Calabria, il Covid continua ad arretrare

Cinque decessi, 3.414 guariti e 1.589 nuovi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, su 2.989.334 (+7.573) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 367.120 hanno dato esito positivo.

Il tasso di positività si attesta, quindi, al 20,98 per cento.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 249 (-7) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 12 (-2) in terapia intensiva.

Scende a 77.351 (-1.830) il dato degli attualmente positivi e a 77.090 (-1.821) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: casi attivi 6.931 (74 in reparto, 9 in terapia intensiva, 6.848 in isolamento domiciliare); casi chiusi 48.541 (48.252 guariti, 289 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 42.128 (76 in reparto, 3 in terapia intensiva, 42.049 in isolamento domiciliare); casi chiusi 52.278 (51.212 guariti, 1.066 deceduti).

– Crotone: casi attivi 2.932 (17 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2.915 in isolamento domiciliare); casi chiusi 34.784 (34.561 guariti, 223 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 6.986 (64 in reparto, 0 in terapia intensiva, 6.922 in isolamento domiciliare); casi chiusi 131.294 (130.527 guariti, 767 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 17.676 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 17.658 in isolamento domiciliare); casi chiusi 21.088 (20.918 guariti, 170 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 368 in provincia di Catanzaro, 595 in provincia di Cosenza, 168 in provincia di Crotone, 331 in provincia di Reggio Calabria, 116 in quella di Vibo Valentia, 11 altra regione o Stato estero.

Covid in Calabria: boom di guariti, sono più del doppio dei nuovi casi

Tre decessi, 3.332 guariti e 1.591 nuovi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, su 2.981.761 (+8.018) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 365.531 hanno dato esito positivo.

Il tasso di positività si attesta, quindi, al 19,84 per cento.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 256 (-1) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 14 (-1) in terapia intensiva.

Scende a 79.181 (-1.744) il dato degli attualmente positivi e a 78.911 (-1.742) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 7.037 (76 in reparto, 11 in terapia intensiva, 6.950 in isolamento domiciliare); casi chiusi 48.067 (47.779 guariti, 288 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 43.122 (76 in reparto, 3 in terapia intensiva, 43.043 in isolamento domiciliare); casi chiusi 50.689 (49.626 guariti, 1.063 deceduti).

– Crotone: casi attivi 3.014 (17 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2.997 in isolamento domiciliare); casi chiusi 34.534 (34.312 guariti, 222 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 7.646 (69 in reparto, 0 in terapia intensiva, 7.577 in isolamento domiciliare); casi chiusi 130.303 (129.536 guariti, 767 deceduti).

 – Vibo Valentia: casi attivi 17.670 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 17.652 in isolamento domiciliare); casi chiusi 20.978 (20.808 guariti, 170 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 444 in provincia di Catanzaro, 535 in provincia di Cosenza, 191 in provincia di Crotone, 363 in provincia di Reggio Calabria, 55 in quella di Vibo Valentia, 3 altra regione o Stato estero.

Covid in Calabria: contagi e ricoveri in calo

Sei decessi, 3.842 guariti e 2.284 nuovi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, su 2.965.561 (+10.318) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 362.346 hanno dato esito positivo.

Il tasso di positività si attesta, quindi, al 22,14 per cento.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 251 (-6) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 15 (-3) in terapia intensiva.

Scende a 82.740 (-1.564) il dato degli attualmente positivi e a 82.474 (-1.555) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: casi attivi 7.202 (83 in reparto, 10 in terapia intensiva, 7.109 in isolamento domiciliare); casi chiusi 47.057 (46.773 guariti, 284 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 45.993 (68 in reparto, 3 in terapia intensiva, 45.922 in isolamento domiciliare); casi chiusi 46.786 (45.724 guariti, 1.062 deceduti).

– Crotone: casi attivi 3.088 (15 in reparto, 0 in terapia intensiva, 3.073 in isolamento domiciliare); casi chiusi 34.084 (33.862 guariti, 222 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 7.701 (67 in reparto, 2 in terapia intensiva, 7.632 in isolamento domiciliare); casi chiusi 129.463 (128.699 guariti, 764 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 18.046 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 18.028 in isolamento domiciliare); casi chiusi 20.466 (20.296 guariti, 170 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 686 in provincia di Catanzaro, 766 in provincia di Cosenza, 298 in provincia di Crotone, 433 in provincia di Reggio Calabria, 94 in quella di Vibo Valentia, 7 altra regione o Stato estero.

Vaccini Covid, Regione Calabria: "Per determinate categoria quarta dose importante"

"I vaccini hanno salvato la vita a milioni di persone nel mondo. Grazie alla scienza e al successo della campagna vaccinale anche la Calabria, nei mesi scorsi, ha evitato le restrizioni, ha contenuto i decessi e adesso sta ritornando alla normalità. Ma la pandemia, purtroppo, non è ancora un brutto ricordo e, dunque, la Regione chiede alla cittadinanza di tenere alta la guardia".

"E' quanto si legge in una comunicazione pubblicata sul portale della Regione Calabria.

"Il virus - prosegue la comunicazione - continua a circolare e può essere molto pericoloso soprattutto per determinate categorie di persone, provocando la malattia in forma grave, il ricovero in terapia intensiva, e nei casi più complessi la morte.

La quarta dose, per chi ha più di 80 anni o vive in Rsa, o per chi ha più di 60 anni e presenta patologie che indeboliscono il proprio sistema immunitario, è molto importante per contrastare gli effetti avversi del Covid.

I centri vaccinali sono ancora aperti in tutta la Regione, e il vaccino può essere somministrato anche in farmacia.

È importante contattare il proprio medico di medicina generale, oppure rivolgersi all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.".

 

 

 

Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 4 decessi, 933 nuovi contagi e 781 guariti

Quattro decessi, 781 guariti e 933 nuovi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, su 2.955.243 (+4.961) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 360.062 hanno dato esito positivo.

Il tasso di positività si attesta, quindi, al 18,81 per cento.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 257 (+2) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 18 in terapia intensiva.

Sale a 84.304 (+148) il dato degli attualmente positivi e a 84.029(+146) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: casi attivi 7.403 (86 in reparto, 13 in terapia intensiva, 7.304 in isolamento domiciliare); casi chiusi 46.170 (45.887 guariti, 283 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 46.826 (66 in reparto, 3 in terapia intensiva, 46.757 in isolamento domiciliare); casi chiusi 45.187 (44.125 guariti, 1062 deceduti).

– Crotone: casi attivi 3.310 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 3.294 in isolamento domiciliare); casi chiusi 33.564 (33.343 guariti, 221 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 7.820 (71 in reparto, 2 in terapia intensiva, 7.747 in isolamento domiciliare); casi chiusi 128.911 (128.151 guariti, 760 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 18.238 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 18.220 in isolamento domiciliare); casi chiusi 20.180 (20.010 guariti, 170 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 155 in provincia di Catanzaro, 268 in provincia di Cosenza, 165 in provincia di Crotone, 340 in provincia di Reggio Calabria, 2 in quella di Vibo Valentia, 3 altra regione o Stato estero.

Unità cinofile antiveleno al lavoro in Calabria, bocconi sospetti individuati in area protetta

Unità cinofile antiveleno dei carabinieri forestale sono state impegnate nei giorni scorsi nelle province calabresi, al fine di prevenire e contrastare l’uso illegale di sostanze letali.

I cani antiveleno hanno effettuato numerose ispezioni nei comuni di Pallagorio (Kr), Cropani (Cz), Cutro (Kr), Casabona (Kr), Melissa (Kr), Carfizzi (Kr), Cerchiara di Calabria (Cs), Castrovillari (Cs), Morano Calabro (Cs), Caloveto (Cs),  Cropalati (Cs) Paludi (Cs), San Pietro in Guarano (Cs), Celico (Cs) e Serra Pedace (Cs).

In particolare, a Castrovillari e Morano Calabro, in aree ricadenti nel perimetro del Parco nazionale del Pollino, sono stati rinvenuti alcuni bocconi presumibilmente avvelenati composti da parti di animali provenienti da scarti di macellazione. L’intervento di ricerca dei bocconi ed ispezione dei luoghi si è protratto per alcune ore, al fine di bonificare le zone interessate.

Al termine dell’attività, i militari hanno acquisito elementi ritenuti interessanti per individuare i responsabili.  I bocconi sono stati repertati e attraverso il servizio veterinario “Area C” di Castrovillari (CS), trasferiti per gli esami di rito e la ricerca dell’eventuale elemento tossico all’Istituto zooprofilattico competente. 

  • Published in Cronaca

Calabria, sanitari aggrediti in ospedale

"Ancora una grave aggressione al personale medico! Condotte inverosimili che accadono di continuo in Calabria mettendo a repentaglio la stessa vita dei medici, degli infermieri e di tutti coloro che si prodigano per salvare le vite umane. È successo ieri notte presso l’ospedale “Giannettasio” di Corigliano-Rossano: due coniugi, in attesa di visita alla madre del marito, a seguito di una lunga attesa, hanno ben pensato di aggredire il personale sanitario che, successivamente, è stato medicato da altri colleghi. Non è il primo caso che accade in Calabria e non sarà, sicuramente l’ultimo, Gesti deprecabili da condannare decisamente, con richiesta di immediato intervento delle istituzioni, e tanta solidarietà agli aggrediti. Ma, non basta solo questo. Bisogna analizzare oggettivamente di perché accadono tali eventi. Altrimenti, si cade nella semplice e sterile retorica. Vi è un sistema sanitario in Calabria che non funziona e che ha mille criticità: dalle ambulanze che non arrivano per tempo, ai pronto soccorsi che non riescono a dare risposte in tempi adeguati, ai posti letto quasi sempre al completo, alla mancanza di medicina territoriale, alla carenza di personale, alla assoluta assenza di una rete che possa, in qualche modo, migliorare i servizi. A questo si aggiunga l’improvvisazione ed ecco che la gente è esasperata. Certo, non possono che condannarsi le azioni violente, ma è anche vero che dinnanzi ad uno stato di malattia il sistema deve rispondere in modo adeguato e non lasciare i pazienti spesso nei corridoi per intere giornate! Il problema si aggraverà ulteriormente, specialmente nel periodo estivo, per l’aumento della popolazione e per le riduzioni del personale che ha diritto anche di avere le ferie. Cosa fare? A parte assumere tutte quelle iniziative che sono state ignorate per anni e che hanno portato al declino della sanità calabrese oltre che all’aumento del deficit, consentendo anche ruberie ed illeciti, che dovranno, in tutti i casi, pagare i calabresi, vi è da sollecitare dei provvedimenti urgenti ed immediati che, però, devono seguire un percorso già predisposto, tracciato e condiviso, e, quindi, su un sostenibile sistema sanitario. Nel frattempo, è bene chiedere, però, la creazione di un presidio di forze dell’ordine presso gli ospedali, in modo tale che i sanitari, che sono morti ed hanno rischiato la vita per il Covid, possano lavorare in santa pace e senza il timore di minacce, aggressioni, e, comunque, azioni violente che non facilitano, sicuramente, il loro già difficile compito in strutture deficitarie, obsolete ed insufficienti per personale, strutture e attrezzature". 

E' quanto si legge in una nota diffusa dal commissario della Lega in Calabria, Francesco Saccomanno.  

Covid in Calabria: positivi e ricoveri in flessione, ma ci sono 8 morti

Otto decessi, 2.583 guariti e 1.556 nuovi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, su 2.943.826 (+8.175) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 357.883 hanno dato esito positivo.

Il tasso di positività si attesta, quindi, al 19,03 per cento.

Dalla lettura del bollettino regionale si evince che allo stato ci sono 271 (-15) pazienti ricoverati nei reparti ordinari e 19 (+1) in terapia intensiva.

Scende a 84.635 (-1.035) il dato degli attualmente positivi e a 84.345 (-1.021) quello delle persone in quarantena.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: casi attivi 7.510 (83 in reparto, 11 in terapia intensiva, 7.416 in isolamento domiciliare); casi chiusi 45.497 (45.215 guariti, 282 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 46.622 (71 in reparto, 5 in terapia intensiva, 46.546 in isolamento domiciliare); casi chiusi 44.611 (43.550 guariti, 1061 deceduti).

– Crotone: casi attivi 3.320 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 3.302 in isolamento domiciliare); casi chiusi 33.345 (33.125 guariti, 220 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 8.134 (81 in reparto, 3 in terapia intensiva, 8.050 in isolamento domiciliare); casi chiusi 128.025 (127.268 guariti, 757 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 18.335 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 18.317 in isolamento domiciliare); casi chiusi 20.040 (19.870 guariti, 170 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 434 in provincia di Catanzaro, 578 in provincia di Cosenza, 133 in provincia di Crotone, 300 in provincia di Reggio Calabria, 98 in quella di Vibo Valentia, 13 altra regione o Stato estero.

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