UniCal, giovedì 16 marzo il X convegno delle "Giornate della difesa del suolo"

Giovedì 16 marzo si svolgerà il decimo seminario del ciclo GIORNATE DELLA DIFESA DEL SUOLO, organizzato dal laboratorio CAMILAB del DIMES e dal CINID.

L'evento sarà dedicato alla presentazione, in anteprima, del libro del prof. Renzo Rosso "Bombe d’acqua. Alluvioni d’Italia dall’unità al III millennio" che delinea la storia idraulica della “questione idrogeologica” italiana, evidenziando, con spirito critico, i ritardi, gli errori e le responsabilità che hanno reso il rischio idrogeologico  una grande questione nazionale. il libro uscirà nelle prossime settimane.

Alla presentazione di Renzo Rosso, del Politecnico di Milano, seguiranno le relazioni di Stefano Orlandini, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Ignazio Becchi, Università degli Studi di Firenze. Il moderatore sarà Massimo Veltri, Università della Calabria.

L'appuntamento è alle ore 15:00 presso l'Aula Magna dell'università della Calabria.

Per ogni altra info, si invita a consultare il sito: www.camilab.unical.it

 

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Ennesima scossa di terremoto nel mare calabrese

La terra continua a tremare nelle acque del mar Tirreno meridionale, al largo della costa calabrese.

Dopo lo sciame sismico che, nel pomeriggio di ieri, ha fatto registrare quattro scosse in poco più di venti minuti, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato un nuovo terremoto.

L'evento tellurico, di magnitudo ML2.8, è stato rivelato alle 3,15 della notte appena trascorsa.

L'epicentro è stato individuato a 25 chilometri di profondità, in un braccio di mare compreso tra Amantea e Lamezia Terme

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Sciame sismico in Calabria, 4 terremoti in appena venti minuti

Sciame sismico nelle acque antistanti il mare calabrese. In poco più di venti minuti (tra le 17, 13 e le 17,34), l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato ben quattro terremoti nel mar Tirreno Meridionale.

La scossa più forte è stata avvertita alle 17,21 quando, i sismografi hanno registrato una magnitudo pari a 3.3 ML.

Negli altri tre casi la magnitudo è oscillata tra i 2,3 ed i 2,7ML.

I terremoti sono stati rilevati, ad una profondita compresa tra i 28 ed i 29 chlometri, in un tratto di mare compreso tra Amantea e Lamezia Treme.

La stessa zona, alle 3,50 della notte scorsa, si era sviluppato un evento tellurico di magnitudo 3,5 ML.

Wanda Ferro (Gruppo misto): "Alitalia lascia Reggio perché la politica non ha saputo trovare soluzioni"

“Il fatto che Alitalia abbia deciso di abbandonare lo scalo della Città Metropolitana di Reggio Calabria (cancellando i 56 voli settimanali da e per Roma, Milano e Torino) è una doccia fredda che suscita angoscia e inquietudine non tanto per la decisione in sé, in vero già annunciata da tempo, quanto per le responsabilità che Alitalia attribuisce alle istituzioni locali là dove afferma che la politica locale non avrebbe saputo trovare soluzioni”.

Lo afferma in una nota il consigliere Wanda Ferro (Gruppo Misto).

“ Alitalia sostiene di aver proposto una soluzione che avrebbe consentito di proseguire i voli, ma gli appelli della compagnia sarebbero rimasti inascoltati e nessuna risposta concreta sarebbe arrivata dalle competenti autorità locali, rendendo inevitabile la chiusura delle rotte da e per Reggio Calabria. Eppure, come emerge dalle notizie di stampa, già il 2 novembre dello scorso anno – sottolinea Wanda Ferro -  il presidente Oliverio aveva fornito rassicurazioni circa l’intervento del ministro Delrio sulla compagnia e sulla istituzione di un tavolo tecnico permanente per la soluzione del problema. Che fine abbia fatto il tavolo tecnico non è dato sapere, dal momento che nei primi giorni di gennaio il governatore Oliverio ha profuso il massimo sforzo scrivendo una lettera al ministro Delrio per ricordargli la grave decisione assunta da Alitalia e chiedendogli di intercedere presso la compagnia per sospendere tale scelta. Nessun risultato:  Oliverio, evidentemente – evidenzia Wanda Ferro -  non è considerato dal governo un presidente autorevole … tanto, basta  accontentarlo con le visite di cortesia”. 

“Il prossimo aprile, quando ci sarà l’ennesima visita di cortesia, Oliverio chieda al presidente del Consiglio dei Ministri di raggiungere la Calabria con un volo di linea (magari atterrando a Reggio Calabria) o di arrivare in auto percorrendo l’autostrada mai finita ed inaugurata prima di Natale, o ancora di scegliere uno dei treni ad alta velocità promessi e mai concretizzati. Il presidente Oliverio – conclude Wanda Ferro - ricordi che non è più il tempo delle favole e, anziché continuare ad accontentarsi delle visite di cortesia da parte dei rappresentanti del governo nazionale, pretenda risposte concrete sui questioni cruciali per la regione, preservando i calabresi da ulteriori mortificazioni”. 

 

Volley, la Lube passa in casa della Tonno Callipo

Passa facile la Lube al Pala Valentia. La squadra di Blengini infligge un secco 0-3 ai calabresi e conquista l’accesso alla semifinale play off dove attende una tra Modena e Verona. Niente da fare per la Tonno Callipo, capace di stare al passo dei marchigiani solo ad inizio terzo set.

Christenson (Mvp del match) si conferma un gran palleggiatore e giostra bene il gioco dei suoi davanti all’illustre presenza del ct della nazionale brasiliana Renan Dal Zotto, arrivato a Vibo per vedere i brasiliani della Callipo (Kadu, Thiago Alves e Costa). Muro difesa e contrattacco per Stankovic e compagni che imprimono un gran ritmo.

Juantorena è il top-scorer con 14 punti (52% in attacco) seguito a ruota dai vari Kovar, Sokolov e Stankovic. Per la Tonno Callipo ci prova Peter Michalovic, ma nessun giocatore giallorosso trova la doppia cifra con lo slovacco fermo a quota 9 punti. Grebennikov cattura tutto in difesa e per la Lube è un gioco da ragazzi.

Unico neo per la squadra di Blengini i tanti errori al servizio, soprattutto nel primo set, ma è una Lube che fa della continuità di rendimento la propria forza. Ora per la Tonno Callipo un po’ di meritato riposo: due settimane circa e poi iniziano i play off Challenge con la squadra di Kantor che se la vedrà con Ravenna nei quarti di finale a partire dal 26 marzo.

Nonostante la pesante sconfitta, in casa giallorossa si pensa già al prossimo futuro. A confermarlo le parole di Coscione che, al termine della partita, ha dichiarato:“Non siamo riusciti a tenere il loro passo. Ora resettiamo tutto e pensiamo ai play off challenge dove vogliamo fare bella figura”.

TABELLINO

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (16-25, 18-25, 18-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 2, Coscione 2, Marra (L), Izzo, Michalovic 9, Barreto Silva 8, Barone, Alves Soares 5, Diamantini 4, Torchia. Non entrati: Corrado, Maccarone, Rejlek. Allenatore: Kantor

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 11, Candellaro 4, Pesaresi, Juantorena 14, Stankovic 10, Kovar 13, Christenson 5, Grebennikov (L), Corvetta, Cebulj. Non entrati: Kaliberda, Casadei, Cester. Allenatore: Blengini

ARBITRI: Vagni e Cappello

NOTE: spettatori 1100. Durata set: 21’, 24’, 26’. Tot. 71’.

 

 

 

Calabria: nuova scossa di terremoto nel mar Tirreno

Un terremoto di magnitudo ML 3.5 è stato rilevato dalla sala sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel mar Tirreno meridionale.

 La scossa è stata registrata alle 3,50 della notte appena trascorsa al largo della costa calabrese, in un tratto di mare compreso tra Amantea e Lamezia Terme.

L'epicentro del sisma è stato individuato a 29 chilometri di profondità, nella stessa zona in cui, nella giornata di ieri, i sismografi dell'Ingv avevano captato un terremoto di magnitudo ML2.5.

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Scossa di terremoto al largo della costa calabrese

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è stato rilevato dalla sala sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel mar Tirreno meridionale.

La scossa è stata registrata alle 10,02 di oggi al largo della costa calabrese, in un tratto di mare compreso tra Amantea e Lamezia Terme.

L'epicentro del sisma è stato individuato a dieci chilometri di profondità.

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Maltrattamenti in una scuola elementare, misura cautelare a carico di due maestre

I carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’attività di insegnamento emessa dal gip presso il Tribunale di Palmi, a carico di M.C. e B.S. (entrambe 49enni), insegnanti di una scuola elementare del luogo.

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito di un’indagine avviata, a partire dal 2016, dai militari della locale Stazione.

A dare l’abbrivio all’attività investigativa, una serie di segnalazioni pervenute ai carabinieri attraverso alcuni genitori degli alunni di una quinta elementare che, al rientro dalle lezioni scolastiche, presentavano diverse lesioni sul corpo e, in modo particolare, al volto. Al fine di accertare la veridicità di quanto segnalato, i militari dell’Arma, in coordinamento con la Procura della Repubblica presso il tribunale di Palmi, hanno proceduto all'installazione di telecamere di videosorveglianza all’interno dell’istituto scolastico. Grazie alle riprese è stato possibile monitorare i presunti maltrattamenti perpetrati ai danni degli alunni da parte delle docenti.

 Dall’analisi dei filmati è emerso che, in diverse occasioni, le due insegnanti indagate, ignare di essere costantemente monitorate all’interno dell’aula didattica, nel corso delle previste lezioni scolastiche avrebbero maltrattato in modo violento i propri alunni rivolgendo nei loro confronti, gravi minacce e ripetute ingiurie.

In alcuni episodi, successivamente sottoposti al vaglio dell’Autorità giudiziaria, si noterebbero le due maestre rivolgersi agli alunni in modo brusco costringendoli ad assumere posizioni “composte”, prima di percuoterli con violenti schiaffi al volto. In un altro episodio, anch’esso documentato, gli alunni verrebbero addirittura “spinti” all’esterno dell’aula per essere subito dopo costretti a rientrare in fila indiana sotto la minaccia di ulteriori maltrattamenti.

Al termine degli accertamenti esperiti dai militari dell’Arma, valutata la gravità del reato e il pericolo di reiterazione, l’Autorità giudiziaria ha emesso, con urgenza, le due misure cautelari.

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