"Focus 'ndrangheta": estesa operazione di controllo interforze in tre Comuni

Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza hanno condotto una nutrita serie di attività nel contesto del Piano nazionale denominato "Focus 'ndrangheta". In particolare, nel periodo compreso tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, hanno effettuato una capillare azione preventiva nei territori comunali di Ardore, Bovalino e Mammola, nel Reggino. I numeri che ne sono scaturiti sono ragguardevoli: 112 i posti di controllo effettuati,  1653 i soggetti sottoposti a controllo, 1119 le autovetture oggetto di attenzione da parte degli uomini divisa. Sono state, inoltre, perquisite, 69 persone; 79 le abitazioni in cui le forze dell'ordine hanno compiuto ispezioni. In 28 casi, sono stati eseguiti accertamenti a carico di individui per i quali era stato disposto il regime degli arresti domiciliari. Due le persone che sono state denunciate. La violazione delle indicazioni prescrittive contenute nel foglio di via obbligatorio sono costate la denuncia a due soggetti, altrettanti quelli deferiti per il reato di detenzione illegale di munizioni. Sono, invece, 180 le munizioni poste sotto sequestro, tre le vetture. Ritirate quattro carte di circolazione, mentre per un veicolo è stato ordinato il fermo amministrativo. L'ispezione ha interessato anche venti  negozi: tre le multe comminate. 

Intimidazione contro struttura balneare di Ardore: minoranza consiliare sdegnata

"Esprimiamo il nostro profondo sdegno per il vile atto criminale perpetrato nei confronti dei titolari della struttura balneare “Il Chiosco”, sul lungomare di Ardore". Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali di minoranza ed i candidati della lista "Ardore per una nuova primavera". "Portiamo pertanto la sincera solidarietà ai proprietari, Bruno Monteleone e Rosalba Politi e ad Aurora Mammone, candidata della lista alle recenti elezioni comunali e cognata dei titolari. Non aggiungiamo altro per non cadere nella retorica come spesso avviene in questi casi. Di parole. difatti, da parte delle istituzioni, ne abbiamo ascoltate molte, spesso inutili, perché  solo di circostanza  e senza alcun seguito concreto. Saremo comunque presenti a tutte le manifestazioni che si vorranno organizzare in questi giorni anche se pensiamo - sostengono gli estensori del comunicato - che la svolta non possa prevedere solamente una giusta pubblica denuncia, ma debba comportare  in ognuno dei costanti atteggiamenti  che impediscano il diffondersi dell’ illegalità  e del malaffare."

 

Ardore, l'opposizione boccia i primi passi della nuova maggioranza

"L'avvio di questa consiliatura comunale - è scritto in una nota diffusa dal Gruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Ardore e dal Comitato civico ardorese - si contraddistingue per imbarazzi, poca lucidità e mugugni. Imbarazzante il primo
Consiglio comunale che ha visto i silenzi dell'intera maggioranza, eccezion fatta per il sindaco che, suo malgrado, è stato l'unico ad intervenire e, per una battuta sul finale, del presidente del Consiglio comunale in pectore, dottor Iurato. Poca lucidità e diremmo poca competenza si sono più volte evidenziate sia per la scelta di concentrare le prime delibere su temi a dir poco secondari, come la decisione di "abbattere" una serie di pini presenti sul territorio comunale, alcuni addirittura monumentali, invece di immaginare un intervento di messa in sicurezza che salvaguardasse le piante ed intervenisse sulle radici o su ciò che insomma potrebbe creare fastidi o pericoli alla comunità; e comunque la confusione regna sovrana nella maggioranza in quanto, dopo che i nostri rappresentanti in Consiglio hanno evidenziato le lacune di tale delibera, oggi pare che alcuni assessori meditino il ritiro della stessa, altri una modifica, altri pare disconoscano anche i contenuti del documento firmato! Insomma un avvio che per competenze appare inversamente proporzionale ai suffragi ricevuti lo scorso maggio"." Infine, pur se la sinistra ardorese è molto brava a celare ogni malumore sotto la cenere, non mancano i mal di pancia: una parte storica del PD locale, dopo i sorrisi della campagna elettorale, ora tuona contro le scelte del Primo Cittadino che penalizzano in Giunta - è scritto nel comunicato - la "squadra storica" di Grenci e del PD locale, “bocciando” i più leali e per di più senza una preventiva discussione politica! Il PD a Siderno per questioni simili ha aperto un'accesa discussione, ad Ardore invece, dove, ahi noi, la politica dei partiti a sinistra è scomparsa da anni invece passa tutto in sordina, anche le dimissioni del vice segretario locale che è stato anche il presentatore della lista stessa!!! Inoltre, come non ravvisare che per la prima volta, dopo decine di anni, la comunità di San Nicola non è rappresentata in Giunta? E che la comunità di Schiavo, intensamente abitata non ha un rappresentante? La ripartenza insomma non è stata delle migliori. Ci auguriamo, nell'interesse della comunità, che il proseguo sia di tutt'altro spessore e approccio". "La minoranza - termina il documento - sarà vigile ed attenta per opporsi in modo propositivo a questa squadra che ad oggi appare un po' confusa e intorpidita".

 

Travolto da un treno perde una gamba

Un uomo di 45 anni ha perso una gamba dopo essere stato investito da un treno. Il fatto è accaduto nella stazione d'Ardore dove la vittima è stata travolta da un treno regionale proveniente da Reggio Calabria e diretto a Roccella Ionica. Per i carabinieri, che hanno avviato le indagini, non si tratterebbe di un tentativo di suicidio.

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