Incidente stradale nel Vibonese, giovane donna finisce in ospedale

Una giovane donna è finita in ospedale in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella serata di ieri lungo la strada provinciale 17, nel centro abitato di Mesiano.

L'impatto ha interessato una Fiat 500, con alla guida una ragazza di Nicotera ed una Ford Fiesta condotta da un uomo.

Dopo lo scontro le due auto sono uscite fuori strada.

In particolare, il veicolo con a bordo la donna ha finito la sua corsa contro il muro di cinta di un’abitazione.

Una volta uscita dall’abitacolo, la ragazza ha accusato un malore ed è svenuta.

Dopo essere stata soccorsa dai sanitari del 118, la giovane è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Filandari, che hanno effettuato i rilievi necessari ad accertare eventuali responsabilità. 

  • Pubblicato in Cronaca

Terremoto di magnitudo 3.3 a ridosso della costa vibonese

Un terremoto di magnitudo ML 3.3 è stato rilevato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a meno di dieci chilometri dalla costa vibonese.

L'evento, registrato alle 10,16 di oggi, è stato localizzato a 48 chilometri di profondità.

Tra i comuni più vicini al punto in cui è stato individuato l'epicentro, figurano: Briatico, Zambrone, Pizzo e Cessati. 

  • Pubblicato in Cronaca

Operazione "Mbasciata": estorsione con metodo mafioso, due arresti nel Vibonese

Nel corso di un'operazione, denominata "Mbasciata", i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Serra San Bruno, supportati nella fase esecutiva dai militari delle Stazioni di Soriano Calabro e Arena, hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere nei confronti di due persone accusate di tentata estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini hanno avuto inizio a febbraio 2018 quando due imprenditori edili, originari di Arena (Vv), hanno denunciato un tentativo di estorsione posto in essere in più occasioni tra Vibo Valentia e Arena.

Nella circostanza, i due imprenditori, fratelli tra loro, hanno denunciato che mentre stavano eseguendo un lavoro per il ripristino delle condutture fognarie nel capoluogo di Provincia, sono stati avvicinati in almeno tre circostanze dai destinatari del provvedimento, ovvero: Emilio Pisano, 50 anni, originario della frazione Ariola di Gerocarne e Vincenzo Puntoriero, 65anni, residente a Vibo Valentia.

Per gli investigatori, i due uomini avrebbero avvicinato i due fratelli con modalità tipicamente mafiose, al fine di ottenere duemila euro, pari a circa il 5 % dell’importo complessivo dell’appalto. 

Le minacce sarebbero state formulate sia in maniera implicita, che in maniera esplicita.

Di fatto, i riferimenti agli “amici di Vibo”, hanno consentito agli inquirenti di collegare i vari episodi estorsivi, dopo aver identificato i presunti autori del reato.

Il nome dell’operazione trae origine proprio dal fatto che gli arrestati, che agli occhi delle vittime sarebbero apparsi semplici mediatori, cioè, utilizzando il tipico termine in dialetto calabrese, portatori proprio di una ‘mbasciata'.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

Al termine delle formalità di rito, per i due arrestati si sono aperte le porte del carcere Vibo Valentia.

  • Pubblicato in Cronaca

Fucile nascosto in un magazzino, padre e figlio in manette nel Vibonese

Due persone, padre e figlio di 85 e 43 anni, sono state tratte in arresto dai carabinieri della Stazione di Limbadi, con l'accusa di detenzione di arma clandestina.

In particolare, durante un normale servizio di controllo eseguito a casa degli arrestati, alle armi legalmente detenute, i militari hanno notato il nervosismo dei due uomini ed hanno deciso di effettuare una perquisizione.

Durante il controllo, in un piccolo magazzino ubicato nei pressi della casa, i carabinieri hanno rinvenuto, nascosto sotto un gruppo elettrogeno, un fucile sovrapposto Franchi calibro 12, con due cartucce e matricola abrasa.

Per padre e figlio è, quindi, scattato l'arresto in flagranza, per il reato di detenzione di arma clandestina.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due uomini sono stati posti ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per i prossimi giorni.

  • Pubblicato in Cronaca

Individuato il pirata della strada che ha travolto un pedone nel Vibonese

È stato individuato il pirata della strada che nella serata di ieri ha travolto un pedone di 62 anni, lungo la Statale 18, all’altezza della località Baracconi di Filandari (Vv).

Dopo l'impatto, l'automobilista si è dileguato lasciando la vittima sul selciato.

A prestare le prime cure al malcapitato, in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118, sono stati i carabinieri della Stazione di Mileto e del Norm.

L'uomo è stato, quindi, trasferito, dapprima all’ospedale di Vibo Valentia, dove è stato stabilizzato e successivamente, al Pugliese di Catanzaro, dove tuttora versa in condizioni critiche.

Dal canto loro, i militari hanno avviato le ricerche del pirata della strada, ascoltando i testimoni ed acquisendo i filmati delle telecamere poste nelle vicinanze del luogo dell’impatto.

Ad incastrare l’automobilista è stato lo specchietto retrovisore rinvenuto sul luogo dell’incidente, che gli uomini dell'Arma hanno attribuito ad una Bmw serie 5 di colore grigio.

Una volta focalizzate le ricerche nel centro urbano di Mileto, i carabinieri hanno individuato il veicolo, nascosto nel garage di una casa.

Sulla vettura sarebbero stati individuati "evidenti segni dell’impatto" avvenuto poco prima.

Il proprietario dell'auto, C.F.A., di 31 anni è stato denunciato per i reati di lesioni stradali dolose ed omissione di soccorso.

Rocambolesco inseguimento nel Vibonese. Ladro ruba un'auto, finisce fuori strada e scappa a piedi

Ruba un'auto, finisce fuori strada e scappa a piedi.

È successo la notte scorsa nel Vibonese, dove, in seguito ad una segnalazione, i carabinieri si sono messi sulle tracce di un'auto rubata, in localià Marina, a Pizzo.

Una volta intercettato il veicolo a Briatico, gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile di Vibo Valentia hanno dato vita ad un rocambolesco inseguimento, conclusosi con lo schianto dell'auto rubata.

I ladro infatti, probabilmente a causa del manto stradale bagnato e del timore di essere acciuffato dai militari, ha perso il controllo del veicolo, ha urtando un marciapiedi ed finito in mezzo ad un campo.

Abbandonata la vettura, il malfattore si è lanciato tra la fitta vegetazione, facendo perdere le proprie tracce.

I carabinieri del Norm di Vibo Valentia e della Stazione di Pizzo, hanno quindi avviato le indagini per individuare l'autore del furto.

  • Pubblicato in Cronaca

Installa un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione, imprenditore denunciato nel Vibonese

Durante un controllo in un'area di servizio di Filandari,  nel Vibonese, i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo ispettorato del lavoro hanno scoperto la presenza di un impianto di videosorveglianza non autorizzato.

Le apparecchiature, istallate verosimilmente per riprendere avventori e dipendenti, sono state poste sotto sequestro.

Per il titolare dell'attività, L.C.N., di 35 anni, è scattata, invece, la denuncia alla Procura di Vibo Valentia per il reato di istallazione di impianto di video sorveglianza non autorizzato.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Fabbricato rurale va a fuoco nel Vibonese, intervengono i vigili del fuoco

Un fabbricato rurale ubicato in località "La grazia", a Tropea è stato interessato da un incendio, divampato nel primo pomeriggio di oggi.

A domare le fiamme ci hanno pensato i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia, intervenuti sul posto con due squadre.

Il tempestivo intervento dei pompieri ha impedito al rogo di propagarsi alle strutture vicine.

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS