Scoperti in un bosco armi e piantagione di marijuana

Perlustrando un bosco, i Carabinieri si sono imbattuti in una vasta piantagione di marijuana e in un'officina all'interno della quale hanno trovato quattrocento proiettili, cinque pistole, tre chilogrammi di miscela esplosiva ed un fucile a canne mozze. I militari dell'Arma di Scalea, nel Cosentino, hanno effettuato la scoperta in una zona che si estende fra Diamante e Buonvicino. 300 piante di marijuana. Tre persone sono state sottoposte a fermo perché sorprese a raccogliere il ricavato dagli oltre trecento arbusti di marijuana. I Carabinieri riferiscono che la sostanza stupefacente, se messa in commercio, avrebbe garantito guadagni superiori al mezzo milione di euro. 

Scoperte armi e droga in edifici abbandonati

Perquisendo edifici in disuso, i Carabinieri hanno trovato parti di pistola e quasi 150 grammi di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i militari della Compagnia di Palmi, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno rinvenuto eroina e marijuana, insieme a due serbatoi cal.7,65, una canna cal.7,65 cui erano state apportate le modifiche necessarie per inserire il silenziatore per l'innesto di silenziatore. Scoperti, inoltre due aste guida molla,  due unghie estrattrici, una cartuccia cal.7,65 ed un silenziatore. 

   

Armi, esplosivo e munizioni trovati dai Carabinieri in un terreno

Un armadio rivestito di metallo custodiva cinque fucili, una pistola, 1.359 cartucce ed una scatola metallica all'interno della quale era presente una miscela esplosiva innescata mediante una miccia a combustione lenta. E' la scoperta che hanno fatto i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica in un'area del demanio a Caulonia Marina. Saranno adesso gli esperti di balistica ad effettuare i rilievi del caso. Agli artificieri, invece, è stato affidato il compito di rimuovere l'esplosivo. 

Aveva un arsenale in casa: arrestato dalla Polizia

un uomo di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia che, perquisendo casa sua, si sono imbattuti in settanta cartucce, due carabine, una pistola calibro 9x21 munito di caricatore pieno e con la matricola punzonata, due spade Katana, dotate di lame lunghe 70 e 50 centimetri; un bastone di legno, coltello a serramanico ed un pugnale arabo. A finire in manette a Reggio Calabria è stato un cinquantacinquenne che ora deve rispondere di possesso illegale di armi da fuoco e da taglio.   Rinvenuti, inoltre, diversi mezzi utili per bonificare gli ambienti dalla presenza di microspie, e diverse videocamere a raggi infrarossi. 

Fucile, pistola e munizioni in un casolare: arrestate tre persone

I Carabinieri hanno tratto in arresto tre persone dopo aver scoperto armi e munizioni all'interno di un casolare che si trova ad Ortì, una frazione collinare di Reggio Calabria. Sette fucili, una pistola e numerose cartucce il materiale rinvenuto dai militari dell'Arma. Sulla base di quanto disposto dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari, a finire in manette sono stati il 50enne R.D.C., ristretto ai domiciliari con l'accusa di cessione di armi comuni da sparo; il 50enne R.P. ed il 34enne G.T., per detenzione di arma clandestina, detenzione illegale di armi comuni e munizioni, ricettazione. 

Guardavalle: i carabinieri trovano armi e droga, un arresto

Due pistole, una canna per fucile calibro 12, diverse cartucce, 36 grammi di cocaina, 17 d'eroina e 10 d'hashish. Questo il frutto di un'operazione  condotta a Guardavalle dai Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai colleghi della Compagnia di Soverato ed a quelli dello Squadrone Cacciatori Calabria. Nel corso di una prima perquisione condotta nell'abitazione di un uomo già noto alle forze dell'ordine, i militari hanno rinvenuto avvolta in una in busta, all'interno di una cuccia per cani, una pistola con matricola abrasa Smith&Wesson cal. 38, a tamburo, una canna per fucile cal. 12 e circa 10 grammi di marijuana. In un'area di proprietà pubblica, collocata in prossimità dell'abitazione, i carabinieri hanno trovato, inoltre, una pistola cal. 9 priva di marca e matricola, 45 cartucce cal. 9, 4 cartucce cal. 32, 6 cartucce a palla per fucile cal. 12, 36 grammi di cocaina e 17 grammi di eroina. Al termine dell'operazione, con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente e arma da fuoco clandestina un ventenne, A.G., è stato arrestato e posto ai domiciliari

 

 

Una pistola e 22 kg di esplosivo sequestrati dalla polizia

 

Una pistola calibro 32 con matricola abrasa e 22 chilogrammi di materiale esplodente classificato come artefici pirotecnici sono sono stati sequestrati dalla polizia di Stato in un casolare abbandonato nel quartiere Santa Maria di Catanzaro. Il materiale è stato sottoposto al vaglio della polizia scientifica.
   

Fermato con tre chili di droga ed un fucile a canne mozze

Un ventiduenne, Stefano Pizzato, è stato arrestato dai carabinieri di Siderno perché trovato alla guida di un'autovettura con a bordo due chili di eroina, uno di cocaina ed un fucile a canne mozze. Il giovane, accusato di produzione, traffico, detenzione di sostanze stupefacenti e di detenzione d'arma clandestina, è stato fermato nel centro di Siderno, dove risiede. Nel corso del controllo, oltre alla droga ed al fucile, i militari dell'Arma hanno rinvenuto tre chili di sostanza da taglio, otto flaconi di prodotti chimici, generalmente, impiegati nella lavorazione degli stupefacenti e 157 cartucce di vario calibro. Il materiale, compresa l'autovettura, è stato sequestrato. Il fucile sarà inviato al Ris di Messina per verificare che non sia stato impiegato in episodi criminosi. L'arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Locri.

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