Tentato omicidio, 58enne in manette a Vibo

Gli uomini della Squadra mobile vibonese hanno posto in stato di fermo d’indiziato di delitto, P.F., 58anni, del luogo, poiché gravemente indiziato del reato di tentato omicidio perpetrato, mediante l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco, ai danni di un quarantaquattrenne, che si trovava nella sua auto in via Salvo d’Acquisto, a Vibo Valentia.

 Il tutto ha avuto origine ieri, quando, in seguito ad una chiamata alle forze dell’ordine, dal locale ospedale è stata segnalata la presenza di una persona che presentava una ferita d’arma da fuoco al torace.

Poco dopo si è presentato in questura P.F, il quale avrebbe confessato di essere l’autore del ferimento.

In particolare, l’uomo avrebbe dichiarato che nella serata di martedì scorso, dopo una forte discussione per futili motivi, avrebbe ricevuto pesanti minacce da parte del ferito.

 Pertanto, intimorito, nel pomeriggio del giorno successivo si sarebbe armato con una pistola semiautomatica detenuta illegalmente.

Incrociato per strada il rivale, in seguito ad un ulteriore violento diverbio, P.F. avrebbe esploso tre colpi d’arma da fuoco, a bordo della sua auto, in direzione del veicolo della vittima, colpendola al torace.

L’uomo, che ha riportato tra l’altro la frattura della scapola destra, dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni.

A causa dei colpi di pistola è rimasta ferita anche la compagna della vittima che, trovandosi con lui in auto, ha riportato alcune contusioni, in seguito all’impatto del veicolo contro il muro di un’abitazione.

Pertanto, dopo aver raccolto gli indizi, anche grazie all’ausilio dei carabinieri, gli uomini della Squadra mobile hanno sottoposto P.F. a fermo, con l’accusa di tentato omicidio.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla locale casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida.

Vibo, la sede del Sap intitolata al vice sovrintendente Francesco Sabatino 

A margine del "Memorial day", svolto presso la Scuola allievi agenti di polizia, alla presenza del presidente nazionale del Sap, Saro Indelicato e del segretario regionale, Michele Granatiero è stata intitolata al vice sovrintendente, Francesco Sabatino la nuova sede provinciale del Sindacato autonomo di polizia.

Alla cerimonia hanno partecipato inoltre, il prefetto ed il questore di Vibo Valentia, Francesco Zito ed Annino Gargano ed una rappresentanza vibonese dell'Anps.

A Vibo il recital del pianista Alberto Capuano

Domani (martedì 15 settembre), presso l’auditorium dello Spirito Santo di Vibo Valentia avrà luogo, con inizio alle 19, il recital del giovane pianista Alberto Capuano.

La manifestazione, organizzata congiuntamente dal conservatorio di Vibo Valentia e da Ama Calabria, s’inserisce nell’ambio delle iniziative predisposte in sostituzione degli eventi in programma per la stagione “I Concerti del Giovedì” che non hanno avuto luogo a causa dell’emergenza covid 19.

Alberto Capuano ha ereditato l’amore per la musica dalla madre, Maria Vacca, ma soprattutto dalla nonna, Graziella Provedel, che lo ha avviato allo studio del pianoforte. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo svariati concerti come solista e ha partecipato a numerosi festival, rassegne e concorsi, classificandosi sempre ai primi posti.

 Nell’aprile 2015 ha vinto il primo premio assoluto al concorso Giovanissimi talenti di Trani.

 Ha partecipato come solista al Piano Napoli City 2016 e 2018 al Piano Milano City 2018. Recentemente ha vinto il primo premio al concorso Luciano Luciani di Cosenza. Frequenta il triennio al conservatorio di Vibo Valentia con il maestro Aurelio Pollice.

Di grande interesse il programma che prevede l’interpretazione della Vallée d’Obermann da Années de pèlerinage. Première Année, Suisse, S 160 di Franz Liszt, del Notturno in fa maggiore per pianoforte, op. 15 n. 1 di Federic Chopin, di Estampes di Claude Debussy, della Sonata per pianoforte n. 2 in re minore, op. 14 di Sergej Prokofiev

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Vibo, tutto pronto per il "Memorial day" organizzato dal Sindacato autonomo di polizia 

Riceviamo e pubblichiamo

"Ogni anno il Sindacato Autonomo di Polizia organizza per il mese di maggio la manifestazione denominata “Memorial Day”, con lo scopo di celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità. Non solo uomini in divisa e servitori dello stato, ma anche giornalisti, politici, religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività. In considerazione del tragico periodo vissuto negli scorsi mesi, questa edizione del Memorial Day intende ricordare, anche le vittime del Covid-19, nonchè tributare un piccolo gesto di gratitudine e riconoscenza nei confronti di tutto il Personale Sanitario, “per l’eccezionale servizio svolto durante i mesi di emergenza pandemica, che ha dimostrato non solo una straordinaria professionalità ma, ancor più, infinita umanità, sensibilità, empatia rispetto al dolore, alla sofferenza dei malati ed all’angoscia dei loro congiunti”. Per noi del Sap, è dalla Memoria che devono nascere e rinascere ogni giorno la Verità e la Giustizia: da qui, da questo principio che ispira il nostro modo di agire e di reagire, nasce un percorso di sacrificio e credibilità necessaria a sostenere quei valori a cui la manifestazione si ispira e per tenere viva la memoria nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per il bene del nostro paese. La Segreteria Provinciale di Vibo Valentia, ha voluto anche quest'anno celebrare il Memorial Day, giorno 14 settembre 2020 alle ore 11:00 presso la locale Scuola Allievi Agenti avverrà la consegna di un quadro raffigurante l'Assistente Capo Rosario Fortuna deceduto in servizio. L'opera realizzata dal Maestro Tambuscio Antonio Sovrintendente Capo in pensione della Polizia di Stato, verrà donata al Direttore della Locale Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia 1° Dirigente Dodaro Stefano. L'Assistente Capo Fortuna Rosario Morì alle 9,36 del 28 Giugno, folgorato da una scarica elettrica all’interno di una azienda florovivaistica di Pizzo Calabro (VV). Rosario Fortuna lasciò la moglie e due figli di 11 e 8 anni. L'opera pittorica verrà consegnata alla Scuola Allievi Agenti dal Presidente Nazionale Saro INDELICATO e dal Segretario Regionale Michele Granatiero e riceverà la benedizione del Cappellano Don Enzo Vsrone Alla cerimonia saranno presenti il Signor Prefetto di Vibo Valentia Dott. Zito Francesco, il Questore di Vibo Valentia Annino Gargano ed i familiari dell'Assistente Capo Fortuna, nonché da una rappresentanza dell'Anps di Vibo Valentia".

Il Segretario provinciale Sap Giuseppe Gaccione

Fucile a pompa rinvenuto a Vibo, un arresto

Alle prime ore dell'alba di oggi, i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, con l'ausilio dei colleghi dello Squadrone Cacciatori, hanno dato avvio ad una vasta attività di controllo nel complesso abitativo popolare in una traversa di via della Pace.

Nel corso delle attività di perquisizione, in una cantinola apparentemente abbandonata è stato rinvenuto un fucile a pompa calibro 12, marca Winchester, completo di munizionamento. I successivi accertamenti e le ulteriori perquisizioni hanno consentito di risalire alla persona che aveva la reale disponibilità dell'arma, ovvero Francesco Federici, di 56 anni.

 L'uomo al termine delle formalità di rito è  stato arrestato e tradotto in carcere.

Inoltre, durante l'operazione finalizzata alla ricerca di armi illegalmente detenute, sono stati rinvenuti anche un nastro mitragliatore Mg, con 49 bossoli calibro 7.62, due proiettili calibro 7.62 completi di ogiva, 1 pugnale da guerra a doppia lama in dotazione alle truppe tedesche durante la Seconda guerra mondiale. Per i possessori è scattata la denuncia. 

Beccato con un chilo di marijuana in auto, 37enne arrestato sul tratto vibonese dell'A2

Una busta con oltre un chilo di marijuana.

E’ quanto hanno rinvenuto, durante un servizio di controllo nei pressi dello svincolo di Pizzo Calabro dell’autostrada A2, gli uomini della polizia stradale di Vibo Valentia.

Lo stupefacente è stato trovato a bordo di un’auto guidata da I.P., di 37 anni.

L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e tradotto in carcere.

In seguito all’udienza di convalida il 37enne è stato posto ai domiciliari.

Chiusura del Centro per l’impiego di Vibo, Tassone presenta un’interrogazione: “La Regione ponga fine ai disagi”

La chiusura del Centro per l’Impiego di Vibo Valentia a causa dell’inutilizzabilità dei locali ai fini dell’attività lavorativa è oggetto di un’interrogazione presentata dal consigliere regionale Luigi Tassone, che sottolinea l’importanza dei servizi erogati e la necessità di una pronta ripresa delle attività.
 
Dopo aver ricordato che “i Centri per l'impiego sono strutture pubbliche coordinate dalle Regioni che favoriscono sul territorio l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e attuano iniziative e interventi di politiche attive del lavoro”, Tassone rileva che la sede di via Giustino Fortunato costituisce “un punto strategico, essendo tra i più importanti della provincia vibonese soprattutto per bacino di utenza e abbracciando diversi comuni”.
 
Alla luce di queste considerazioni, Tassone chiede all’assessore al Lavoro “se la Regione Calabria ha provveduto alla redazione di un piano attuativo regionale secondo le linee guida del Piano Straordinario che prevede il potenziamento anche strutturale dei Centri per l’Impiego” e “quali siano gli interventi urgenti che si intendono intraprendere al fine di riaprire nuovamente il Centro per l’impiego di Vibo Valentia, punto strategico nel vibonese al fine di risolvere il notevole disagio in vista delle politiche attive varate dal Governo”.
 
“Quella del lavoro – spiega ancora Tassone – è una tematica essenziale soprattutto nelle aree del Mezzogiorno e, come comunità, non possiamo permetterci ulteriori privazioni. Farò la mia parte fino in fondo per mantenere elevata l’attenzione e far sì che le strutture di coordinamento e di supporto al mondo del lavoro non solo continuino a svolgere la loro preziosa attività ma lo facciano in maniera più incisiva”.
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Vibo, domani il concerto del "Duo Dubois"

Domani (5 settembre), presso l’auditorium dello Spirito Santo di Vibo Valentia avrà luogo, con inizio alle 19, un concerto del "Duo Dubois" composto dal sassofonista Alberto Cavallaro e dal percussionista Federico Tramontana.

La manifestazione, organizzata congiuntamente dal conservatorio di Vibo Valentia e da Ama Calabria, s’inserisce nell’ambito delle iniziative che sostituiscono quelle previste la la rassegna "I Concerti del giovedì" che non hanno potuto avere luogo a causa dell’emergenza covid 19.

Il "Duo Dubois" nato dalla passione condivisa da due strumentisti per la musica contemporanea, è formato da Alberto Cavallaro (sassofono) e Federico Tramontana (percussioni). Nati entrambi nel 1995 seguono, fino al compimento degli studi al conservatorio di musica Torrefranca di Vibo Valentia, lo stesso percorso musicale per poi continuare, Alberto in Francia presso il conservatoire di Cercy Pointoise e Federico presso l’Hochschule der Künste di Berna in Svizzera.

L’interesse per lo sviluppo di nuove possibilità sonore ha portato il "Duo Dubois a collaborare ad un progetto di ricerca per la creazione di un nuovo repertorio per questa formazione.

Il lavoro del "Duo" si è basato sin dall’inizio del progetto nella stretta relazione tra compositore e performer, quindi un percorso che vedeva la realizzazione del brano passo dopo passo, dando vita così ad una composizione che identificava da una parte l’aspetto estetico e tecnico che i due performers potevano offrire e dall’altro, invece, l’aspetto compositivo dei compositori aderenti al progetto. Il frutto di questa collaborazione è un intero recital di opere di autori italiani contemporanei dedicate al Duo.

L'ensemble, si è esibito per diversi festival, in tutta Italia. Ha collaborato, inoltre, come esecutore interprete per il master in composizione del Conservatorio Verdi di Milano alla presenza del compositore spagnolo Jose Manuel Lopez Lopez.

Il "Duo" dal 2017 ad oggi ha eseguito più di 14 composizioni in prima mondiale e diverse prime italiane.

Molto interessante il programma che prevede l’esecuzione di brani di musica contemporanea alcuni dei quali scritti appositamente per il "Duo".

Gli appassionati avranno modo di ascoltare di Maurizio Azzan Tutte le estensioni dell’aura, di Maria Teresa Treccozzi Orazion Picciola, di Michael Maierhof Schwingende Systeme, C, di Andrea Nicoli Il bosco del Fatonero. 

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