Bancarotta: sette persone arrestate, sequestrati beni per un valore di nove milioni di euro

Le Fiamme Gialle del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dalla sezione G.I.P. del Tribunale di Palmi - su richiesta della Procura della Repubblica.

L'operazione coinvolge sette persone accusate di bancarotta fraudolenta, per aver distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i beni di una società, causando un danno di rilevante gravità, ed avendo cagionato con dolo o per effetto di operazioni dolose il fallimento della stessa.

In particolare, si tratta di tre misure cautelari degli arresti domiciliari e di quattro misure cautelari del divieto di dimora.

Nel corso dell'attività è stato, inoltre, disposto il sequestro di quattro società e di conti corrente, riconducibili agli stessi soggetti, per un valore di circa  9 milioni di euro.

 

Soverato: nessuna reazione ai tagli subiti dall'Istituto Alberghiero

L’Alberghiero di Soverato ha subito dei pesantissimi tagli ai finanziamenti; e, replica correttamente ma duramente il dirigente, rischia il ridimensionamento se non la chiusura.

 Tutte le scuole sono utili, ma in una Calabria che si riempie la bocca di turismo, un Istituto Alberghiero è prezioso come l’aria. E quello di Soverato, il più antico, è una realtà radicata nella Calabria intera; e, a Soverato, costituisce anche un beneficio economico tangibile.

 Che fanno, Regione, Provincia di Catanzaro, Comune di Soverato? A oggi, niente. Che fanno i partiti di maggioranza regionale? A oggi, niente. Che fanno i partiti di minoranza? A oggi, niente. Che fa l’opinione pubblica, intellettualoni in testa? A oggi, niente.

 Resto in ansiosa attesa?

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Scossa di terremoto al largo della costa calabrese

Un sisma di magnitudo ML 2.0 è stato localizzato alle 6,21 di oggi nelle acque del mar Tirreno meridionale, al largo della costa calabrese.

Rilevata dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ad una profondità di 100 chilometri, la scossa non è stata avvertita sulla terraferma.

Il terremoto ha avuto origine in un tratto di mare compreso tra Rosarno e Gioia Tauro con coordinate geografiche (lat, lon) 38.51, 15.54.

Un evento analogo era stato registrato nella stessa zona il 5 gennaio scorso.

 

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Volley: Tonno Callipo al lavoro in vista della sfida di giovedì a Civitanova

Allenamento pesi per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, impegnata, giovedì 12 gennaio, nella gara valida per i quarti di finale della Del Monte® Coppa Italia contro Civitanova

I giallorossi sono ritornati al lavoro, dopo la sconfitta subita in casa della Sir Safety Conad Perugia.

Gli uomini di coach Kantor devono ricaricare le batterie in vista di giovedì prossimo, quando affronteranno, alle ore 20:30, diretta Rai Sport 1, la Cucine Lube Civitanova nei quarti della Del Monte® Coppa Italia.

Sarà, dunque, una sfida molto affascinante quella che la compagine del presidente Pippo Callipo giocherà all'Eurosuole Forum di fronte agli ex di turno: coach Blengini, il palleggiatore Corvetta e il martello tedesco Kaliberda.

Tornando al match di domenica contro Perugia, alla Tonno Callipo è mancata la giusta continuità in attacco.

Percentuali basse per tutti gli atleti, tranne per il centrale brasiliano Deivid Jr Costa: il classe 1988 ha chiuso la gara con il 55% in attacco, 11 punti e 5 muri realizzati.

Contro Civitanova servirà la migliore Tonno Callipo per cercare di competere contro la capolista del Campionato di SuperLega UnipolSai.

Nel pomeriggio di pomeriggio coach Kantor dirigerà l'allenamento imperniato sulla tecnica e mercoledì mattina seguirà l'ultimo allenamento in terra calabrese prima della partenza verso le Marche.

Calabria: in corso mega blitz contro il traffico di cocaina

Una vasta operazione di polizia finalizzata alla disarticolazione di un pericoloso sodalizio transnazionale dedito al traffico di cocaina dal Sud America alla Calabria è in corso dalle prime ore di questa mattina.

Nel corso del blitz, condotto dagli agenti della Polizia di Stato di Reggio Calabria, sono stati compiuti arresti e perquisizioni in diverse regioni italiane.

In particolare, le città interessate dall'operazione denominata "Buena Ventura" sono: Reggio Calabria, Milano, Napoli, Bologna e Pescara.

Le persone indagate, per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente, sono oltre 25.

Fra gli arrestati ci sarebbero soggetti legati alla famiglie Morabito-Bruzzaniti-Palamara, capi di una potente ‘ndrina operante in alcuni centri del mandamento ionico reggino (Bova Marina, Bianco, Africo, Platì).

Un uomo di origine sudamericana - che sarebbe legato ai cartelli dei narcos colombiani - è accusato dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria di aver condotto, con esponenti della ‘ndrangheta jonico-reggina, trattative per l’apertura di un canale di importazione di cocaina fra la Colombia e la Calabria.

L’inchiesta - condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria - avrebbe scoperto una organizzazione contigua alle cosche della ’ndrangheta del mandamento ionico della provincia di Reggio Calabria, operante fra Italia, la Colombia, Perù, Repubblica Domenica e Spagna, che importava ingenti quantitativi di droga dal Sud America

L’indagine - coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria - ha visto il coinvolgimento del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e della Direzione centrale per i servizi antidroga.

L'esercito dei calabresi nell'Italia degli imboscati

Non poteva mancare la Calabria. Su Repubblica in edicola oggi, un’inchiesta firmata dal giornalista Marco Ruffolo, svela alcune delle più clamorose zone grigie presenti nel variegato arcipelago degli “imboscati”.

Un arcipelago popolato da migliaia di “fannulloni” che usano il pubblico impiego, non per servire la collettività, ma per strappare privilegi ammantati di diritti.

Nella “Italia degli imboscati”, la Calabria conquista il proscenio fin dalle prime battute. Nell’incipit al pezzo si legge, infatti: “Cosa dobbiamo pensare quando a Palermo 270 netturbini hanno potuto esibire un certificato medico che vieta loro di spazzare le strade; quando in Calabria oltre la metà del personale sanitario riesce a farsi trasferire dietro una scrivania e il 50 per cento dei dipendenti della protezione civile lavora al centralino; quando a Como gli operai assunti dal Comune diventano di colpo impiegati; quando a Pescara 50 infermieri e operatori socio-sanitari svolgono mansioni solo amministrative; quando a Firenze il 40 per cento dei vigili urbani passa più tempo in ufficio che in strada?”.

L’esercito dei calabresi che diserta gli uffici è talmente numeroso da meritare quasi un intero paragrafo.

“ E' soprattutto al Sud – scrive Ruffolo -  che l'esercito degli "inidonei" si infittisce in misura anomala. Nell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, su 1.178 dipendenti, 652 (oltre la metà) lavorano a regime ridotto. Ottanta psicologi della sanità regionale - come più volte denunciato dal commissario straordinario Massimo Scura, invece di aiutare i pazienti, sono finiti negli uffici amministrativi. Tutto in Calabria sembra funzionare al contrario: più di cento medici lavorano nel reparto prevenzione, dove ne servirebbero meno della metà, e rimangono invece scoperti screening oncologici e assistenza domiciliare. Ma gli imboscati non sono solo nella sanità”.

Imboscati che, una volta trasformati i diritti in privilegi, hanno costituito, in Calabria come altrove, una vera e propria casta di nullafacenti. Una casta la cui esistenza rappresenta un schiaffo assestato in piena faccia a quanti vivono una vita di stenti, in attesa di un lavoro che, per loro, non arriva mai.

Calabria: scossa di terremoto rilevata dall'Ingv

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è stato rilevato in Calabria dalla sala sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

L'evento tellurico ha avuto origine, alle 9,43 di oggi, nelle acque del mar Tirreno meridionale, al largo della costa calabrese.

La scossa si è sviluppata ad una profondità di 60 chilometri, in una zona situata alla confluenza tra le province di Catanzaro e Cosenza.

I centri abitati più vicini all'area in cui è stato individuato l'epicentro sono: Falerna, Serra d'Aiello e Nocera Terinese.

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Calabria: temperature polari ovunque, le minime sulle Serre

Temperatura polare in tutta la Calabria. Secondo i dati elaborati dal centro funzionale multirischi dell'Arpacal, la notte scorsa, in Sila la colonnina di mercurio è scesa quasi a -17°.

Botte Donato, nel comune di Serra Pedace e Monte Curcio, in quello di Camigliatello Silano sono le località dove rispettivamente, con -16,8° e -16,3, si sono toccate le temperature più basse della regione.

Tempo da lupi anche in Aspromonte dove, a Gambarie, la minima è scesa a - 8,2°.

Il gelo non ha risparmiato neppure l'altopiano delle Serre. In particolare, le stazioni di monitoraggio dell'Arpacal hanno rilevato -8,8° a Fabrizia e -6,6° a Serra San Bruno.

Il peggio, però, non è ancora arrivato.  L’Agenzia regionale fa sapere, infatti, che la situazione non è destinata a mutare nelle prossime ore.

Secondo le previsioni, un leggero miglioramento potrà essere osservato solo a partire da giovedì prossimo .

 

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