i giovani delle scuole primarie alla cultura della legalità, educazione, rispetto delle regole e conoscenza dei valori della Costituzione.

L’agenda, attraverso i super eroi a fumetti, Vis e Musa e con il contributo di Geronimo Stilton, affronta i temi della salute, dello sport, dell’ambiente, dell’integrazione sociale, dell’educazione stradale, dell’utilizzo di internet e dei social, ma anche fenomeni di devianza, come il bullismo e il cyberbullismo.

La cerimonia si svolgerà, in un primo momento, nell’auditorium dell’istituto scolastico “Trentacapilli”, dove ai bambini sarà presentata la nuova edizione dell’agenda, esaltandone i contenuti e commentando con loro l’importanza degli stessi.

La seconda fase della manifestazione avrà luogo nel cortile della scuola, dove saranno presenti autovetture e moto della polizia di Stato, unità cinofile, un artificiere con robot antiesplosivo, personale della polizia scientifica di Vibo Valentia e Reggio Calabria con il fullback (mezzo specializzato) e altre apparecchiature e strumentazioni.

A margine dell’evento, al quale prenderanno parte le massime autorità civili e militari della provincia, agli alunni saranno distribuite le copie de “Il mio diario”.

Vibo, la polizia consegna "Il mio diario" agli studenti

Si svolgerà a partire dalle ore 10 di mercoledì prossimo (8 maggio), presso la scuola “Trentacapilli” di Vibo Valentia, la cerimonia di consegna, agli alunni delle terze classi delle scuole primarie della provincia, delle agende scolastiche per l’anno scolastico 2019/2020.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio relazioni esterne e cerimoniale del Dipartimento della pubblica sicurezza che, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha elaborato la 6^ edizione dell’agenda scolastica “Il mio diario”, strumento per avvicinare i giovani delle scuole primarie alla cultura della legalità, educazione, rispetto delle regole e conoscenza dei valori della Costituzione.

L’agenda, attraverso i super eroi a fumetti, Vis e Musa e con il contributo di Geronimo Stilton, affronta i temi della salute, dello sport, dell’ambiente, dell’integrazione sociale, dell’educazione stradale, dell’utilizzo di internet e dei social, ma anche fenomeni di devianza, come il bullismo e il cyberbullismo.

La cerimonia si svolgerà, in un primo momento, nell’auditorium dell’istituto scolastico “Trentacapilli”, dove ai bambini sarà presentata la nuova edizione dell’agenda, esaltandone i contenuti e commentando con loro l’importanza degli stessi.

La seconda fase della manifestazione avrà luogo nel cortile della scuola, dove saranno presenti autovetture e moto della polizia di Stato, unità cinofile, un artificiere con robot antiesplosivo, personale della polizia scientifica di Vibo Valentia e Reggio Calabria con il fullback (mezzo specializzato) e altre apparecchiature e strumentazioni.

A margine dell’evento, al quale prenderanno parte le massime autorità civili e militari della provincia, agli alunni saranno distribuite le copie de “Il mio diario”.

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