Trovato in possesso di un Kalashnikov, arrestato

I carabinieri della Stazione di Ardore (Rc), della Compagnia di Locri e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di ricettazione e detenzione illegale di armi e munizioni, G.D., di 26 anni.

In particolare, durante una serie di perquisizioni effettuate nel comune di Ardore, i militari hanno rinvenuto, in un immobile nella disponibilità di G.D., un fucile d’assalto Ak-47 “Kalashnikov” calibro 7,62, completo di caricatore, 20 munizioni dello stesso calibro e 17 cartucce a pallini calibro 12.

Il giovane è stato pertanto arrestato e posto ai domiciliari

Il fucile mitragliatore è stato invece sequestrato per essere sottoposto agli accertamenti balistici del caso.

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Oltre 1.200 piante di marijuana scoperte nella Locride, 4 persone in manette

I carabinieri del Gruppo di Locri e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria hanno arrestato quattro persone di età compresa tra i 32 ed i 60 anni, accusate di  coltivazione di stupefacenti.

Gli arresti giungono al termine di due indagine avviate dai militari delle Stazioni di Bovalino ed Ardore Marina, in seguito al rinvenimento, avvenuto a giugno scorso, di due piantagioni di marijuana.

In particolare, i carabinieri, durante un rastrellamento in due aree demaniali in località “Maso Lombardo” di Bovalino e in località “Vallone Salice” di Ardore Marina, hanno scoperto due piantagioni di marijuana, ben occultate fra la vegetazione, per un totale 1.200 piante.

Per gli investigatori, le due coltivazioni sarebbero state predisposte e curate dagli indagati.

 

Sequestra una donna disabile chiudendola in una stanza con un lucchetto, arrestato

Gli agenti della polizia di Stato del Commissariato di Bovalino (Rc) hanno dato esecuzione all’ordinanza d'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Locri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un cittadino extracomunitario, U.L., di 45 anni.

L'uomo, beneficiario del progetto Spram Siproimi ed ospite in un centro d'Ardore, è accusato d'aver rinchiuso in una stanza una connazionale disabile.

Intervenuti in seguito ad una segnalazione, i poliziotti, dopo aver constatato che la porta della stanza nella quale si trovava la vittima era stata chiusa dall’esterno con un lucchetto, hanno soccorso la malcapitata attraverso una finestra.

La donna, in seguito alla visita del personale medico, è stata trasferita in una struttura diversa rispetto a quella in cui vive anche  U.L..

Il 45enne, ritenuto dall'autorità giudiziaria "di indole possessiva e prevaricatrice" è stato tratto in arresto "al fine di impedire il verificarsi di ulteriori simili episodi." 

In auto con 10 Kg di marijuana, arrestato

I carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Locri (Rc) hanno arrestato M.V. di 27 anni.

L’uomo, stava percorrendo in auto la strada principale di Ardore, quando, alla vista di una pattuglia dell’Arma, ha effettuato una manovra repentina che ha insospettito i militari, i quali hanno deciso di fare un controllo.

Una volta raggiunto e fermato il veicolo, gli uomini dell'Arma hanno eseguito una perquisizione, nel corso della quale, nel bagagliaio, hanno rinvenuto un sacco con 10 chili di marijuana.

Pertanto, il 27enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Locri.

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Dall’associazione Anas mascherine per gli anziani

Riceviamo e pubblichiamo

“E’ il momento per tutti di sentirci vicini nonostante le distanze da mantenere e ognuno, a modo proprio, cerca di far arrivare la propria vicinanza a chi vive questa emergenza con una paura maggiore.

Tenere occhi e cuore aperti alla solidarietà verso i più fragili è un dovere per chi si dedica costantemente al benessere dell'altro e la nostra associazione, che da molti anni ormai è sul campo al fianco dei più fragili, ci tiene particolarmente che in questa situazione emergenziale chi vive il coronavirus con maggiore preoccupazione, possa per un attimo sentirsi sicuro e protetto. 

Per questo abbiamo deciso di dedicare il nostro "tempo" a disposizione per creare personalmente delle mascherine in cotone lavabili e riutilizzabile, da donare a tutti coloro che hanno una situazione di salute già precaria, agli anziani e ai nostri bambini. L'emergenza non è ancora rientrata e noi vogliamo che anche quando ci si potrà allontanare da casa per un po' più di tempo tutti abbiano le giuste misure precauzionali per sentirsi sicuri. 

Inizieremo al più presto a distribuire personalmente le mascherine realizzate, partendo dalle fasce più fragili, compresi i nostri bambini, per poi accogliere ogni richiesta ci venga fatta dalla cittadinanza per qualunque altra esigenza.

Nel pieno delle complessità del periodo, solo la solidarietà accende scintille

di empatia ed unione capaci di illuminare il nostro quotidiano.

Un ringraziamento particolare lo vogliamo porgere a chi con spirito di amore e solidarietà ci ha donato le stoffe per la realizzazione delle mascherine e altro materiale utile per ottenere il risultato finale.

È proprio vero, che solo uniti ce la faremo”.

“Daniela Andrianò - Associazione di promozione sociale Anas- Ardore”

Bloccato dopo un rocambolesco inseguimento, 29enne finisce ai domiciliari

I carabinieri della Compagnia di Locri e gli agenti in servizio al commissariato di Bovalino hanno tratto in arresto il ventinovenne Davide Ceravolo, accusato di violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato d’ebrezza alcolica.

L’uomo, la notte scorsa, è stato in un primo momento sorpreso dai poliziotti mentre era intento ad effettuare manovre pericolose per la sicurezza della circolazione stradale e successivamente non si è fermato all’alt intimato da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Ardore.

Inseguito da carabinieri e polizia, dopo una rocambolesca fuga per le vie di Ardore, il ventinovenne è stato fermato grazie anche all’intervento di un equipaggio della Sezione radiomobile della Compagnia Carabinieri di Locri.

Una volta bloccato, Ceravolo, in evidente stato d'alterazione psicofisica, ha cercato invano di sottrarsi ai controlli opponendo resistenza.

Sottoposto ad accertamenti sanitari presso l’ospedale di Locri, il ventinovenne è stato trovato con un tasso alcolemico molto superiore ai limiti consentiti dalla legge, per i quali è previsto il deferimento all’autorità giudiziaria e il ritiro della patente di guida.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

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Ardore, conclusa la manifestazione “Break di Primavera”

Si è conclusa nel migliore dei modi la tre giorni denominata “Break di Primavera”, organizzata al parco giochi Magna Grecia ad Ardore Marina, struttura gestita da un’associazione no profit.

L'iniziativa si è articolata in una serie di manifestazioni destinate a giovani ed amanti dello sport.

 L’apertura è toccata all’associazione “Senti chi abbaia”, che ha promosso una manifestazione cinofila con prove di abilità realizzate da cani e bambini.

Si è proseguito con attività di fitness per adulti.

Oggi infine si è concluso con la presenza del comitato regionale del Fmi, federazione motociclistica italiana, che per tutta la giornata ha intrattenuto decine di giovani di età compresa tra i sette ed i dodici anni, con dei corsi gratuiti di motociclism.

Il tutto condito da diversi stand di birre artigianali e marchi storici.

Le animatrici de “Il paese dei balocchi” per tutti i tre giorni hanno intrattenuto i bambini con giochi, musica e trucca bimbi.

 

Vincenzo Sofo (Lega) ad Ardore in vista delle europee

Prima uscita ufficiale nella Locride di un candidato alle europee, primo candidato in assoluto della Lega di Salvini in visita ad Ardore.

Vincenzo Sofo, direttore del Talebano, enfant prodige del partito leghista, nonché fidanzato della nipote di Marine Le Pen, si candida alle elezioni europee forte di un rapporto personale col leader Salvini e forte delle sue radici calabresi, essendo di Bovalino (dove tutte le estati passa le vacanze, se pur ormai residente a Milano).

“Vincenzo Sofo è un’occasione storica per il Sud, la Calabria e la Locride”, dichiara Gianfranco Sorbara, amico personale del candidato e promotore dell’incontro, “avere un candidato con queste specifiche competenze, la giovane età, rapporti solidi di partito in Italia ed in Europa, è la migliore scelta che un calabrese possa fare oggi, a prescindere dalle appartenenze politiche. In Europa devi avere competenze e sapere come districarti. Inoltre un dovranista in più nell’Europa delle lobby e delle banche, è sempre una buona notizia. Io voterò Sofo. Ringrazio il comitato civico ardorese e Roberto Marando, candidato alla carica di Consigliere comunale ad Ardore nella lista Ardore Terra Madre con Campisi candidato sindaco, per aver concesso i locali per ospitare l’iniziativa. Il comitato mantiene la sua apartiticità ed è disponibile al confronto con tutte le forze politiche, senza preconcetti. Larghe vedute e libertà di opinione con unico obiettivo il bene per Ardore. Con queste basi ogni incontro politico è il benvenuto”.

Presenti diversi “big” della politica reggina: Francesco Macrì di Locri, Pasquale Ceratti di Bianco, Giarmoleo è Vitale di Siderno, Bruno di Roccella, Scaramuzzino di Gerace, Delfino e Cinanni di Bovalino, oltre ai leghisti Gullace o Minasi accompagnata da Nino Spirlì.

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