Lega, Rosarno: "Sulle regionali una girandola di nomi senza programmi"

"Continuiamo ad assistere esterrefatti ad una di girandola di nomi sui candidati per la presidenza della Regione Calabria che lasciano veramente l’amaro in bocca per chi ha sempre considerato la politica come una missione per il miglioramento della polis. È incontestabile che la nostra regione negli ultimi 20 anni è stata amministrata malamente e che oggi si vive un disastro epocale sia per l’arretratezza della stessa che per i condizionamenti evidenti del sistema ‘ndranghetistico sulla politica. Elementi questi che hanno fatto gridare a tutti i leghisti la necessità di un vero cambiamento con persone nuove e che non hanno alcun legame con il fallimentare passato. Tale concetto è stato ripreso più volte da Matteo Salvini e Cristian Invernizzi e, quindi, non si comprendono le ragioni per le quali si continua a girare attorno al problema. Nessun commento sulle persone tutte valide. Indignazione per il continuo tentativo di proporre ancora soggetti legati alle vecchie lobby ed alla politica del passato che ha ridotto la Calabria in queste condizioni di sofferenza e mancato sviluppo. Ma, a parte questa incomprensibile girandola di nomi che dimostrano una lotta interna per mantenere il potere e non altro, nessuno finora ha parlato di programmi, di cosa si vuole fare, di come affrontare i disastri calabresi, di quali siano le nuove idee per la crescita e lo sviluppo dei territori, di come affrontare i condizionamenti della criminalità organizzata e di come rendere la politica impermeabile, di come utilizzare i fondi comunitari, di come evitare l’allontanamento dei nostri cervelli, di come creare occupazione e lavoro, di come risolvere la pesante questione sanitaria, di come affrontare i problemi di bilancio, di come rilanciare l’agricoltura ed il turismo, di come bloccare l’invasione dei migranti e la eventuale integrazione reale di quelli esistenti, di come sostenere le tantissime famiglie povere, ecc. Di tali fondamentali problemi nessuna discussione o dimostrazione che sono stati affrontati seriamente e possono essere, in qualche modo, risolti. Nulla, solo il nulla. Come se l’arretratezza della Calabria possa essere superata grazie a questo o quel nome, che ha, però, contribuito, nel passato, ad affossarla sempre più. Un dialogo incomprensibile che allontana la gente sempre più dalla politica. Siamo certi, però, che sia Matteo Salvini che Cristian Invernizzi sapranno affrontare e decidere definitivamente cosa si voglia fare della Calabria e, assieme ai calabresi tutti, consentano un inizio di nuovo percorso che possa, finalmente, liberare la nostra regione dai tanti “lacci” che hanno finora bloccato ogni processo di crescita. E questo si può fare solamente avendo una squadra coesa, trasparente, incondizionabile, capace ed onesta. E quindi, senza alcun soggetto della vecchia politica".

È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare Lega del Comune di Rosarno, Giacomo Saccomanno, Giusy Zungri, Enzo Cusato, Alex Gioffrè.

  • Pubblicato in Politica

Forte scossa di terremoto al largo della costa calabrese

La terra continua a tremare al largo della costa calabrese.

Dopo il sisma di magnitudo 4.1, registrato alle 7.59 di oggi nelle acque del mar Ionio antistanti Isola di Capo Rizzuto (Kr), l'Istituto di geofisica e vulcanologia ha rilevato ben sei scosse di magnitudo compresa tra i 2 e i 2.6 della scala Richter

L'ultimo terremoto in ordine di tempo è stato avvertito alle 16.35.

Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

  • Pubblicato in Cronaca

Storie di emigrazione calabrese: la “fiaba” di Giuseppe “Joe” Tuccio “il poeta degli emigranti”

Giuseppe “Joe” Tuccio nacque a Campo di Calabria (RC), il 17 maggio del 1917, da Attilio Antonio Tuccio (nato il 10 marzo 1891 da Giuseppe e Domenica Napolitano) e da Maria Rosa Cassone.

I genitori di Giuseppe si erano sposati a Campo di Calabria il 9 settembre del 1916. La famiglia Tuccio era molto povera e così il padre decise di emigrare portando con se tutta la  famiglia.

I Tuccio giunsero ad “Ellis Island”, nel 1920, a bordo della “Dante Alighieri”.

La famiglia Tuccio nel 1930, dopo aver vissuto a Bedford Hills di New York , stabilì la sua residenza nel Connecticut. Giuseppe si mostrò subito voglioso di apprendere la nuova lingua e di studiare per poter “riscattare” il suo stato sociale. Soprattutto in Giuseppe “Joe” c’era una forte vena poetica. Giuseppe “Joe” conseguì la laurea alla “Columbia University” di New York dove ottenne il Master in inglese. Subito dopo gli assegnarono  riconoscimento “ Phi Beta Kappa Society ”.

Ma la letteratura e soprattutto la poesia lo resero celebre.

 Così lo descrisse il “Bridgeport Sunnday Post” nel 1944: “ un giovane ardente poeta italo-americano, con un forte desiderio di aiutare la causa degli immigrati italiani in questo paese”.

Tra i suoi innumerevoli lavori: “Childhood and Other Poems”  (Infanzia e altre poesie) un nostalgico e amorevole ricordo della sua Calabria; “My Own People” (La mia gente) un generoso appello in favore degli Italoamericani; “ Anyone Can Be a Genius: And Other Poems” (Chiunque può essere un genio: e altre poesie) una raccolta di poesie sull'amore, la vita, la politica e la religione. Le poesie furono scritte per tutta la vita dall'autore a partire dagli anni '40 fino al 2006.

Un giornalista lo definì: “il poeta degli emigranti.

Pubblicò oltre 10 libri di poesie e fu collaboratore costante della “Ridgefield Press” e di numerosi altri giornali e riviste in tutto il mondo. 

Nel 1944 fu nominato membro onorario del “Eugene Field Society” (National Association of Authors and Journalist). Fu apprezzato professore di liceo. Aprì anche una sua agenzia assicurativa a Port Chester (New York) che gestì per cinquant'anni.

Nel 1954 sposò la bellissima Rita Stazi (“Miss Italia” 1953 e poi finalista “Miss Universo” nata nel 1931). Fu un amore travolgente e duraturo dal quale arrivarono quattro figli: George, Joe, Bill e Susy.

Il padre, Attilio Antonio, forse tornò a vivere a Campo di Calabria dove morì il 26 febbraio del 1966. La madre, Maria Rosa,  morì il 10 giugno del 1972 nel Connecticut. La sua amata moglie, Rita Stazi, morì il 22 marzo del 2004. 

Giuseppe “Joe” Tuccio morì il 31 luglio del 2008.

* Presidente onorario "Ambasciatori della fame"

  • Pubblicato in Cultura

Due scafisti fermati in Calabria

Due scafisti sono stati fermati in Calabria, in seguito alle indagini congiunte condotte da polizia di Stato e carabinieri.

In particolare, i due fermati, un ucraino ed un moldavo di 33 e 21 anni, sono accusati di aver fatto arrivare, il 14 ottobre scorso, sulle coste della Locride una barca a vela con 45 cittadini extracomunitari.

Dalle indagini è emerso che i due indagati avrebbero condotto dalle coste della Turchia, verso il territorio italiano, l'imbarcazioni con i migranti, i quali, dopo aver pagato ingenti somme di denaro agli organizzatori del viaggio (circa 8 mila dollari ciascuno), sarebbero stati costretti a viaggiare senza scorte di cibo ed acqua ed in precarie condizioni igienico-sanitarie.

I due fermati sono stati associati alla casa circondariale di Locri.

  • Pubblicato in Cronaca

Agguato in Calabria: imprenditore 61enne ucciso a colpi d'arma da fuoco

Agguato a Reggio Calabria, dove un imprenditore edile, Francesco Cuzzocrea di 61 anni, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco mentre si trovava in un terreno di sua proprietà, in contrada Rosario Valanidi.

La vittima sarebbe stata raggiunta da numerosi colpi d’arma da fuoco.

L'omicidio risalirebbe alla serata di ieri.

Sul delitto indagano i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Reggio Calabria.

Calabria: omicidio nella notte, ex agente della polizia penitenziaria freddato a colpi di pistola

Omicidio nella notte in località Sambiase di Lamezia Terme, dove un agente della polizia penitenziaria in congedo è stato ucciso con almeno tre colpi di pistola.

L'uomo, Angelo Pino, di 52 anni, è stato trovato cadavere al posto di guida della sua auto.

A fare la scoperta, intorno all'1,30, sono stati i carabinieri, intervenuti sul posto in seguito ad una segnalazione al 112.

Secondo le prime indiscrezioni, l'ex agente sarebbe stato ucciso, poco prima del ritrovamento, con almeno tre colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata.

Pur non escludendo alcuna pista, per gli investigatori, il delitto non sarebbe maturato negli ambienti della criminalità organizzata.

Regionali, Chirillo (Confesercenti): si dia spazio alla competenza

"Non c'è ancora chiarezza su chi si candiderà alla presidenza della Regione, ma è molto chiaro quello che, necessariamente, il nuovo governatore dovrà andare a fare: dovrà avere il coraggio di puntare sulla competenza”.

Lo scrive in una nota il presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo.

“Facciamo nostro il recente appello di Mario Draghi alla classe politica - sottolinea Chirillo - e lo caliamo nella nostra realtà calabrese, dove calza alla perfezione. La Calabria ha bisogno di persone competenti da collocare al posto giusto”.

“Una squadra che sappia come e dove intervenire” è quello che serve, secondo il presidente di Confesercenti Catanzaro. A cominciare dai fondi Ue “laddove emerge, ormai con chiarezza, l'enorme vuoto di investimenti pubblici nazionali nelle regioni come la nostra, inferiore di circa il 20 per cento rispetto agli impegni assunti dall’Italia con l’Unione europea”.

“Non bisogna isolarsi ma occorre dialogare, confrontarsi e sollevare giuste rivendicazioni con il governo nazionale, su questi temi, e per farlo sono indispensabili capacità di relazione e preparazione tecnica” evidenzia Chirillo.

“Armi” da sfoderare anche rispetto ad altre priorità programmatiche, messe in luce dal presidente di Confesercenti Catanzaro: “Il turismo, l'innovazione digitale, le zone franche, meritano assessori preposti che esprimano conoscenze adeguate alle sfide da affrontare”.

“Non ci entusiasmano le discussioni sulle questioni di lana caprina, ovvero se sia meglio una giunta tecnica o una politica. Non è questo il problema - ribadisce Francesco Chirillo. - Il nodo centrale è quello di assegnare un ruolo decisionale a chi sa, offrendogli adeguati spazi di manovra, consegnandogli strumenti efficaci per agire”.

“Solo così possiamo immaginare una ripresa reale e solida per la nostra regione” conclude il presidente di Confesercenti Catanzaro nella sua disamina della situazione attuale.  

  • Pubblicato in Politica

Domani l'anteprima nazionale di "Brutta cera", il film sul brigante calabrese Pietro Monaco

Domani (lunedì 14 ottobre) alle ore 21.00 (secondo spettacolo ore 22.15), in anteprima nazionale, verrà proiettato al Cinema Modernissimo di Cosenza, il film “Brutta Cera” del giovane regista calabrese Andrea Bonanno.

Un film che parla di brigantaggio: è il primo a raccontare la vera storia del brigante Pietro Monaco. La storia prende vita tra le viuzze del piccolo borgo di Macchia, frazione di Casali del Manco, lì dove Pietro visse nella seconda metà dell’Ottocento.

Le ingiustizie, le angherie dei potenti porteranno il giovane Pietro Monaco a diventare brigante e cercare riparo nei fitti boschi della Sila. In pochi anni la sua banda semina terrore ovunque diventando una vera e propria minaccia per le nobili famiglie. Al suo fianco, Maria Oliverio, una donna ferita nell’orgoglio e nel cuore, diventerà una brigantessa per amore.

Il giovane regista Bonanno ha cercato di coniugare la realtà storica dell’epoca con l’aspetto e le caratteristiche prettamente umane dei protagonisti, analizzando una vicenda sfociata nel più truce dei delitti.

“L’idea nasce nel 2009 – racconta Andrea Bonanno - con l’intento di portare sul grande schermo i nostri incantevoli luoghi e questa meravigliosa storia. Il fenomeno del brigantaggio nel nostro Sud, in particolare in Sila e Presila, ha suscitato curiosità, nascondendosi sempre dietro un alone di mistero. La trama è un intreccio tra una storia d’amore e un sentimento di rivalsa nei confronti della società del tempo, il tutto contornato dai luoghi in cui i protagonisti sono realmente vissuti. Il lavoro ha richiesto la partecipazione di circa 70 persone tra attori, figurati e tecnici”.

Domani alla proiezione al Modernissimo sarà presente il regista con il cast che ha partecipato alla produzione del film. 

  • Pubblicato in Cultura
Sottoscrivi questo feed RSS