Furti e rapine in Calabria e Sicilia, disarticolate due bande

È scattato all'alba di oggi a LameziaTerme (CZ), Cosenza, Corigliano (CS), Seminara(RC), Catania, Venezia ed in Paesi dell'area Schengen, un blitz con il quale i carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale lametino, nei confronti di 11 indagati, di cui 4 italiani e 7 romeni, appartenenti a due distinti gruppi, ritenuti responsabili di furti e rapine consumati ai danni di uffici postali ed esercizi commerciali.

Le indagini, iniziate nell’aprile 2018, hanno permesso di scoprire l’esistenza di un primo sodalizio criminale, costituito dai 4 italiani, attivo in varie località della Sicilia e della Calabria, specializzato nella commissione di rapine ai danni di uffici postali.

Parallelamente i militari hanno documentato l’esistenza di un secondo gruppo criminale, composto da 7 romeni, che effettuava rapine e furti ad aziende ed attività commerciali calabresi, con il metodo della cosiddetta “spaccata”.

Paesi di Calabria in mostra a Toronto

Si è conclusa con la due giorni a Toronto, la prima tappa della mostra "Paesi di Calabria".

L'iniziativa, svoltasi al Columbus centre, si è conclusa con la serata al Club Sannicolese, l’associazione che insieme alla Comunità di Filogaso e al Club Mammola ha organizzato gli eventi, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Vibo Valentia, l’associazione Medexperience, Filitalia International e Kalabriatv.it, con la partecipazione straordinaria dell’Unical.

La mostra ha suscitato l'interesse di numerosi calabresi che hanno sfidato il gelido freddo e la neve canadese, pur di vedere da vicino i luoghi della vecchia Calabria.

Tra i tanti visitatori, oltre ai presidenti di diversi sodalizi calabresi, anche il deputato federale di origini calabresi Francesco Sorbara.

La mostra ora proseguirà per Philadelphia negli Stati Uniti, dove rimarrà esposta dal 17 al 19 febbraio nel museo dell’emigrazione di Filitalia International, per poi chiudere il suo tour nell’ Istituto di cultura italiana "Dante Alighieri" dell'Avana, a Cuba.

La mostra, realizzata con pannelli espositivi autoportanti e prodotti multimediali, di supporto al libro in due volumi, di Rosario Chimirri, "Paesi di Calabria. Insediamenti e culture dell’abitare" (Rubbettino), legge e interpreta la realtà insediativa calabrese in ottica interdisciplinare, tracciandone il divenire storico-urbanistico e culturale, dalle origini medievali sino ai giorni nostri, con approfondimenti sulle diverse maniere di concepire gli abitati in rapporto ai modi di vivere e ai caratteri dei territori di pertinenza.

L'iniziativa ha l’obiettivo di far conoscere e apprezzare le bellezze del variegato e stratificato patrimonio insediativo storico della Calabria, veicolando quanto ciò non sia un semplice contenitore di beni ma esso stesso un bene.

 

 

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Trovate le donne scomparse ieri in un bosco

Sono state ritrovate con un lieve principio d'ipotermia, le donne, madre e figlia, di 46 e 14 anni, che si erano perse ieri nei boschi dell'Aspromonte.

Dopo l’allarme lanciato dal marito, la prefettura di Reggio Calabria aveva immediatamente attivato il piano di ricerca delle persone scomparse che ha visto impegnato un contingente composto da oltre 50 unità, fra vigili del fuoco, carabinieri, forestali, soccorso alpino, polizia di Stato e associazioni di volontariato di protezione civile.

La madre, nel pomeriggio aveva telefonato con il cellulare ad un numero d'emergenza riferendo di trovarsi lungo il greto di un torrente insieme alla figlia. La donna ha anche detto di stare bene, ma di non sapere dove si trovava.

Le ricerche, rese difficoltose dal terreno accidentato e coperto di neve, si sono concluse alle 23.20, con il ritrovamento delle due donne.

 

Calabria, eletto il nuovo coordinamento regionale del Comitato infermieri dirigenti

“Valorizzare la professione infermieristica attraverso la promozione della ricerca scientifica e della formazione. Promuovere la progettazione, la sperimentazione e la verifica di modelli organizzativi innovativi, al fine di definire un management infermieristico altamente professionale e al passo coi tempi. Un management in grado, quindi, di governare la complessità dei moderni sistemi sanitari e, soprattutto, capace di cogliere e interpretare al meglio i nuovi bisogni di salute dei cittadini. Bisogni e necessità che cambiano repentinamente”.

Questi i principali obiettivi programmatici che il neo coordinatore regionale del Comitato Infermieri Dirigenti (CID), Maurizio Marchese, e i vice coordinatori, Simona Natalini e Teresa Scagliola, intendono perseguire nel corso del loro mandato quadriennale. L

’elezione, avvenuta alla presenza del presidente nazionale Bruno Cavaliere e del consigliere nazionale Pietro Lopez, è stata caratterizzata da un dibattito nel corso del quale sono state delineate le linee guida generali del nuovo CID Calabria che prevedono anche: “La promozione di rapporti collaborativi e di scambio con gli Ordini Professionali, le Università e le associazioni operanti sul territorio regionale, attraverso la stipula di atti formali, di protocolli d’intesa e convenzioni”.

Nei vari interventi che hanno caratterizzato l’assise regionale del CID Calabria è stato messo in risalto che i bisogni di salute della popolazione sono cambiati così come repentinamente è aumentata la complessità dei sistemi sanitari.

Pertanto, è sempre più necessaria una specializzazione manageriale per il governo delle strutture sanitarie.

È evidente la necessità di Infermieri Dirigenti preparati e formati a una nuova “governance” dell’Assistenza Infermieristica. Capaci, quindi, di proporre e condurre nuovi modelli organizzativi di cura, atti a rispondere a questi nuovi scenari.

Il programma del CID Calabria, per il prossimo quadriennio, parte dalla forte consapevolezza che gli Infermieri Dirigenti sono attori fondamentali e competenza “infungibile” nell’immediato futuro che vede la dirigenza infermieristica sempre più coinvolta a livello decisionale e strategico nei sistemi di governo sanitario”.

 

Le più belle incisioni di Rembrandt in mostra Calabria

A Cosenza, nel cinquecentesco Palazzo Arnone, è possibile ammirare fino al prossimo 24 marzo, Rembrandt.

I cicli grafici, le sue più belle incisioni, un focus dedicato all’attività grafica di uno più celebri artisti del Seicento europeo.

L’esposizione, organizzata dall’Associazione N. 9 in collaborazione con il Polo museale della Calabria, presenta oltre trenta incisioni originali provenienti da collezioni private ed è supportata da attività laboratoriali.

La mostra è patrocinata dall’ambasciata dei Paesi Bassi.

Antonella Cucciniello, dirigente delegato del Polo museale della Calabria, si dice "orgogliosa che Cosenza dedichi un tributo a Rembrandt proprio nel 2019, mentre - a 350 anni dalla scomparsa - l’Olanda gli rende omaggio con iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale".

 

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Anci Giovani Calabria si appresta a eleggere il coordinatore regionale

Anci Giovani si appresta a eleggere il suo nuovo coordinatore regionale.

Ne dà notizia il presidente di Anci Calabria, Gianluca Callipo, che rende nota la convocazione dell’assemblea congressuale dell’associazione che riunisce gli amministratori locali under 35. 

L’appuntamento è fissato per lunedì 11 febbraio, all’Hotel Lamezia, ore 10.

Dopo l’insediamento dell’ufficio di presidenza, ci sarà la presentazione dei candidati, con la successiva elezione del coordinatore e del coordinamento regionale che sarà composto da 30 elementi.

Chiamati a eleggere il loro rappresentante sono tutti gli amministratori che non hanno superato il compimento del 35° anno di età al momento della loro elezione a sindaco, consigliere comunale o della nomina ad assessore. 

«Questo importante passaggio congressuale - commenta Callipo - aggiunge un altro tassello alla definizione degli organismi di Anci Calabria, che con la costituzione della rappresentanza giovanile sarà ancora più forte e incisiva nelle dinamiche decisionali a tutela delle nostre comunità»

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Vibo, Curia propone la nuova carta d'identità per la sanità in Calabria

Proposta una svolta fatta di appunti seri e da approfondire per il Commissario ad acta per la Sanità in Calabria Saverio Cotticelli ed il sub Thomas Schael.

Si congeda così, dal 501 hotel di Vibo Valentia, Rubens Curia, autore di una pubblicazione molto interessante il “Manuale per la riforma della sanità in Calabria” e che ha già incassato, oltre Vibo, l’unanime consenso dei precedenti incontri di Reggio Calabria, Locri, Palmi, Cosenza.

Già venerdì 1 marzo l’ex dirigente di dipartimento della salute della Regione Calabria sarà a Catanzaro, con Filippo Veltri, per spiegare anche alla città dei tre colli perché ha lanciato questa sfida che non è politica.

Rubens Curia, ex Direttore generale dell’Asp, all’evento sponsorizzato dalla Bcc di San Calogero e Maierato, presieduta dall’avv. Francesco Muzzopappa, ha fatto il pieno di consensi.

Si è fatto applaudire più volte e quel che conta la sua tappa vibonese è stata supportata dalla qualificata partecipazione di Antonino Maglia, Franco Cavallaro, Michele Mirabello, Francesco Muzzopappa, Antonio Montuoro e Stefano Luciano tutti, in qualche modo, apparsi utili all’apporto di un concreto contributo sul dibattito avviato per quella che può essere anche definita la nuova “carta d’identità del sistema sanitario regionale” dopo la certificata debacle del “Piano di rientro dal disavanzo finanziario del Fondo sanitario Regionale”.

“E’ fuori di dubbio che occorre pensare all’istituzione di 5 Aziende sanitarie territoriali, che coincidono con le province, il cui managment, finalmente libero dai gravosi e continui problemi dei presidi ospedalieri, possa programmare e sviluppare tutte le attività utilizzando i finanziamenti ordinari e degli obiettivi del “Piano sanitario nazionale.”

La mia proposta innovativa punta all’applicazione dei contratti nazionali ai medici di medicina generale, alla valorizzazione dei presidi ospedalieri allocati nelle attuali Asp. L’Italia – avverte ancora Rubens Curia - si attesta al secondo posto per popolazione più anziana al mondo.

Un dato fondamentale e che invita la Calabria all’approvazione di una profonda riforma organizzativa della sanità che abbia la Medicina distrettuale protagonista e non cenerentola del Servizio sanitario regionale, identificando i suoi punti di forza nel Materno-Infantile, integrato tra ospedale e territorio e il Consultorio familiare luogo efficiente della stessa integrazione.

Necessaria la revisione per i nuovi modelli organizzativi: Aggregazioni Funzionali Territoriali e Unità Complesse di Cure Primarie, che eroghino prestazioni assistenziali grazie all’integrazione dei Medici di Medicina Generale con le altre professionalità del Servizio sanitario regionale sviluppando reti i cui nodi virtuosi siano i poliambulatori territoriali convenzionati, le Case della Salute e i Centri per l’Assistenza Primaria Territoriale, dove il Medico è protagonista di una medicina di iniziativa e narrativa che è il vero antidoto alla medicina difensiva.

Inoltre, elemento forte della Medicina Territoriale è la “Prevenzione” in tutte le sue declinazioni con l’implementazione dei “Piani Regionali Pluriennali”.

In questo “Manuale” si propone una “Riforma” che coniuga qualità delle prestazioni e sostenibilità finanziaria del Sistema Sanità dove l’Ospedale non è più costretto a surrogare le manchevolezze del Territorio che producono ricoveri inappropriati, codici bianchi e verdi ai Pronto Soccorsi.

Deve, infine, affermarsi una Medicina Territoriale prossima al cittadino con l’ADI, l’incremento dei posti letto territoriali e l’aumento delle strutture intermedie quali: Centri diurni, RSA, Strutture Protette, Centri riabilitativi, Hospice .” Grazie

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Allerta meteo in Calabria, pioggia record in diversi comuni

 Il Centro funzionale multirischi dell’Arpacal ha comunicato questa mattina alla Prefettura di Catanzaro, di aver attivato il Centro coordinamento soccorsi, sull’aggiornamento della situazione pluviometrica per le giornate ieri e oggi.

 “L'evento previsto per le giornate del 4 e 5 febbraio – è scritto nel documento - si è verificato principalmente lungo il versante orientale della Sila Piccola e della Sila Greca. I quantitativi di pioggia misurati nelle ultime 24-30 ore hanno superato in diverse stazioni i 100 mm.

In particolare si segnalano valori elevati a Longobucco (140 mm),  Mesoraca (118 mm), Taverna Ciricilla (118 mm) e Buturo (101 mm). Si segnalano anche innalzamenti dei livelli idrometrici in alveo. A Serrarossa, infatti, il Tacina ha superato i 2.5 m”.

La situazione, in continua evoluzione, e sotto stretto monitoraggio da parte del Centro funzionale multirischi dell'Arpacal, pare evidenziare uno sviluppo volto al miglioramento delle previsioni di precipitazione. Esiste ancora una coda che potrebbe dare origine a nuovi scrosci intensi sui versanti meridionali ionici e sulla Sila Greca.

In seguito all'aggiornamento dei modelli previsionali, i valori di precipitazione previsti dagli stessi modelli, che nella giornata di ieri tutti erano concordi nel predire quantitativi elevati, rientrano in un range molto ridimensionato e hanno indotto il Centro funzionale multirischi a declassare il livello di criticità previsto.

“È da rimarcare, comunque – scrivono dal Centro - che i quantitativi previsti per la notte trascorsa e per le prime ore della giornata sono stati effettivamente misurati sulla Presila Crotonese e Catanzarese e sulla Sila Greca, per come evidenziato nel report precedente. Il cambiamento delle previsione è da attribuire a dinamiche atmosferiche a causa delle quali, fortunatamente, la maggior parte della perturbazione prevista ha dato origine a precipitazioni molto intense solo sul mare antistante la costa ionica calabrese”.

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