Covid in Calabria: da oggi obbligo di mascherina all'aperto

“I contagi continuano a salire, e con loro una conseguente pressione sulla rete ospedaliera. Ci avviciniamo a grandi passi ai giorni di festa, e le nostre città saranno piene di calabresi, dapprima impegnati negli acquisti pre-natalizi, e subito dopo intenti a festeggiare il Natale e il Capodanno. Si moltiplicheranno, insomma, le occasioni di assembramenti, e il virus purtroppo in uno scenario di questo tipo potrebbe diffondersi con ancora più facilità".

Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

"Per tutti questi motivi", da oggi in Calabria è scattato "l’obbligo per tutta la popolazione over12 di indossare la mascherina, anche all’aperto, su tutto il territorio regionale. Una misura - conclude la nota - che ritengo necessaria, per tentare di arginare i contagi".

 

 

Per il presidente del Consiglio regionale Mancuso: “Il ponte sullo Stretto è un’infrastruttura strategica”

“Il Ponte sullo Stretto è un’infrastruttura strategica che va realizzata. Sarebbe stato preferibile che l’Europa con il Recovery Plan o l’Italia con il Pnrr ne contemplasse il finanziamento. In attesa del cronoprogramma annunciato dal ministro Giovannini per decidere come e se realizzarlo, è positiva la risposta che Bruxelles ha dato all’interrogazione dell’europarlamentare Annalisa Tardino: può essere finanziato  anche con fondi europei, perché il collegamento tra la Sicilia e l’Italia continentale fa già parte della rete TEN-T e del corridoio Scandinavia-Mediterraneo”. L’ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, intervenendo al convegno dell’Ordine degli Architetti della provincia di Catanzaro intitolato “Ponte di Messina…Sì…No…Forse”.

Ha aggiunto il presidente Mancuso: “E’ un’infrastruttura che, per impiego di saperi e tecnologia, innalzerebbe la reputazione dell’Italia nello scenario internazionale e consentirebbe alla Calabria e alla Sicilia di aprirsi al futuro, valorizzando fra l’altro la loro posizione baricentrica nel Mediterraneo. L’attraversamento stabile dello Stretto assieme all’Alta Velocità eliminerebbe il grave divario di mobilità Nord-Sud che arreca disagi e diseconomie. Il Ponte potrebbe diventare una delle grandi meraviglia del mondo con una capacità attrattiva smisurata”.

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Covid: record di contagi in Calabria

Due decessi, 99 guariti e 456 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.457.606 (+6.490) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 93.347 hanno dato esito positivo.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 141 (+4) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 20 (+2) in terapia intensiva.

Sale a  5.211 (+355) il dato degli attualmente positivi e a 5.050 (+349) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 473 (15 in reparto, 10 in terapia intensiva, 448 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11870 (11704 guariti, 166 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1960 (74 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1880 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28096 (27417 guariti, 679 deceduti).

– Crotone: casi attivi 228 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 225 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8950 (8830 guariti, 120 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1984 (42 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1938 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31624 (31201 guariti, 423 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 429 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 422 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7223 (7116 guariti, 107 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 1 altra regione o Stato estero, 159 in provincia di Reggio Calabria, 213 in provincia di Cosenza, 39 in provincia di Catanzaro, 28 in provincia di Crotone, 16 in quella di Vibo Valentia.

Covid: altri 300 contagi in Calabria

Nessun decesso, 134 guariti e 300 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.451.116 (+5.823) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 93.891 hanno dato esito positivo.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 137 (+1) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 18 (+3) in terapia intensiva.

Sale a 4.856 (+166) il dato degli attualmente positivi e a 4.701 (+164) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 435 (19 in reparto, 9 in terapia intensiva, 407 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.869 (11.703 guariti, 166 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1764 (65 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1693 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28.079 (27.400 guariti, 679 deceduti).

– Crotone: casi attivi 207 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 204 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.943 (8.823 guariti, 120 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.892 (43 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.846 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31.557 (31.136 guariti, 421 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 422 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 415 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.214 (7.107 guariti, 107 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 1 altra regione o Stato estero, 114 in provincia di Reggio Calabria, 51 in provincia di Cosenza, 63 in provincia di Catanzaro, 12 in provincia di Crotone, 59 in quella di Vibo Valentia.

Per la prima volta Trenitalia porta il Frecciarossa1000 in Calabria. La novità dal 12 dicembre con il nuovo orario invernale

Un inverno nel segno delle Frecce per la Calabria. Al via domenica 12 dicembre il nuovo orario di Trenitalia  che propone più collegamenti fra le grandi città e il Sud per le persone che scelgono il treno per lavoro, studio o turismo, per una mobilità collettiva e integrata sempre più sicura e sostenibile.

Le novità dell’orario invernale 2021-2022 sono state presentate oggi a Milano da Luigi Corradi, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia.

 Tra le principali novità di quest’inverno, per favorire la ripartenza del turismo natalizio e invernale, l’arrivo in Calabria del Frecciarossa1000 sulla tratta Reggio Calabria-Venezia, un collegamento diretto dallo Stretto alla Laguna, con partenza alle ore 6.03 da Reggio Calabria, fermata a Roma alle 11.25, arrivo a Venezia S. Lucia alle 15.34 e fermate intermedie in Calabria a Villa S. Giovanni (p. 6.21), Rosarno (p. 6.48), Vibo Valentia-Pizzo (p. 7.04), Lamezia Terme (p. 7.23), Paola (p. 8.04).

Anche nel periodo natalizio sarà possibile viaggiare di notte a bordo del Frecciarossa, con partenza da Milano e fermate a Milano Rogoredo, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Paola, Lamezia Terme, Rosarno e Villa San Giovanni.

 Sono 16 in totale le Frecce di Trenitalia che collegano ogni giorno la Calabria a Roma. Da Torino a Reggio Calabria, senza cambi, passando per Roma, invece, sono 4 i Frecciarossa, ogni giorno, mentre una coppia di Frecciarossa Fast, unisce in meno di 9 ore Milano e Reggio Calabria.

Sono 6 in totale invece i Frecciargento che collegano Reggio Calabria alla capitale, con fermate, in Calabria, alternativamente, nelle stazioni di Scalea S. Domenica Talao, Paola, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni.

Confermato inoltre il collegamento regionale fra Crotone e Sibari, con fermate anche a Cirò, Cariati, Rossano, e Corigliano Calabro in coincidenza con il Frecciargento Bolzano-Sibari per viaggiare dalla montagna al mare.

 Le navi veloci di Blujet (Gruppo Fs Italiane), invece, garantiscono un facile interscambio fra i due mezzi di trasporto, fra Villa San Giovanni e Messina.

 All’offerta Intercity che ogni giorno raggiungono la Calabria, e che si compone di 4 coppie di Intercity Giorno fra Reggio Calabria e Roma, due coppie di Intercity Giorno fra Reggio Calabria e Taranto, una coppia di Intercity Notte fra Reggio Calabria e Milano/Torino, si aggiunge un Intercity Giorno periodico che circola nel fine settimana (il sabato da Milano verso Reggio Calabria e la domenica da Reggio Calabria verso Milano). Ad arricchire i collegamenti di lunga percorrenza, inoltre, anche due coppie di treni Intercity Giorno e una coppia di Intercity Notte fra Roma e la Sicilia, più una coppia di Intercity Notte fra Milano e la Sicilia, che effettuano fermate in Calabria.

TRASPORTO REGIONALE

Intermodalità e capillarità nei collegamenti, per il trasporto regionale di Trenitalia in Calabria, di concerto con la Regione. Confermati il Lamezia Airlink, il servizio intermodale treno+bus con l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, e quello con l’Università della Calabria, facilmente raggiungibile in treno e poi bus dalla stazione di Castiglione Cosentino.

Fra le novità in cantiere, da marzo parte il nuovo collegamento treno + bus dalla stazione di Vibo Valentia-Pizzo con l’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Nautico 1874” di Pizzo, per venire incontro alle esigenze di spostamento degli studenti, con bus partenza dalla stazione ferroviaria di Vibo Valentia-Pizzo in orario scolastico.  Inoltre, sempre a marzo, nell’area urbana di Reggio Calabria, i treni regionali saranno meglio integrati ai servizi del trasporto pubblico locale.

EVENTI E PROMOZIONI

Trenitalia supporta la ripartenza degli eventi e delle grandi manifestazioni in presenza dopo lo stop imposto dalla pandemia, confermandosi vettore ufficiale di eventi sportivi e musicali di grande interesse, come il Jova Beach Party, il tour di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che si terrà fra luglio e settembre 2022 in 12 località italiane e farà tappa anche in Calabria. A chi sceglie di restare in Italia alla scoperta del territorio nazionale, Trenitalia riserva offerte dedicate per spostarsi a bordo di Frecce, Intercity e Regionali. Per i viaggi programmati nell’inverno 2021/2022 con l’Alta Velocità e Intercity sono disponibili tariffe speciali e riduzioni con i programmi Me&You, Young e Senior. I titolari di CartaFRECCIA potranno usufruire di sconti dal 20 al 50%, mentre, con la promo Insieme, per gruppi da 3 a 5 persone le riduzioni partono dal 35 fino al 50%. I bimbi fino a 15 anni viaggiano gratis. Il Frecciarossa porta anche ai grandi eventi musicali e sportivi del tennis, della pallavolo e della Supercoppa con sconti dal 20 al 50%. E durante i weekend si possono acquistare i biglietti in tariffa Supereconomy con ulteriori sconti, utilizzando i codici promozionali. Novità a partire dal 18 dicembre, la possibilità di ottenere il rimborso al 90% fino a due giorni prima della partenza anche per i biglietti in tariffa Economy e Supereconomy, aggiungendo l’opzione rimborso in fase di acquisto.

Se si sceglie di viaggiare senza limitazioni su Trenitalia Regionale, per qualsiasi destinazione nei fine settimana, dal 18 dicembre al 27 marzo, è possibile acquistare la promo Weekend Insieme a soli 22 euro. Nello stesso periodo, ogni ragazzo fino a 15 anni viaggia gratis il sabato e la domenica con la promo Junior Weekend, se accompagnato da adulto over 25 pagante. Se invece si desidera organizzare il proprio tour personalizzato alla scoperta del Bel Paese con i treni regionali, le promo Italia in Tour dell’orario invernale permettono di spostarsi per 3 giorni senza limiti a 29 euro e per 5 giorni senza limiti a 49 euro, mentre per i ragazzi il prezzo è di 15 euro per 3 giorni e 25 euro per 5 giorni. E per i titolari di un abbonamento regionale è confermata la Promo Viaggia con Me, per viaggiare in due ovunque al prezzo di un solo biglietto.

In occasione di alcune Giornate mondiali e internazionali, si potrà viaggiare con lo sconto del 50% sui biglietti di corsa semplice acquistati attraverso il canale on line. Appuntamento domenica 16 gennaio con la Giornata Mondiale della Neve e domenica 20 marzo per festeggiare la Giornata Mondiale della Felicità.

Esordirà da febbraio sul sito trenitalia.com e su App Trenitalia un pass speciale per viaggiare illimitatamente in un’intera Regione per un mese, per tutte quelle persone che si spostano quotidianamente per lavoro o affari verso destinazioni sempre diverse.

Covid: il contagio dilaga in Calabria, 369 nuovi casi in 24 ore

Due decessi, 197 guariti e 369 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.445.293 (+6.360) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 93.591 hanno dato esito positivo.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 138 (+9) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 15 (-2) in terapia intensiva.

Sale a 4.690 (+170) il dato degli attualmente positivi e a 4.537 (+163) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 395 (19 in reparto, 7 in terapia intensiva, 369 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.846 (11.680 guariti, 166 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1.734 (63 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.665 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28.058 (27.379 guariti, 679 deceduti).

– Crotone: casi attivi 210 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 208 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.928 (8.808 guariti, 120 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.836 (45 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1.789 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31.499 (31.078 guariti, 421 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 379 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 370 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.198 (7.091 guariti, 107 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 151 in provincia di Reggio Calabria, 123 in provincia di Cosenza, 44 in provincia di Catanzaro, 30 in provincia di Crotone, 21 in quella di Vibo Valentia.

Covid, contagi in crescita in Calabria

Due decessi, 178 guariti e 286 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.438.933 (+5.902) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 93.222 hanno dato esito positivo.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 129 pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 17 in terapia intensiva.

Sale a 4.520 (+106) il dato degli attualmenti positivi e a 4.374 (+106) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 356 (16 in reparto, 8 in terapia intensiva, 332 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.841 (11.675 guariti, 166 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1.663 (58 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.599 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28.006 (27.328 guariti, 678 deceduti).

– Crotone: casi attivi 182 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 180 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.926 (8.806 guariti, 120 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.809 (45 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1.761 in isolamento domiciliare); casi chiusi 31.375 (30.955 guariti, 420 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 374 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 366 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.182 (7.075 guariti, 107 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 3 altra regione o Stato estero, 114 in provincia di Reggio Calabria, 82 in provincia di Cosenza, 38 in provincia di Catanzaro, 35 in provincia di Crotone, 14 in quella di Vibo Valentia.

Distretti del cibo in Calabria, circa 20 le candidature per il riconoscimento. Gallo: "Puntare sulle potenzialità del territorio"

La Calabria punta sui Distretti del cibo. Piace e prende piede il modello individuato per organizzare i sistemi produttivi agricoli ed agroalimentari locali e per promuovere, allo stesso tempo, lo sviluppo delle comunità delle aree rurali, attraverso la tutela della loro identità storica e culturale.

Sono circa una ventina, infatti, le richieste presentate ai fini del riconoscimento dei Distretti, ognuno rappresentativo di un’ampia porzione del territorio regionale: dalla zona compresa tra l’Alto Ionio cosentino ed il Pollino, al Tirreno cosentino, alla Sila, a quella del Reventino, passando per il Lametino e lo Ionio catanzarese, la provincia di Crotone e quella di Vibo Valentia, fino alla Piana di Gioia Tauro ed all’area grecanica. Ad esse si aggiungono, inoltre, candidature che mirano alla valorizzazione del cibo biologico e della filiera della pesca, a livello regionale e interregionale, a testimonianza della spinta dal basso per la creazione di una rete di valorizzazione dei territori e delle loro peculiarità, attraverso un valido strumento di programmazione.

Il dato è emerso nei giorni scorsi, in occasione di un incontro svoltosi per fare il punto della situazione.

“Quella dei Distretti del cibo – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è un’iniziativa di fondamentale rilievo per la nostra terra: completate le procedure in itinere, prenderanno finalmente vita sistemi produttivi territoriali finalizzati alla coesione e all’inclusione sociale, alla crescita dell’occupazione e della competitività delle realtà imprenditoriali locali. Il mosaico di distretti che si andrà a comporre, nel solco della concertazione intessuta con istituzioni locali, organizzazioni di categoria e forze produttive ed economiche del comparto agroalimentare, rappresenterà un sicuro rafforzamento delle filiere agro-alimentari, del marketing territoriale e delle infrastrutture, con conseguente valorizzazione dell’ambiente e dei paesaggi. All’interno di questo ambito, ciascun soggetto interessato e coinvolto agirà con un ruolo di protagonista”.

Le istanze di riconoscimento formalizzate saranno ora sottoposte a verifica e valutazione, al fine di procedere alla loro iscrizione nel Registro nazionale dei Distretti, tenuto presso il Mipaaf.

Otto le tipologie di distretti che, nello specifico, la Regione procederà a riconoscere: rurali; agroalimentari di qualità; produttivi locali; produttivi locali anche a carattere interregionale; produttivi locali localizzati in aree urbane o periurbane; produttivi locali caratterizzati dall’interrelazione e dall’integrazione fra attività agricole; produttivi locali caratterizzati dalla presenza di attività di coltivazione, allevamento, trasformazione, preparazione alimentare e agroindustriale; biodistretti e distretti biologici. Potranno essere altresì riconosciuti, come Distretti del Cibo, i dieci distretti rurali ed agro-alimentari di qualità già esistenti ed iscritti al registro nazionale.

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