Scippano un pensionato, due donne finiscono ai domiciliari

I carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Cosenza hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di due donne romene, rispettivamente di 28 e 22 anni, ritenute responsabili di furto con strappo ai danni di un 68enne di Acquappesa (Cs).

In particolare, le destinarie del provvedimento avrebbero sottratto un anello ed una catenina in oro al pensionato che si trovava in attesa di un autobus all'autostazione di Cosenza.

Una volta consumato lo scippo, le due donne si sarebbero velocemente allontanate a bordo di un'auto, facendo perdere le loro tracce.

Nel denunciare l'accaduto, il pensionato ha comunicato ai militari di essere in grado di riconoscere le protagoniste della vicenda.

Gli uomini dell'Arma hanno quindi avviato le indagini che hanno permesso di dare un volto alle presunte responsabili dello scippo.

Pertanto, dopo essere state arrestate con l'accusa di furto con strappo, le due donne sono finite ai domiciliari.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Vittime e superstiti calabresi del naufragio del Maria P

Vittime

Squillace Giuseppe fu Gaetano, di anni 37, nato a Roccella Jonica (Reggio Calabria), vaticale.

 Basile Maria di Francesco, di anni 49, nata a Fuscaldo (Cosenza), filatrice.

Mazzei Anna Maria (figlia), d'anni 14, nata a Fuscaldo (Cosenza).

Francesco (figlio), di anni 7, nato a Fuscaldo (Cosenza).

Varano Ilario Cosmo fu Domenico, di anni 33, nato a Roccella Jonica (Reggio Calabria), fuochista.

Dario Caterina (maglie), nata a Roccella Jonica, (Reggio Calabria).

Elvira (figlia), di anni 3, nata a Roccella Jonica (Reggio Calabria).

Scofani Antonio fu Pietro, di anni 54. nato a Fascaldo (Cosenza), giornaliera.

Varano Domenico, di mesi 11, nato a Roccella Ionica, (Reggio Calabria).

Davoli Carmela, di anni 44, nata a Taverna, (Catanzaro), filatrice.

Cosentino Umberto, (figlio), di anni 14, nato a Taverna, (Catanzaro) e Rosa, (figlia), di anni 0, nata a Taverna, (Catanzaro).

Schiripa Alfonso, di anni 47. nato a Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), contadino.

 Pelleg:ino Carmine fu Domenica, di anni 43, nato a Campana (Coseaza) contadino.

Angieri Agesilao, di anni 28, nato a Lattarico, contadino.

Amberti Filomena, di anni 35, nata a Fiumefreddo (Cosenza), domestica.

Marino Amalia, di anni 57, nata a Paola (Cosenza), contadina.

Gerlando Giovanni, di anni 32, nato a Paola (Cosenza), contadino

Graziadio Angelo, di anni 23,nato a Castrovillari,contadino.

Mancini Luigi. di anni 40, nato a Castrovillari, contadino

Bastardo Santo, di anni 22. nato ad Acri, sarto.

Giannitello Antonio. di anni 13, nato a Castrovillari. contadino.

Giannitello Leonaro, di anni 16, nato a Castrovillari contadino

Balzimo Pasquale, di anni 28, nato a Lungro, contalino.

De Luca Marietta, di anni 13, nata a Lungro, contadina.

Scida Antonio, di anni 23, nato a Tropea, contadino.

Villani Giuseppe, di anni 21. nato a Scalea, contadino.

Barrillà Salvatore, d'anni 43, nato a Spilinga, contadino

marco ambrosio, di anni 33 firmo, Cosenza

Pistininzi tommaso di anni 13, Arena

Pistininzi Giuseppe. di anni 41 nata ad Arena domestico.

Martellotta Pietro, di anni 23, nato ad Acquappesa, calzolaio.

Ferrari Camillo, di anni 13, nato al Acquappesa, calzolaio.

 

Passeggeri superstiti

 

Tomeo Giuseppe di Andrea, di anni 24, nato a Nicotera

Ferraro Francesco di Antonio, di anni 27, nato a Nicotera

Tomeo Damenico, di Andrea di anni 22, nato a Nicatera

De Felice Fortunato di Fortunato, di Anni 26. nato a Nicotera

Tarsi Damenico di Saverio,di anni 24 nato a Scalea

Provenzano Giuseppe di Salvatore, di anni 32, nato a Paola

Garofalo Antonino di Ignoti, di anni 17, nato a Guardia Piemontese

Buonasorte Giuseppa, di Raffaele, di anni 52, nato a Tropea

Mosacchi Raffaele, di Agastino, di anni 41, nato a Falconara Albanese

 

Marinai superstiti

Ciccarello Leonardo, nato 175, Matricola 7673, di Pizzo.

Lavalle Roberto, classe 1905, Matricola 7321, di Pizzo.

  • Pubblicato in Sport

Sorpresi a rubare pigne, in tre finiscono in manette

Tre nordafricani residenti a Capaccio (Sa) sono stati arrestati dai carabinieri forestali delle Stazioni di Cetraro e Guardia Piemontese, perché accusati del reato di furto aggravato.

I tre, A. R. ed S. B, marocchini di 30 e 31 anni sono stati sorpresi insieme ad un algerino, M.E., di 45 anni, mente erano intenti a trafugare pigne in un bosco di pini domestici situato in località "Castagnola- Piano della Mola", nel comune di Acquappesa.

In particolare, al momento dell’arrivo dei militari, due di loro, armati di “ramponi in acciaio” sulle scarpe e roncole tra le mani, si trovavano su alcuni pini dai quali stavano recidendo le pigne.

Il terzo uomo, invece, era intento a caricare un sacco di nylon su un'auto.

Nelle vicinanze dal veicolo, i militari hanno rinvenuto altri sacchi, con all'interno oltre 400 chili di pigne.

Dopo aver sequestrato il raccolto, i carabinieri forestali hanno tratto in arresto i tre uomini, i quali, dopo il processo per direttissima sono stati sottoposti all’obbligo di firma.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Lieve scossa di terremoto in Calabria

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è stato rilevato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a Cetraro, in provincia di Cosenza.

La scossa è stata registrata alle 6,47 di oggi, ad una profondità di dieci chilometri.

L'epicentro è stato individuato in un'area prossima ai comuni di Cetraro, Fagnano Castello , Acquappesa e Malvito.

 

 

  • Pubblicato in Cronaca

Fratelli di Acquappesa finiti in carcere: beccati con quasi 3 kg di marijuana

Lo scorso sabato, due fratelli di Acquappesa sono finiti agli arresti domiciliari per esser stati beccati con quasi 2,5 kg di marijuana ,già essiccata e stipata in un bidone di plastica.

Lo scorso pomeriggio il Gip ha emesso ,a loro carico, due ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite nella stessa giornata dagli agenti del commissariato di Paola, diretti dal dirigente Domenica Lanzaro: sono così stati condotti presso la casa circondariale della cittadina tirrenica cosentina, R.L. ed M.L., rispettivamente di 59 e 56 anni, che dovranno rispondere del reato di produzione, traffico e detenzione di stupefacenti in concorso.

Ricapitolando: lo scorso 3 marzo la polizia aveva setacciato stabili e le pertinenze utilizzate dai due, rinvenendo quasi tre chili di droga e strumenti per il suo confezionamento ed una bilancia di precisione.

In quell’occasione era stato denunciato anche un terzo fratello per  detenzione di 25 grammi di marijuana che avrebbe poi cercato di far sparire buttandola nel water. ED ancora, il box di R.L. si è scoperto venisse alimentato con luce ed acqua , quest'ultima prelevata abusivamente da uno stabile vicino e del Comune di Acquappesa.

  • Pubblicato in Cronaca

Nascondevano 3 chili di marijuana in un bidone, in manette due fratelli

Nel corso di alcuni controlli, i poliziotti in servizio al Commissariato di Paola hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli, L. R. di anni 59 e L. M. di anni 56.

Durante una perquisizione presso stabili e pertinenze in uso ai due fratelli, gli agenti hanno sequestrato 2,45 chili di marijuana, nascosta in un bidone di plastica.

Rinvenuti, inoltre, 8 involucri in cellophane contenenti ulteriori 110 grammi della stessa sostanza, strumenti per il confezionamento ed una bilancia di precisione.

In un altro appartamento, sempre parte delle medesime pertinenze, sono stati rinvenuti ulteriori 361 grammi di marijuana, un altro bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento.

Un terzo fratello, L.L. di 27 anni, è stato denunciato per detenzione di 25 grammi di marijuana, che aveva cercato di far sparire buttandola nel water e tirando lo sciacquone.

Altre dosi sono state rinvenute in uno scooter di sua proprietà.

Infine, nel box in uso a L. M. è stato accertato, anche, il furto aggravato di energia elettrica e di acqua che, veniva sottratta abusivamente da un vicino stabile di proprietà del Comune di Acquappesa, abusivamente occupato dal 56enne. 

  • Pubblicato in Cronaca

Calabria, scossa di terremoto nel cosentino

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è stato registrato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in prossimità della costa della Calabria nord occidentale, in provincia di Cosenza.

Il sisma si è sviluppato alle 22,49 di ieri ad una profondità di 232 chilometri.

Epicentro dell'evento tellurico un tratto del mar tirreno non lontano dalla costa.

Tra i comuni più vicini alla zona in cui ha avuto origine il terremoto i comuni di Acquappesa, Cetrato e Guardia Piemontese.

 

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS