Riparte "A piccoli passi", il progetto di educazione alla salute dell'Asp di Vibo Valentia

Dopo il successo della prima edizione riparte “A piccoli passi”, attività di educazione e promozione alla salute per le scuole della primaria.

L'iniziativa, portata aventi dalle dirigenti della Struttura semplice tutela donne, infanzia ed adolescenza dell’Asp di Vibo Valentia,  Stefania Fiorellini e Maria Catena Di Renzo, si propone di sensibilizzare gli alunni delle terze classi della scuola primaria ad un miglioramento dello stile di vita attraverso scelte individuali più responsabili e consapevoli, per diventare a loro volta promotori di salute.

Negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale si sta assistendo ad un preoccupante incremento dell’obesità infantile (specie nel meridione) e sempre più precocemente i minori acquisiscono stili di vita che contrastano con una crescita psicofisica sana ed equilibrata, come il precoce uso di sigarette e alcol.

Il numero dei minori “intrappolati” nella rete virtuale è fortemente in crescita e gli interventi di educazione e prevenzione su tali tematiche rivolti ai ragazzi delle scuole superiori, risultano essere sempre meno efficaci in quanto i comportamenti a rischio a volte sono già ben strutturati.

Per tale motivo è opportuno intervenire sui minori quando ancora non si sono radicati tali stili di comportamento.

Ciò che rende particolarmente efficaci tali interventi è la scelta degli strumenti adottati che comprende giochi psicoeducazionali ideati e realizzati ad hoc dalle due dirigenti, a cui si aggiunge una modalità di comunicazione interattiva, semplice e dinamica utilizzata per veicolare l’informazione sanitaria.

I bambini delle terze classi elementari, attraverso il gioco, acquisiscono maggiori informazioni sulle principali tematiche di prevenzione (alcol e fumo, alimentazione ed attività motoria, internet e tecnologia) e sono sollecitati a modificare il proprio stile di comportamento.

L’attività termina con una plenaria in cui tutti i bambini delle classi coinvolte sono i relatori della loro esperienza e ottengono dalle dirigenti l’attestato di “Promotore di buona salute”.

Per l’anno scolastico in corso sono state coinvolte le scuole primarie di Mileto, Paravati, Vibo Marina e Tropea.

Giornata mondiale del diabete, parteciperà anche il dott Crispino (specialista endocrinologo e diabetologo dell’ASP di Vibo Valentia)

Il dott. Giuseppe Crispino, specialista endocrinologo e diabetologo dell’ASP di Vibo Valentia, in collaborazione con l’Associazione delle persone con diabete in coincidenza con altre 200 piazze italiane partecipa alla giornata mondiale del diabete che si terrà domenica 11 novembre 2018 nei locali del Centro Commerciale Vibo Center dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Il diabete mellito è una delle patologie croniche più diffuse:

  • Circa 20 mila cittadini nel Vibonese
  • Circa 200 mila pazienti in Calabria
  • Circa 580 milioni di persone di tutte le nazioni del mondo.

Durante la manifestazione verranno praticate gratuitamente ai cittadini la misurazione della glicemia, della pressione arteriosa e, per ognuno, si darà una rapida valutazione del rischio cardiovascolare. Contestualmente si parlerà dei molteplici aspetti della malattia e distribuiremo materiale educativo ed informativo, poiché il vero scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica, le istituzioni e i decisori politici  su una patologia seria, diffusa, altamente costosa, in esponenziale crescita, potenzialmente molto pericolosa ma che può e deve essere prevenuta e curata modificando il proprio stile di vita e/o con l’ausilio di semplici interventi farmacologici.

Lo scopo della manifestazione, attraverso la divulgazione delle conoscenze, è quello di prevenire o allontanare le complicanze del diabete che incidono sulla qualità di vita di chi ne è affetto e dei familiari nonché sulla spesa sanitaria.

Le soluzioni per risolvere le problematiche relative alla malattia devono essere diffuse a tutti i cittadini e non solo alle persone affette dal diabete mellito.

I dubbi della CODACONS sulla consegna delle due nuove ambulanze all'ASP di Vibo

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del CODACONS Serre Vibonesi, a firma del responsabile l'avvocato Antonio Carnovale, riguardante alcuni dubbi in merito alla consegna di due nuove ambulanze presso l'ASP di Vibo Valentia.

È notizia di queste ore, rimbalzata su tutte le principali testate online, che l’ASP di Vibo Valentia si sarebbe dotata di due nuovi mezzi (nella fattispecie due nuove ambulanze) da destinare ai servizi di soccorso.

La notizia in sé apparirebbe positiva, anche se permangono molte perplessità sull’efficienza del servizio sull’intero territorio provinciale. Infatti, non è dato sapere in quali postazioni verranno utilizzate tali ambulanze, se verranno utilizzate in aggiunta o in sostituzione alle esistenti e se ci sia nella disponibilità dell’azienda sanitaria il personale per poter utilizzare tali mezzi. A quanto pare, nei mesi scorsi proprio nella postazione SUEM 118 di Serra San Bruno, sarebbe stata utilizzata, per carenza di autisti, un’ambulanza della Croce Rossa Italiana, non si capisce se a seguito di gara ad evidenza pubblica o affidamento diretto in convenzione e con quali costi.

Quindi, ciò che si spera è che l’annuncio non sia finalizzato alla solita “passerella istituzionale” ma che a ciò segua un razionale utilizzo delle risorse a disposizione per potenziare un territorio come quello montano privo di infrastrutture e dove circa ventimila persone devono sperare che, nel momento di un improvviso malore, l’unica ambulanza a disposizione non sia già impegnata a chilometri di distanza, magari per un trasferimento di qualche paziente. Si spera che i nuovi mezzi possano scongiurare episodi raccontati attraverso la stampa di persone riverse a terra per decine di minuti in attesa dell’ambulanza., anche perché l’Azienda soffrirebbe già di evidenti problemi in ogni campo, compreso quello della somministrazione dei pasti ai pazienti ricoverati.

Dopo la chiusura dei punti ristoro dei presidi ospedalieri di tutta la provincia per carenze strutturali (anche se è naturale chiedersi a tal punto se tali carenze erano conosciute al momento della pubblicazione del bando per l’affidamento del servizio ristorazione e, successivamente, al momento del concreto affidamento alla Ditta aggiudicataria) pare che i pasti all’Ospedale di Tropea arrivino in buste di plastica contenenti qualche fetta di prosciutto e di pane.

Un punto sul quale l’ASP sembra nuovamente solerte, invece, è quello dell’invio ai cittadini di avvisi di accertamento relativi al recupero di quote ticket per presunte discrepanze sulle dichiarazioni di esenzione. Tali accertamenti risultano, nella stragrande maggioranza, affetti da illegittimità, per come stabilito da vari Giudici negli anni passati, dopo che erano stati da noi impugnanti.

Anche questi nuovi avvisi saranno oggetto di ricorso dinanzi alle Autorità competenti. 

Consegnate 2 nuove ambulanze all'ASP di Vibo Valentia

Nei giorni scorsi sono state consegnate due nuove ambulanze che si aggiungono alle due di cui si era recentemente dotata l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia.

Le due ambulanze, complete di attrezzature medicali e dotate di tutta la tecnologia di primo soccorso, rappresentano dei veri centri mobili di rianimazione che vanno a completare il fabbisogno aziendale assolvendo nel contempo, al programma di modernizzazione dei mezzi di soccorso.

Tra qualche settimana saranno consegnate anche le auto-mediche.

Soddisfazione ha espresso il massimo esponente della sanità vibonese Angela Caligiuri per l’acquisto delle nuove ambulanze “grazie alle quali possiamo rispondere alle esigenze nel campo delle emergenze sul territorio provinciale e garantire una maggiore sicurezza alla popolazione”.

Sanità nel Vibonese, il presidente Luigi Tassone convoca una riunione del Comitato di rappresentanza dei sindaci dell’Asp

Il primo cittadino di Serra San Bruno, Luigi Tassone, in qualità di presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci dell’Asp di Vibo Valentia, ha convocato per giovedì prossimo, 9 novembre, alle ore 10, presso i locali della Biblioteca dell’Azienda Sanitaria Provinciale, una riunione dello stesso Comitato per discutere su alcuni punti all’ordine del giorno.

Nel corso dell’incontro, in particolare, si procederà alla discussione sullo stato dell’iter procedurale relativo ai lavori di costruzione del nuovo ospedale di Vibo e sulle principali problematiche sanitarie della provincia di Vibo Valentia. Al termine della riunione, poi, verrà stabilita la data in cui si svolgerà l’assemblea dei sindaci

«Questa convocazione – ha affermato Tassone – nasce anche  dall’esigenza di accogliere l’invito che mi è stato rivolto da diversi colleghi. Ritengo, inoltre, che la questione della Sanità del Vibonese vada affrontata in maniera seria, anche perché ormai non c’è più tempo da perdere. Ci tengo, inoltre, a ringraziare il presidente della Regione, Mario Oliverio che, intervenendo nel corso della cerimonia di riapertura dell’ospedale di Praia a Mare, ha lanciato un messaggio chiaro e diretto al Governo e cioè che se entro fine novembre non si porrà fine al commissariamento della Sanità in Calabria si incatenerà davanti a Palazzo Chigi. Si tratta di un approccio deciso ad una problematica che, dopo anni di attese e annunci, deve essere risolta definitivamente e senza ulteriori ritardi».

Lo Slai Cobas attacca l'A.S.P.: "Pronto soccorso di Serra praticamente scoperto"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da parte del Sindacato Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale, COBAS, 

"Lo Slai Cobas, intende denunciare l’ennesimo atto di discriminazione e disinteresse attuato dai Dirigenti dell’A.S.P. di Vibo Valentia nei confronti dalla Comunità delle Serre Calabre.

L’organico medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Serra San Bruno è composto da sole 3 unità (dovrebbero essere 6), troppo pochi per garantire il Servizio di Pronto Soccorso. Infatti, per garantire la continuità assistenziale vengono utilizzati 2 medici del SUEM–118 e sporadicamente qualche altro medico di reparto del P.O. di Serra San Bruno i cui turni al P.S. vengono effettuati al di fuori del normale orario nei propri reparti e servizi. Con i turni già programmati per il mese di agosto, il dirigente medico di 2° livello del Pronto Soccorso di Vibo Valentia senza nessuna comunicazione preventiva ha spostato un medico da Serra San Bruno a Vibo Valentia, lasciando praticamente scoperto il Pronto Soccorso e costringendo al raddoppio il medico in turno, rimasto in servizio senza riposo per 24 ore. Situazione gravissima se si pensa che l’esperto medico comandato a Vibo non dovrà più rientrare a Serra.

A questo si aggiunga che il medico radiologo a Serra San Bruno è completamente assente nei turni notturni e festivi, che il Chirurgo è presente H/24 solo 20 giorni al mese, che in Medicina vi sono solo 4 unità mediche e in Lungodegenza solo 1. Questa è sinteticamente la situazione, la responsabilità è chiaramente della dirigenza dell’A.S.P. vibonese che sposta il personale medico a suo piacimento, che concentra le risorse umane e tecnologiche solo su Vibo disinteressandosi delle altre realtà; ma è gravissima la responsabilità della dirigenza politica (Censore in primis) che ha svenduto questo territorio per scopi personali ed elettorali.

Nardodipace, Pd: "La guardia medica di Cassari non è a rischio chiusura"

Da quanto riportato in una nota del Partito democratico di Nardodipace, nella giornata di ieri, il segretario del locale circolo del Pd "Samuele Maiolo e il responsabile Pd di zona Nazareno Salvatore Franzè hanno incontrato presso, l'Asp di Vibo Valentia l'On. Michele Mirabello e la Dirigente (direttore generale – ndr) dell’ Asp Angela Caligiuri ”.

Scopo dell’incontro, “avere chiarezza sulla notizia diffusa in questi giorni tra la popolazione dell'ipotetica chiusura della guardia medica di Cassari”.

Un problema, cui si legge nel comunicato “già l'anno scorso ci siamo interessati tant'è vero che sia l'on Mirabello sia la Dirigente Caligiuri avevano preso l'impegno a mantenere tale postazione”

L’incontro di ieri avrebbe fornito rassicurazioni in merito alla permanenza  del presidio sanitario attivo nella frazione di Cassari. Sia Mirabello che Caligiuri avrebbero, infatti, “confermato l'impegno preso l'anno scorso”,  smentendo “categoricamente ogni ipotesi di chiusura dando, anzi, rassicurazione sull'avvio di un percorso di istituzionalizzazione intrapreso per rendere stabile il servizio”.

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Mongiana: dal primo giungo sarà attivo un punto prelievo di sangue

Il Comune di Mongiana, a seguito delle varie richieste, e grazie alla sinergia con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, nel riorganizzare il servizio dei punti prelievo dislocati sul territorio afferente all’Area Territoriale di Serra San Bruno, Distretto Unico di Vibo Valentia, ha ricevuto, a firma del Referente del Distretto Sanitario Unico Sede di Serra San Bruno, Dott. Vito Scopacasa, la comunicazione relativa all’attivazione di un punto prelievo nel comune di Mongiana, presso i locali della continuità assistenziale (guardia medica), a partire dal primo giugno 2017 nei giorni del secondo e quarto venerdì di ogni mese.

Queste le parole del sindaco Bruno Iorfida: "Questo è un servizio importante offerto alla cittadinanza, che grazie all’interessamento degli organi direttivi dell’ASP di Vibo Valentia, siamo riusciti a dare. Rappresenta un altro passo verso l’ampliamento dei servizi offerti e servirà da aiuto alle tante persone che sono impossibilitate a raggiungere l’ospedale di Serra San Bruno. Anche da qui si evince l’impegno costante rivolto al cittadino, soprattutto agli ammalati."

 

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