Autista rapinato nel Vibonese, bottino di 3 mila euro

Malviventi in azione a Calimera, frazione di San Calogero, nel Vibonese, dove l’autista di un furgone è stato derubato di circa tremila euro.

In particolare, il mezzo che trasportava merce destinata ad un negozio della zona, è stato bloccato da tre persone a volto coperto che si sono fatte consegnare l’incasso della giornata.

Una volta messo a segno il colpo, i rapinatori si sono dileguati a bordo di un’auto sulla strada statale 18, in direzione di Rosarno (Rc).

Sull’accaduto indagano i carabinieri.

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Auto si ribalta nel Vibonese, illeso il conducente

Una Toyota Yaris si è ribaltata, per cause in corso d'accertamento, mentre affrontava una curva lungo la strada provinciale 11, nei pressi di Triparni (Vv).
 
L'incidente si è verificato intorno alle 21.50 di ieri.
 
L'uomo al volante dell'auto è rimasto illeso.
 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno collaborato alle operazioni di rimozione del veicolo.
 
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Beccato con un chilo di marijuana in auto, 37enne arrestato sul tratto vibonese dell'A2

Una busta con oltre un chilo di marijuana.

E’ quanto hanno rinvenuto, durante un servizio di controllo nei pressi dello svincolo di Pizzo Calabro dell’autostrada A2, gli uomini della polizia stradale di Vibo Valentia.

Lo stupefacente è stato trovato a bordo di un’auto guidata da I.P., di 37 anni.

L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e tradotto in carcere.

In seguito all’udienza di convalida il 37enne è stato posto ai domiciliari.

Sei quintali di marijuana e oltre 5 mila piante di canapa sequestrati nel Vibonese

Durante un posto di controllo eseguito nei pressi dello svincolo autostradale dell’A2 Salerno – Reggio Calabria di Pizzo (Vv), i finanziari del Gruppo di Vibo Valentia hanno intimato l’Alt a due auto.

Alla vista delle fiamme gialle, i due veicoli hanno cercato di darsi alla fuga.

E’ scaturito quindi un inseguimento conclusosi dopo alcuni chilometri.

Una volta bloccate le vetture, i militari hanno eseguito una perquisizione durante la quale, in uno dei veicoli sono stati trovati 40 chili di marijuana, che, in seguito alle indagini immediatamente svolte, è risultata essere stata acquistata, poco prima, presso un’azienda agricola della zona.

E’ scattata dunque  una perquisizione presso l’impresa, che ha permesso ai finanzieri di rinvenire, sei quintali di marijuana già essiccata ed imbustata e 5.200 di piantine di canapa.

 L’azienda agricola, autorizzata alla coltivazione della canapa sativa, mediante presumibilmente un incrocio di piante, era riuscita a creare una varietà che conteneva un Thc (principale composto psicoattivo della pianta) di gran lunga superiore al limite consentito.

Al termine dell’attività sono finite in manette cinque persone, di cui, allo stato, non sono state rese note le generalità.

 

Albero cade su una strada del Vibonese, intervengono i vigili del fuoco

Disagi sulla strada provinciale che collega Stefanaconi a Sant'Onofrio, dove, nel tardo pomeriggio di ieri, un albero d'ulivo si è abbattuto sulla carreggiata.
 
Fortunatamente il crollo si è verificato in un momento in cui sull'arteria stradale non stava transitando nessuno.
 
La viabilita, che ha subito inevitabili rallentamenti, è stata gestita dai carabinieri.
 
La sede stradale è stata liberata grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia.
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Incendio tra Vazzano e Sant'Onofrio, intervengono i Canadair

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia sono impegnati dal primo pomeriggio di oggi nello spegnimento di un bosco in località Vaioti, tra i comuni di Sant'Onofrio e Vazzano.
 
Sul posto operano, sotto il coordinamento di un Dos (direttore operazioni spegnimento), due squadre di pompieri e altrettante di Calabria Verde.
 
A causa dell'inaccessibilità del luogo e dell'ampiezza dell'area interessata dalle fiamme è stato chiesto l'intervento di un Canadair della flotta nazionale dei vigili del fuoco.
 

Acque Marino Costiere: nel Vibonese attenzione rivolta ai fossi che sfociano a mare

“Il percorso per la protezione dell’ambiente parte dalle segnalazioni del cittadino, passa attraverso le istituzioni del territorio a vario titolo competenti, e ritorna al cittadino stesso sia in termini di risposta concreta all’illecito ambientale segnalato e sia in termini di informazioni e nuova conoscenza ambientale acquisita”.

È quanto dichiara il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra, in merito alla recente richiesta di intervento da parte del Comune di Vibo Valentia per accertare eventuali cause di presunto inquinamento nei pressi del torrente Tomarchiello.

Spesso, inoltre, l’agenzia viene coinvolta in interventi sulla costa calabrese in sinergia con le capitanerie di porto della Calabria che intervengono sul territorio, in seguito alle segnalazioni fatte da cittadini e turisti al numero telefonico nazionale 1530.

Tra i diversi casi che sono stati affrontati in questa stagione estiva dal Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal, diretto dal Clemente Migliorino, c’è ad esempio anche quello relativo ad una segnalazione della capitaneria di porto, a sua volta attivata dai cittadini del posto, in località Pennello di Vibo Valentia.

L’intervento, programmato in parallelo al controllo delle acque di balneazione che l’Arpacal svolge di routine su tutta la costa regionale secondo un calendario predisposto dal ministero della salute e regione Calabria, ha permesso di riscontrare che, se da un lato i parametri delle acque di mare erano assolutamente rispettosi dei limiti previsti dalla legislazione nazionale, non era altrettanto ciò che è stato prelevato e analizzato da un fosso nelle vicinanze, in cui era presente non solo una importante carica batterica ma i residui di tensioattivi, ossia detersivi, provenienti da uno scarico abusivo probabilmente sversato nei giorni precedenti.

Non è la prima volta, dunque, che il Dipartimento provinciale di Vibo Valentia collabora con i comuni segnalando l’importanza di attenzionare i fossi che portano a mare dove, evidentemente, il fenomeno dello sversamento abusivo continua; conclusa l’indagine tecnico-scientifica dell’Arpacal, l’attività investigativa per scoprire i responsabili di questa tipologia di illecito ambientale, al Pennello così come sarà per il fosso Tomarchiello, proseguirà nelle mani delle istituzioni competenti ad operare in termini di polizia giudiziaria.

Pitaro (Jole Santelli presidente): "Al via l’importante messa in sicurezza del Vibonese"

«È un traguardo importante per il territorio vibonese e per i cittadini. Per questo motivo, prima di descrivere gli interventi, sento di dover ringraziare la presidente Jole Santelli in qualità di commissario delegato alla gestione delle emergenze (ai sensi dell’ordinanza 473 del 2017, 545 del 2018 e 558 del 2018), l’ingegnere Antonio Nisticò del Dipartimento della Protezione civile ed il capo della Prociv Fortunato Varone per l’approvazione di una serie di finanziamenti indirizzati alle infrastrutture viarie, al potenziamento degli alvei ed al ripristino dell’officiosità degli stessi».

Ha esordito così il consigliere regionale Vito Pitaro, nell’annunciare i finanziamenti destinati a numerosi interventi nel Vibonese. Lo stesso, però, ha specificato che alcuni finanziamenti «sono diretti ai Comuni, mentre altri indirizzati alla Provincia che serviranno proprio per gli interventi sui territori».

Secondo il capogruppo di “Jole Santelli Presidente” «vi è stato un lavoro importante da parte dell’intera Protezione civile, nelle persone del direttore generale Varone e dell’ingegnere Nisticò; nonostante il periodo dovuto alla pandemia da Covid-19 tutti i componenti della struttura hanno operato con spirito di servizio, abnegazione e celerità affinché si potessero presentare una serie di progetti al Dipartimento nazionale. Già da questa mattina, pertanto, è in corso l’erogazione delle somme», ha affermato. Il consigliere regionale Vito Pitaro ha poi voluto rivolgere un particolare pensiero al presidente Santelli, «la quale ha dimostrato particolare attenzione verso il territorio vibonese, che non è più fanalino di coda come invece avveniva negli anni passati»

Ecco, dunque, gli interventi previsti Comune per Comune definiti dal consigliere regionale: «A Filogaso si procederà con la messa in sicurezza del torrente Fallà; nel Comune di Polia i lavori riguarderanno la messa in sicurezza dell’alveo del torrente Vicenza e le aree di pertinenza, ma anche il ripristino della strada comunale in località Gigliara e della rete idrica, ed infine l’attraversamento stradale in località Bosco; per San Calogero le opere riguarderanno, invece, la messa in sicurezza post-frana e del torrente Scalone; per il Comune di Sorianello via libera alla sistemazione della Strada comunale Giorpo; al Comune di Vallelonga si procederà  con le opere di riallaccio del collettore fognario e la sistemazione dell’impianto di depurazione lungo strada Carcari e in località Viola, oltre al ripristino dell’alveo del fiume Mesima», ha detto il consigliere regionale.

Vito Pitaro ha poi continuato nella definizione degli interventi: «A Nicotera previsti interventi di messa in sicurezza e l’adeguamento della rete di raccolta delle acque bianche in località Madonna della Scala,ma anche la sostituzione delle tubazioni di adduzione della rete fognaria nella frazione Marina. Sempre a Nicotera si completerà la stazione di sollevamento delle acque bianche per l’allontanamento delle acque meteoriche che prevedono il rifacimento della condotta; ok anche alla pulizia straordinaria del torrente San Giovanni e dei suoi affluenti».

Per il Comune di Joppolo sono in fase di erogazione fondi «per il ripristino della funzionalità idraulica del torrente Agnone, del torrente Morte e del torrente Pozzo».

Infine, la Provincia di Vibo Valentia procederà con «i lavori urgenti sulla Strade provinciali 46 (che tocca Monterosso, Polia e Pietre Bianche), 47 (che tocca Monterosso, Capistrano e San Nicola da Crissa), 32 (che tocca Nicotera), 24 (nel tratto Joppolo-Caroniti), 25 (nel Comune di Joppolo) e 23 (nel tratto Nicotera-Joppolo)». 

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