Amaroni, don Corapi: “Campagna vaccinale vera grazia di Dio”

“Dare speranza a tutti e promuovere la campagna vaccinale vera grazia di Dio”. Così il parroco di Amaroni, don Roberto Corapi, che sta affrontando, da diversi giorni, la sua personale battaglia contro il Covid.

Positivo e in isolamento, non si è perso d'animo, scrivendo in versi parole di incoraggiamento ai propri fedeli, tra cui tanti contagiati che lottano contro il Coronavirus: “Covid 19 un nemico invisibile che non si commuove. È lì, sta in agguato, un virus potente e accentuato. È un nemico molto potente, invisibile e trasparente. Lui cammina dietro di te, con potenza, con fermezza e ti accarezza. Cerca di entrare dentro di te e non ti accorgi del perché. È un nemico assai invisibile e direi molto abile. Ha un nome, mi dà l'aria di un cannone. È certo non si commuove, si chiama Covid 19. Tu stai attento più che mai, se no ad ammalarti arriverai. Un buon vaccino, dolce e piccolino renderà immune il tuo corpicino. E se il nemico ti rende positivo, non ti scordar che hai fatto il vaccino. Un po' di giorni combatterai, stando isolato lo capirai è solo così lo distruggerai.

A contatto con gli altri ritornerai e la speranza annuncerai. Tu positivo certo gioirai e la campagna per il vaccino promuoverai”. Una testimonianza che riecheggia Papa Francesco che ha definito la campagna vaccinale un vero e proprio “atto d’amore”, amore per se stessi, per i familiari, gli amici, per tutti i popoli.

 

 

Soverato, trionfo del gusto ed opportunità di sviluppo per un torrone d’eccellenza

La promozione del territorio passa per il gusto, ancor più quando una ricetta unisce due risorse del territorio, la nocciola Tonda di Calabria bio ed il miele di Amaroni per dare vita ad un torrone superlativo, da mangiare tutto l’anno.

Le peculiarità sono state illustrate nel corso di uno show cooking, tenutosi presso l’Istituto professionale di Stato servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera (Ipssoea) di Soverato che ne ha ideato la ricetta con il supporto tecnico di Paolo Caridi, pastry chef di Casa Mastroianni e detentore di diversi Guinness in fatto di torrone.

Prodotti di elevata qualità come nocciole che ne compongono l’80%, il miele 19% e 1% circa di aromi, mandarino, arancia, limone, bergamotto e la cannella per dare un tono tipico natalizio e per i più golosi anche la variante con la copertura di cioccolato fondente al 72%. Prossimo passo il disciplinare per poter produrre un prodotto identitario del territorio.

Un momento che ha dato il via ad una manifestazione, inserita nell’evento nazionale “Nocciola day”, alla decima edizione e intrapresa nell’ambito del progetto di cooperazione “Terre di Calabria.

Su opportunità di sviluppo e valorizzazione delle risorse endogene dell’area delle Serre Calabresi, nella sala consiliare del Comune, si sono confrontati nel corso di una tavola rotonda: rappresentanti istituzionali, esperti del settore e categoria produttiva.

Ernesto Alecci, Consigliere  regionale, Emanuele Amoruso, presidente del Consiglio comunale di Soverato, Renato Daniele, dirigente dell’Ipssoea, Marziale Battaglia, presidente del Gal Serre Calabresi.

Ai lavori ha partecipato Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale, che ha delineato la realtà di una regione che possiede prodotti di grande qualità che di per sé dovrebbero essere fonte di sviluppo indicando la necessità di una politica più vicina alle aziende.

Giuseppe Rotiroti, presidente Ats Tonda bio di Calabria e del Consorzio valorizzazione e tutela nocciola di Calabria, ha invece rimarcato come i produttori contribuiscano alla salvaguardia del territorio, come loro che sono i primi protagonisti della realtà della nocciola nell’area delle Preserre, e specificatamente nei comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero, abbiano sempre creduto nella collaborazione a partire dagli anni Sessanta. Nel 2008, la costituzione del Consorzio, quando la realtà corilicola sembrava persa ed è stata invertita la rotta con il recupero dei vecchi noccioleti e l’impianto di nuovi, con l’impegno profuso per produrre un prodotto sempre migliore, fino alla scelta di diversi produttori di convertire la produzione in bio. Il prossimo obiettivo è la trasformazione in loco.

Per Teresa Lagrotteria, vicesindaco del Comune di Amaroni, "la politica di sviluppo locale può portare lusinghieri risultati, dal dicembre 2005 Amaroni fa parte dell’associazione nazionale “Le città del miele”, nata per sostenere e promuovere il riconoscimento delle tipicità dei mieli Italiani.

 Il marchio collettivo comunale “Amaroni mieli – I buoni di Calabria”, ha rafforzato l’identità del territorio e del prodotto.

Diverse ancora le voci che si sono aggiunte al confronto, coordinato da Valerio Caparelli, direttore Accademia nazionale italiana tradizioni alimentari. Tra queste: i docenti dell’Ipssoea, Domenico Origlia, Luigi Quintieri, Daniele Tommaso Mellace.  il maestro pasticciere Paolo Caridi e Walter Placida, presidente Confagricoltura Catanzaro, Giuseppe Palmisani, dirigente di settore.

A concludere l'iniziativa la partecipata degustazione del torrone sul corso di Soverato.

Trecento i quintali di materie prime impiegate per la realizzazione di 20 mila torroncini.

Amaroni, a don Roberto la presidenza onoraria dell'Asd di calcio

E' don Roberto Corapi il presidente onorario dell'Asd Amaroni, squadra di calcio che ha fatto il proprio esordio sul campo del Comunale di Stalettì. Proprio il parroco ha svolto il ruolo di trait d'union tra i due paesi del Catanzarese. La società amaronese, senza stadio per lavori in corso, potrà infatti disputare le proprie partite casalinghe sul rettangolo di gioco della cittadina jonica.

La “prima” dell'Asd  Amaroni è stata una vera e propria festa di gemellaggio, con il sindaco di Stalettì, Alfonso Mercurio, e tutta la sua amministrazione comunale in campo a festeggiare gli “ospiti” di Amaroni guidati dal neo presidente Corapi. 

Tra omaggi floreali e targhe ricordo, è stata una bella giornata di sport e amicizia tra i due comuni. Don Roberto, neo presidente onorario, ha ringraziato il direttivo e i giovani della squadra che hanno riposto la fiducia nella sua persona. Rivolgendosi ai presenti ha dichiarato: “Voi siete un dono di Dio e il calcio è come la vita. Ci sono partite che si vincono, che si perdono o anche che si pareggiano. Tutto fa parte della vita. Il pallone da portare in rete sono i vostri sogni, le vostre speranze, le gioie e le soddisfazioni, consapevoli anche delle delusioni da affrontare senza mai demoralizzarsi. Che il signore vi benedica e che vinca il migliore”.

La partita è stata dedicata alle persone scomparse prematuramente ad Amaroni (Vittorio, Natale, Gregorio) e al papà di don Roberto, Mario, scomparso due mesi fa. A loro un pensiero speciale con l'auspicio che si possa vivere il calcio nel sano divertimento, con la gioia del cuore.

Amaroni, don Roberto inaugura l'anno pastorale: “Vengo a voi”

“Vengo a voi”. E' il titolo della lettera con cui il parroco di Amaroni, don Roberto Corapi, darà avvio, domani, all'anno pastorale.

“Vengo a voi - scrive don Roberto - cari giovani, in questa nuova generazione incredula, per essere una guida salda, accompagnandovi in questo percorso, ravvivando la bella fede che avete e riaccendendo il vostro credo. A voi dico: ritornate a Dio, ritornate a frequentare la parrocchia, casa vostra, luogo di preghiera e di incontro con Gesù e con i fratelli”.

“Vengo a voi - prosegue la lettera - cari bambini, per trasmettere attraverso il catechismo l'annuncio della buona notizia, la sana dottrina. Gesù vi invita ad andare da Lui: lasciate che i bambini vengano a me”.

“Vengo a voi - continua il parroco - care famiglie, entrando nelle vostre case per portare la pace di Cristo e la speranza. Da padre, da fratello, da ministro di Dio, voglio pregare insieme a voi, perché oggi la famiglia è tanto provata, disgregata, attaccate dalle forze del male”.

“Vengo a voi - sottolinea don Roberto - cari ammalati e anziani, per portare conforto e amore, dove regna la solitudine, la sofferenza e la malattia. A voi dico: coraggio. Vengo a voi, uscendo dalla Chiesa, dalla sacrestia, andando per le strade, incontrando vicini e lontani, ogni uomo e ogni donna, dicendo di no ad una Chiesa diventata oggi agenzia e ufficio burocratico, dove la gente viene per certificati, corsi, ecc. smarrendo la vera identità della Chiesa, popolo di Dio, vicina ai poveri: la Chiesa di Gesù Cristo”.

“Vengo a voi - conclude - da pellegrino, da compagno di viaggio, col sorriso vero, quello che nasce da un cuore puro, dall'incontro con Gesù, con i fratelli, dicendo a tutti: vi voglio bene, sappiate che sono a vostra completa disposizione e che Santa Barbara ci protegga”. 

Incidente nella notte, quattro feriti

Incidente stradale su un tratto della provinciale 181, tra Girifalco ed Amaroni (Cz), dove la notte scorsa una Ford Festa si è ribaltata sulla sede stradale.
 
Le quattro persone che si trovavano a bordo del veicolo sono state soccorse e trasportate in ospedale dai sanitari del 118.
 
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento volontario di Girifalco, che hanno messo in sicurezza il mezzo, in attesa del soccorso stradale.
 
La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri.
  • Published in Cronaca

Marijuana nascosta tra le conserve, 26enne finisce nei guai

Un ventiseienne di Amaroni,  in provincia di Catanzaro, è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante una perquisizione a casa del giovane, grazie al fiuto del cane antidroga Akim, i carabinieri della Compagnia di Girifalco e dei Cacciatori di Calabria hanno rinvenuto, nascosto tra le conserve custodite in cantina, un marsupio con all'interno 66 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione.

Altri due grammi della stessa sostanza sono stati trovati, inoltre, nella cucina e nella camera da letto.

  • Published in Cronaca

Ritrovato ad Amaroni il 20enne scomparso

Le assidue ricerche delle forze dell’ordine e dei volontari della Protezione Civile hanno dato i frutti sperati: il ragazzo di 20 anni, ospite da qualche giorno di una struttura di Girifalco ma originario di Soveria Simeri, è stato ritrovato dai carabinieri ad Amaroni. Le sue condizioni di salute non sembrano destare preoccupazioni. Si chiude, dunque, una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso il Catanzarese.

Incendiata l'auto del consigliere regionale PD Bova

A distanza di poco più di nove mesi, il consigliere regionale Arturo Bova, esponente del Partito Democratico e presidente della Commissione Antimafia di Palazzo Campanella, è stato nuovamente vittima di un'azione intimidatoria. La notte scorsa ad Amaroni, in provincia di Catanzaro, è stata data alle fiamme la sua automobile. I Carabinieri di Girifalco hanno avviato le indagini sull'episodio denunciato dalla stessa vittima e stanno compiendo gli accertamenti utili ai fini dell'individuazione dei responsabili e delle ragioni all'origine del gesto. Nella prima occasione ignoti avevano dato alle fiamme due veicoli appartenenti al rappresentante del Partito Democratico, Primo Cittadino di Amaroni fin quando è entrato in Consiglio Regionale con la lista Democratici Progressisti. Bova svolge la professione di avvocato penalista.  

    

  • Published in Cronaca
Subscribe to this RSS feed