Scuolabus comunale sorpreso senza assicurazione nel Vibobese, sequestrato

Durante un normale servizio di controllo alla circolazione stradale, i carabinieri in forza al Norm della Compagnia di Vibo Valentia hanno fermato uno scuolabus di proprietà del Comune di Cessaniti, risultato privo di copertura assicurativa.

Per tale ragione il mezzo è stato sequestrato e portato presso il vicino deposito giudiziario.

A rendere surreale l'accaduto, il fatto che la vicenda è avvenuta sotto gli occhi increduli dei passanti, tra i quali genitori e bambini che, poco prima, avevano usufruito del mezzo.

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Auto alimentata a gpl distrutta da un incendio nel Vibonese

Una Fiat Panda alimentata a gpl è andata completamente distrutta a causa di un incendio divampato in via Mazzini, a Spilinga.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti in i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza la vettura.

Il rogo ha danneggiato la facciata di un'abitazione davanti alla quale  era parcheggiata l'auto.

 

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Nascondeva 25 mila euro in un fustino di detersivo, 28enne denunciato nel Vibonese

Nel corso di una perquisizione eseguita dai militari del Nucleo operativo - Sezione radiomobile del Comando compagnia di Vibo Valentia, finalizzata alla ricerca di armi o materiale esplodente eseguita presso l’abitazione di P.A., 28 anni, di Filandari sono stati rinvenuti, occultati all’interno di un fustino di detersivo in polvere per lavatrice, due sacchetti in plastica sottovuoto contenenti la somma di 25 mila.

I controlli, estesi all’intera abitazione ed in particolare ad una stanza adibita a studio, hanno consentito ai militari di trovare in un cassetto, un assegno da 500 euro ed una sorta di libro mastro, con annotati pagamenti e movimenti di denaro.

Dopo aver sequestrato il tutto, gli uomini dell'Arma hanno denunciato il ventottenne per possesso ingiustificato di valori.

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Reflui zootecnici scaricati in un fiume, una denuncia nel Vibonese

Nel corso di un controllo, i carabinieri forestale della Stazione di Spilinga hanno sottoposto a sequestro una platea adibita a stoccaggio di reflui zootecnici, un pozzetto contenente reflui liquidi ed una condotta artificiale abusiva di 30 metri, in località “Marrana” del comune di Spilinga (VV), in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale.

In particolare, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di illeciti ambientali, effettuato unitamente ai colleghi del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Vibo Valentia e con il supporto di un elicottero dell’8^ Elinucleo di stanza a Vibo Valentia, i militari hanno accertato l'abbandono, con contestuale sversamento di reflui costituiti da effluenti di allevamento zootecnico, attraverso una tubazione in pvc ed un pozzetto, all’interno del “Fosso dello Schiavo”, affluente della “Fiumara Ruffa”, sito di interesse comunitario che sfocia, a valle, nel mar Tirreno, nella località turistica “Torre Ruffa” del comprensorio di Capo Vaticano.

Il proprietario dell’azienda agricola-zootecnica, P. G. di Spilinga, è stato deferito, in stato di libertà all'autorità giudiziaria per diversi illeciti inerenti la normativa ambientale e paesaggistica.

Tra i reati contestati: lo scarico di reflui costituiti da effluenti di allevamento zootecnico in assenza di autorizzazione, deturpamento di bellezze naturali, getto pericoloso di cose in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale.

 

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La terra trema nel Vibonese, due scosse di terremoto in un minuto

Doppia scossa di terremoto nel Vibonese, dove questa mattina, in poco più di un minuto, si sono succeduti due eventi tellurici di media intensità.

Il primo, di magnitudo ML 3.3, è stato rilevato alle 6,33, con epicentro a Francica.

L'ipocentro è stato localizzato ad un profondità di 33 chilometri, in un area prossima ai comuni di: Mileto, San Costantino, Ionadi, San Gregorio d'Ippona e Filandari. 

I sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno rilevato la seconda scossa, d'intensità 2,5 ML, alle 6,54.

L'epicentro è stato individuato a Mileto, ad una profondità di 21 chilometri.

 

“Operazione Periferie sicure”: arresti, multe e denunce nel Vibonese

Operazione “Periferie sicure”  nel Vibonese, dove i poliziotti della locale questura e del Reparto prevenzione crimine “Calabria Occidentale” hanno effettuato controlli capillari finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa.

In particolare, durante le attività, oltre a rinvenire e sequestrare cento grammi di marijuana, gli agenti hanno arrestato in flagranza un cinquantacinquenne trovato in possesso di undici dosi di cocaina e due bilancini di precisione.

In collaborazione con i finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia, gli agenti hanno sottoposto a controllo amministrativo alcuni locali pubblici, due dei quali sono stati sanzionati per un importo complessivo di 11 mila euro.

In un noto pub del capoluogo sono state, invece, riscontrate irregolarità, come: la mancata esposizione del listino prezzi; la mancata affissione dei cartelli indicanti gli orari di apertura/chiusura al pubblico e delle turnazioni settimanali; l’omessa installazione della strumentazione utile a rilevare il tasso alcolemico; la mancata compilazione delle schede di autocontrollo sanitario (Hccp) e l'assenza delle certificazioni sanitarie per la manipolazione e somministrazione di alimenti.

Il titolare di una sala scommesse, cui è stata elevata una sanzione da 22 mila euro per il mancato rispetto degli orari di apertura, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per aver adibito alla gestione della sala scommesse una persona priva di autorizzazione di polizia.

Infine, a causa di gravi irregolarità ed illeciti nella gestione dei depositi di esplosivo e di un'armeria, il prefetto di Vibo Valentia ha emanato un provvedimento di sospensione e tre provvedimenti di revoca delle relative licenze

 

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Bimbi delle elementari maltrattati a scuola, due maestre indagate nel Vibonese

I carabinieri della Compagnia di Tropea hanno notificato un’ordinanza cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti di due insegnanti della scuola primaria di Zungri.

Alle insegnanti viene contestato il reato di maltrattamenti in famiglia posto in essere nei confronti degli alunni della prima elementare.

La misura coercitiva trae origine dal quadro gravemente cautelare ricostruito nelle indagini poste in essere dai militari della Stazione di Zungri a seguito delle dichiarazioni di alcune madri degli alunni della classe I della locale scuola elementare.

Gli uomini dell'Arma avrebbero documentato "come le insegnanti – donne  di 65 e 51 anni – facessero sistematicamente ricorso alla violenza fisica e psicologica nei confronti degli scolari di giovanissima età. Violenza che si concretizzava nell’utilizzo di urla, minacce, insulti e percosse e che si traduceva in un clima di generale intimidazione e soggezione".

La misura è stata emessa dal gip di Vibo Valentia su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha concordato con le evidenze investigative riportate dai carabinieri. 

I magistrati, infatti, "hanno ritenuto il comportamento delle insegnanti non solo indifferente ai compiti educativi a loro demandati, ma anche avulso dai comuni principi di educazione e buon senso".  

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Casa devastata da un incendio nel Vibonese

Un incendio ha completamente distrutto il tetto di un'abitazione, nella frazione Conidoni di Briatico.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia che, con il supporto di un'autobotte e di una piattaforma tridimensionale, hanno domato le fiamme.

Nel momento in cui si è sviluppato il rogo, nell'abitazione non era presente nessuno. 

Sul posto sono intervenuti i  carabinieri della locale Stazione.

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