Uomo scomparso nel Vibonese, attivato il Piano provinciale di ricerca

 Non si hanno notizie da alcune ore, di un 58enne residente a Filadelfia, nel Vibonese. A denunciare la scomparsa dell’uomo – che si chiama Elhadji Sylla – sono stati i familiari.

La prefettura di Vibo Valentia ha attivato il Piano provinciale persone scomparse.

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Mafiosi con il Reddito di cittadinanza, oltre 200 mila euro sequestrati nel Vibonese

Ammonta a 212 mila euro l’importo sequestrato a carico di 28 persone residenti nel Vibonese, ritenute responsabili di aver percepito indebitamente il Reddito di cittadinanza.

La misura è stata disposta dal gip del tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, in seguito a un’indagine condotta dai finanzieri della Tenenza di Tropea, in collaborazione con l’Inps, durante la quale è emerso che alcuni beneficiari del sussidio destinato alle persone in difficoltà, avrebbero omesso di dichiarare l’esistenza di condanne ostative (anche associazione di tipo mafioso) o misure cautelari personali.

Pertanto, i militari hanno dato esecuzione al decreto, sequestrando il denaro depositato sui conti correnti intestati a 28 persone, tra le quali figurerebbero anche esponenti di spicco ed affiliati alle cosche vibonesi, già coinvolti nelle operazioni “Costa Pulita”, “Ossessione”, “Cerbero” e “Rinascita Scott”.

 

Strada pericolosa, mamme si mobilitano nel Vibonese

Riceviamo e pubblichiamo

“Vista l’indifferenza da parte delle istituzioni competenti, un gruppo di mamme di Cessaniti per dar voce alle loro preoccupazioni, si sono viste costrette a indire una manifestazione pacifica in data 14.10.2021 che inizierà dalle h 9 fino alle h 13. Il punto fondamentale della questione è la strada provinciale 82 che collega la SS18 ai Comuni di Cessaniti e Briatico. La suddetta strada è franata nel 2020 a causa delle violenti piogge e da allora versa in condizioni rischiose e pericolose tali da non poter più garantire ai viaggiatori una percorrenza sicura, in particolar modo ai mezzi pesanti, tra cui gli autobus scolastici, in quanto il peso di tali mezzi potrebbe agevolare altre frane. Le mamme hanno già interpellato le forze dell’ordine locali proponendo, come soluzione temporanea e immediata, il divieto di transito dei mezzi pesanti, in attesa che chi di competenza intervenga sulla messa in sicurezza della medesima strada prima che succeda una tragedia già “preannunciata” vista la stagione a cui stiamo andando in contro e le incessanti piogge del periodo. Dalle foto si può capire la reale preoccupazione delle mamme e di tutti i cittadini, poiché sotto il manto stradale ormai vi è rimasto il vuoto. Foto che fanno rabbrividire e che dovrebbero stimolare le coscienze di tutte le istituzioni locali e centrali. L’alternativa alla SP 82 è la SP 11 che passa da Vena inferiore ma, aimè, anch’essa dissestata e a rischio frane.
Per tali motivi si chiede un intervento immediato per il ripristino e messa in sicurezza della SP 82 e successivamente anche della SP 11.
Alla manifestazione del 14.10, ovviamente sono stati invitati anche il presidente della Provincia Salvatore Solano, il responsabile dell’ufficio Tecnico e il responsabile dell’ufficio Urbanistica della provincia di Vibo Valentia oltre alle Amministrazioni comunali di Cessaniti e di Briatico, con la speranza che osservare da vicino il vuoto sottostante la strada possa esortare ad una maggiore consapevolezza del serio rischio a cui ogni giorno si sottopongono centinaia di automobilisti costretti a percorrere questa strada per motivi personali o di lavoro.
Le mamme chiedono la partecipazione attiva di tutti i cittadini perché la vita delle persone non deve essere seconda a nessuna appartenenza politica o sociale. Quindi ci vediamo tutti giovedì 14.10.2021 dalle h 9 alle h 13 sulla Sp 82 per chiedere a gran voce ciò che ci spetta di diritto: la sicurezza”.

Un gruppo di mamme di Cessaniti

L’architetto e paesaggista calabrese Michelangelo Pugliese approda alla Biennale di Architettura di Pisa

L’architetto e paesaggista Michelangelo Pugliese, vibonese di nascita e reggino di adozione, approda anche alla Biennale di Architettura di Pisa 2021 (8/17 ottobre 2021).

Dopo la recente partecipazione alla Biennale di Architettura di Venezia, il professionista ha avuto modo di esporre i recenti progetti sul tema della rigenerazione urbana, lo stesso è stato invitato dal comitato scientifico, nella città della Torre, per il suo progetto sulla “Forestazione urbana della città di Prato”, progetto già vincitore del finanziamento della Regione Toscana e del secondo premio al City Brand Landscape, presso la Triennale di Milano.

L’architetto, noto esperto sui temi della forestazione urbana e sulla rigenerazione, ha realizzato recentemente anche in Calabria un progetto di forestazione per Cittanova (Rc), anche questo vincitore di finanziamento da parte del Ministero dell’Ambiente e classificatosi tra le prime 13 città in Italia, come migliore pratica.

“Bisogna cominciare a capire che per attrarre finanziamenti importanti, c’è sempre più bisogno di una adeguata progettazione, costruita per tempo e per le reali esigenze della comunità locali che vi abitano. I prossimi mesi saranno decisivi per la Calabria ed il sud Italia ma, bisognerà investire in anticipo  in progettazione e competenze” dichiara l’architetto, aggiungendo: “Vi è necessità di Bellezza e di Meraviglia, per poter costruire i nuovi paesaggi della contemporaneità”

Un periodo, dunque, di importanti soddisfazioni sui temi del paesaggio che l’hanno visto vincitore di diversi premi e riconoscimenti, tra i quali la Medaglia d’oro sulla Rigenerazione urbana in Italia, presso il Festival “Rigenera” di Reggio Emilia (2020) e sempre nello stesso anno, per il premio Architettura e Città, promosso dalla Fondazione Mediterraneo di Napoli, città nella quale insegna presso la Federico II.

Suoi progetti sono stati pubblicati sulle maggiori riviste nazionali ed internazionali, L’Espresso, Lotus International, Topscape, Abitare.

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Regionali, la soddisfazione di Teresa Miletta (CI): "Orgogliosa di aver contribuito all'elezione di Francesco De Nisi"

Archiviata la parentesi elettorale delle Regionali, per molti candidati è tempo di analizzare i risultati a mente serena. L’analisi sarà, giocoforza, cocente laddove le attese sono state mortificate dal verdetto delle urne.

Non è questo il caso di Teresa Miletta che, sotto le insegne di “Coraggio Italia”, ha conquistato un risultato più che lusinghiero.

Pur non riuscendo a strappare un biglietto per Palazzo Campanella, la candidata del movimento fondato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, si è messa in luce conquistando ben 2.149 preferenze.

Un risultato che soddisfa ampiamente l’interessata, la quale, in una nota, ringrazia: le “ persone che, votandomi, mi hanno fatto risultare la prima donna vibonese più votata nella provincia”.

Miletta, inoltre, si dice  “orgogliosa di aver contribuito all'elezione a consigliere regionale dell'amico Francesco De Nisi”.

L’esponente di “Coraggio Italia” esprime, poi, i  propri sentimenti di gratitudine  a quanti, soprattutto nell’area  montana delle Serre, l’hanno supportata fattivamente, ovvero:” il sindaco  Ff di Brognaturo, Nicola Papa; il sindaco di Simbario, Ovidio Romano; Maurizio Marchese di Spadola,Vito Regio e Giuseppe Zaffino di Serra San Bruno, Romano Loielo (ex Sindaco di Nardodipace) ed il consigliere provinciale Carmine Mangiardi”.

Immancabili, i ringraziamenti al responsabile di “Coraggio Italia Giovani”, Giovanni Caré, al  senatore Francesco Bevilacqua e all'on. Gaetano Quagliarello.

Un pensiero, infine,  “all'amico Pino Bicchielli”, definito da Teresa Miletta “persona a me molto cara”, che “mi ha sostenuta attivamente in questa faticosissima, ma gratificante campagna elettorale”.

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Comunali, Bevilacqua: “Affermazione liste ‘Coraggio Italia’ nel Vibonese segnale nuovo corso”

«La conferma che il dialogo con la gente e con territori è lo strumento giusto da cui ripartire per una nuova politica».

Così l'onorevole Francesco Bevilacqua, di Coraggio Italia, dopo il successo alle elezioni comunali di domenica e lunedì scorsi delle liste "Coraggio Filadelfia" e “Coraggio Sant'Onofrio".

«I sindaci eletti - aggiunge Bevilacqua –, rispettivamente Anna Bartucca e Antonino Pezzo, sapranno certamente fornire risposte adeguate alle esigenze delle comunità di Filadelfia e di Sant'Onofrio e di proiettarle in una ulteriore dimensione di modernità e sviluppo».

Bevilacqua, inoltre, si dice convinto che «nel Vibonese e dal Vibonese "Coraggio Italia" ha lanciato un messaggio di impegno forte che predilige le soluzioni delle criticità, purtroppo, ancora emergenti in Calabria».

«La schiacciante vittoria del centrodestra alle elezioni regionali con l'affermazione di Roberto Occhiuto presidente, anche grazie all'apporto di “Coraggio Italia”, che manda a Palazzo Campanella due consiglieri, conferma che i calabresi sanno ancora scegliere e  il cambio di passo è possibile», conclude Bevilacqua.

Dasà, incendio nella lavanderia di una casa di risposo

Un incendio sviluppatosi intorno alle 12.50 di oggi ha interessato la lavanderia di una casa di riposo a Dasà, nel Vibonese.

Le fiamme, originate da una lavatrice, si sono propagate all’intera stanza ubicata accanto all’immobile che ospita la casa di riposo.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che, con l’ausilio di un’autobotte, hanno domato il rogo, impedendone la propagazione al resto della struttura

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Si affrontano con ascia e coltello, vicini di casa denunciati

Poteva finire in tragedia una lite tra vicini di casa scoppiata ieri mattina a Rombiolo, nel Vibonese.

Ad evitare il peggio è stato l’intervento dei carabinieri che, giunti sul posto in seguito a una segnalazione al 112, hanno trovato due persone intente ad affrontarsi con ascia e coltello.

Gli uomini dell’Arma hanno, quindi, disarmato e denunciato i contendenti che dovranno ora rispondere del reato di detenzione abusiva di oggetti atti ad offendere.

Secondo una prima ricostruzione, la contesa sarebbe da ricondurre a schiamazzi notturni

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