Coronarivus, Calabria: impennata di nuovi positivi (+54), i contagiati sono 795

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 11.537 tamponi.

 Le persone risultate positive al Coronavirus sono 795 (+54 rispetto a ieri), quelle negative sono 10.742.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

 - Catanzaro: 57 in reparto; 7 in rianimazione; 73 in isolamento domiciliare; 12 guariti; 20 deceduti

 - Cosenza: 53 in reparto; 2 in rianimazione; 151 in isolamento domiciliare; 6 guariti; 16 deceduti

 - Reggio Calabria: 35 in reparto; 4 in rianimazione; 173 in isolamento domiciliare; 14 guariti; 11 deceduti

 - Vibo Valentia: 7 in reparto; 47 in isolamento domiciliare; 1 guarito; 5 deceduti

 - Crotone: 22 in reparto; 75 in isolamento domiciliare; 4 deceduti

 A partire da oggi le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.

I soggetti in quarantena volontaria sono 8534, così distribuiti:

 - Cosenza: 2546

 - Crotone: 1368

 - Catanzaro: 1269

- Vibo Valentia: 529

- Reggio Calabria: 2822

 Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 13.289.

 Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

 E' attivo per donazioni alla Protezione civile regionale il c/c IBAN IT 59 S 03111 04599 000000000917 intestato a Regione Calabria emergenza Covid 19.

Agguato in Calabria, uomo ferito a colpi d'arma da fuoco

Un uomo è stato ferito, nella tarda serata di ieri, a Scilla, nel Reggino.

La vittima dell’agguato, che non versa in pericolo di vita, è stata raggiunta ad una gamba da un colpo di pistola.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni e del Comando Provinciale di Reggio Calabria.

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Coronavirus, Calabria: finalmente una giornata "positiva", oggi solo 8 nuovi contagi

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 10.700 tamponi.

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 741 (+8 rispetto a ieri), quelle negative sono 9959.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: 60 in reparto; 8 in rianimazione; 68 in isolamento domiciliare; 12 guariti; 19 deceduti

- Cosenza: 54 in reparto; 2 in rianimazione; 126 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 13 deceduti

- Reggio Calabria: 35 in reparto; 4 in rianimazione; 159 in isolamento domiciliare; 13 guariti; 11 deceduti

- Vibo Valentia: 7 in reparto; 1 in rianimazione; 44 in isolamento domiciliare; 2 deceduti

- Crotone: 22 in reparto; 72 in isolamento domiciliare; 4 deceduti

I soggetti in quarantena volontaria sono 8602, così distribuiti:

- Cosenza: 2395

- Crotone: 1357

- Catanzaro: 1247

- Vibo Valentia: 566

- Reggio Calabria: 3037

Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 13.158.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

E' attivo per donazioni alla Protezione civile regionale il c/c IBAN IT 59 S 03111 04599 000000000917  intestato a Regione Calabria emergenza Covid 19.

Coronavirus, Calabria: la Protezione civile rafforza l'unità di crisi

La Protezione civile regionale rafforza l’Unità di crisi istituita a seguito dell’emergenza Coronavirus, dal presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, con ordinanza n.4 del 10 marzo 2020, attraverso un gruppo operativo con competenze trasversali ai dipartimenti regionali. Il fine, come riportato nel decreto a firma del dirigente facente funzioni, Fortunato Varone, è quello di supportare le attività di coordinamento poste in essere dalle strutture della Regione Calabria e “dare corso alle attività tecnico-amministrative funzionali in concreto alla corretta gestione della situazione emergenziale in atto”.

Compito del gruppo operativo è quello di supportare l’Unità di crisi regionale impegnata nelle attività di coordinamento delle attività emergenziali, di indirizzo operativo e la cura di tutti rapporti con le Istituzioni. Una particolare attenzione sarà dedicata alla esigenza diffusa di conoscere e avere informazioni tempestive da parte della comunità sui dati e sulle attività attuate attraverso la   Protezione civile regionale. 

Si tratta di un gruppo chiamato a fornire il supporto a chi è impegnato in prima linea nel tentativo di assicurare anche all’esterno la conoscenza e la trasparenza sulle attività che costantemente sono realizzate a beneficio delle persone in Calabria, in uno spirito di servizio fuori dal comune. Una specifica attenzione riguarda la comunicazione attraverso la quale far conoscere la complessità delle scelte di pianificazione dei fabbisogni, degli acquisti, l’organizzazione e il coordinamento necessario per allineare i dati e i flussi delle informazioni che sono gestite secondo un modello condiviso con tutte le Regioni.

Calabria, dalla Regione 200 mila euro per le famiglie in difficoltà

Un aiuto concreto a migliaia di famiglie in stato di necessità, sostenendo anche le produzioni agroalimentari calabresi. Su proposta dell’Assessorato all’Agricoltura ed al Welfare, guidato da Gianluca Gallo, la Regione Calabria ha stanziato 200.000 euro per la creazione di una rete di supporto ai nuclei familiari calabresi in stato di bisogno, attivando per le stesse misure di assistenza che coinvolgeranno anche il comparto agroalimentare, chiamato a garantire la fornitura di prodotti di qualità a prezzi solidali, così incentivando il senso di prossimità dell’iniziativa cogliendo, al tempo stesso, un’opportunità importante in un momento di crisi quale quello presente. L’operazione ha preso spunto nei giorni scorsi, in risposta all’appello lanciato dal Banco Alimentare della Calabria.

“La pandemia di Covid-19 – spiega l’assessore Gallo – ha sensibilmente compromesso la già precaria situazione economica di tantissime famiglie, molte delle quali rimaste escluse dagli interventi programmati dal Governo per ragioni varie, non ultima l’assenza formale dei requisiti richiesti per accedere alle provvidenze governative a fronte, comunque, di condizioni di oggettiva necessità. Il Banco Alimentare ha rappresentato la drammaticità di questa realtà, numeri alla mano, non mancando di evidenziarne le pesanti ripercussioni a livello sociale”. In queste settimane, nello specifico, sarebbero almeno 35.000 le famiglie assistite dal Banco. Da qui il ricorso a misure straordinarie, per un primo intervento di urgenza. “

D’intesa con la presidente Jole Santelli – prosegue Gallo – in pochi giorni, nella costante interlocuzione tra i Dipartimenti Agricoltura, Politiche Sociali e Bilancio, siamo riusciti prima ad individuare risorse di importo pari a 200.000 euro, che destineremo ora al Banco Alimentare il quale, a sua volta, li impiegherà per l’acquisto e distribuzione di prodotti agroalimentari calabresi: olio extravergine d’oliva, tonno in scatola, passata di pomodoro, farina, pasta e riso, tutti rigorosamente made in Calabria”. Un modo per sostenere anche tante piccole e grandi aziende del territorio, comunque disponibili a contribuire al progetto, assicurando direttamente al Banco forniture a prezzi solidali.

“Ringrazio il collega assessore Franco Talarico ed i dirigenti generali Giacomo Giovinazzo, Filippo De Cello e Roberto Cosentino: con il loro apporto”, chiosa l’assessore Gallo, “siamo riusciti a dar vita ad un modello intrecciato coi fili della solidarietà che potrebbe ora diventare d’esempio e sul quale costruiremo presto altre azioni analoghe, sempre a tutela delle famiglie ma differenziando i campi di intervento. Andremo avanti di concerto col Banco Alimentare, che attraverso l’opera del presidente Franco Falcone e del direttore generale Gianni Romeo sta garantendo, in giorni difficili, un presidio essenziale di solidarietà ed assistenza, a tutela dei calabresi”.

Intanto, già a partire dai prossimi giorni sul sito www.calabriapsr.it sarà attiva una sezione riservata ai produttori che potranno iscrivere la propria azienda nell’elenco di quelle disponibili a collaborare volontariamente col Banco alimentare, con la donazione periodica di prodotti di prima necessità da destinare ai bisognosi.

Continua lo sciame sismico in Calabria, altre scosse nel pomeriggio

La terra ha continuato a tremare per tutto il giorno al largo della costa crotonese.

Allo sciame sismico di questa mattina (Per leggere la notizia clicca qui), sono seguiti ulteriori eventi.

In particolare, alle 16.18 è stato registrato un sisma di magnitudo 3.9, seguito mezz'ora dopo da un altro terremoto di magnitudo 3.1.

I sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sono entrati nuovamente in azione alle 21.54, quando è stata rilevata una scossa di magnitudo 3.3.

Peraltro, un altro terremoto di magnitudo 2.0 era stato localizzato alle 14.41 a Cardinale, nelle Preserre catanzaresi

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Le parlamentari M5s Barbuto e Corrado donano dispositivi di protezione all'ospedale di Crotone

Nelle scorse ore la deputata Elisabetta Barbuto e la senatrice Margherita Corrado hanno donato all’ospedale di Crotone oltre un centinaio di dispositivi di protezione individuale.

Nel dettaglio si tratta di tute monouso per medici e infermieri, oltre a una serie di imbottiture particolari da utilizzare in rianimazione per la prevenzione delle conseguenze da decubito durante periodi di prolungato e particolare posizionamento dovuto agli interventi medici.

Questo il commento delle due parlamentari crotonesi:

"Piove, stamattina, mentre avviene la consegna di parte del nostro personale contributo alla gestione dell'emergenza Covid19 in favore dell'Ospedale di Crotone. Tute protettive e materiale per l'assistenza dei pazienti ospiti, loro malgrado, del reparto rianimazione. Piove, ma, sui pacchi, chi ha spedito ha ritenuto di incollare l'arcobaleno".

Coronavirus, aziende calabresi producono e donano visiere protettive

“Aiutiamo i nostri Angeli” questo è il nome dell’iniziativa benefica promossa dalle due aziende cosentine, Zupo Arreda e Cerchiara Infissi di Rende, che hanno avviato la produzione di visiere protettive da donare agli operatori sanitari ed alle forze dell’ordine del territorio calabrese.

In questi ultimi mesi mascherine, visiere, guanti, sono diventati beni preziosi e indispensabili per evitare il contagio. Strumenti che, in piena emergenza sanitaria, sono sempre più necessari ma introvabili, che restano quindi priorità assoluta, per medici, infermieri, volontari dell’associazionismo, forze dell’ordine, commessi e lavoratori impegnati a soddisfare il normale funzionamento della quotidianità giornaliera.
I nostri “angeli”, prima di tutto e prima di tutti, devono essere tutelati.

Nasce da questa esigenza l’idea di produrre delle visiere artigianali DPI (non certificate) da donare a tutte le strutture ospedaliere e di soccorso.
Inizialmente, l’idea della Zupo Arreda e della Cerchiara Infissi, era quella di fornirne, a proprie spese, solo 100 visiere. Col passare dei giorni considerate le numerose richieste si è deciso di continuare a produrre.
Le visiere, pur non essendo certificate, assolvono al loro compito di contenimento del contagio. Esse, sono composte da un supporto a mezza luna in multistrato, rivestito nella parte a contatto con la fronte, con doppio strato in gomma, elastico per fissaggio posteriore e schermo facciale in plexiglass trasparente, smussato agli angoli. Il dispositivo può essere igienizzato totalmente con sostanze spray alcoliche, o semplicemente con un panno imbevuto di alcol, così da poter essere sempre riutilizzato.

“Ad oggi – si legge in una nota dei donatori - abbiamo donato circa 700 visiere, agli Ospedali e PET 118 di Reggio Calabria, Crotone, Cosenza, San Giovanni In Fiore, Rossano- Corigliano, Praia a Mare, Cetraro, Cosenza, Paola, Lamezia Terme, Mariano Santo di Cosenza; Forze dell’Ordine di Cosenza e Rende, Polizia Municipale di Cosenza e Rende, Guardia di Finanza di Cosenza.
Nei prossimi giorni tante altre realtà saranno rifornite di questi importanti dispositivi di protezione allargando sempre più la platea dei destinatari, cliniche private, farmacie e attività commerciali.

A supporto della nostra iniziativa molte sono state le dimostrazioni di solidarietà che ci sono pervenute anche attraverso donazioni effettuate sul conto corrente creato ad hoc per supportarci nell’acquisto delle materie prime. Grazie all’aiuto dei tanti saremo in grado di realizzare molte altre visiere da donare a quanti ne hanno fatto richiesta. Per chi volesse sostenerci di seguito l'IBAN dedicato alla raccolta fondi:
IT 34 M 07062 80880 0000 00137422 intestato a Zupo Arreda
Causale: Fondo donazioni visiere

In questo periodo di pandemia globale, è indispensabile un grande sforzo sociale e civico. Solo attraverso l’umanizzazione e la solidarietà si potrà uscire dall’emergenza sanitaria, economica e sociale. Il mondo dell’associazionismo e dell’imprenditoria sta già facendo tantissimo per fronteggiare la grave crisi che ha colpito l’Italia e il mondo.

La vittoria sul Covid-19 è possibile se si rimane uniti, se si dà spazio alla solidarietà. Alla fine il cuore vince sempre. Questo il messaggio di Zupo Arreda e Cerchiara Infissi che con il loro gesto stanno consentendo a molti operatori sanitari e volontari di lavorare in sicurezza, salvaguardando la propria vita e quella altrui”.

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