Armi e droga nascoste in aree rurali, tre denunce

Tre persone, due di Seminara (Rc) e una di San Procopio, sono state denunciate in stato di libertà con l’accusa, a vario titolo, di possesso di munizioni e refurtiva.

La denuncia è scattata in seguito ad un rastrellamento, durante il quale i carabinieri hanno scovato un vero e proprio arsenale composto da pistole, fucili, circa 170 cartucce di vario calibro, 2 chilogrammi di marijuana e refurtiva provento di furti.

In particolare, i militari della Compagnia di Palmi, dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, del Nucleo cinofili di Vibo Valentia e del Nucleo cinofili del Comando Gruppo guardia di finanza di Lamezia Terme, hanno effettuato una serie di controlli in alcuni fondi agricoli, ubicati nei comuni di Seminara e San Procopio.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti: un fucile sovrapposto calibro 12, una pistola calibro 9 con matricola abrasa, 120 cartucce per pistola calibro 9 e circa 50 cartucce calibro 12 per fucile.

In tale contesto, A.O., 69enne e A.F., 53enne entrambi di Seminara, sono stati deferiti per l’illecito possesso di munizionamento calibro 12 per fucile.

In altri rinvenimenti sono stati invece scovati i nascondigli dove erano stati occultati due bidoni contenenti complessivamente circa 2 chilogrammi di marijuana già essiccata e pronta per la vendita.

Infine, nel corso delle perquisizioni O.G., 28enne di San Procopio, è stato trovato in possesso di materiale risultato provento di furto ed è stato denunciato per ricettazione.

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Arsenale rinvenuto in un casolare, arrestato un 47enne

È stato sorpreso con un arsenale da guerra. Per questo motivo, i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno arrestato Domenico Gattuso, di 47 anni.

In particolare, durante una perquisizione in un casolare a Rosario Valanidi (RC), i militari hanno trovato una pistola con matricola punzonata, una doppietta, con canne e calciolo tagliati, due fucili a pompa con segni distintivi abrasi, una mitraglietta calibro 9 di fabbricazione artigianale, un fucile semiautomatico calibro 12 con matricola punzonata, un fucile calibro 32 senza marca ed oltre 3.500 cartucce di vario calibro.

Inoltre, in alcuni contenitori di plastica, gli uomini dell'Arma di Reggio e dei Cacciatori di Calabria hanno trovato: una bomba a mano, 2 chili di tritolo, 1 chilo di plastico, 1 chilo di polvere da sparo e diverse divise appartenenti al corpo dei vigili del fuoco.

Il tritolo e il plastico ritrovati sono esplosivi di tipo militare, non reperibili in commercio; mentre la bomba a mano, proveniente dall’ex Jugoslavia, conferma la capacità della criminalità reggina di approvvigionamento di armi su canali internazionali. 

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Armi e munizioni a casa, manette per un 46enne

I carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro (Kr) hanno tratto in arresto un 46enne del luogo che, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di: un fucile Franchi calibro 12; una pistola Browning baby calibro 6,35 e sei cartucce calibro 6,35.

Dopo aver sequestrato le Armi, i carabinieri hanno tratto in arresto il 46enne, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

 

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Armi e droga in una mansarda, un arresto

I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno individuato un nascondiglio nel quale hanno rinvenuto 1,5 kg di cocaina pura, 3 pistole, di cui 2 con matricola abrasa ed oltre 60 cartucce di vario calibro.
 
Il tutto è stato trovato durante una perquisizione effettuata nella mansarda di un complesso residenziale, ubicato a Cosenza, in prossimità di via degli Stadi.
 
Nel corso dell'attività, grazie anche all'impiego di cani antidroga, le fiamme gialle hanno quindi trovato 1,5 Kg di cocaina pura e tre pistole, calibro 9, 28 e 45, con caricatori e relative munizioni.
 
In seguito al rinvenimento, i militari hanno arrestato in flagranza di reato un uomo che aveva la disponibilità della mansarda nella quale è stata fatta la scoperta.
 
Al termine delle formalità di rito, la persona in questione è stata tradotta nella casa circondariale di Cosenza, con le accuse di traffico di sostanze stupefacenti, illecita detenzione di armi e ricettazione.
 
 

Armi, munizioni e droga rinvenuti in una mansarda

Durante una perquisizione effettuata ad Amantea, gli agenti del Commissariato di Paola e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale hanno rinvenuto nella mansarda di un immobile: 1 fucile a canne mozze con matricola abrasa; 1 pistola Beretta semiautomatica calibro 9x17 (nove corta) completa di caricatore, con matricola abrasa; 7 munizioni per pistola calibro 9x21; 1 munizione per pistola calibro 9x17; 4 munizioni per pistola calibro 9x19 con ogiva camiciata; 1 munizione per pistola calibro 8x16; 1 confezione integra di munizioni per pistola marca Fiocchi;  50 cartucce calibro 9x17; 6 cartucce per fucile calibro 12 di cui 4 a pallettoni e 2 a palla singola; 1 barattolo in vetro contenente circa 40 grammi di marijuana; 1 paio di guanti in lattice, verosimilmente utilizzati per maneggiare le armi.

Le armi rinvenute saranno messe a dispisizione della polizia scientifica, per essere sottoposte  ad esame balistico al fine di verificare se siano state usate per compiere atti delittuosi .

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Nascondeva un fucile nel matersasso, arrestato

Durante un servizio straordinario di controllo del territorio, i carabinieri della Stazione di San Ferdinando (Rc), con il supporto dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno arrestato Biagio Archi, di 54 anni, ritenuto responsabile di detenzione di armi comuni da sparo clandestine, ricettazione e detenzione abusiva di munizionamento.

L’arresto è stato eseguito nel corso di una perquisizione effettuata a casa di Archi, nella quale gli uomini della Benemerita hanno rinvenuto: un fucile Zoli calibro 12, nascosto in un materasso della camera da letto, risultato rubato nel 2017 in provincia di Pavia; una pistola calibro 22 di fabbricazione artigianale, occultata in una scatola; quattro cartucce calibro 7.65; quattro cartucce calibro 12; 13 cartucce calibro 28; 27 bossoli e 28 ogive calibro 38 special; varie parti e congegni di armi, un tubo in metallo e due penne modificate, in grado di sparare, rispettivamente, cartucce calibro 7,65 e proiettili di piccolo calibro.

Dopo aver sequestrato il materiale rinvenuto, che sarà inviato al Ris di Messina per essere sottoposto ad analisi dattiloscopiche e balistiche, i carabinieri hanno tratto in arresto Archi, il quale, al termine degli adempimenti di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà.

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Sorpreso in auto con due pistole, arrestato

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno arrestato un 56enne del luogo accusato di ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni.

I militari, insospettiti dall’atteggiamento nervoso ed agitato dell’uomo, hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare, nel corso della quale, in una borsa, hanno rinvenuto una pistola mitragliatrice calibro 7.65 priva di marca e matricola, con due caricatori ed una pistola calibro 6.35, senza marca e matricola, con quattro munizioni nel caricatore.

Dopo aver sequestrato le armi, i carabinieri hanno tratto in arresto l’uomo, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, in attesa udienza di convalida.

Piantagione di marijuana rinvenuta nella Locride

I carabinieri della Stazione di Gerace e dei Cacciatori di Calabria hanno rinvenuto, in un terreno demaniale di contrada Badessa una piantagione di canapa indiana composta da circa 300 piante già con infiorescenza e di altezza compresa tra un metro e mezzo e i due metri.

Inoltre, durante una perquisizione in una casa posta nelle vicinanze della coltivazione, i militari hanno arrestato, Davide Lizzi, 27 anni, perchè trovato in possesso di un fucile, una pistola e varie cartucce di diverso calibro.

La droga, previo campionamento, è stata distrutta sul posto, mentre le armi sono state sequestrate. L’uomo, invece è stato posto agli arresti domiciliari.

 

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