Tragedia nel Vibonese, 50enne muore schiacciato da un trattore

Tragedia nel Vibonese, dove un 50enne è morto questa mattina in un incidente avvenuto a Rombiolo. 

L’uomo, per cause ancora in corso d'accertamento, è deceduto dopo essere stato sbalzato tra le ruote del trattore con il quale stava lavorando.

I sanitari del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso.

Prevenzione coronavirus nelle scuole superiori del Vibonese, avviato il confronto tra la Provincia e i dirigenti scolastici

«Valutare le criticità degli istituti scolastici e individuare, quindi, gli interventi da effettuare al fine di adeguarli alle indicazioni finalizzate alla prevenzione del contagio Covid-19, contenute nella “Pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative del sistema nazionale d’istruzione”, redatto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur)». Questo l’obiettivo cardine della riunione tra la Provincia di Vibo Valentia e i dirigenti scolastici delle scuole superiori del Vibonese. Una conferenza dei servizi, quella tenutasi, ieri mattina, nell’aula consiliare provinciale, «il cui principale intento è quello di ascoltarvi per individuare assieme i problemi prioritari da risolvere, al fine di garantire a tutti gli studenti il diritto allo studio in condizioni di sicurezza, vista l’emergenza coronavirus in corso e in considerazione del fatto che il Miur ha elargito alla Provincia di Vibo, per l’adeguamento delle aule scolastiche e la realizzazione di nuovi spazi nei 31 edifici di propria competenza, un finanziamento di 500mila euro», ha asserito, rivolgendosi ai dirigenti scolastici, il presidente della Provincia di Vibo, Salvatore Solano.

Tra i principali problemi emersi nel corso dell’assise vi è «tenuto conto anche degli esigui fondi a disposizione, quello di reperire - in vista della ripresa delle attività scolastiche - ulteriori spazi negli edifici, per assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche in sicurezza». Aspetto, quest’ultimo, evidenziato sia negli interventi dei dirigenti scolastici che in quelli delineati, in maniera dettagliata, nell’apposita relazione redatta dalla responsabile della Microstruttura provinciale all’Edilizia scolastica, Carolina Bellantoni e dal tecnico, Antonino Lascala. In particolare, gli istituti che destano più preoccupazione sono il Liceo Scientifico di Vibo Valentia e il Liceo “Vito Capialbi” (ex Magistrale), che assieme assommano una popolazione studentesca di oltre 2700 alunni. «Nei giorni scorsi, la conferenza dei dirigenti scolastici della provincia di Vibo Valentia si è riunita e ha deciso di redigere delle apposite schede nelle quali verranno indicati gli interventi prioritari di “edilizia leggera” da effettuare, per garantire a tutti gli studenti delle aule sicure, così come indicato, tra l’altro, nell’allegato tecnico del Piano scuola nazionale», ha affermato, Antonello Scalamandrè, dirigente del Liceo Capialbi. «Entro 48 ore, vi invieremo le schede tecniche di ogni singolo istituto - ha aggiunto Scalamandrè. Vi chiediamo, quindi, di valutarle con la necessaria solerzia, al fine di affrontare e risolvere le problematiche di ogni scuola in tempi utili, cioè prima dell’avvio del prossimo anno scolastico». Sulla stessa lunghezza d’onda di Scalamandrè l’intervento del dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea, Nicola Antonio Cutuli. «Abbiamo effettuato delle indagini sulla situazione attuale dei vari istituti scolastici. Le schede tecniche sono state già preparate dalle Commissioni sicurezza delle varie scuole.  Le nostre - ha sottolineato Cutuli - saranno richieste realistiche, proposte concrete di interventi da effettuare per creare spazi maggiori e metterli in sicurezza. Dalla Provincia ci aspettiamo, quindi, altrettanta concretezza: risposte immediate, certe e serie». Interventi, critici ma costruttivi, riguardo l’operato della Provincia di Vibo, sono stati effettuati, nel corso della riunione, anche dai dirigenti, Maria Viscone, Marisa Piro, Maria Gramendola, Pasquale Barbuto e Caterina Calabrese.

«Già da domani i nostri tecnici inizieranno i sopralluoghi in tutti e 31 gli edifici scolastici di competenza della Provincia - ha assicurato il presidente Solano -. Verranno verificati i reali spazi a disposizione per le attività scolastiche e, nel contempo, sarà quantificata la spesa necessaria per la messa in sicurezza di ogni singolo istituto. Dopodiché, la prossima settimana, ci rivedremo e insieme faremo in modo di garantire - nonostante gli esigui fondi a disposizione (500mila euro per 31 edifici scolastici) - che ogni criticità venga superata, in maniera tale - ha, infine, evidenziato Solano - che i nostri ragazzi possano iniziare con le dovute tutele, in tutta tranquillità, il nuovo anno scolastico».           

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Micidiale bomba rinvenuta nel Vibonese

Un micidiale ordigno esplosivo artigianale ad alto potenziale di circa sei chilogrammi dotato di innesco con radiocomando è stato scoperto a Piscopio, popolosa frazione di Vibo, in un casolare non distante dall’abitazione rustica dove nell’ottobre scorso era stato trovato un vero e proprio arsenale di armi nella disponibilità delle ‘ndrine vibonesi.
 
Il blitz, compiuto dai carabinieri del Nucleo investigativo, coadiuvati dalla Compagnia di Vibo e dallo Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, è stato coordinato dal sostituto procuratore Filomena Aliberti sotto la supervisione del procuratore di Vibo Camillo Falvo. 
  
All’esito del controllo e del rinvenimento è stato denunciato per detenzione illegale di ordigno esplosivo artigianale con l’aggravante mafiosa Filippo Di Miceli, 49 anni di Piscopio, già arrestato lo scorso 20 ottobre dopo il ritrovamento delle armi e attualmente detenuto nel carcere di Avellino.
 
Fondamentale si è rivelato l’intervento degli artificieri del Comando provinciale di Catanzaro che, su disposizione della Procura di Vibo, hanno provveduto a far brillare l’ordigno.

Nel Vibonese due giornate dedicate alla prevenzione oncologica

 Il Centro unico di riferimento aziendale screening oncologici, diretto dalla Dr.ssa Teresa Landro, ha organizzato due giornate dedicate alla prevenzione oncologica finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità della prevenzione.

Martedì 14 luglio presso l’ambulatorio della Struttura Sanitaria di Soriano e giovedì 16 luglio presso la Struttura Sanitaria di Nicotera sarà presente, a tale scopo, personale specializzato.

Per l’occasione tutte le donne con età compresa tra i 25 e i 59 anni che non hanno mai eseguito il Pap Test o che lo abbiano eseguito da almeno tre anni, possono effettuarlo gratuitamente. Per prenotazioni e/o ulteriori informazioni è possibile telefonare ai seguenti numeri: 0963 962655–962959–962660.

Pistola e munizioni in una cassaforte, 33enne in manette nel Vibonese

Un 33enne, R.F., di Sant’Onofrio (Vv) è stato arrestato con l'accusa di detenzione illegale di armi e munizioni.
 
In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare, i carabinieri della locale Stazione hanno trovato una pistola Beretta calibro 7,65, con matricola punzonata e due caricatori con 23 proiettili dello stesso calibro.
 
L’arma e le munizioni erano custodite in una cassaforte.
 
In un armadio della camera da letto è stata invece rinvenuta una valigetta con all’interno un altro caricatore calibro 22 e parti di un’altra pistola.
 
Al termine della perquisizione il 33enne è stato dichiarato in arresto e trasferito nella casa circondariale di Vibo Valentia.
 

False dichiarazioni per ottenere buoni spesa, sanzioni nel Vibonese

I finanzieri della Tenenza di Tropea hanno effettuato una serie di controlli a carico di percettori di “buoni spesa”, erogati alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.

Le fiamme gialle hanno focalizzato la loro attenzione sulle 225 istanze presentate al Comune di Tropea.

Dalla verifica è emerso che la metà dei nuclei familiari richiedenti avrebbero presentato false autocertificazioni, dichiarando fraudolentemente di non avere fonti di sostentamento finanziario e di trovarsi in condizioni di difficoltà economica.

Tra le irregolarità riscontrate anche richieste presentate da due componenti appartenenti allo stesso nucleo familiare e  autocertificazioni in cui era stata omessa l’indicazione di familiari coabitanti regolarmente retribuiti o già percettori di sussidi, allo scopo di simulare una condizione di indigenza.

I soggetti coinvolti, tra i quali anche pregiudicati appartenenti alla criminalità organizzata, oltre ad essere stati sanzionati amministrativamente per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, sono stati segnalati al Comune per il recupero delle somme non spettanti.

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Donna precipita dalla finestra nel Vibonese, è grave

Una 42enne di nazionalità polacca è  precipitata dalla finestra dalla quale era affacciata ed è finita sul balcone del piano inferiore.

Il fatto è accaduto nella serata di ieri a Limbadi (Vv).

A cercare di portare i primi soccorsi alla malcapitata è stato il compagno che, nel tentativo di raggiungerla, è salito su una tettoia che ha ceduto a causa del peso.

La 42enne ed il suo compagno sono stati  soccorsi e trasferiti in ospedale dai sanitari del 118.

La donna che ha riportato un trauma cranico e toracico, versa in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Arsenale rinvenuto nel Vibonese, marito e moglie in manette

Otto fucili calibro 12, una mitragliatrice di produzione polacca, 4 pistole clandestine, due silenziatori, 500 munizioni di vario calibro e denaro contante.
 
Questo l'arsenale scoperto questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia a Stefanaconi, centro alle porte del capoluogo.
 
La santabarbara è stata rinvenuta a casa di una coppia di coniugi.
 
Tra gli oggetti trovati, anche alcuni elementi riconducibili a una delle logge massoniche di Vibo Valentia.
 
La coppia, concluse le operazioni di rito, è stata condotta in carcere.
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