Vibo, centinaia di studenti partecipano alla Giornata mondiale dell'acqua

Ce n'è poca, la gestiamo male e dobbiamo imparare a prenderci cura di lei: l'acqua è un bene prezioso per la vita.

Anche Vibo Valentia ha celebrato la Giornata mondiale dell'acqua nel corso del primo Festival dell'Ambiente voluto dalla Pastorale sociale e del lavoro della diocesi ed organizzato in collaborazione con Provincia, Assindustria, Camera di commercio, Confindustria, Legambiente, Mcl e ViboInsieme.

Il concorso ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia e ha portato all’attenzione dei bambini e ragazzi il tema della risorsa idrica in rapporto con la tutela dell'ambiente; le attività proposte hanno mirato, oltre ad approfondire il tema del ciclo dell’acqua, anche a evidenziare le responsabilità del cittadino in merito all’inquinamento e sensibilizzare i più piccoli alla sostenibilità ambientale.

Decine i lavori che hanno messo a dura prova la commissione.

All'incontro svoltosi nella sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, erano presenti per portare il saluto agli oltre trecento studenti che hanno gremito l'aula, il prefetto Giuseppe Gualtieri, il commissario comunale Giuseppe Guetta, il presidente della Provincia Salvatore Solano, l'on. Antonio Viscomi, il presidente Assindustria Rocco Colacchio, Onofrio Casuscelli per la Camera di commercio.

Franca Falduto dell'Istituto scolastico regionale, Clemente Migliorino, direttore Arpacal, Antonio Purita della Dusty, Donatella Fazio, presidente di ViboInsieme.

L'incontro, coordinato dal giornalista Michele La Rocca, è stato introdotto da don Pietro Carnovale, delegato dal vescovo, che ha ricordato che nella fruizione dell'acqua esiste una enorme disparità: “l'acqua è un bene e un diritto per tutti, ma ad oggi ciò non avviene e i più poveri sono fortemente penalizzati. Dobbiamo impegnarci tutti insieme per tutelare questo bene prezioso, risorsa vitale per il pianeta”.

Subito dopo Mimmo Primerano, presidente della commissione, ha ricordato che secondo dati Onu quasi un miliardo di persone beve acqua prelevata da fonti non controllate e non trattate come fiumi, laghi e corsi d'acqua inquinati. “La crisi dell'acqua è risolvibile – ha detto – ci sono della soluzioni, alcune delle quali nuove ed innovative. Queste soluzioni portano acqua pulita a chi non ne ha e soprattutto portano acqua pulita”. Ha poi snocciolato gli obiettivi del Festival che sono la diffusione della cultura dell'acqua, portare le persone a vivere il loro ambiente, disseminare l'educazione alla scienza dell'ambiente, promuovere l'uso delle energie alternative.

A seguire, gli intervenuti di Lello Blandino e dei due relatori: Vincenzo Massara (Mcl) e Franco Saragò (Legambiente) che hanno spiegato ai ragazzi la tutela e la difesa dell'acqua, la necessità di evitarne lo spreco ed i tempi ristretti per intervenire.

Secondo la maggior parte deglio scienziati abbiamo solo 12 anni per intervenire ed evitare un disatro ambientale.

Tutti sono stati concordi che l'esempio da seguire è la giovanissima svedese Greta Thunberg che da mesi protesta per la difesa del clima e dell'ambiente ed è diventata un simbolo mondiale, tanto da essere candidata al Nobel per la Pace.

“Chi ha tempo, non aspetti tempo”, il suo slogan, e di tempo ce n'è veramente poco. A seguire sono stati presentati i lavori delle dieci scuole selezionate, e di ragazzi hanno dimostrato non solo di avere centrato il tema con originalità, ma di essere in grado di dare una lezione agli adulti.

La giornata si è conclusa con la premiazione delle scuole. Il primo premio per le scuole elementari è andato alla Scuola Primaria Don Milani di Vena Superiore, seguita dalla don Mottola di Tropea e, sul terzo gradino del podio dalla De Maria di Vibo Marina.

Per le scuole medie, il primo premio è stato assegnato alla Murmura di Vibo Valentia, seguita dalla Media di Piscopio e da quella di Ionadi, seconde a pari merito, terzo posto – ancora ex aequo, per le scuole don Mottola di Tropea e Vespucci di Vibo Marina.

Premi speciali sono andati, infine, alle scuole Bruzzano di Vibo Valentia e alle medie di Francica, San Costantino e Vena Superiore. 

Vibo: interventi di decoro alla Cittadella scolastica provinciale, Solano incontra i dirigenti degli Istituti

«Dare decoro all’area circostante e potenziare le strutture e le infrastrutture della Cittadella scolastica provinciale».

Questo l’intento cardine della riunione, tenutasi stamattina, nella sala di presidenza del Geometra, che ha visto confrontarsi, al riguardo, il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, la dirigente dell’Industriale e del Geometra, Annunziata Fogliano, il dirigente dell’Alberghiero, Pasquale Barbuto, e quello del Professionale, Pietro Gentile.

Un'occasione di incontro e confronto, alla quale il presidente Solano - al fine di dare risposte concrete e rapide alle problematiche poste dai dirigenti scolastici - è giunto assieme alla responsabile dell’Edilizia scolastica della Provincia, Carolina Bellantoni e ai tecnici Tonino Lascala e Ottaviano De Masi.

L’ampia area scolastica provinciale, sita a Vibo Valentia, in località “Cocari”, ospita circa 2000 studenti.

Su di essa insistono scuole importanti quali l’Alberghiero, il Geometra e l’Industriale e - provvisoriamente - svolgono le proprie attività didattiche anche gli studenti del Professionale per l’Industria e l’Artigianato, in attesa del completamento dei lavori di ripristino delle aule del proprio istituto.

Tra gli interventi sollecitati dai dirigenti: la pulizia dell’area verde circostante le scuole e la sistemazione del laboratorio di chimica dell’Industriale. «Interventi che - ha assicurato Solano - verranno effettuati in tempi brevissimi».

Il presidente della Provincia di Vibo, nel corso dell’iniziativa, ha inoltre ribadito che tra le priorità programmatiche della propria amministrazione vi è la messa in sicurezza di tutte le scuole.

«Nonostante la carenza di fondi a disposizione, a causa dello stato di default economico-finanziario nel quale si trova l’Ente, abbiamo in programma una serie di interventi significativi in diversi istituti scolastici. Al riguardo - ha aggiunto il presidente Solano - vi è in essere un’interlocuzione con la Regione che ci potrebbe consentire di attingere, a breve, a finanziamenti cospicui per quanto riguarda l’adeguamento antisismico delle nostre scuole».

Tra le problematiche discusse anche quelle inerenti lo stato delle strade all’interno e nei pressi della Cittadella scolastica. Per tale questione si è però deciso di coinvolgere il Comune di Vibo Valentia, in quanto alcune arterie stradali sono di competenza comunale. Rassicurazioni sono state date dal presidente Solano anche per quanto concerne «l’avvio - ormai prossimo - dei lavori di completamento dell’edificio che dovrà ospitare il Convitto».

Una riunione, dunque, quella tra i dirigenti scolastici della Cittadella e il presidente della Provincia di Vibo Valentia, alla quale ci si è approcciati con fare costruttivo.

«Del presidente Solano apprezziamo la fattività e la concretezza del suo agire - ha chiosato la dirigente Fogliano -. Una politica dei piccoli passi grazie alla quale si stanno già intravedendo i primi risultati». 

Vibo, corso di formazione per volontari ospedalieri

L’Associazione Volontari ospedalieri ha organizzato un corso di formazione che si terrà presso la sala convegni della chiesa Sacra Famiglia di Vibo Valentia, i prossimi 14 e 15 marzo.

L’Avo, che da decenni si pone al servizio degli ammalati presso l’ospedale “G. Jazzolino” di Vibo Valentia, ha inteso programmare, in piena sintonia con l’Azienda sanitaria provinciale, la formazione per i propri associati coinvolgendo gli operatori sanitari ospedalieri e territoriali.

L’evento rappresenterà anche l’occasione per sensibilizzare e coinvolgere altri cittadini in questa insostituibile azione di solidarietà nei confronti di chi soffre.

Dopo i saluti del Commissario dell’Asp Angela Caligiuri e del referente aanitario aziendale Michelangelo Miceli, è prevista la presentazione del corso da parte del Presidente Avo Elio Costa.

La prima giornata, giovedì 14 marzo alle ore 16,00, vedrà la partecipazione dei relatori: Franco Galati, “Il volontariato nel percorso assistenziale del paziente neurologico”; Giuseppe Battaglia, “L’approccio culturale al paziente anziano ospedalizzato: il ruolo del volontariato”; don Fortunato Figliano, “L’Assistenza religiosa nel tempo della sofferenza”; Santina Belvedere, “L’analisi dei bisogni assistenziali integrazione infermiere-volontario.

Alla seconda giornata, in programma per venerdì 15 marzo alle ore 16,00, prenderanno parte: Vincenzo Natale, “L’importanza della prima accoglienza in ospedale e il ruolo del volontariato”; Gregorio Polistina, “L’assistenza al paziente critico e il ruolo del volontariato”; Aida Rizzo “Psicologia dell’anziano”; Salvatore Braghò, “Il volontario e i pazienti pediatrici”; Lina Loiacono, “La Testimonianza: perché ho deciso di essere vicino al malato ospedalizzato”; Angela Cundari, “Deontologia del volontario ospedaliero – Etica dell’umiltà”.

Le conclusioni saranno affidate a Elio Costa.

Lastre di marmo e oggetti sacri rubati nel cimitero di Vibo

Ancora un furto nel cimitero di Vibo Valentia, dove da una cappella gentilizia sono stati sottratti i rivestimenti in marmo ed alcuni oggetti sacri.

L'episodio, che segue di poche settimane quello avvenuto il 17 febbraio scorso (Per leggere la notizia clicca qui), si sarebbe verificato nei giorni scorsi, ma la scoperta è avvenuta solo oggi.

Sull'episodio indaga la polizia, che ha raccolto la denuncia dei proprietari della cappella. 

 

  • Pubblicato in Cronaca

Vibo, la vetrina dell'Arma per la festa della donna

Un’iniziativa originale per una ricorrenza speciale. È quanto organizzato dalla Compagnia dei carabinieri di Vibo Valentia per la festa della donna.

In occasione dell'8 marzo è stata allestita presso la libreria Mondadori, ubicata sul centralissimo corso Vittorio Emanuele III, una vetrina significativa nella quale sono stati esposti i principali simboli dell’Arma: la grande uniforme speciale con i gradi di maresciallo, il calendario storico 2019, la bandiera italiana e altri piccoli cimeli.

  Si tratta di un’iniziativa ideata con l'obiettivo di rappresentare la vicinanza dei carabinieri alle donne vittime di violenza, ricordando in un luogo di diffusione di cultura che l’Arma c’è sempre ed è sempre presente al fianco delle fasce più deboli della popolazione.

 

Vibo verso le amministrative, al via la “campagna di ascolto” di Stefano Luciano

«La città è dei cittadini: i quartieri vengono vissuti dai suoi abitanti, persone che ne conoscono le problematiche, con le quali si confrontano giorno dopo giorno. Per questo, è necessario tornare a parlare con la gente, per capirne i disagi, le aspettative e le speranze, affinché il programma politico per la città sappia rappresentare le risposte di cui c’è bisogno».

Parte da questa riflessione la “campagna di ascolto” avviata sul territorio vibonese dal candidato sindaco Stefano Luciano, il quale ha incontrato - ieri, nel corso di una partecipata riunione pubblica - gli abitanti del rione “Affaccio”.

Il primo incontro di una serie che si preannuncia lunga e nell’ambito della quale saranno raccolte le proposte dei cittadini da inserire nel programma del leader di Vibo unica. 

«Inizio da questo quartiere – ha spiegato Luciano – perché rappresenta l’anima della città. Il rione è mosso dalla voglia di un riscatto, anche sociale: un’esigenza che avverte oggi l’intero territorio vibonese. La sua è stata, nel tempo, un’evoluzione positiva e certamente avrà un ruolo centrale nel nostro programma. Qui – ha proseguito – la gente vuole piccole cose, piccole cose che rendano la zona più vivibile: strade praticabili, acqua pulita, segnaletica stradale, cura costante del parco giochi, pulizia delle strade, più lavoro ed il rafforzamento delle attività sociali».

Esigenze degli abitanti interpretate anche dal referente del quartiere Alfredo Lo Bianco, che ha affiancato Luciano nel corso dell’incontro, presieduto dal giornalista Giuseppe Sarlo. «Ci impegniamo – ha detto ancora Luciano – a rendere vivibile il rione, sfruttando le possibilità offerte dai fondi europei; pensiamo ad un contratto di quartiere per ottenere un finanziamento forte che dia modo di attuare interventi straordinari». Un processo di trasformazione, dunque, in parte già avviato dal gruppo di Vibo unica.

«Mi sento coinvolto – ha spiegato anche Lo Bianco – in un progetto che condivido da almeno tre anni con tutto il gruppo. Questo non è più un quartiere dormitorio, negli anni è cambiato, sta crescendo. In questo progetto io ci credo. Noi dobbiamo dare voce a chi non ce l’ha. Bisogna smettere di criticare ed iniziare a fare delle proposte».

Ampio spazio è stato quindi dato ai cittadini, che hanno chiesto decoro urbano, dossi stradali, comitati di quartiere e valorizzazione delle tante e positive realtà associative presenti nella zona.

Vibo, Luciano presenta la sua proposta per la città

Domani, giovedì, 7 marzo, alle ore 11,00 nella sala moquette del 501 hotel, Stefano Luciano, leader di “Vibo Unica”, nel corso di una conferenza stampa presenterà il progetto legato alla sua candidatura a sindaco della città di Vibo Valentia.

“L’appello lanciato alla città, sabato scorso, al 501, in occasione dell’evento su “Prove di dialogo per la Vibo del futuro”, e le intervenute e significative adesioni che si sono aggiunte alla iniziativa da tempo in cantiere, attorno al contenuto del dibattito che ha fatto seguito, ed espresse da parte di un gruppo considerevole di cittadini appartenenti alle più disparate articolazioni della vita pubblica e privata, mi permettono oggi – spiega Stefano Luciano alla vigilia della sua conferenza stampa - di incontrare i rappresentanti dell’informazione per far sì che ogni cittadino vibonese abbia immediata contezza delle linee essenziali del progetto politico amministrativo che mi onoro portare alla loro cortese attenzione. Credo che l’appuntamento elettorale di fine maggio per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia - prosegue - abbia conseguito negli ultimi tempi tutti i requisiti per essere definito di enorme e vitale importanza per una comunità, peraltro capoluogo di provincia, che ha urgente bisogno di dare una forte ed inderogabile spallata alla cultura del disservizio, cavalcata negli ultimi anni da un sistema di consiliatura che ha avuto la capacità di deludere le attese dei cittadini tutti e di portare a casa un default assurdo ed inconcepibile, senza tralasciare che si corre anche il rischio che nei prossimi giorni possa registrarsi anche un secondo provvedimento di questo tipo. Ma non è tutto se è vero che accanto alla disastrosa amministrazione della cosa pubblica – avverte ancora Stefano Luciano - la città ha dovuto subire e fare i conti anche con i devastanti effetti di una serie di sondaggi certificati che hanno relegato Vibo Valentia tra le città fanalino di coda in Italia in materia di complessiva condizione di vita. Uno schiaffo inesorabile – conclude - anche quest’ultimo, dopo i tanti subiti, che non ammette discussioni di sorta e che invita i vibonesi a risalire subito la china e capire che l’inversione di rotta è inevitabile e che non sono ammessi nuovi errori volti soltanto ad aumentare il disagio e le difficoltà, talvolta insopportabili, di una città in piena e conclamata sofferenza ma che, tuttavia, ha le carte in regola per ottenere, per come i primi segnali confermano, il più pieno e fattivo coinvolgimento di tutta la sua gente per una riabilitazione del modo di fare amministrazione pubblica.” Domattina Stefano Luciano presenterà l’idea che ha mosso il Gruppo di coalizione per il rinnovo della massima assise politico amministrativa di Palazzo “Luigi Razza”. Lo accompagnerà una delegazione delle liste che lo sosterranno nella sfida elettorale e che con la loro presenza e partecipazione confermano la volontà di avviare un percorso di condivisione che abbia come ineluttabile obiettivo il recupero del credo nella politica ma anche del ripristino della fiducia di una Comunità ferita enormemente nel suo orgoglio e nella sua dignità e che ha il diritto di aspirare ad un avvenire che aiuti a contare del più pieno diritto di essere amministrata sulla base di una stabilità governativa e sicurezza sociale che rappresentano il più ideale cammino della speranza per una ripresa della più consona politica dello sviluppo e del servizio".

 

Vibo, le iniziative di Libera in vista della Giornata in ricordo delle vittime delle mafie

Riceviamo e pubblichiamo

"Contemporaneamente alle tante iniziative che portiamo avanti nelle scuole della nostra provincia, continuano i Cento passi verso il 21 Marzo, ossia le tante iniziative di sensibilizzazione che ci porteranno fino al primo giorno di primavera, Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le Vittime Innocenti delle mafie, che avrà come piazza regionale la città capoluogo di regione. Due gli impegni che ci vedranno coinvolti questo fine settimana. Sabato 9 marzo ci ritroveremo a Filandari alle ore 17,00, nell’ex sala consiliare. Un momento di riflessione organizzato dagli amici del giovane 26enne di Scaliti scomparso lo scorso 9 ottobre, Francesco Vangeli. E’ un modo per continuare a mantenere accesi i riflettori su una vicenda straziante che ancora non ha trovato verità e giustizia. E’ un appello a tutta la cittadinanza affinché si stringa al dolore di una famiglia colpita negli affetti più cari e si unisca al grido forte e dignitoso di una madre che chiede di avere almeno la possibilità di sapere dove si trova suo figlio. Vogliamo che chi sa parli, che chi ha visto o sentito qualcosa, lo dica senza remore. Pretendiamo che la nostra terra sia libera da sangue e violenze, ma per farlo serve un processo di liberazione che coinvolga ognuno di noi. Domenica 10 marzo si terrà invece, la seconda edizione dei “Cento Passi verso il 21 Marzo. In cammino per la memoria”. Un percorso di circa 10 km frutto di una bella sinergia con l’associazione Kalabria Trekking. Percorso intenso non solo per lo sforzo fisico ma per il coinvolgimento emotivo, in quanto lungo il cammino sono previste delle testimonianze da parte di alcuni Familiari delle Vittime Innocenti del vibonese. Un modo questo per conoscere, comprendere ed entrare dentro le contraddizioni della nostra terra, le bellezze paesaggistiche e le viste mozzafiato macchiate dal dolore e dal sangue di chi vorrebbe che ad imperare fosse la legge della violenza. Il dolore ma anche la resistenza, la capacità rigenerativa di un impegno che si fa lotta quotidiana e forza della testimonianza dei Familiari delle Vittime Innocenti delle mafie. Conoscere i nostri luoghi, le loro storie e la forza di chi vuole affrancarli dalla protervia mafiosa che li soffoca. Il raduno è previsto alle ore 8,45 nel parcheggio del centro commerciale “Parco del sole” di Maierato (VV), mentre l’arrivo, per le 12,30, sarà presso la Villa Comunale di Vibo Valentia.

Coordinamento di Libera Vibo Valentia

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