Calabria, 3 scosse di terremoto in 24 ore

Un terremoto di magnitudo 2.1 è stato rilevato all'1,34 della notte scorsa nelle acque del mar Ionio, in provincia di Catanzaro.

I sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l'ipocentro ad una profondità di 34 chilometri, davanti alla costa di Sellia Marina.

Ha toccato, invece, una magnitudo di 3.6 la scossa registrata alle 19,45 di ieri nell'alto Ionio cosentino.

L'evento, originatosi ad profondità di soli 11 chilometri, è stato avvertito distintamente in un area compresa tra Rossano e Crosia. 

Poco prima dell'1,30 della notte tra il 14 ed il 15 agosto, la terra ha tremato anche nel Reggino (per leggere l'articolo clicca qui) a causa di un terremoto di magnitudo 3.2.

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Forestali calabresi, Bruno Costa (Flai-Cgil): "Con il rinnovo del contratto, raggiunto un ottimo risultato"

«Finalmente dopo due anni di discussione, di trattativa difficile, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: il rinnovo del Contratto integrativo regionale dei forestali».

A tornare sull’argomento, dopo la firma della preintesa sull’accordo del Contratto integrativo regionale dei lavoratori forestali calabresi, avvenuta lo scorso 22 luglio alla Cittadella di Catanzaro, è il segretario generale regionale della Flai-Cgil Calabria, Bruno Costa, il quale, esprimendo piena soddisfazione per l’accordo raggiunto, ci tiene a sottolineare l’importanza di questo contratto per i forestali calabresi.

«Questo accordo – spiega il dirigente sindacale – arriva dopo due anni di trattativa complicata, che partiva da una situazione di confusione rispetto ad un contesto, anche generale, del lavoro forestale. Ed è stato raggiunto dopo 9 anni di mancato negoziato, che ha impedito ai lavoratori di avere per ben due vigenze un salario bloccato. Inutile dire che in questi anni il mondo è cambiato, è cambiata la vita e la sua condizioni materiali. La nostra esigenza era quella di far recuperare questo gap ai circa 7mila lavoratori forestali calabresi. E possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto». Nell’accordo sottoscritto, infatti, per i lavoratori forestali si parla ora di un aumento salariale pari ad 80 euro mensile, a parametro medio, di 800 euro una tantum come indennità di vacanza contrattuale. Ma non sono sollo questi aspetti squisitamente contrattuali che permettono di ritenere questo contratto un buon accordo. «Solo questi elementi -  continua il segretario della Flai-Cgil Calabria – potrebbero permetterci di dire che un buon contratto, poiché fa avanzare sul piano salariale i lavoratori. Ma nel nostro accordo non c’è solo questo. Come Flai-Cgil ci siamo battuti per avere il riconoscimento dell’istituto della malattia al pari degli altri contratti, rendendo giustizia verso un elemento di inciviltà che ancora resisteva. Un riconoscimento, questo, del lavoro ed anche del ruolo dei forestali. E poi, ancora, non di secondaria importanza i permessi genitoriali. Abbiamo previsto dei permessi particolari, per quelle fatiche aggiuntive che vanno oltre al lavoro. E quindi, come welfare, permessi dedicati alla cura dei figli e di familiari con disabilità. Aggiungendo anche i permessi per le unioni civili. La nostra volontà – prosegue Bruno Costa – è stata quella di legare questo contratto alla vita reale. Crediamo, in questo senso, di aver fatto un buon lavoro, soprattutto poiché si ridà la giusta dignità ed il dovuto riconoscimento a dei lavoratori che in questi anni sono stati bistrattati, ritenuti marginali, addirittura degli assistiti. Disconoscendo invece che proprio i lavoratori forestali, con il loro quotidiano impegno, hanno tenuto in piedi il territorio fragile della Calabria. Anzi, proprio in considerazione delle difficoltà idrogeologiche del nostro territorio e la crisi del sistema agro-forestale della Calabria, strettamente legati allo sviluppo dell’intera regione, chiederemo presto un incontro con la Regione per aprire un tavolo di discussione sulla necessità di nuove assunzioni. Un numero esiguo di lavoratori – conclude il Bruno Costa - non permetterà di contrastare il depauperamento del nostro territorio. Per contrastare ciò, in questa direzione continuerà l’impegno del nostro sindacato».

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Calabria, scossa di terremoto di magnitudo 2.6

Scossa di terremoto in Calabria, dove alle 16,05 di oggi i sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un evento tellurico di magnitudo 2.6

Il sisma, il cui epicentro è stato localizzato a Castiglione Cosentino, ha avuto origine ad una profondità di dieci chilometri.

Proprio in virtù della scarsa profondità dell’ipocentro, il terremoto è stato avvertito anche a Cosenza  ed  in molti  centri  che gravitano attorno alla città dei bruzi.

Non si segnalano danni a cose e persone

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Calabria, rinvenuta piantagione di marijuana

Una piantagione composta da circa 200 arbusti di marijuana olandese nana è stata rinvenuta dai carabinieri della Tenenza di Rosarno, dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria e del Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, in località Iudicello di Rosarno.

La coltivazione, alla quale era possibile accedere solo attraverso il superamento di un corso d’acqua utilizzato anche per l’irrigazione, era stata realizzata su un terreno agricolo di proprietà demaniale.

Le piante rinvenute sono state campionate e sequestrate per essere successivamente trasmesse al Ris di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

La droga, una volta raccolta ed essiccata, avrebbe consentito di ricavare circa 10 chili di marijuana in grado di far conseguire profitti illeciti superiori a 5 mila euro.

Calabria, scossa di terremoto di magnitudo 2.1

Un terremoto di magnitudo 2.1 è stato rilevato alle 8,03 di oggi a Sellia Marina (Cz).

I sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l'ipocentro ad una profondità di 17 chilometri.

Si tratta della seconda scossa rilevata nella stessa zona, nell'arco di poco meno di 12 ore.

Un sisma di magnitudo 2.3 era stato, infatti, registrato a Cropani, alle 19,49 di ieri.

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Calabria, scossa di terremoto di magnitudo 2.3

Un terremoto di magnitudo 2.3 è stato rilevato a Motta San Giovanni, nel Reggino, alle 23,16 di ieri.

I sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l'ipocentro ad una prondità di dodici chilometri.

Oltre al luogo in cui è stato individuato l'epicentro, la scossa ha interessato diversi centri, trai i quali: Cardeto,  Reggio Calabria, Montebello Ionico e Bagaladi.

 

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Sanità in Calabria, U.Di.Con.: “Continuano le promesse disilluse”

"La situazione finanziaria per ciò che riguarda la sanità calabrese continua a peggiorare – scrive in una nota il presidente nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – il tutto peraltro in pochi mesi, visto che l’ultima verifica risale alla fine di aprile. Le conseguenze saranno ancor più devastanti di quello che hanno già dovuto riscontrare in questi anni i cittadini calabresi. Dove sono le soluzioni proposte dal Governo? Quando vedremo la mano del Commissario Cotticelli? Basterà il Decreto Calabria che tutto sembra tranne che essere un testo a favore del miglioramento delle condizioni dei calabresi? Queste sono domande alle quale temo che non giungerà alcuna risposta. La situazione che più ci preoccupa è quella legata all’Asp di Reggio Calabria, alle porte ormai del dissesto finanziario. Non possiamo aspettare che le cose si sistemino da sole – continua Nesci – bisogna fornire piuttosto delle immediate soluzioni, altrimenti il commissariamento della sanità in Calabria a cosa servirebbe? Sono anni che la sanità in Calabria è commissariata e sono anni che piuttosto che andare avanti si va indietro. Questo dissesto costa caro ai cittadini calabresi che, non solo devono vivere in realtà quotidiane complicate, ma devono anche pensare, per curarsi, di fare centinaia di chilometri. Allora si rimbocchino le mani le Istituzioni – conclude Nesci – non c’è più tempo e non ce n’è più da diversi anni ormai”.

Omicidio in Calabria, tabaccaia uccisa a coltellate

Una donna, M.R., di 66 anni è stata  uccisa nel pomeriggio di oggi, nell'androne del palazzo in cui abitava a Reggio Calabria.

La vittima, che gestiva un tabacchino di sua proprietà ubicato accanto all’abitazione, sarebbe stata colpita a coltellate da due uomini.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, che conducono le indagini ed i carabinieri.

Allo stato non è ancora chiaro se la donna sia morta durante un tentativo di rapina.

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